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Le più belle spiagge della Sicilia orientale trasformano ogni estate in un sogno

Una delle mete estive più amate dagli italiani resta la Sicilia, l’isola ricca di storia, cultura e con un mare da sogno. Una regione che ha molto da offrire ma girarla tutta in un’unica vacanza è impossibile. Proviamo a concentrarci nella zona che va da Catania a Messina, passando per Ragusa e Taormina: ecco le spiagge della Sicilia orientale più belle.

Punta Braccetto a Ragusa

Un mix perfetto di natura, servizi e sport: Punta Braccetto ha una lunga spiaggia dorata incorniciata da basse scogliere e pini marittimi. Le sue acque limpide sono amate dai sub e dai surfisti, ma anche perfette per i bambini. Ci sono stabilimenti ben attrezzati e anche tratti liberi: ognuno può trovare il suo angolo ideale.

Marianelli a Noto

Una delle spiagge più segrete della Riserva di Vendicari, frequentata soprattutto da naturisti e amanti della privacy. Qui troverai sabbia soffice, scogli dorati e il profumo dei limoneti che arrivano fino al mare. Non ci sono servizi né bar, ma troverai silenzio, autenticità e un mare da sogno.

Spiaggia di Marinello a Oliveri

Sotto il santuario di Tindari si apre una spiaggia che sembra disegnata dalla natura con mano artistica. La spiaggia di Marinello è famosa per i suoi laghetti salmastri, che cambiano forma con le maree. Una location magica per chi ama camminare, scattare foto e rilassarsi lontano dal turismo di massa. Il mare è limpido e circondato dalla quiete della Riserva Naturale.

Calamosche a Noto

Una perla nascosta tra archeologia e natura incontaminata. Calamosche, premiata da Legambiente, si raggiunge solo a piedi con una breve escursione nella macchia mediterranea. Il premio? Una baia protetta dal vento, acqua cristallina e sabbia dorata incorniciata da scogli. Ideale per lo snorkeling e le giornate romantiche.

Fontane Bianche a Siracusa

Un angolo caraibico in Sicilia, a pochi chilometri da Siracusa. Fontane Bianche è perfetta per chi cerca relax e servizi. La sabbia bianca finissima si stende per oltre un chilometro e l’acqua è così trasparente da sembrare una piscina naturale. Il nome deriva dalle sorgenti di acqua dolce che emergono dal fondale. Perfetta per famiglie e bambini, grazie al fondale che degrada dolcemente.

Spiagge di Siracusa più belle: Fontane Bianche

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Spiaggia di Fontane Bianche a Siracusa vista dall’alto

Vendicari a Noto

Se ami le spiagge selvagge, Vendicari ti conquisterà. Situata all’interno dell’Oasi Faunistica di Noto, questa spiaggia è perfetta per chi cerca silenzio, natura e panorami spettacolari. Tra le dune sabbiose e le torri antiche, potrai anche avvistare fenicotteri o aironi. E se trovi la spiaggia coperta da Posidonia, sorridi: è il segno di un mare pulitissimo.

Oasi Gelsomineto ad Avola

Una spiaggia da favola, conosciuta anche come spiaggia della Marchesa. Gelsomineto è incorniciata da scogliere e si affaccia su un mare turchese che lascia senza fiato. Sabbia bianca, acque limpide e profumo di pini marittimi: qui il tempo sembra fermarsi. È perfetta per una giornata di puro relax in una cornice quasi esotica.

Isola delle Correnti a Portopalo di Capo Passero

Dove lo Ionio incontra il Mediterraneo nasce uno degli scenari più suggestivi dell’isola. Isola delle Correnti è selvaggia, battuta dal vento e con un mare spesso agitato, ma proprio per questo affascinante. Un pontile di sabbia ti collega all’isoletta, con il suo faro abbandonato e un’atmosfera d’altri tempi. Per spiriti liberi e avventurosi.

Eloro a Noto

Perfetta per chi ama unire relax e cultura. La spiaggia di Eloro si trova accanto ai resti archeologici dell’antica città greca Helorus. Sabbia fine, mare trasparente e una piccola pineta dove trovare ombra. C’è anche un bar per un drink rinfrescante con vista sulla storia.

Spiagge della Sicilia orientale: Eloro

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Spiaggia rocciosa nell’oasi naturale di Vendicari

Capo d’Orlando a Messina

Chi cerca glamour, comfort e un’atmosfera chic rimarrà estasiato da Capo d’Orlando a Messina. Una spiaggia perfetta per le vacanze in famiglia: attrezzata con bar, ristoranti, ombrelloni e lettini, ha un mare limpidissimo e tranquillo.

