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Fiumicino sempre più digitale: i nuovi servizi per i passeggeri

Novità a portata di click per i viaggiatori della Capitale. Aeroporti di Roma (ADR) ha lanciato due innovativi servizi digitali nello scalo “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. I passeggeri potranno ricevere aggiornamenti via Whatsapp sullo stato del volo in partenza e visualizzare in tempo reale sul proprio smartphone le operazioni di imbarco al gate, grazie all’intelligenza artificiale. Due nuovi strumenti ideati per rendere più semplice la vita di chi si mette in viaggio.

I nuovi servizi digitali per i passeggeri dell’aeroporto di Fiumicino

Il servizio chatbot via WhatsApp consente ai passeggeri di ottenere notifiche sullo stato dei voli in tempo reale e informazioni dettagliate su tutti i servizi erogati nello scalo di Fiumicino. Basta inquadrare un QR Code riprodotto nella sezione inferiore dei Monitor info voli, per accedere a una chat dedicata in cui un assistente virtuale risponderà alle domande e si potrà controllare lo stato del proprio volo in ogni momento senza dover consultare i display del terminal.

In questo modo, i passeggeri avranno la possibilità di semplificare e ottimizzare la propria permanenza in aeroporto. Inoltre, attraverso la chatbot di “Digiport” si può accedere alle informazioni aggiornate su tutti i servizi offerti da Aeroporti di Roma. Un servizio che, in fase sperimentale da pochi giorni a Fiumicino, è già stata usato da quasi 1.000 passeggeri al giorno.

La novità per l’imbarco extra-Schengen

Un’altra novità tecnologica lanciata dalla la società che gestisce gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino, riguarda i 14 gate E11-E24 dell’area di imbarco extra-Schengen “Molo E” del “Leonardo da Vinci”. Si tratta del servizio di “Smart Boarding”. Ecco come funziona: attraverso un sistema di microcamere coordinate dall’intelligenza artificiale raccoglie e processa in tempo reale dati sulle operazioni di imbarco. In questo modo, i viaggiatori, accedendo tramite QR Code, potranno visualizzare dal proprio dispositivo il live-streaming dell’avanzamento del proprio volo, tra cui aggiornamenti dettagliati sulla percentuale di completamento dell’imbarco, scegliendo così liberamente quando mettersi in fila e vivendo al meglio la propria esperienza in aeroporto.

I nuovi servizi degli Aeroporti di Roma rientrano nella strategia del Gruppo Mundys, che considera l’innovazione una delle principali leve di sviluppo. L’obiettivo è di accelerare sulla strada della digitalizzazione per migliorare l’esperienza dei viaggiatori del “Leonardo da Vinci”. L’aeroporto è stato premiato come il migliore d’Europa per il settimo anno consecutivo dall’Airport Council International (ACI) World, l’associazione internazionale degli aeroporti di tutto il mondo. L’elemento principale che ha fatto pendere la bilancia a favore dello scalo di Fiumicino è la facilità di spostamento per i viaggiatori al suo interno dello scalo, la consapevolezza ambientale e il customer care.

“Con questi nuovi servizi proseguiamo nella nostra missione di rivoluzionare, grazie al digitale, l’esperienza del passeggero in aeroporto – ha dichiarato Emanuele Calà, vice president Innovation & Quality di Aeroporti di Roma – Oggi il viaggiatore può avere a portata di click tutte le coordinate sul proprio volo, senza dover visualizzare più volte i monitor di informazioni sui voli. Attivando direttamente le notifiche sul proprio smartphone e monitorando in real-time lo stato dell’imbarco, i viaggiatori potranno così spendere il loro tempo per esplorare l’aeroporto senza pensieri in attesa del decollo”.

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SiViaggia regala il numero 39 del magazine GATE

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda e attualità. Alle pagine 78-81 del numero 39, trovate l’ultimissimo articolo di SiViaggia dedicato una delle città più affascinanti degli Stati Uniti: Charleston, nel South Carolina, dove scoprire l’America autentica. Di recente, Charleston è entrata in diverse classifiche mondiali per alcuni incredibili aspetti della città che colpiscono i turisti che la visitano. Nell’articolo vi spieghiamo quali sono.

