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Perché andare a El Alamein nel 2026, dove scoprire la storia dei due mondi

Situata sulla costa mediterranea dell’Egitto, a circa 100 chilometri da Alessandria, la località di El Alamein è passata dall’essere il teatro di una delle battaglie più decisive della Seconda Guerra Mondiale a diventare oggi il fulcro moderno della nuova “Riviera Egiziana”. Per decenni quasi invisibile agli occhi del turismo globale (quando pensiamo all’Egitto, la nostra mente vira subito verso mete come Il Cairo), si caratterizza per il contrasto tra i memoriali bellici e le spiagge di sabbia bianca finissima e acque cristalline che oggi ospitano resort esclusivi e modernità architettonica.

Passato e presente si incontrano, offrendo un’esperienza diversa dall’Egitto delle piramidi. E, se siete curiosi di scoprirla, potrete approfittare dei nuovi voli proposti da Air Cairo per il 2026.

Nuovi voli dall’Italia a El Alamein

Air Cairo ha annunciato un programma che prevede ben 1.500 voli complessivi, consolidando il ponte aereo tra i principali scali italiani, tra cui Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli e Catania, e le mete più famose dell’Egitto, come Sharm el Sheikh, Luxor e Il Cairo, ma non solo.

La vera novità per i viaggiatori italiani è il debutto ufficiale di El Alamein nella programmazione estiva. Per la prima volta, questa destinazione emergente sarà accessibile con collegamenti diretti grazie a due frequenze settimanali in partenza dagli aeroporti di Milano e Catania. Il servizio, operativo da giugno fino a metà settembre, apre le porte a un nuovo modo di vivere l’Egitto: una rotta che unisce la comodità del volo diretto alla scoperta di una costa ancora poco battuta dal turismo di massa.

Cosa vedere a El Alamein

Come trascorrere un viaggio a El Alamein? La cittadina è indissolubilmente legata alla Seconda Guerra Mondiale perché qui, nel 1942, si consumò una delle battaglie più cruente della storia, un punto di svolta che vide l’Ottava Armata britannica prevalere sulle truppe di Rommel. Ecco perché uno dei luoghi più visitati è il Commonwealth War Cemetery, progettato da Hubert Worthington per resistere all’erosione del deserto. Qui riposano oltre 7.000 soldati, mentre il Memoriale di Alamein onora gli 11.866 dispersi le cui spoglie non sono mai state identificate. Camminare tra queste file di pietre bianche sotto il sole egiziano è un’esperienza particolarmente emotiva.

Tuttavia, El Alamein sta oggi rivelando il suo “secondo mondo”: quello di una natura incontaminata e di uno svago raffinato. Le sue spiagge bianche, bagnate da acque turchesi, offrono un rifugio tranquillo lontano dal caos commerciale. Per chi cerca il lusso, la vicina Marina El-Alamein rappresenta il volto moderno della regione, con resort eleganti, boutique e una vivace vita notturna.

Gli amanti dell’avventura possono avventurarsi nel deserto per un safari in 4×4 o praticare sport acquatici lungo la costa. Inoltre, la posizione strategica permette una gita fuori porta ad Alessandria: a breve distanza, potrete ammirare la Biblioteca, le Catacombe di Kom El Shoqafa e la Cittadella di Qaitbay. El Alamein si conferma così una meta duale da valutare per i vostri viaggi nel 2026, capace di offrire la profondità della storia e il rigenerante abbraccio del Mediterraneo.

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A Madrid l’edificio più iconico si trasforma: il Metropolis diventa un hotel di lusso

La Gran Vía è senza dubbio la strada più famosa di Madrid, una delle principali arterie della capitale spagnola. Costruita all’inizio del Novecento per volere di Alfonso XIII, qui sono presenti alcuni degli edifici più belli della città. Tra questi, ad angolo con Calle de Alcalá, compare anche il celebre Metropolis: nato nel 1911, la bellezza dei suoi interni è rimasta riservata ai pochi fortunati dipendenti degli uffici amministrativi che hanno lavorato nell’edificio per oltre un secolo.

Da gennaio 2026, invece, la storia del Metropolis cambia rotta. Per la prima volta dalla sua inaugurazione, aprirà finalmente le sue porte al pubblico (e ai turisti) con ristoranti, un club e un hotel.

Il celebre Metropolis tra le aperture più attese dell’anno

Chi è stato a Madrid lo sa bene: la facciata del Metropolis rappresenta appieno la grandezza e lo sfarzo che contraddistingue la Gran Vía. Finora, però, ci siamo sempre dovuti accontentare di fotografare solo i suoi esterni, lasciando all’immaginazione la maestosità dei suoi interni. Dal 21 gennaio 2026, finalmente, le sue porte saranno aperte a tutti.

Dopo diversi anni di lavori di ristrutturazione, l’edificio è stato riconvertito in un boutique hotel di lusso con spa, club privato e diversi ristoranti. Sono stati puliti e restaurati cornicioni, modanature e sculture; sono stati rimossi gli elementi aggiunti in decenni di usi successivi; è stata rispettata la silhouette inconfondibile della cupola coronata dalla figura alata. È stata riabilitata anche la monumentale scala d’accesso da Calle de Alcalá, che tornerà a essere uno dei segni distintivi dell’ingresso.

Anche la terrazza e la cupola, finora territorio invisibile per il comune cittadino, sono destinate a diventare un’altra delle attrazioni della città. Il Piano Speciale ne permette l’uso ricreativo legato all’hotel e l’intervento ha integrato vegetazione, ringhiere leggere e percorsi che renderanno possibile affacciarsi su una delle viste panoramiche più ambite di Madrid.

Un boutique hotel esclusivo

Per creare l’hotel, è stata adottata una visione di lusso selettiva e controcorrente. La scelta è quella di un boutique hotel senza concessioni alla quantità: solo 19 camere, tutte di altissima gamma, pensate come rifugi privati dove il comfort, il design e il servizio su misura concorrono a creare un’esperienza profondamente intima, nel pieno centro di Madrid. Ogni ambiente è concepito per dialogare con l’anima storica dell’edificio, reinterpretandola in chiave contemporanea attraverso materiali ricercati, soluzioni architettoniche eleganti e un’attenzione quasi maniacale al dettaglio.