Aci Trezza a Catania

Il nome Aci Trezza è una vera e propria leggenda ma sono i faraglioni dei Ciclopi ad aver lasciato un’impronta nella storia. Il legame con il mito di Ulisse e Polifemo è forte in questa spiaggia fatta di scogli lavici e piattaforme dove tuffarsi in una delle zone più limpide della costa.

Isola Bella a Taormina

C’è chi considera Isola Bella tra le spiagge più amate del Mediterraneo: la riserva naturale è tutta da scoprire e, nonostante sia un’isola, ha la particolarità di essere collegata alla terraferma tramite un lembo di sabbia. Fare snorkeling qui è pura magia ma per accedervi serve un biglietto d’ingresso che include la visita al museo naturalistico.

Spiaggia isola Bella Taormina

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Tra le spiagge più belle della Sicilia orientale c’è quella dell’Isola Bella

Santa Teresa di Riva a Messina

Una lunga e ampia spiaggia cittadina, premiata diversi anni con la Bandiera Blu. Santa Teresa di Riva è un mix di sabbia e ciottoli, con un mare trasparente e numerosi servizi. È perfetta per una giornata al mare senza allontanarsi troppo dal centro abitato. Atmosfera rilassata e autentica.

San Marco a Calatabiano

Una delle spiagge più verdi e naturali della zona di Taormina. San Marco è un’oasi di pace tra eucalipti e agrumeti. Il mare è cristallino, la spiaggia ampia e tranquilla, con tratti liberi e stabilimenti. Ottima per chi vuole rilassarsi in mezzo alla natura.

Letojanni a Messina

Elegante e vivace, Letojanni è un’estensione del fascino di Taormina. Qui troverai sabbia e ghiaia, lidi moderni e bar con terrazze sul mare. È la scelta perfetta per chi ama alternare tuffi e aperitivi, con la possibilità di rientrare in città in pochi minuti.

Marzamemi a Siracusa

Non è solo una spiaggia, ma un’esperienza. Marzamemi è un borgo di pescatori colorato e vivace, dove il mare lambisce antiche tonnare e piazzette pittoresche. Le sue calette sono incantevoli, perfette per chi cerca relax con un tocco di romanticismo.

Sampieri a Ragusa

Due chilometri di sabbia dorata e un paesaggio selvaggio che sembra uscito da un film. La spiaggia di Sampieri è tra le più lunghe del ragusano e conserva un’anima autentica. Alle spalle, una vecchia fornace in rovina dà un tocco vintage e misterioso.

San Lorenzo a Siracusa

Vicino a Marzamemi e Vendicari, la spiaggia di San Lorenzo offre un mix irresistibile di sabbia chiara, fondali bassi e calette nascoste. Un tratto è protetto dal WWF per la nidificazione delle tartarughe marine. Ideale per famiglie e amanti della natura.

Caucana a Ragusa

A due passi dal Parco Archeologico di Kaukana, questa spiaggia offre mare pulito e tanto spazio. È perfetta anche in alta stagione, perché raramente si affolla. Un luogo semplice ma autentico, con un mare da cartolina.

Marina di Modica a Ragusa

Perfetta per gli sportivi e i surfisti, grazie ai venti costanti. Marina di Modica ha anche stabilimenti attrezzati e ristoranti sul mare. La sabbia dorata è morbida e l’atmosfera rilassata: la destinazione ideale per chi ama il mare in tutte le sue forme.

Playa di Catania

Il cuore balneare della città: La Playa è lunga quasi 18 km, con sabbia dorata e tutti i servizi immaginabili. Attrezzata, dà l’opportunità di noleggiare un ombrellone, fare windsurf o semplicemente goderti il panorama con l’Etna sullo sfondo. Un classico intramontabile.

San Giovanni Li Cuti a Catania

Una chicca urbana dal sapore antico. San Giovanni Li Cuti è una spiaggia di origine vulcanica, caratterizzata da sabbia nera e ciottoli levigati dal tempo. Il piccolo porticciolo e le barche dei pescatori creano un’atmosfera da cartolina, perfetta per chi cerca un angolo autentico nel cuore di Catania. Le piattaforme in legno sono ideali per prendere il sole con stile.