E poi, trovate anche qualche utile consiglio per organizzare le prossime gite fuori porta, tra le Dolomiti Patrimonio Unesco, alle porte di Roma e su una pista ciclabile da Oscar. È sufficiente registrarsi gratuitamente per poter effettuare il download.

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Come arrivare all’aeroporto di Bari da Lecce

Arrivare all‘aeroporto internazionale di Bari (o Aeroporto Karol Wojtyła) da Lecce, nonostante la notevole distanza (170 chilometri), è più facile di quanto si possa pensare. Di solito coloro che abitano nella splendida città del Salento utilizzano l’aeroporto di Brindisi per viaggiare, ma alcuni voli partono esclusivamente dall’aerostazione di Bari. D’altronde si tratta del dodicesimo aeroporto italiano per traffico passeggeri, con circa 4 milioni di persone che vi transitano ogni anno. Al primo posto di questa speciale classifica troviamo ovviamente l’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, seguito da Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio.

Come detto, se dovete arrivare all’aeroporto di Bari (che si trova a dodici chilometri dal centro cittadino, in Viale Enzo Ferrari) da Lecce non preoccupatevi, ci sono numerose alternative fra le quali scegliere. Vediamole una per una.

Affittare un’auto

Se preferite viaggiare per conto vostro senza dover dipendere dagli orari dei mezzi pubblici potete decidere di affittare un’auto. In circa un’ora e trenta minuti riuscirete a coprire la distanza e ad arrivare all’aeroporto di Bari da Lecce. La Statale 16 Adriatica che unisce i due capoluoghi di provincia è a scorrimento veloce e in alcuni tratti ha il limite di velocità imposto a 110 chilometri orari.

Esiste anche la possibilità di noleggiare un’auto con conducente.

Noleggiare una navetta privata

Per chi ama la comodità e muoversi senza dover sottostare agli orari dei mezzi e trasportare valigie e bagagli, esiste anche la possibilità di noleggiare una navetta privata grazie a cui raggiungere l’aeroporto di Bari Palese in poco meno di un’ora.

In questo caso, si usufruisce anche di un efficiente servizio di trasporto bagagli e si può concordare l’orario di partenza e di arrivo dell’autista per il proprio viaggio esclusivo.

Servirsi del treno

Un’alternativa per chi predilige, invece, spostarsi con i mezzi pubblici consiste nel prendere il treno dalla stazione di Lecce e raggiungere la stazione di Bari Centrale in un’ora e 27 minuti. I treni viaggiano circa uno ogni ora.

Una volta arrivati alla stazione di Bari, occorre effettuare il cambio con autobus (servizio urbano linea n.16) oppure con le apposite navette e collegamenti aeroportuali che conducono infine a destinazione, ovvero allo scalo aeroportuale di Bari.

Utilizzare il servizio di Bla Bla Car

Un’altra modalità interessante (che unisce la comodità dell’auto con il risparmio) per arrivare da Lecce all’Aeroporto internazionale di Bari è usufruire del servizio di car pooling offerto da Bla Bla Car consultando la piattaforma (anche da App) e verificando quali passaggi sono disponibili per il giorno prescelto in quella particolare tratta.

Raggiungere Bari da Lecce in auto condivisa consente di risparmiare e trovare la soluzione più comoda tra le tante offerte di passaggio di quella che è la rete di trasporto più grande al mondo.

Scegliere Flixbus

Ancora, seppur i tempi di percorrenza si allunghino, c’è anche la possibilità di viaggiare con Flixbus per andare da Lecce a Bari e poi servirsi dei bus navetta che collegano la città con il suo aeroporto (ad esempio, come accennato in precedenza, dalla Stazione Centrale di Bari parte l’autobus di linea urbano n.16 oltre ad appositi bus navetta per i collegamenti aeroportuali).

Il viaggio con Flixbus ha una durata di 4 ore e 10 minuti e prevede il cambio a Taranto (durata del cambio 1 ora e 25 minuti): si parte da Piazza Carmelo Bene a Lecce per scendere, dopo un’ora e mezza, al Terminal Cimino di Taranto.

Da qui, dopo poco più di un’ora, il capolinea è Via Capruzzi a Bari.

Considerare il collegamento via aeroporto di Brindisi

Come detto, nonostante la distanza, non mancano assolutamente le possibilità per spostarsi dalla “Firenze del Sud” fino all’aeroporto barese e, tra queste, vi è anche il collegamento bus da Lecce all’aeroporto di Brindisi (mezz’ora) e, da qui, fino all’aeroporto di Bari in un’ora e 30 minuti.