Nel “ventre” del palazzo prende forma una spa esclusiva, volutamente sottratta allo sguardo dei passanti: un santuario di benessere che si sviluppa come un’oasi silenziosa e raccolta, dedicata al relax e alla rigenerazione degli ospiti. A completare l’esperienza, è stato progettato una rete articolata di spazi gastronomici destinati a raccontare il panorama culinario madrileno.

Cuore pulsante dell’intero progetto è il Club Metrópolis, concepito come un autentico club privato per soci, con un calendario che supera i 200 eventi all’anno. Mostre d’arte, performance dal vivo, appuntamenti culturali ed esperienze gastronomiche trasformeranno l’edificio in un punto di incontro esclusivo, capace di attrarre tanto la comunità locale quanto una clientela internazionale.

Infine, ci sarà anche la terrazza panoramica che offrirà una delle viste più suggestive della capitale, dalla Puerta del Sol alla fontana di Cibeles.

Metropolis a Madrid

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L’edificio più fotografato di Madrid diventa un hotel di lusso
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Barbados, il paradiso accessibile del Mar dei Caraibi

Chi ha detto che l’isola di Barbados è per forza una meta di lusso? Certo, per la maggior parte di chi la visita lo è. Hotel 5 stelle, ristoranti gourmet, voli a lungo raggio con almeno uno scalo per raggiungerla… tutto ciò fa salire il prezzo di una vacanza su questa isola da sogno alle stelle.

Tuttavia, a Barbados è anche possibile fare una vacanza a prezzi accessibili, basta qualche accorgimento: soggiornare in un appartamento anziché in un resort, mangiare nei villaggi locali o allo street food market, spostarsi con un pullman anziché con i taxi, scegliere le spiagge libere – e meravigliose – dove vanno i local. Certo, sul volo non si può fare molto perché dall’Italia purtroppo non è ancora partito un collegamento diretto, tuttavia si può approfittare degli sconti delle compagnie aeree (gennaio è il mese in cui tutti i vettori fanno i saldi) per cercare di risparmiare su quello che è un costo fisso e obbligato, l’aereo per raggiungere questo paradiso in Terra.

Dove soggiornare a Barbados per non spendere troppo

Sono tantissimi gli appartamenti in affitto sull’isola, ci si può rivolgere all’ufficio del turismo di Barbados o sfogliare i siti delle piattaforme di booking per trovare la soluzione che più fa al caso vostro. Se viaggiate con un gruppo di amici può convenire anche prendere in affitto un’intera villa, con tanto di servizio di pulizia e di cucina, per ammortizzare i costi. Se siete in famiglia con bambini piccoli magari è più comodo alloggiare in un appartamento con angolo cottura, ma ci sono anche piccole pensioni, guest house, bed & breakfast ed eco-lodge. Ci sono un’infinità di alloggi affascinanti, confortevoli ed economici, spesso e volentieri con piscina, con il miglior rapporto qualità-prezzo. Alcuni fanno parte di The Small Hotels of Barbados, una cooperativa non-profit nata dalla Barbados Hotel & Tourism Association e che raggruppa proprietà private accomunate da valori comuni come la sostenibilità, la qualità e l’esperienza tipica barbadiana.

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La costa Orientale selvaggia di Barbados

Dove mangiare a Barbados per spendere poco

Lo street food di Barbados è un aspetto fondamentale della vita quotidiana dei local. I cutters, piccoli panini ripieni di pesce, pollo o prosciutto, sono uno dei piatti tipici che si possono trovare nei numerosi chioschi sparsi per l’isola. Il celebre Cuz’s Fish Shack, vicino alla famosa Pebbles Beach, una delle poche spiagge di ciottoli colorati al mondo, è uno dei tanti posti dove si possono assaporare questi deliziosi spuntini. Rispetto a un ristorante si risparmia sicuramente. Ogni sera, il mercato del pesce di Oistins, invece, si trasforma in un’esplosione di suoni e sapori e, durante il fine settimana, si riempie di visitatori e di abitanti del luogo. Tra le bancarelle che offrono pesce fresco grigliato, musica dal vivo e il calore della gente locale, si può apprezzare la gastronomia barbadiana e godersi l’armonia di un’esperienza che sa combinare divertimento e tradizione.

Per spuntini o per chi alloggia in appartamento, ci sono sempre i coloratissimi mercati. Il Cheapside Market di Bridgetown, la Capitale di Barbados, è un vero e proprio cuore pulsante, dove i barbadiani si recano ogni giorno per acquistare prodotti freschi e succosissima frutta tropicale come non troverete mai in Italia. Qui, si può passeggiare tra le bancarelle, scambiare due parole con i venditori e lasciarsi sorprendere dai profumi e dai colori di questo mercato tradizionale. Infine, per un’esperienza davvero locale, a Martins Bay, un pittoresco villaggio di pescatori a St. John, si possono provare alcuni dei migliori piatti locali. I bravissimi ristoratori che operano vicino a questa spiaggia utilizzano il pesce fornito dai pescatori locali, direttamente dalle acque caraibiche. E poi, a Barbados c’è un ricco calendario di festival dove il cibo è un denominatore comune.

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I colori di Bridgerton, la Capitale dell’isola di di Barbados

Come spostarsi sull’isola senza svenarsi

Come fanno i locali a spostarsi a Barbados? Semplice: con i pullman locali. Sull’isola, gli autobus pubblici sono il mezzo di trasporto preferito da molti abitanti e arrivano dappertutto. Non c’è modo migliore di vivere la quotidianità che salire a bordo di uno degli autobus colorati e godersi il panorama mentre ci si sposta tra le città e lungo le strade che costeggiano l’isola. È anche un’ottima occasione per chiacchierare con i residenti e ottenere consigli su angoli nascosti da visitare. Spendendo pochissimo: il biglietto costa 1,50 euro.

Le spiagge libere di Barbados

Non è difficile trovare spiagge libere dato che qui tutti possono andare su qualunque spiaggia, basta non occupare i letti dei resort privati. L’isola, infatti, non ha spiagge private e chiunque può camminare, sdraiarsi sulla sabbia e fare il bagno senza pagare un biglietto d’ingresso. Tra le spiagge libere più belle e facili da raggiungere ci sono Carlisle Bay che è una grande e meravigliosa baia con sabbia bianca e acque cristalline proprio come una cartolina, perfetta per fare il bagno o fare snorkeling con i pesci colorati e talvolta le tartarughe. Bottom Bay, una delle spiagge più isolate e scenografiche sulla costa SudEest, perfette per chi cerca qualcosa di meno affollato e più naturale.