Aci Castello a Catania

Scogli lavici, castelli medievali e acque profonde: Aci Castello è un’esperienza visiva e sensoriale. La spiaggia si trova proprio ai piedi dell’antico castello Normanno, che domina il paesaggio. Perfetta per immersioni e snorkeling, grazie ai fondali rocciosi e alla ricca biodiversità marina. Dopo il bagno, non perderti una granita con vista.

Santa Tecla a Catania

Per chi ama l’autenticità, Santa Tecla è un piccolo gioiello. Questo borgo marinaro è abbracciato da scogliere e affacciato su un mare cristallino. Pochi lidi, qualche piattaforma sugli scogli e tanto, tanto relax. Ideale per chi vuole prendere il sole lontano dalla confusione e godersi un bagno in acque limpide e fresche.

Stazzo a Catania

Stazzo è un angolo di Sicilia che ha conservato la sua anima più genuina. La spiaggia non è grande, ma regala momenti di pace assoluta. Gli scogli di origine vulcanica e le acque chiare sono perfette per una nuotata rinfrescante o una giornata a mollo sotto il sole. Un must per chi cerca l’atmosfera slow e autentica.

Pozzillo a Catania

Famosa per le sue sorgenti d’acqua dolce che si mescolano con il mare, Pozzillo è un tuffo rinfrescante nel cuore della Riviera dei Ciclopi. Le sue acque più fresche sono perfette nelle giornate torride d’estate. Il borgo ha mantenuto la sua identità e la spiaggia, tra scogli e piattaforme, è ideale per chi vuole evitare la folla.

Fondachello a Catania

Una lunga spiaggia di ciottoli grigi con vista sull’Etna: Fondachello è tra le mete più amate dai catanesi. I fondali bassi e l’acqua pulita la rendono perfetta per famiglie con bambini. Nelle giornate limpide, nuotare qui mentre si osserva l’Etna sullo sfondo è un’esperienza unica.

Giardini Naxos a Messina

Se pensiamo alle località balneari siciliane, i Giardini Naxos sono in cima a molte wishlist di viaggio. Storia, nightlife, spiagge sabbiose e lidi attrezzati rendono la località perfetta e qui si trovano spiagge paradisiache dove fare il bagno. Si raggiunge in un battibaleno da Taormina ed è perfetta sia per giovani sia per famiglie con bambini.

Tra le spiagge più belle della Sicilia orientale c'è Giardini Naxos

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La spiaggia urbana di Giardini Naxos in Sicilia

Mazzarò a Taormina

Raccolta e incastonata tra le rocce, Mazzarò è una delle spiagge più esclusive della zona. Si trova proprio sotto Taormina ed è raggiungibile con la funivia. Le acque sono profonde e limpide, ideali per escursioni in barca e immersioni. Qui il relax ha un gusto raffinato.

Fondaco Parrino a Messina

Un segreto ben custodito tra i local. Fondaco Parrino si trova vicino a Taormina ma resta una meta poco conosciuta, perfetta per chi cerca tranquillità. La spiaggia è ampia, il parcheggio facile e i nuovi lidi sono curati ma mai affollati. Ideale anche per esplorare a piedi laghetti nascosti poco distanti.

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Cosa vedere a Messina, la splendida città porta d’ingresso della Sicilia

Chi arriva in Sicilia via aereo lo fa tramite gli scali di Palermo o Catania per lo più, ma chi arriva via mare lo fa da Messina. È proprio la porta dell’isola e il primo assaggio di cibo, folklore, storia, arte e vibrazioni mediterranee. La città che nella storia ha subito diversi attacchi e colpi è ripartita ed è di grande interesse turistico. Tra spiagge e monumenti, ecco cosa vedere a Messina.

Il Duomo

Il primo monumento simbolo non può che essere il duomo di Messina. Non una chiesa ma un vero e proprio punto di riferimento che ha superato bombardamenti, incendi e terremoti ma che, nonostante tutto, continua a svettare maestoso. Alzando lo sguardo è il campanile a rapirti: custodisce l’orologio astronomico più grande e complesso al mondo che ogni giorno a mezzogiorno si anima con tanto di figure meccaniche suggestive.

Vedere il duomo di Messina

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Visitare il duomo di Messina con il celebre orologio astronomico

Forte San Salvatore

Lungo la punta più estrema della Sicilia si trova la Stele della Madonna della Lettera. La patrona della città alta, dorata e visibile da lontano è incastonata proprio sul forte San Salvatore, un edificio di origine cinquecentesca visitabile solo previa prenotazione.