Sono disponibili 4/5 ore giornaliere.

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Come arrivare all’aeroporto di Comiso

L’aeroporto di Comiso è uno dei più piccoli della Sicilia, ma visitato ogni anno da migliaia di viaggiatori grazie alla sua posizione. Tutti coloro che desiderano esplorare la Sicilia sud-orientale, ricca di piccoli borghi come Marzamemi, di città barocche come Noto e dalle atmosfere magnetiche come Catania, troveranno nell’aeroporto di Comiso il punto di arrivo ideale.

Il nome ufficiale dello scalo è Aeroporto Pio La Torre ed è servito da compagnie low cost che offrono voli da/per Roma, Milano e Pisa. Molti voli sono stagionali e variano di anno in anno, per questo consigliamo di controllare la disponibilità sui siti delle compagnie aeree di riferimento.

Le opzioni per raggiungere l’aeroporto di Comiso sono diverse e soddisfano ogni budget: auto, autobustaxi, shuttle o con l’aereo stesso.

Per arrivare all’aeroporto di Comiso in auto si possono scegliere 3 strade diverse, a seconda della direzione di provenienza. Per esempio, si consiglia di imboccare la Strada Provinciale numero 5 qualora si viaggi da Pantaleo-Licodia Eubea. Se, invece, si proviene da Ragusa o Catania, viene consigliato d’imboccare la Strada Statale 514.

Quest’ultima collega Ragusa a Catania e passa vicino all’aeroporto, per il quale è prevista un’apposita uscita (l’uscita Comiso). Infine, viaggiando con l’automobile non ci si deve dimenticare della Strada Statale numero 115, che collega Agrigento a Siracusa. In tal caso l’uscita da imboccare è la stessa. Raggiungere l’aeroporto di Comiso in automobile comporta dei notevoli vantaggi: ci si sposta più velocemente, per esempio, e si ha la possibilità di scoprire la Sicilia in modo autonomo e senza limitazioni legate ai mezzi pubblici.

Per chi desidera raggiungere l’aeroporto con i mezzi pubblici, ogni giorno partono da Ragusa diversi autobus della compagnia regionale AST (Azienda Siciliana Trasporti). Da Catania città e dall’aeroporto bisogna far riferimento alle linee Giamporcaro, mentre dalla città di Agrigento è necessario affidarsi alle autolinee SAL.

Inoltre, bisogna ricordare che l’aeroporto di Comiso dista circa 5 chilometri dalla cittadina di Comiso, per cui è necessario anche un viaggio in navetta.

Anche se non rientrano tra i mezzi più economici, i taxi restano la soluzione più veloce e sicura per raggiungere l’aeroporto di Comiso. Il costo varia in base alla distanza percorsa, per questo motivo l’ideale è sempre condividerlo con altre persone al fine di spendere meno.

Per viaggiare senza preoccupazioni, il servizio transfer Sicily Shuttle permette di raggiungere l’aeroporto in totale tranquillità. I vantaggi di questa soluzione sono l’orario dello shuttle, che viene prenotato in base a quello di arrivo del volo, e il trasferimento diretto all’indirizzo di destinazione per chi arriva sull’isola.

Infine, si può arrivare all’aeroporto di Comiso per mezzo di un aereo. Una volta atterrati nei maggiori aeroporti della Sicilia dalle più grandi città italiane, è possibile prendere una coincidenza che conduce direttamente a Comiso in pochissimo tempo.

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Ora puoi fare il check-in del bagaglio da stiva anche alla stazione dei treni

C’è una grande novità per i viaggiatori in Italia: l’aeroporto di Fiumicino ‘sbarca’ nel centro della Capitale. Da oggi, infatti, i passeggeri possono effettuare il check-in e imbarcare senza costi aggiuntivi il proprio bagaglio da stiva alla stazione di Roma Termini, per poi ritirarlo direttamente a destinazione. Si tratta di una splendida opportunità per tutti coloro che desiderano proseguire la propria visita nella Città Eterna, senza doversi preoccupare di portarsi dietro le ingombranti valigie. Scopriamo di più.