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La scenografica Bottom Bay a Barbados

Paynes Bay, Mullins Beach, Batts Rock e Heywoods Beach, lungo la costa Ovest, sono tutti tratti di sabbia finissima tranquilli e belli per nuotare o rilassarsi. Enterprise Beach, sulla costa meridionale, è una delle spiagge più popolari, con l’acqua trasparente, così come la lunga lingua di sabbia bianca di Accra Beach. Se la costa Occidentale di Barbados è la tipica caraibica, quella Orientale, affacciata sull’Oceano Atlantico, è più selvaggia e rocciosa. Bathsheba Beach è celebre per le formazioni rocciose, le grandi onde, ideali per chi pratica surf, ma non per nuotare a causa delle correnti, meglio fare delle belle passeggiate o scattare fotografie.

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Le formazioni rocciose di Bathsheba Beach

Attività gratuite a Barbados

Oltre alle spiagge gratuite, sull’isola si possono fare tantissime attività senza spendere praticamente un centesimo. Lo snorkeling è quella che entusiasma un po’ tutti: basta una maschera, un boccaglio e un paio di pinne anche portate da casa per godersi lo spettacolo sommerso più bello che ci sia: tra pesci colorati, tartarughe marine, mante.

Poi ci sono le escursioni nell’entroterra. Sono tantissimi i sentieri segnalati da percorrere in autonomia con diversi livelli di difficoltà. Vi troverete a scalare una collina ripida o una formazione rocciosa o  ritrovare la strada attraverso una fitta foresta tropicale di Turner’s Hall Wood. Questi sentieri sono ubicati prevalentemente intorno alla costa orientale di Barbados, dove le parish di Saint Andrew, Saint Joseph, Saint Philip e Saint John offrono le migliori condizioni per l’escursionismo.

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La fitta foresta tropicale di Barbados

Certo, sarebbe meglio prendere parte almeno a uno dei tour organizzati da Hike Barbados, l’organizzazione ufficiale dell’isola, con guide esperte che oltre non farvi perdere vi potranno raccontare tante curiosità e aneddoti sull’isola. Le loro escursioni sono gratuite, ma le donazioni sono sempre benvenute. Uno dei punti più belli da raggiungere a piedi è Hackletons Cliff, da cui si gode di una meravigliosa vista sull’oceano e sulla foresta pluviale.

Un’escrsione da fare è quella nella Walker’s Reserve, la riserva dei camminatori, offre viste mozzafiato sulla costa frastagliata, sul terreno boscoso e sulle onde dell’oceano. Si estende dalla costa e sale gradualmente nell’entroterra. Paesaggi naturali occupano questa distesa di foreste, dune, colline e specchi d’acqua. Alcune aree sono state diligentemente coltivate per raccogliere una serie di piante coltivate biologicamente. Ci sono oltre 18mila varietà di piante comprese le colture alimentari come: banane, anacardi, ananas, noci di cocco e tamarindi, nonché altre piante, tra cui il cotone del cuscino e il fiore della nappa della Florida.

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Dyamic pricing nei viaggi: quando l’algoritmo fa il prezzo (ma non ce ne accorgiamo)

Prima di ogni festività, come il Natale e il Capodanno, sono tante le offerte che vengono pubblicate online da parte di compagnie aeree, hotel e destinazioni turistiche. Tantissime persone contano di partire per un weekend o per un viaggio invernale per staccare la spina, in mete fresche o in caldi paradisi dove il freddo è solo un lontano ricordo: ma attenzione alle prenotazioni di voli e hotel, perché con loro aumentano anche i meccanismi meno visibili (e poco conosciuti) che determinano i prezzi online.

Sempre più spesso, due utenti differenti vedono prezzi diversi per lo stesso prodotto o servizio: la “colpa” è del dynamic pricing e di profilazioni e algoritmi, che influenzano le scelte di chi viaggia, spesso senza che i diretti interessati ne siano consapevoli. Ecco una guida per capire di cosa si tratta.

Cos’è il Dynamic pricing e come funziona

C’è un lato nascosto delle prenotazioni di viaggi fatte online durante le festività (e non solo) ed è bene esserne coscienti. Come segnalato da Federprivacy nel suo studio, tra la fine di novembre e la metà di dicembre si registra ogni anno, puntualmente, un’impennata di ricerche online per l’acquisto di voli, pernottamenti in hotel e pacchetti vacanza. Le principali piattaforme di prenotazione, infatti, evidenziano incrementi di traffico compresi tra il 25% e il 40% rispetto ai periodi non festivi.

Questo volume crescente di attività online genera una grande quantità di dati di navigazione, che alimentano sofisticati sistemi automatici di ottimizzazione dei prezzi. È proprio in concomitanza con questo picco stagionale che si intensifica un fenomeno silenzioso, che pochi conoscono davvero, ma che è sempre più diffuso: il dynamic pricing, la pratica con cui i prezzi cambiano in tempo reale in base al comportamento dell’utente.

Ma di cosa si tratta davvero? In italiano si chiama tariffazione dinamica e risponde alla domanda “Perché due persone possono pagare due cifre diverse per lo stesso prodotto e nello stesso momento?”. Si tratta della variazione automatica dei prezzi che dipende da domanda, orario, stagionalità o profilo dell’utente.

L’evoluzione verso l’Hyper-dynamic pricing

Una pratica che nel 2025 ha avuto una ulteriore evoluzione, fino ad essere definita hyper-dynamic pricing (tariffazione iperdinamica): gli algoritmi, grazie all’IA e ai Big Data, analizzano in tempo reale domanda, disponibilità, geolocalizzazione, previsioni meteo, orario, tipo di dispositivo utilizzato e addirittura la cronologia di ricerca e di acquisto dell’utente. Il risultato? Il prezzo dello stesso biglietto aereo, mostrato a due utenti diversi, può oscillare sensibilmente.

