Dopo quasi tre anni di assenza, ITA Airways potrebbe tornare a operare dall’aeroporto di Milano Malpensa. La compagnia aerea italiana starebbe infatti lavorando all’apertura di un nuovo collegamento diretto con Lima, in Perù.
Il progetto, che avrebbe iniziato a prendere forma concreta, rappresenterebbe un’importante novità per lo scalo varesino e per i viaggiatori del Nord Italia.
ITA Airways punta a tornare a Malpensa con un volo diretto per Lima
Il possibile ritorno di ITA Airways a Milano Malpensa passerebbe dunque da una nuova rotta intercontinentale verso Lima. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la compagnia starebbe studiando un’organizzazione dei voli che coinvolgerebbe anche il suo principale hub, Roma Fiumicino.
Il piano prevederebbe l’impiego di un Airbus A350, che partirebbe dalla capitale per raggiungere Lima, per poi rientrare a Malpensa e ripartire nuovamente verso il Perù, prima di concludere la rotazione tornando a Fiumicino.
Una sorta di percorso a W, pensato per servire entrambi i principali aeroporti italiani e intercettare la domanda di passeggeri provenienti da due importanti bacini territoriali. L’offerta di collegamenti sarebbe comunque più consistente sulla tratta Roma-Lima, considerata più forte in termini di traffico, ma ITA Airways vorrebbe valorizzare anche le richieste provenienti dal mondo imprenditoriale milanese e lombardo.
A confermare l’interesse della compagnia è stato l’amministratore delegato e direttore generale Joerg Eberhart, che ha sottolineato l’importanza di rispondere alle esigenze dei territori e di contribuire, attraverso lo sviluppo della rete internazionale, alla competitività del Sistema Paese.
Dietro il progetto c’è anche una questione di concorrenza. Emirates avrebbe infatti manifestato l’intenzione di aprire un collegamento tra Malpensa e Lima sfruttando i diritti di quinta libertà dell’aria, che consentono a una compagnia di trasportare passeggeri tra due Paesi diversi nell’ambito di un volo che parte o arriva nel proprio Paese d’origine. Una prospettiva che ha incontrato l’opposizione di alcuni vettori italiani, tra cui Neos e la stessa ITA Airways, interessati a tutelare la presenza delle compagnie nazionali su questa rotta.
iStockITA Airways Airbus A350
Il sostegno della Lombardia
Il possibile ritorno di ITA Airways a Malpensa ha già raccolto il sostegno delle istituzioni lombarde. Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco di Milano Beppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, le associazioni di rappresentanza delle imprese e i vertici di Sea, società che gestisce gli aeroporti di Malpensa e Linate, hanno inviato una lettera al ministro dei trasporti Matteo Salvini per chiedere l’autorizzazione del collegamento Milano-Lima.
Fontana ha accolto positivamente le indiscrezioni, evidenziando come il rafforzamento delle connessioni internazionali possa offrire nuove opportunità alle imprese, attrarre investimenti e generare ricadute positive sull’economia e sull’occupazione. La Regione, ha spiegato, si è già attivata per sostenere le richieste del territorio, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo.
Per ITA Airways si tratterebbe di un ritorno significativo. L’ultimo collegamento operato dalla compagnia da Milano Malpensa risale infatti a gennaio 2024, quando venne effettuato l’ultimo volo verso New York JFK. Con il piano industriale, il vettore aveva scelto di concentrare le proprie operazioni su Roma Fiumicino e Milano Linate, mantenendo questa strategia anche dopo l’ingresso del gruppo Lufthansa nell’azionariato, nel gennaio 2025, con una partecipazione del 41%.