Museo regionale

Se sei un amante dell’arte non puoi perdere il MuMe, ovvero il museo regionale. È nato all’interno di una ex filanda scampata al terremoto del 1908 e rappresenta a tutti gli effetti una chicca da visitare. Al suo interno? Meraviglie prodotte da Caravaggio, Antonello da Messina e Mattia Preti, ma non solo. Il percorso si snoda in ordine cronologico così da capire com’è stata la naturale evoluzione.

Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani

Scendi di tre metri sotto il livello stradale (sì, proprio così!) e lasciati incantare dalla chiesa dei Catalani. L’atmosfera è unica, con archi arabeggianti e capitelli decorati con eleganza. Probabilmente costruita nel XII secolo, questa chiesa è un puzzle di culture e religioni, una testimonianza viva della Sicilia più autentica. Fuori ti aspetta la statua in bronzo di Don Giovanni d’Austria, a ricordo della battaglia di Lepanto.

Galleria Vittorio Emanuele II

Se ti piacciono le atmosfere vintage, entra nella Galleria Vittorio Emanuele II che è stata costruita negli anni ’30 in stile Liberty. La costruzione vanta pavimenti a mosaico, cupola vetrata e una luce calda che avvolge tutto. Oggi ospita bar e locali, perfetti per una pausa con stile. Ti sembrerà di essere in una piccola Milano… con vista mare. Non lontano e da non perdere il teatro omonimo realizzato in stile neobarocco e costruito nell’800. La versione che vediamo oggi non è quella originale, è stata ricostruita dopo il sisma. Di sera, illuminato, regala una vista romantica.

Sacrario di Cristo Re

Non c’è dubbio, è sicuramente uno dei posti dove dire davvero “wow”. Il sacrario di Cristo Re a Messina colpisce con la cupola dorata e l’architettura ottagonale che si staglia sulla città quasi come fosse un faro di memoria e bellezza. La sua storia? Un tempo faceva parte del castello di Rocca Guelfonia, rifugio di re, teatro di assedi e ora memoriale per i caduti.

Le fontane di Orione e del Nettuno

In centro storico sono presenti due fontane, una più bella dell’altra. La fontana di Orione lascia a bocca aperta con le decorazioni in marmo firmato da Montorsoli, discepolo di Michelangelo. Raffigura, appunto, Orione con accanto il suo cane Sirio. Non molto lontana la fontana del Nettuno che mostra il dio dei mari che doma le acque di Scilla e Cariddi.

Santuario della Madonna di Montalto

Chi cerca un punto panoramico per vedere Messina dall’alto dovrebbe prendere in considerazione il Santuario della Madonna di Montalto che si trova sulla collina che domina la città. L’edificio è stato ricostruito dopo il terremoto ed è caratterizzato da uno stile romanico-gotico; al suo interno ci sono vari tesori artistici, alcuni del ‘500. Nelle giornate più limpide da qui si gode una vista unica fino alle coste della Calabria che non sono poi molto distanti.

Messina dall'alto, il belvedere del Santuario della Madonna di Montalto

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Vista su Messina dal Santuario della Madonna di Montalto

Capo Peloro

Arriva alla punta più estrema di Messina, dove il Tirreno incontra lo Ionio, e lasciati sorprendere da Capo Peloro. Il faro, le correnti, la vista sulla Calabria… tutto qui sa di epico. Se hai tempo, fai un salto al lago di Ganzirri: puoi salire a bordo delle barche dei pescatori, ascoltare leggende di città sommerse e scoprire l’anima marinaresca della zona.

Palazzo del Monte di Pietà

Non farti sfuggire questa bellezza: il palazzo del Monte di Pietà è stato costruito nel 1616 e ancora oggi lascia tutti col fiato sospeso. Il piano terra è rustico a contrasto con quello superiore costruito successivamente. Cosa fare? passa assolutamente sotto la volta a botte del atrio, qui troverai una fontana monumentale con un putto a cavallo di un delfino e una scalinata scenografica del Settecento.

Le spiagge di Messina

Anche senza uscire dalla città ci si può godere il mare. Ci sono alcune spiagge di Messina che meritano un tuffo, specialmente in estate quando le temperature diventano davvero difficili da sopportare.