Con la tariffazione iperdinamica, inoltre, i prezzi non vengono più aggiornati una o due volte al giorno, ma possono variare continuamente e in tempo reale, anche in pochi secondi. Tradotto? Per le compagnie aeree che hanno adottato questa tariffazione (al momento sono ancora poche nel mondo), i prezzi dei voli subiscono anche decine di variazioni in poche ore. La logica è quella di ottenere da ciascun utente il prezzo migliore che è disposto a pagare per un servizio.

Come sarà nel 2026

Anche se le tariffazioni iperdinamiche continueranno a crescere, probabilmente non tutte le compagnie riusciranno ad adottarle subito, ma sarà una trasformazione graduale. Dall’altro lato, nasce la necessità di tutelare i consumatori: autorità e istituzioni europee stanno già lavorando per garantire maggiore equità e chiarezza nelle tariffe aeree, evitando che si generino discriminazioni di prezzo tra consumatori diversi.

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L’Italia domina il lusso mondiale: terme, hotel e wellness riscrivono la mappa del turismo 2025

Milano ha acceso i riflettori su un settore che, anno dopo anno, continua a ridefinire la propria identità: stiamo proprio parlando del turismo di lusso. Con l’annuncio dei Travel & Spa Awards 2025, l’Italia non solo si conferma leader assoluta nel panorama del benessere globale, ma consolida una reputazione che coniuga tradizione, innovazione e un’abilità quasi innata nel trasformare l’ospitalità in esperienza culturale. Tra terme storiche, hotel che sono ormai la meta stessa e destinazioni wellness emergenti, il Paese si impone accanto a giganti internazionali come Maldive e Dubai, offrendo un modello di accoglienza che rimane unico nel suo genere.

Italia al centro del turismo di lusso mondiale

La prima edizione dei Travel & Spa Awards ha trasformato Milano in un osservatorio privilegiato sulle tendenze del settore. Non si è trattato semplicemente di premiare le eccellenze: l’evento, infatti, ha delineato la geografia del turismo di domani, mettendo in luce come l’Italia rappresenti una bussola imprescindibile per chi cerca benessere, cura del dettaglio e qualità autentica.

A emergere, tra le categorie dedicate a hotel, spa e destinazioni, sono state realtà che incarnano la nuova idea di lusso: non ostentazione, ma profondità, comfort, sostenibilità e senso del luogo. Un percorso che va dalle acque terapeutiche della Maremma alle esperienze mediterranee d’autore, passando per resort internazionali capaci di ridefinire l’immaginario dell’ospitalità contemporanea.

I vincitori 2025 tra terme, hotel e wellness experience

I premi assegnati nel settore dell’hotellerie e del wellness delineano una mappa precisa delle eccellenze mondiali, unendo località italiane e destinazioni internazionali che hanno saputo interpretare al meglio l’evoluzione dell’ospitalità di alto livello. Tra le spa, spiccano due nomi che rappresentano tradizione e innovazione nel mondo del benessere. Fonteverde, in Toscana, conquista il titolo di Best Wellness Retreat, mentre le Terme di Saturnia ottengono il riconoscimento come Best Destination Spa, confermando la Maremma come una delle aree termali più apprezzate a livello globale. Sul fronte medical wellbeing, Adler Balance a Ortisei viene premiata come Best Medical Spa e Plunhof – siamo in Val Ridanna – si distingue grazie al suo approccio originale al benessere, aggiudicandosi il premio Best Innovative Spa Concept.

Allargando lo sguardo agli hotel, il panorama è altrettanto ricco. Il titolo Best Luxury Hotel Experience va al noto Atlantis Paradise Island, simbolo dell’ospitalità internazionale, mentre l’Italia torna a brillare con il Tritone Luxury Thermae & Spa, ad Abano Terme, scelto come Luxury Hotel of the Year, dalla redazione. A completare il quadro, il Mediterraneo Sorrento si aggiudica il titolo di Best Luxury Hotel of the Year assegnato dai lettori, confermando l’eccellenza campana nel settore dell’hotellerie di fascia alta. Sul versante dei resort, in Italia il Continentale Trieste è premiato come Best Luxury Urban Hotel.

Non manca la dimensione geografica: tra le destinazioni, la Slovenia si afferma come Best Wellness Travel Destination, mentre le Maldive ottengono il premio per la Best Destination Experience, a conferma della loro capacità di offrire viaggi rigeneranti in uno scenario incontaminato. In chiusura, l’Italia viene votata come Reader’s Destination of the Year, un riconoscimento che sintetizza l’affetto, la fiducia e l’appeal del Paese presso i viaggiatori di tutto il mondo.

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Un hotel di ghiaccio e luce: il più bello del pianeta è nella Lapponia svedese

Un luogo dove le stanze, i corridoi e persino i soffitti sono scolpiti nel ghiaccio e nella neve – uno scrigno magico che cambia forma ogni anno, come un’opera d’arte temporanea. Quel luogo esiste davvero e si chiama Icehotel. Situato nel cuore della Lapponia svedese, è molto più di un hotel: è un’esperienza tra arte, natura e atmosfera artica.

Dormire lì non significa solo trovare un alloggio, ma immergersi in un mondo fatto di trasparenze, luce riflessa sul ghiaccio e emozioni indescrivibili. Ogni inverno artisti da tutto il mondo si radunano per contribuire alla costruzione dell’hotel di ghiaccio invernale (aperto, dal 1989, da dicembre ad aprile).

Le stanze cambiano di anno in anno e sculture, arredi e spazi comuni diventano un caleidoscopio di forme, stili e sensazioni. L’Icehotel sfrutta questa ambientazione spettacolare per offrire, oltre al semplice soggiorno, tante esperienze e immersioni nella natura magica della Lapponia svedese.

Attività incredibili da fare

Ciò che rende l’Icehotel davvero unico è la combinazione tra arte, architettura e natura. Infatti, oltre all’aspetto artistico, l’Icehotel rappresenta un esempio straordinario di creatività che si fonde con l’ambiente circostante. L’idea è quella che il ghiaccio raccolto da un fiume artico possa diventare un’architettura temporanea, vissuta per qualche mese, per poi tornare alla natura.

Questo è molto di più di un semplice hotel. Qui infatti si possono provare tantissime attività durante tutto l’anno (si perché esiste anche una versione di hotel di ghiaccio 365, sempre aperto), ognuna con il suo particolare fascino.

In estate le esperienze sono principalmente all’aperto con gite in barca, pesca, rafting sul fiume Torne, picnic nella natura e momenti adrenalinici al Challenge Park dove poter sfidare amici e famiglia tra le cime degli alberi.