“Airport in the City”: il check-in dei voli si fa alla stazione Termini

Si chiama “Airport in the City” ed è il nuovo servizio di check-in off-airport di Aeroporti di Roma, che consente ai passeggeri ITA Airways in partenza dallo scalo “Leonardo da Vinci” di poter effettuare gratuitamente nel centro della città le operazioni di check-in, inclusa l’accettazione del bagaglio da stiva, il giorno stesso della loro partenza. In questo modo, si potrà proseguire la visita nella Capitale prima del volo con un pensiero in meno.

Per il periodo di sperimentazione iniziale, “Airport in the city” è esclusivamente dedicato ai viaggiatori con volo ITA Airways in partenza nella stessa giornata dal “Leonardo da Vinci” verso qualsiasi destinazione, ad eccezione di USA e Israele. La buona notizia è che, in futuro, a questo nuovo servizio potranno aderire altre compagnie aeree.

“Il nostro obiettivo con Airport in the City è portare i servizi dell’aeroporto stellato di Fiumicino nel cuore di Roma, una grande novità in Italia e in Europa con cui vogliamo migliorare l’esperienza di viaggio delle migliaia di passeggeri che transitano ogni giorno dal ‘Leonardo da Vinci’, prima porta d’accesso al nostro Paese”, spiega in una nota l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone.

Con il lancio di questo nuovo servizio unico nel suo genere, l’aeroporto di Roma Fiumicino – tra i 12 aeroporti 5-stelle Skytrax al mondo, recentemente premiato dalla stessa organizzazione come miglior scalo in assoluto per le procedure di sicurezza aeroportuale – consolida il proprio posizionamento di miglior scalo d’Europa, tra quelli con oltre 40 milioni di passeggeri, assegnato a metà marzo da ACI World per il settimo anno consecutivo, per la qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

“Airport in the city”: info utili per i viaggiatori

Una volta giunti alla stazione Termini, i viaggiatori possono effettuare il check-in almeno tre ore e mezza prima dell’orario di partenza del volo, tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle ore 8:00 alle 16:00. In questo modo, chi vorrà godersi le ultime ore di permanenza a Roma potrà farlo libero del proprio bagaglio da stiva e senza dover utilizzare depositi temporanei a pagamento.

La postazione “Airport in the city” è situata all’interno dell’area commerciale della stazione più grande in Italia, e tra le più grandi in Europa, accedendo da Via Giovanni Giolitti 16, in prossimità del Mercato Centrale e del binario 24, da cui parte ogni giorno il Leonardo Express, il servizio non-stop che collega la stazione ferroviaria all’Aeroporto di Fiumicino in soli 32 minuti.

Il trasferimento dei bagagli viene effettuato con la massima attenzione alla sostenibilità ambientale, avvalendosi di furgoni alimentati con carburante sostenibile prodotto al 100% da materie prime rinnovabili, elemento che contribuisce alla decarbonizzazione dei trasporti, su cui punta Aeroporti di Roma. Dal 2021, la società ha infatti promosso il Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo in partnership con le principali istituzioni e le aziende del settore.

Nell’ambito dei programmi dell’Innovation Hub, i passeggeri possono usufruire anche della nuova piattaforma di prenotazione voli “Flyandvisitrome.com”, che mira a promuovere ulteriormente a livello internazionale l’opportunità di visitare il nostro Paese e, soprattutto, la Capitale, offrendo ai viaggiatori di tutto il mondo la possibilità di trovare e acquistare i migliori biglietti, integrando l’esperienza di viaggio con l’opzione di stopover a Roma, così da poter avere l’occasione di godere delle bellezze della Città Eterna.

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Linate, imbarchi veloci con il riconoscimento facciale. Cosa cambia per i passeggeri

Già da anni si parla di implementare la tecnologia per il riconoscimento facciale, così da consentire di snellire le procedure aeroportuali in piena sicurezza: ora è lo scalo di Milano Linate, primo in Italia, ad introdurre il Faceboarding. D’ora in avanti, i passeggeri potranno imbarcarsi in maniera molto più veloce, senza bisogno di avere con sé i documenti cartacei. Scopriamo come funziona e cosa cambia per i viaggiatori.