Tra le più comode al centro e belle da visitare ci sono:

  • Spiaggia del Ringo. Si trova nella riviera nord ed è il posto perfetto per un bagno dopo una giornata di visite. Sabbia dorata, mare tranquillo, locali vicini, è amatissima dai locali. Ideale se viaggi con bambini o se vuoi goderti il tramonto con una birra in mano;
  • Spiaggia di Nonna Checca. Dal nome già capisci che qui sei in famiglia. La piccola baia libera è un angolo tranquillo, perfetto per chi cerca relax lontano dalla folla. Acqua limpida, atmosfera rilassata e un mood da “estate italiana” autentica;
  • La Spiaggetta. Nascosta e raccolta ma servita, è una delle opzioni top amate dai local che amano discrezione e vogliono godersi il rumore delle onde;
  • Spiaggia di Sant’Agata. C’è da spostarsi un po’ più a nord ma ne vale la pena per il suo mix di bellezza naturale e servizi. Il mare è di un blu intenso e la vista sullo stretto non manca.

Insomma, anche solo con un itinerario di un giorno, Messina ha tanto da offrire ai viaggiatori che organizzano una vacanza in Sicilia.

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A breve, in Italia, potrebbe nascere un nuovo aeroporto

Connessioni, turismo, economia: la presenza di un aeroporto è in grado di apportare numerosi benefici a un territorio. Si tratta di un’occasione di crescita e sviluppo che potrebbe diventare concreta per Messina, da anni alle prese con un sogno che oggi ha finalmente un nome: Aeroporto del Mediterraneo. Il progetto, finanziato da privati, ha come obiettivo quello di dotare la Piana di Milazzo, nella Valle del Mela, di un’infrastruttura all’avanguardia dalla natura intercontinentale.

Non è la prima volta che si parla di un possibile aeroporto messinese ma, questa volta, la situazione sembra essere differente soprattutto considerando il legame stretto tra questo progetto e quello relativo al tanto discusso ponte di Messina.

Il nuovo Aeroporto del Mediterraneo: il progetto

Negli ultimi mesi si è parlato molto di Messina in relazione al ponte, un progetto ampiamente discusso, lodato da una parte e criticato dall’altra. Questo nuovo progetto, invece, sembrerebbe rendere felici un po’ tutti: stiamo parlando del tanto desiderato aeroporto nella Piana di Milazzo. A finanziarlo con una somma pari a 500 milioni di euro sarebbe la Sciara Holding Ltd, una società con sede a Londra rappresentata dal CEO Fabio Bertolotti, il quale ha incaricato della redazione dei vari elaborati la Sistemi srl-Società d’Ingegneria di Lino Maio.

Per ora resta ancora un’idea che verrà discussa nelle prossime settimane durante la Commissione Ponte: in questa occasione si parlerà di fattori importanti come la scelta strategica del sito in cui realizzare l’aeroporto, le caratteristiche tecniche e le opportunità di sviluppo per l’intera zona. Si tratterebbe di un’opportunità molto importante per il territorio, ricco di beni culturali e storici tutti da scoprire.

Un’opportunità per il turismo messinese

Il nuovo Aeroporto del Mediterraneo rappresenterebbe un’opportunità unica, soprattutto dal punto di vista turistico, per il territorio di Messina. Se il progetto procede come da ipotesi, l’aeroporto verrà costruito nella Piana di Milazzo, a meno di 40 minuti da Messina. I visitatori che atterrano qui possono quindi raggiungere la città, ipoteticamente, con soluzioni di trasporto pubblico per visitare non solo la città, porta d’accesso alla Sicilia per chi arriva dal mare, ma anche i suoi dintorni.

Da Capo d’Orlando, borgo di pescatori e tappa imperdibile per chi non vuole perdersi tramonti mozzafiato, a Santo Stefano di Camastra, borgo celebre per la produzione di ceramiche tradizionali. La stessa città di Milazzo offre diverse attrattive e paesaggi splendidi: si tratta di una zona dalle origini antichissime che conserva alcuni monumenti molto interessanti da visitare come il castello, facilmente raggiungibile a piedi dal centro città.

Sempre a Milazzo troverete spiagge meravigliose come la Riviera di Ponente, Baia del Tono e, soprattutto, la Piscina di Venere. Come lascia intendere il nome, si tratta di una piscina naturale circondata dagli scogli e raggiungibile solo a piedi, motivo per cui rimane intatto il suo fascino selvaggio e incontaminato. Atterrando all’Aeroporto del Mediterraneo, inoltre, sarà più facile e veloce raggiungere le Eolie in quanto dal porto di Milazzo partono i principali collegamenti che vi permetteranno di approdare sull’arcipelago. L’aliscafo, infatti, impiega solo un’ora per raggiungere Lipari e Vulcano.