L’inverno invece è il momento perfetto per ammirare lo spettacolare fenomeno dell’aurora boreale. Gite sulla neve, safari alla ricerca dell’aurora, escursioni notturne, gite con motoslitte o slitte trainate da cani, tour gastronomici, corso di scultura sul ghiaccio e rituali di relax (come quello della sauna).

Ogni dettaglio è pensato per sorprendere e immergere il viaggiatore incredulo in un mondo in cui l’arte si fonde con il freddo, trasformando l’hotel in un’esperienza sensoriale e poetica.

Cosa fare all'Icehotel di Kiruna

Karl & Moa

Sleddog in Lapponia svedese

Dove si trova l’Icehotel e come andare

L’Icehotel si trova a Jukkasjärvi, un piccolo villaggio Sami nel nord della Svezia, a pochi chilometri da Kiruna. Per raggiungere questa località dall’Italia si può prima prendere un volo per Stoccolma e da lì proseguire con un treno notturno fino a Kiruna.

Una volta qui, il modo più semplice per arrivare a Jukkasjärvi è in auto o in bus con la linea locale che parte dalla stazione degli autobus di Kiruna. In alternativa si può anche volare su Kiruna dall’aeroporto di Stoccolma Arlanda ma forse i prezzi potrebbero essere maggiori rispetto all’opzione treno.

Dal ghiaccio, che proviene dal vicino fiume Torne, che in inverno si congela, vengono ricavati i blocchi utilizzati per costruire questo incredibile hotel che va visto almeno una volta nella vita.

Ciò che rende la collocazione ancora più speciale è proprio l’ambiente naturale circostante: foreste, fiumi ghiacciati e cieli artici dove in inverno, il buio viene contrastato dall’aurora boreale mentre, in estate, il fenomeno del sole di mezzanotte illumina il paesaggio.

Icehotel di Kiruna in Lapponia svedese

Maria Sirviö

Il magnifico paesaggio di Jukkasjärvi
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NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées, eleganza nel cuore del triangolo d’oro di Parigi

Parigi non è solo una città, è un’emozione che si respira a ogni angolo di strada. E quando si tratta di scegliere dove soggiornare nella Ville Lumière, il posto può fare la differenza tra una semplice vacanza e un’esperienza indimenticabile. NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées è proprio questo: un punto di partenza privilegiato per immergersi nell’essenza più vera e raffinata della Capitale francese.

Situato in un elegante edificio in stile parigino risalente al 1910, questo hotel rispecchia perfettamente l’anima del prestigioso 8° arrondissement, il quartiere che ospita il leggendario Triangolo d’Oro. E tra boulevard alberati e architetture belle époque, storia e modernità mettono a disposizione degli ospiti un alloggio di lusso e un vero e proprio punto d’osservazione privilegiato su tutto ciò che rende Parigi la città più amata al mondo.

La posizione privilegiata nel Triangolo d’Oro

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées si trova davvero al centro dell’eleganza parigina. Il Triangolo d’Oro, delimitato da Avenue Montaigne, Champs-Élysées e Avenue George V, è infatti sinonimo di esclusività, stile e prestigio. Questo quartiere è l’apice dello shopping di lusso, dove le Maison più celebri al mondo – da Dior a Chanel, da Louis Vuitton a Hermès – espongono le loro creazioni nelle vetrine più belle della città.

Ma, il Triangolo d’Oro non è solo shopping. È un’esperienza completa tra ristoranti stellati dove la haute cuisine raggiunge vette sublimi, caffè storici dove sorseggiare un espresso osservando il viavai elegante dei parigini, gallerie d’arte che espongono capolavori contemporanei, e una vita notturna sofisticata che anima le serate con grande fascino.

NH Collection Ponthieu Champs-Élysées, la reception

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées, la lobby

La posizione strategica dell’hotel consente di raggiungere a piedi i monumenti più ricercati della città. L’Arco di Trionfo, maestoso simbolo della grandeur francese, dista appena 1,2 chilometri – una piacevole passeggiata di 16 minuti lungo boulevard incantevoli. Nella direzione opposta, il Louvre e i suoi tesori artistici sono facilmente raggiungibili, così come gli Champs-Élysées, il viale più famoso del mondo, perfetto per una passeggiata pomeridiana tra negozi, cinema e café parigini.

Per chi desidera spostarsi con i mezzi pubblici, l’hotel è situato a pochi passi dalle linee 1 e 9 della metropolitana, con collegamenti con ogni angolo di Parigi. Anche gli spostamenti da e per gli aeroporti sono semplificati: sia l’aeroporto di Orly che quello di Charles de Gaulle sono ben collegati tramite il treno veloce, rendendo i trasferimenti comodi e senza stress.

Le camere, charme Parigino e comfort contemporaneo

Varcata la soglia di NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées, ci si immerge in un’atmosfera dove il fascino della Belle Époque incontra il design contemporaneo. L’hotel dispone di 87 camere recentemente rinnovate e distribuite per soddisfare ogni esigenza. 37 camere Superior dispongono spazi confortevoli per soggiorni brevi o per chi viaggia da solo; le 18 camere Deluxe hanno spazi più generosi; le 16 camere Premium sono rivolte a chi non vuole rinunciare a nulla in termini di comfort; infine, le 16 Junior Suite rappresentano il massimo dell’eleganza, perfette per soggiorni romantici o per chi desidera concedersi un’esperienza davvero esclusiva.

NH Collection Ponthieu Champs-Élysées, le camere

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées,

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées, le camere

Ogni camera è un piccolo rifugio dove rilassarsi dopo una giornata trascorsa a vivere la città. Gli arredi si compongono di elementi classici – come mobili che richiamano lo stile parigino tradizionale – con soluzioni moderne e funzionali. Le finiture curate nei minimi dettagli, i tessuti pregiati e l’attenzione all’illuminazione creano un’atmosfera accogliente, dove ogni ospite può sentirsi davvero a casa propria.

Esperienze gastronomiche, l’Angle des Champs

Uno degli elementi distintivi di NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées è senza dubbio la sua proposta gastronomica. Il ristorante L’Angle des Champs è un vero e proprio neo-bistrot dove la cucina diventa arte e racconto.