Che cos’è il Faceboarding

L’aeroporto di Linate, che anche nel 2023 si è aggiudicato il titolo di miglior scalo d’Europa, fa da apripista per l’utilizzo del Faceboarding. Si tratta di una nuova tecnologia di riconoscimento biometrico per snellire i controlli di sicurezza a terra, così da rendere molto più veloci le procedure pre-imbarco. Il sistema è davvero molto semplice ed intuitivo: dopo aver caricato i propri documenti sull’apposita app (lo si può fare anche in aeroporto, come vedremo più avanti), i passeggeri non devono far altro che avvicinare il volto ad una telecamera presente nei totem allestiti prima dei tornelli.

La scansione dei tratti facciali, che avviene mediante apposite interfacce dotate di sistemi di riconoscimento, consentirà di passare i controlli di sicurezza in pochi istanti, senza bisogno di mostrare i propri documenti cartacei. “Il servizio è a disposizione di tutte le compagnie aeree che vogliano integrare i loro sistemi di check-in e boarding con il sistema di Faceboarding. Questo servizio ottimizza l’esperienza del passeggero in aeroporto, consentendo a coloro che si sono precedentemente registrati di ridurre i tempi dei controlli dei propri documenti d’identità e aumentandone la sicurezza” – si legge in una nota della Sea, la società che gestisce lo scalo di Linate.

E per quanto riguarda la privacy? I viaggiatori possono stare tranquilli anche su questo fronte: in linea con le misure di digitalizzazione promosse dall’Unione Europea, il Faceboarding immagazzina i dati su tre server distinti, senza conservare alcuna foto e provvedendo all’eliminazione dei dati di registrazione dopo un anno. Si tratta dunque di un sistema che garantisce la massima sicurezza e la giusta privacy ai passeggeri, in un periodo in cui si prevede un notevole aumento del flusso. “Quest’anno ci aspettiamo una crescita passeggeri fra l’8 e il 10%” – ha affermato Armando Brunini, CEO della Sea.

Linate, cosa cambia per i passeggeri

Ma in poche parole, come funziona il Faceboarding implementato presso lo scalo di Linate e in funzione da martedì 7 maggio 2024? Innanzitutto, i passeggeri dovranno registrare i propri documenti sull’app dell’aeroporto o direttamente in loco, grazie ai chioschi appositamente allestiti. Una volta caricati i documenti, il sistema collegherà il volto di ciascun viaggiatore alla carta d’identità o al passaporto. Non resta dunque che avvicinare il volto agli appositi totem e attendere qualche istante che la telecamera scannerizzi i tratti biometrici.

Tutto ciò comporta un notevole snellimento delle procedure di controllo e di imbarco: una volta passati gli scanner, infatti, i passeggeri non dovranno più esibire alcun documento cartaceo, riducendo i tempi al check-in. Il sistema è già stato sperimentato proprio a Linate, sulla tratta che collega lo scalo milanese a quello di Roma Fiumicino, dimostrando il suo funzionamento. E ora è disponibile per tutti i viaggiatori, per permettere di imbarcarsi con maggior velocità e senza rinunciare alla sicurezza.

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Uno degli aeroporti di Dubai diventerà il più grande del mondo

Se c’è una città del mondo che è in continuo mutamento e che è sempre pronta a raggiungere record mondiali, quella è senza ombra di dubbio Dubai: qui c’è la piscina a sfioro più alta del mondo, ma anche il labirinto verticale permanente più grande del pianeta, poi ancora il grattacielo più alto di tutto il globo. E questi, manco a dirlo, sono solo alcuni dei record di questa vibrante realtà. I primati, infatti, sono davvero tantissimi e a breve se ne aggiungerà persino un altro particolarmente interessante: uno degli aeroporti di Dubai diventerà il più grande di tutto il pianeta.

L’aeroporto Al Maktoum di Dubai

L’aeroporto Al Maktoum, chiamato anche Dubai World Central, è attualmente il secondo della città ma ben presto diventerà il principale e anche il più grande del mondo. Situato a Jebel Ali, 37 km a sud-ovest di Dubai, è stato inaugurato il 27 giugno 2010 in quella che è una posizione davvero sorprendente: sorge in pieno deserto.

Si tratta di un’imponente struttura intitolata allo sceicco Muḥammad b. Rāshid Āl Maktūm, primo ministro e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti dal 2006, che è parte del futuro Dubai South, grande centro economico, residenziale e logistico attualmente in costruzione.