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Viaggio d’autunno a Taormina, un weekend tra storia e natura

L’autunno, seppur con alcune giornate di pioggia, è una stagione che potremmo definire magica: il merito è dei suoi colori, degli odori, degli ottimi prodotti che produce la terra, delle giornate fresche ma calde allo stesso tempo, tanto da rivelarsi ideali per visitare molte mete del nostro Paese prese d’assalto dai turisti durante l’estate. Una di queste è Taormina, in provincia di Messina, città sospesa tra il mare e il Monte Tauro.

Taormina, info utili

Taormina si affaccia su un limpido Mar Ionio, quasi come fosse una terrazza naturale nata lì per farci contemplare la bellezza del suo territorio. Chiamata anche Perla dello Ionio, offre un centro storico ricco di monumenti e scorci dai panorami mozzafiato che spaziano dal mare turchese all’imponente profilo dell’Etna.

Nel corso dei secoli è stata amata ed elogiata da artisti e illustri di tutto il mondo. Ne sono degli esempi Goethe, che la definì “il più grande capolavoro dell’arte e della natura” e Guy de Maupassant, che ne parlò come di un “quadro nel quale si ritrova tutto ciò che sembra esistere sulla Terra per sedurre occhi, spirito ed immaginazione”.

Non vi sorprenderà sapere, quindi, che è una delle destinazioni italiane più amate dai viaggiatori, tanto che in estate si rischia di perdere la sua essenza più pura. Per questo motivo, un bel weekend d’autunno da trascorrere a Taormina è uno dei regali più belli che vi possiate fare.

Taormina in autunno

Fonte: iStock

Veduta panoramica di Taormina

Perché passare un weekend autunnale a Taormina

La verità nuda e cruda è che ogni momento è quello giusto per visitare Taormina, ma è altrettanto vero che l’autunno le dona un volto difficile da scoprire durante le altre stagioni. Un punto a favore di questo periodo dell’anno è certamente il clima che da afoso si trasforma in mite, e quindi ottimale per scoprire tutte le sue meraviglie storiche (ma anche per fare un bel bagno nel caldo Mar Ionio).

Le passeggiate si rivelano più piacevoli, colazioni e pranzi si possono ancora fare all’aperto (ma con più relax), e poi ci sono i panorami, tutti impreziositi  delle tinte di questa stagione speciale. Ma non è di certo finita qui, perché a rendere il weekend ancor più suggestivo è anche il minore afflusso turistico rispetto all’estate, che fa vivere un’esperienza ben più autentica e difficile da dimenticare.

In autunno tutto costa meno e, anzi, molti dei luoghi più belli della città diventano persino gratuiti: ne sono degli esempi i lidi, poiché smontate le strutture balneari sono fruibili per tutti. Infine gli eventi, che tra tradizioni tipiche e imperdibili appuntamenti di ogni genere, trasformano ogni giornata in un’occasione unica.

Fine settimana d’autunno a Taormina, cosa vedere

Due (o tre) giorni possono essere abbastanza (ma anche pochi) per visitare Taormina. La città siciliana, infatti, offre diverse meraviglie storiche e naturali che, senza ombra di dubbio, vale la pena conoscere. Per questo motivo, noi di SiViaggia abbiamo selezionato alcune delle sue attrazioni più belle, quelle che d’autunno non bisogna perdere assolutamente.

Teatro Greco-Romano

Simbolo indiscusso di Taormina, il Teatro Greco-Romano è un vero capolavoro antico che ancora vive ai giorni nostri: la sua arena è intatta, e le terrazze e i muri di pietra sono perfettamente conservati. Situato al centro della città, è il secondo teatro per dimensioni di tutta la Sicilia e persino uno dei più belli d’Italia. Ma non è di certo finita qui, perché questo sito dalla bellezza unica offre anche una vista mozzafiato sull’Etna e sulla costa dell’isola.

Teatro Greco-Romano, Taormina

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Il bellissimo Teatro Greco-Romano

Palazzo Corvaja

Affacciato da una parte su Piazza Badia e Corso Umberto (la via dello shopping) e dall’altra su Piazza Santa Caterina, il Palazzo Corvaja è uno dei monumenti più rappresentativi di tutta la città. La sua storia è lunghissima, al punto che sulla sua facciata si possono ancor ammirare le tante e diverse incisioni che evidenziano le scelte morali e religiosi dei signori che lo abitarono nel corso degli anni. Bellissimi sono anche gli interni, che conservano un magnifico grande salone pieno di opere preziose.