La filosofia culinaria de L’Angle des Champs si basa su un affascinante dialogo tra due grandi tradizioni gastronomiche: quella francese e quella spagnola. Il menu propone piatti classici della cucina transalpina sapientemente reinterpretati, accanto a proposte ispirate alle tapas spagnole che invitano alla condivisione e alla convivialità. Salumi selezionati, formaggi artigianali di qualità superiore, carni pregiate e piatti della tradizione vengono preparati con ingredienti di prima scelta e presentati con quella cura estetica tipica dell’alta ristorazione.

NH Collection Ponthieu Champs-Élysées, angolo sofa

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées,

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées, angolo sofa

L’atmosfera del ristorante è rilassata ma elegante: un ambiente dove è piacevole intrattenersi per una cena romantica, un pranzo di lavoro o semplicemente per assaporare i sapori di Francia e Spagna accompagnati da un calice di vino pregiato.

La colazione è invece composta da un ricco buffet con salumi, formaggi, frutta fresca, yogurt, pane appena sfornato e molto altro. Per chi desidera iniziare la giornata con qualcosa di più sostanzioso, è possibile richiedere piatti caldi preparati al momento. E per chi preferisce gustare la colazione con calma nella privacy della propria camera, il servizio in camera è disponibile 24 ore su 24.

Cultura e attrazioni nei dintorni

A soli 800 metri dall’hotel – una passeggiata di appena 9 minuti – si trova il Petit Palais, il museo di Belle Arti della città di Parigi. Questo splendido edificio, costruito per l’Esposizione Universale del 1900, ospita una collezione permanente di opere d’arte che spaziano dall’antichità al primo Novecento. I suoi giardini interni sono un’oasi di pace nel cuore della città. L’accesso al museo è gratuito.

Proseguendo verso la Senna, si raggiunge la maestosa Place de la Concorde (1,1 km, 16 minuti a piedi), la piazza più grande di Parigi, ricca di storia e dominata dall’obelisco egiziano di Luxor. Da qui si aprono scorci mozzafiato sui Giardini delle Tuileries e sugli Champs-Élysées.

Il Giardino delle Tuileries, distante 1,5 chilometri (22 minuti a piedi), è il luogo perfetto per una passeggiata rilassante tra statue, fontane e aiuole perfettamente curate. All’interno del parco si trova il celebre Musée de l’Orangerie, che custodisce le monumentali Ninfee di Claude Monet, oltre a capolavori di Cézanne, Renoir, Picasso e Matisse.

NH Collection Ponthieu Champs-Élysées, angolo libreria

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées, le camere

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées, angolo libreria

Per chi è affascinato dalla storia politica francese, il Palazzo dell’Eliseo – residenza ufficiale del Presidente della Repubblica – si trova a soli 850 metri (12 minuti a piedi). Anche se normalmente non è visitabile, osservare questo edificio dall’esterno è un’esperienza che connette con la storia contemporanea della Francia.

Non può mancare una visita alla Chiesa della Madeleine (1,5 km, 20 minuti a piedi), un imponente tempio neoclassico che domina l’omonima piazza. Con le sue 52 colonne corinzie, la Madeleine è uno degli edifici religiosi più affascinanti di Parigi, oltre che sede di concerti di musica classica di altissimo livello.

Infine, NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées mette a disposizione il team di Guest Relations che trasformerà il vostro soggiorno in un’esperienza su misura, ad esempio prenotare un tavolo in un ristorante stellato, organizzare un tour privato dei musei, ottenere biglietti per uno spettacolo teatrale o semplicemente ricevere consigli sugli angoli più suggestivi da scoprire in città.

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Hotel e Resort lusso Luxury Viaggi

Lusso e vacanze esclusive: questi sono i 10 migliori hotel italiani nel 2025

La seconda edizione dei Best Luxury Hotel Awards, ideata da Teamwork Hospitality con il contributo di Elle Decor e dell’European Hotel Managers Association ha premiato i 10 migliori hotel italiani riconoscendone la qualità dei servizi offerti. Non una vera e propria classifica ma un riconoscimento con premi per aspetti specifici. Scopriamo insieme quali.

Mandarin Oriental, Milano – Best Bar

Premiato come Best Bar tra i migliori hotel d’Italia del 2025, il Mandarin Oriental Milan fonde creatività e maestria con cocktail d’autore e un’esperienza sensoriale unica. La drink list d’eccezione è costruita per dare un equilibrio tra audacia e ricerca, dando voce alla mixology come forma d’arte.

Palace Merano, Merano (BZ) – Best Wellness & Spa

Benessere e scienza si incontrano al Palace Merano, che si conferma un modello di riferimento internazionale nel wellness di lusso. Programmi esclusivi di depurazione e rigenerazione estetica vanno a braccetto con spazi rinnovati e tecnologie all’avanguardia.

Palazzo Venart Luxury Hotel – Best Restaurant

A Venezia, il ristorante GLAM del Palazzo Venart Luxury Hotel è un gioiello gastronomico con due stelle Michelin. Solo diciotto coperti per un’esperienza intima, quasi teatrale, in cui la cucina si trasforma in racconto. Le creazioni dello chef uniscono la tradizione veneziana all’innovazione più audace, regalando un viaggio tra sapori, texture e suggestioni che rendono ogni piatto un’opera d’arte.

Lefay Resort & Spa Dolomiti, Pinzolo (TN) – Best Sustainability Program

Super green il il Lefay Resort & Spa Dolomiti a Pinzolo. Con una grande attenzione alla scelta dei materiali e all’impatto ambientale, ottiene il titolo di Best Sustainability Program rientrando tra i migliori hotel italiani del 2025.

Hotel Eden, Roma – Best Service

L’eccellenza del servizio trova la sua forma più pura all’Hotel Eden di Roma. L’accoglienza è qui un’arte tramandata nel tempo, sostenuta da un team che da decenni coltiva empatia e attenzione verso ogni ospite. La continuità familiare è il punto di forza della struttura che riflette la filosofia dell’ospitalità in ogni dettaglio.

Palazzo Talìa, Roma – Best Design

Un restauro ha portato il Palazzo Talìa a Roma a conquistare il titolo di Best Design nella classifica dei migliori hotel 2025 in Italia. Il progetto elegante e rispettoso unisce passato e modernità, valorizzando gli affreschi e gli stucchi originali.

