Stai partendo per le vacanze? Ecco i 28 Paesi dove la Farnesina invita a prestare la massima attenzione
Prima di organizzare un viaggio è sempre importante controllare le indicazioni della Farnesina e del portale Viaggiare Sicuri. Nel 2026 la situazione internazionale ha portato a numerosi aggiornamenti degli avvisi di viaggio, soprattutto a causa di guerre, terrorismo, instabilità politica e criminalità.
È però importante chiarire un punto: la Farnesina non pubblica una vera e propria “lista nera” dei Paesi dove non andare. Il portale Viaggiare Sicuri analizza i rischi Paese per Paese e, in molti casi, indica specifiche regioni o aree nelle quali i viaggi sono sconsigliati.
Tra le destinazioni che nel 2026 presentano le maggiori criticità figurano Afghanistan, Burkina Faso, Repubblica Centrafricana, Ciad, Libia, Mali, Niger, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Yemen e Ucraina, dove conflitti, terrorismo, rapimenti o forte instabilità rendono particolarmente rischioso viaggiare.
A questi si aggiungono diverse destinazioni del Medio Oriente, interessate dall’evoluzione dei conflitti regionali. La Farnesina ha aggiornato gli avvisi per Iran, Iraq, Israele, Libano, Bahrein, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Giordania e Oman, invitando a rivalutare i viaggi non essenziali o, in alcuni casi, sconsigliandoli completamente. Per l’Iraq, ad esempio, restano sconsigliati i viaggi a qualsiasi titolo.
Ma i rischi non riguardano soltanto le zone di guerra. Anche alcuni Paesi molto conosciuti dai turisti presentano specifiche aree di particolare cautela. In Messico, per esempio, la Farnesina raccomanda di evitare alcune zone interessate dalla violenza dei cartelli criminali, tra cui gli Stati di Sinaloa e Guerrero, mentre invita a evitare viaggi non indispensabili in Michoacán, Sonora e Tamaulipas.
Per questo motivo, prima di acquistare un biglietto o partire per una destinazione considerata a rischio, è fondamentale verificare l’ultimo aggiornamento ufficiale. Le condizioni possono cambiare rapidamente e un Paese che oggi presenta criticità potrebbe avere indicazioni diverse poche settimane dopo.
La regola più importante è quindi semplice: non affidarsi a vecchie classifiche trovate online, ma controllare sempre Viaggiare Sicuri prima della partenza e, quando previsto, registrare il proprio viaggio su “Dove Siamo nel Mondo”.