Duomo di Taormina

Situato nell’omonima piazza, il Duomo di Taormina risale al Medioevo e affascina per le sue merlature che lo fanno assomigliare più a una fortezza che a un edificio religioso. Tra le sue mura, invece, si possono osservare opere di età bizantina, rinascimentale e barocca.

Santuario Madonna della Rocca

Il Santuario Madonna della Rocca ha le particolarità di sorgere nel punto più alto di Taormina e di essere stata edificato interamente nella roccia. Raggiungerlo non è facilissimo (ma vale sicuramente la pena), perché occorre salire una scalinata di 300 gradini. I più “pigri”, tuttavia, possono arrivarci anche con la propria auto per mezzo della Circonvallazione. Emozionante, invece, è il panorama che vi si può ammirare.

Santuario della Madonna della Rocca, Taormina

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L’interno del Santuario della Madonna della Rocca

Via Giardinazzo

Una perla di Taormina, ma molto meno visitata rispetto alle altre attrazioni della città: Via Giardinazzo offre un bellissimo palazzo decorato in pieno stile siciliano. Si chiama Palazzo Giammonarte ed è la sede di tantissime opere davvero particolari.

Via Pirandello

Via Pirandello è una bellissima strada panoramica da cui scorgere una vista emozionante sull’Isola Bella, il profilo dell’Etna e persino la Baia di Naxos. Alla fine della strada c’è anche il Belvedere di Taormina, ovvero una piazzetta a strapiombo sulla costa dove ammirare un tramonto davvero speciale.

Chiesa di San Pancrazio

La Chiesa di San Pancrazio è dedicata al patrono della città e, pur essendo in stile barocco, conserva resti di epoca bizantina e saracena accompagnati da una statua del santo piena di doni che i fedeli gli offrono. Straordinario è anche il portale, che a sua volta si affaccia su un chiostro circondato da colonne.

Piazza IX Aprile

Piazza IX Aprile è dotata di una curiosa pavimentazioni a scacchi, ma anche di un magnifico punto panoramico che si apre sul Mar Ionio ed edifici storici, tra cui la chiesa barocca di San Giuseppe, la chiesa di Sant’Agostino e l’eccezionale torre dell’orologio con il suo campanile merlato.

La natura di Taormina e dintorni

L’autunno è certamente un momento magico per scoprire la natura di Taormina, sia quella visibile in pieno centro città, sia quella che impreziosisce i suoi dintorni. Le escursioni, tra le altre cose, in questo periodo sono molto più piacevoli per via del clima mite.

Isola Bella

Altro simbolo indiscusso di Taormina, l’Isola Bella è un’affascinante riserva naturale e area protetta che per il suo valore e la sua bellezza è conosciuta come la Perla del Mediterraneo. Presa d’assalto in estate, durante l’autunno offre il suo volto più suggestivo, poiché si trasforma in un vero e proprio museo naturale a cielo aperto in cui ammirare anche due edifici in stile vittoriano.

Isola Bella, Taormina

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La magica Isola Bella

Villa Comunale

La pace più pura si può sperimentare presso i giardini della Villa Comunale di Taormina: piante, arbusti, palme e una grande varietà di fiori fanno credere di essere stati catapultati in un angolo dedito al relax. Bellissima è anche la villa stessa, costruita per volontà della nobildonna scozzese Lady Florence Trevelyan sposata con l’allora sindaco della città, Salvatore Cacciola.

Etna

Se si ha del tempo a disposizione, un fine settimana a Taormina può rivelarsi ottimale anche per andare ad ammirare uno dei più grandi tesori naturali d’Italia: il vulcano Etna. Con i suoi 3.357 metri, è perfetto per chi vuole fare un po’ di trekking mozzafiato ma anche per i semplici viaggiatori che desiderano vivere la sensazione di camminare tra paesaggi lunari. In più, l’Etna è meta da considerare anche per gli amanti del buon vino e delle migliori cantine.