Villa d’Este, Cernobbio (CO) – Best Wine Collection

Villa d’Este, sul lago di Como, non è solo scelta da tantissimi Vip, ma è soprattutto una struttura in cui la collezione enologica spicca per ricchezza. Proprio questo aspetto la fa inserire tra i migliori hotel italiani del 2025 con il titolo di Best Wine Collection.

Aman Rosa Alpina, San Cassiano (BZ) – Best New Opening

L’apertura dell’Aman Rosa Alpina segna un nuovo capitolo per l’hôtellerie d’alta quota. Il rifugio alpino è stato trasformato in un’icona del design conquistando in pochissimo tempo dall’apertura l’attenzione dei visitatori.

Hotel De Russie – Best General Manager

25 anni di esperienza alle spalle hanno dato modo all’Hotel de Russie di conquistare il titolo di Best General Manager grazie alla competenza di Giacomo Battafarano. Leadership empatica, competenza e l’obiettivo di offrire eccellenza costante senza rinunciare a un clima di collaborazione hanno portato al riconoscimento.

Casa Angelina, Praiano (SA) – Best Breakfast

In Costiera Amalfitana, è Casa Angelina a essere premiata come migliore colazione in Italia; la proposta gastronomica mixa proposte local con creatività e leggerezza, il tutto vista mare.

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Firenze Hotel e Resort lago Lago Di Como lusso Luxury Roma Viaggi

Sono 4 gli hotel italiani tra i migliori del mondo: eccellenze tra ville storiche e resort sul lago

Tra i migliori hotel al mondo ci sono ben 4 eccellenze italiane che raccontano l’arte dell’ospitalità del Belpaese. La nuova classifica The World’s 50 Best Hotels 2025 celebra le destinazioni più ambite del pianeta, dove lusso, servizi di qualità, design ed eleganza si intrecciano in un equilibrio perfetto.

Dal Lago di Como al cuore storico di Roma e Firenze, fino al fascino intramontabile dell’Argentario, scopriamo quali sono gli hotel premiati (e quanto costa dormirci), tra conferme e new entry.

I 4 hotel italiani premiati

Il prestigioso settore dei viaggi di lusso ha incoronato i re dell’ospitalità Made in Italy tra i 50 migliori del mondo. Quarto nella classifica generale è l’Hotel Passalacqua sul Lago di Como, che per il secondo anno di fila si aggiudica, oltre al titolo di miglior hotel d’Europa, anche quello di Best Boutique Hotel.

Ospitato in una villa del XVIII secolo a Moltrasio, dove un tempo soggiornò Papa Innocenzo XI, questo hotel è oggi un rifugio di pura eleganza. Le 24 camere sono immerse in giardini terrazzati, tra affreschi originali, lampadari di Murano e viste da cartolina sul lago. Il pernottamento parte da circa 1.100 euro a notte.

Il secondo hotel italiano in classifica è il Four Seasons Firenze, che occupa la nona posizione. Rinascimentale e senza tempo, questo palazzo mediceo del XV secolo, trasformato in un’oasi di charme, unisce storia e modernità in 116 camere affrescate. Sorge a due passi dagli Uffizi e dal Duomo e offre navetta e biciclette per esplorare la città. Le tariffe? Si parte da circa 860 euro.

Al ventiduesimo posto dei The World’s 50 Best Hotels 2025 si classifica il Bulgari Roma, new entry nella prestigiosa graduatoria internazionale. Affacciato sul Mausoleo di Augusto della Capitale, questo hotel unisce razionalismo Anni ’30 e charme contemporaneo, tra mosaici di marmo, vetri di Murano e vasi di Gio Ponti.

Le camere, in quattro palette ispirate alle pietre preziose, guardano Piazza Augusto Imperatore e Via della Frezza. Nella Suite Bulgari, una vasca in marmo scolpita da un unico blocco evoca le antiche Terme di Caracalla. Dormire qui è un sogno per pochi: i prezzi partono dai 1.300 euro.

A completare l’elenco delle eccellenze italiane c’è una new entry: l’Hotel Il Pellicano. Situato a Porto Ercole, frazione del comune sparso di Monte Argentario in provincia di Grosseto, si è posizionato al 26° posto. Nata negli Anni ’60 da una storia d’amore e diventata icona della dolce vita, questa struttura continua a incantare con il suo fascino discreto. Affacciato su una baia segreta del Monte Argentario, tra bouganville e mare turchese, l”hotel unisce stile toscano e allure internazionale. Anche qui le camere partono da circa 860 euro.

La classifica dei 50 hotel migliori al mondo

Quali sono i migliori hotel nel resto del mondo? A dominare la classifica The World’s 50 Best Hotels 2025 è il Rosewood Hong Kong, che sale di due posizioni rispetto al 2024, confermando l’Asia come nuova capitale del lusso. Seguono il Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River al secondo posto e il Cappella Bangkok al terzo.

Di seguito la classifica completa:

1. Rosewood Hong Kong – Hong Kong (Cina)

2. Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River – Bangkok (Thailandia)