Le spiagge di Taormina e dintorni, ideali anche in autunno

L’autunno, in Sicilia, può rivelarsi ancora una buona stagione per prendere un po’ di sole e fare dei bagni, poiché il Mar Ionio in questo periodo mantiene una temperatura piuttosto calda. Meteo permettendo, le spiagge di Taormina e dintorni da non perdere sono:

  • Spiaggia di Isola Bella: visibile solo con la bassa marea, è la più famosa della città anche a causa della presenza della Grotta Azzurra, dove si rimane stregati dalla luce che filtra attraverso l’ingresso e che in contatto con l’acqua regala delle tonalità uniche. Si tratta di una graziosa striscetta di ciottoli chiari e dorati lambita da un mare cristallino;
  • Spiaggia di Mazzarò: non molto distante dalla città, è incastonata tra due promontori rocciosi e composta di ghiaia e sabbia bagnate da un mare limpido e pulito;
  • Spiaggia di Spisone: è di ampie dimensioni e caratterizzata da due profili diversi poiché a sud vede la presenza di rocce a strapiombo e panorami incantevoli, mentre a nord offre una lunga distesa di sabbia priva di scogli;
  • Spiagge di Giardini Naxos: sono di diversi tipi, da quelle sabbiose a quelle con insenature di rocce vulcaniche. Tutte, ovviamente, accarezzate da un mare che lascia senza fiato.
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Come arrivare all’aeroporto di Catania da Messina

State scoprendo la Sicilia e, da Messina, dovete raggiungere l’aeroporto di Catania per tornare a casa o spostarvi verso altre mete sull’isola: come arrivarci in modo semplice, comodo e veloce? Sono diverse le soluzioni che vi permetteranno di arrivare all’aeroporto della città di Sant’Agata, dall’auto agli autobus, fino al treno e ai taxi. In questo articolo le approfondiremo e vi consiglieremo quelle più adatte in base alle vostre esigenze di viaggio e al tempo che avete a disposizione.

Come raggiungere l’aeroporto di Catania da Messina

L’aeroporto Fontanarossa-Vincenzo Bellini di Catania dista all’incirca 110 chilometri da Messina e può essere raggiunto in un’ora e mezza in base al traffico o in base a quale mezzo sceglierete per arrivarci. Le opzioni a vostra disposizione sono l’autobus, il treno, l’auto o il taxi.

Con l’autobus

Se volete raggiungere l’aeroporto con l’autobus, dalla città di Messina partono i mezzi di SAIS Autolinee. I bus partono con frequenza regolare da fermate diverse: Piazza della Repubblica, Viale Boccetta, Tremestieri, Via La Farina e Viale Gazzi. La prima corsa è alle 4:15 del mattino da Piazza della Repubblica, mentre l’ultima alle 20:30. Il prezzo del biglietto è di 8,40 euro e può essere acquistato comodamente online dal sito ufficiale, dove vi consigliamo di controllare in anticipo gli orari per eventuali cambiamenti. La durata totale del viaggio è di 1 ora e 35 minuti e vi lascerà direttamente all’aeroporto.

Con il taxi

Preferite la comodità di un taxi che, dal posto in cui vi trovate a Messina, vi porterà all’aeroporto di Catania negli orari da voi desiderati? Come in ogni grande città d’Italia, anche qui troverete diverse compagnie che offrono tariffe fisse. Generalmente, la tratta da Messina all’aeroporto costa intorno ai 150 euro. Si tratta di una soluzione poco economica rispetto ai mezzi pubblici, ma che garantisce maggiore flessibilità e autonomia.

Con il treno

Per uno spostamento più ecologico ed economico rispetto al taxi, potete optare per il treno. Trenitalia copre la tratta dalla stazione centrale di Messina all’aeroporto di Catania: i treni partono all’incirca ogni ora e la durata è di 1 ora e 30 minuti. Il biglietto, acquistabile online o alle apposite macchinette situate all’interno della stazione di Messina, costa 9,70 euro. La fermata ferroviaria Fontanarossa è collegata con l’aeroporto tramite navetta dell’AMTS e il costo del biglietto è di 1 euro.

Se invece arrivate prima alla stazione centrale di Catania, da qui potete prendere il bus AMTS “Alibus”, con partenze ogni 25 minuti; il costo del biglietto è di 4,00 euro. Potete acquistare il biglietto sul bus o presso i rivenditori dei biglietti AMTS.

Con l’auto

Infine, se avete un’auto a noleggio o la vostra vettura, raggiungere l’aeroporto di Catania da Messina sarà facilissimo. Vi basterà prendere l’A20/E90 da Viale Boccetta per poi proseguire verso l’A18 in direzione di SP701 a Catania. Prendete l’uscita Asse dei Servizi da E45 e infine continuate su SP701, guidando in direzione Via Fontanarossa a Catania. Il viaggio durerà all’incirca 1 ora e 20 minuti in base al traffico. Tra le diverse opzioni a vostra disposizione, l’auto è sicuramente quella più comoda e veloce.