3. Capella Bangkok – Bangkok (Thailandia)

4. Passalacqua – Lago di Como (Italia)

5. Raffles Singapore – Singapore (Singapore)

6. Atlantis The Royal – Dubai (Emirati Arabi Uniti)

7. Mandarin Oriental Bangkok – Bangkok (Thailandia)

8. Chablé Yucatán – Chocholá (Messico)

9. Four Seasons Firenze – Firenze (Italia)

10. Upper House Hong Kong – Hong Kong (Cina)

11. Copacabana Palace – Rio de Janeiro (Brasile)

12. Capella Sydney – Sydney (Australia)

13. Royal Mansour – Marrakech (Marocco)

14. Mandarin Oriental Qianmen – Pechino (Cina)

15. Bulgari Tokyo – Tokyo (Giappone)

16. Claridge’s – Londra (Regno Unito)

17. Four Seasons Astir Palace – Atene (Grecia)

18. Desa Potato Head – Bali (Indonesia)

19. Le Bristol – Parigi (Francia)

20. Cheval Blanc Paris – Dubai (Emirati Arabi Uniti)

21. Cheval Blanc Paris – Parigi (Francia)

22. Bulgari Roma – Roma (Italia)

23. Hôtel de Crillon – Parigi (Francia)

24. Rosewood São Paulo – San Paolo (Brasile)

25. Aman Tokyo – Tokyo (Giappone)

26. Hotel Il Pellicano – Porto Ercole (Italia)

27. Hôtel du Couvent – Nizza (Francia)

28. Soneva Fushi – Baa (Maldive)

29. The Connaught – Londra (Regno Unito)

30. La Mamounia – Marrakech (Marocco)

31. Raffles London at The OWO – Londra (Regno Unito)

32. The Emory – Londra (Regno Unito)

33. Maroma – Riviera Maya (Messico)

34. The Calile – Brisbane (Australia)

35. The Lana – Dubai (Emirati Arabi Uniti)

36. Hotel de Paris Monte-Carlo – Monaco (Principato di Monaco)

37. Janu Tokyo – Tokyo (Giappone)

38. The Taj Mahal Palace – Mumbai (India)

39. One&Only Mandarina – Riviera Nayarit (Messico)

40. Singita – Kruger National Park (Sudafrica)

41. Mandarin Oriental Hong Kong – Hong Kong (Cina)

42. Hotel Bel-Air – Los Angeles (Stati Uniti d’America)

43. The Mark – New York (Stati Uniti d’America)

44. Las Ventanas al Paraíso – Los Cabos (Messico)

45. The Tokyo Edition Toranomon – Tokyo (Giappone)

46. Hotel The Mitsui – Kyoto (Giappone)

47. Estelle Manor – Witney (Regno Unito)

48. Grand Park Hotel Rovinj – Rovigno (Croazia)

49. Hotel Sacher Vienna – Vienna (Austria)

50. Mandapa – Bali (Indonesia)

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Hotel e Resort lago Lago Di Como Luxury mare Notizie Viaggi

I migliori hotel d’Europa 2025 sono in Italia: ecco quali

L’Italia conferma ancora una volta la sua eccellenza nell’ospitalità, conquistando i principali riconoscimenti ai World Travel Awards 2025. Dalle coste della Sardegna ai panorami del Lago di Como, il Paese domina la scena europea grazie a strutture uniche, in cui eleganza, benessere e sostenibilità si fondono perfettamente.

Ecco quali sono i migliori hotel d’Europa 2025, tutti rigorosamente italiani.

Il miglior beach hotel 2025

Situato sul litorale veneziano, Almar Lido Jesolo è stato premiato come “hotel sulla spiaggia leader in Europa 2025”. Questo resort di design combina comfort contemporaneo e servizi esclusivi, offrendo agli ospiti un’esperienza rilassante tra mare, spa e gastronomia d’eccellenza. Ideale per chi desidera un soggiorno balneare raffinato a pochi passi da Venezia.

Il miglior boutique hotel 2025

Immerso nel fascino senza tempo del Lago di Como, VISTA Lago di Como ha conquistato il titolo di “miglior boutique hotel d’Europa 2025”. L’hotel si distingue per l’atmosfera intima e il servizio personalizzato, con camere che offrono viste mozzafiato e un ristorante di lusso apprezzato a livello internazionale.

Il miglior eco resort 2025

La Sardegna brilla anche nella sostenibilità con Arbatax Park Resort, vincitore del premio “migliore eco-resort d’Europa 2025”. Il complesso, immerso nella natura incontaminata dell’Ogliastra, punta su pratiche green e sul rispetto dell’ambiente, integrando perfettamente lusso e biodiversità.

Il miglior family & wellness resort 2025

Tra le meraviglie del sud della Sardegna, Almar Timi Ama Villasimius è stato riconosciuto come “resort leader in Europa per famiglie e benessere 2025”. Qui le famiglie possono godere di comfort esclusivi, servizi dedicati ai bambini e una spa di altissimo livello.
La struttura si aggiudica anche altri due riconoscimenti: “hotel e spa leader in Europa” e “miglior resort insulare leader in Europa 2025”.

Il miglior hotel benessere 2025

Palazzo Fiuggi, nel Lazio, vince come “hotel benessere leader in Europa 2025”. Tra programmi detox, terapie rigenerative e una spa all’avanguardia, è un vero tempio del benessere fisico e mentale.

Il miglior green hotel 2025

Nelle Dolomiti a San Candido, Naturhotel Leitlhof incarna il concetto di ospitalità sostenibile. Vincitore del premio “hotel leader in Europa nel settore green 2025”, produce in autonomia l’energia elettrica e il riscaldamento. Qui si promuove un turismo rispettoso della natura, senza rinunciare al comfort e al design alpino.

Il miglior green resort 2025

Sulla costa settentrionale della Sardegna, Resort Valle dell’Erica Thalasso & SPA si distingue come “miglior resort ecologico d’Europa 2025”. Tra acque cristalline e vegetazione mediterranea, offre un’esperienza di benessere e sostenibilità unica nel suo genere.

Il miglior resort di lusso con solo suite 2025

In Sicilia, Almar Giardino di Costanza ottiene il titolo di “resort di lusso con sole suite in Europa 2025”. Ogni suite è un rifugio di eleganza, impreziosito da dettagli siciliani, spa di livello internazionale e cucina gourmet.

Il resort balneare di lusso 2025

Forte Village Resort, in Sardegna – Pula Cagliari – si conferma una leggenda dell’ospitalità, vincendo ben tre premi: “resort balneare di lusso in Europa 2025”, “resort leader in Europa 2025” e “principale accademia sportiva d’Europa 2025”. Un paradiso per famiglie, sportivi e amanti del mare, dove lusso e attività si fondono in modo impeccabile.

Il miglior resort urbano di lusso 2025

Nel cuore della capitale, Rome Cavalieri si aggiudica il titolo di “resort urbano di lusso leader in Europa 2025”. Famoso per la sua vista panoramica su Roma e per la collezione d’arte unica, questo iconico hotel rappresenta l’eccellenza dell’ospitalità urbana di lusso.

Il miglior hotel nella regione vinicola italiana 2025

Nel cuore della Toscana – in Val d’Orcia – Rosewood Castiglion del Bosco conquista il titolo di “hotel leader nella regione vinicola italiana 2025”. Situato in una delle zone vinicole più rinomate d’Italia, offre agli ospiti degustazioni, esperienze enogastronomiche e panorami mozzafiato tra le colline del Brunello di Montalcino.