Perché diventerà il più grande del mondo

Lo scalo di Al Maktoum è quindi destinato a diventare il primo del Paese e, molto probabilmente, anche l’aeroporto più grande del mondo: vi basti pensare che secondo le stime riuscirà ad ospitare 260 milioni di passeggeri. Il motivo per cui si è deciso di puntare su questa struttura è molto semplice: l’aumento vertiginoso dei passeggeri che ha registrato Dubai ha riproposto il problema della capacità dell’attuale scalo principale di Dubai che, essendo praticamente un aeroporto cittadino in quanto si trova a pochi chilometri di distanza dal Burj Khalifa, non è assolutamente in grado di aumentare in maniera significativa il volume di passeggeri che può ospitare.

L’Al Maktoum International, dal canto suo, sorge in un’area molto meno urbanizzata della città offrendo, di conseguenza, ulteriori possibilità di espansione.

Gli Emirati Arabi Uniti sono quindi pronti a investire 34 miliardi di dollari nel suo ampliamento, fino a farlo diventare ben cinque volte più grande dell’attuale scalo principale, il Dubai International Airport, che lo scorso anno è stato il primo a superare gli 87 milioni di passeggeri in tutto il mondo.

Stando a quanto annunciato dal governatore di Dubai, Mohamed bin Rashid, il nuovo Al Maktoum conterrà ben “400 gate d’imbarco e avrà cinque piste parallele” (attualmente ne ha solo due). Per questo motivo, le attività del Dubai International Airport verranno tutte trasferite nei prossimi anni presso Al Maktoum.

Ma non è finita qui, perché il governatore ha anticipato persino la costruzione di “un’intera città intorno all’aeroporto, nel Sud di Dubai”, che potrà ospitare fino a un milione di persone.

Secondo le previsioni, quello di Al Maktoum sarà l’aeroporto più importante del mondo per grandezza e flusso di ospiti entro il 2050. Non resta che attendere ulteriori sviluppi per cercare di capire se, anche questa volta, Dubai riuscirà a mettere in campo un ulteriore record mondiale.

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Alla scoperta dell’aeroporto del Kansai, il più affidabile del mondo

In Giappone, e più precisamente nel Kansai, magnifica regione che può essere considerata la Capitale spirituale e culturale del Paese, sorge un aeroporto che, dati alla mano, può essere considerato il più affidabile del mondo. Situato su un’isola artificiale nella Baia di Ōsaka, è stato aperto al pubblico nel 1994 ed è stato progettato da un architetto italiano di fama internazionale: Renzo Piano.

Lo scalo di Kansai progettato da Renzo Piano

Il magnifico aeroporto del Kansai è nato da un complesso lavoro che ha unito in maniera geniale architettura e ingegneria. Vi basti pensare che è il primo scalo galleggiante al mondo e che misura 4,37 km di lunghezza e 1,25 di larghezza, dimensioni che poggiano su oltre 1 milione di pali che, attraversando 20 metri di acqua marina e 20 metri di strato fangoso, trovano sostegno in 40 metri di roccia sottostante.

Numeri davvero impressionanti, tanto che il progetto per l’isola e l’aeroporto detiene il titolo di più costosa opera civile dell’epoca moderna: 20 anni di progettazione, 8 di costruzione e 15 miliardi di dollari di investimenti.

L’isola artificiale su cui è stato costruito è distante 3 km dalla terraferma, e per questo vi si collega tramite un ponte a due livelli: il superiore è dedicato al traffico su gomma, mentre l’inferiore a quello su rotaia. Una struttura straordinaria, ed edificata in modo da riuscire persino a sopperire il progressivo abbassamento cui è soggetta l’isola su cui si trova, mantenendo sempre l’edificio in corretta relazione con il terreno dell’isola e le sue infrastrutture.

Ma non solo, lo scalo ha già dimostrato di essere alquanto sicuro, poiché ha superato indenne il vento a 200 km/h di un tifone nel 1998. Non vi sorprenderà sapere, quindi, che questa opera progettata Renzo Piano ha già ricevuto alcuni importantissimi riconoscimenti, tra i quali l’essere una delle dieci strutture “Monumento dell’ingegneria civile del Millennio” conferitogli nel 2001 dall’American Society of Civil Engineers. E questo non è di certo tutto, perché questa magnifica aerostazione situata in Giappone detiene oggi un record decisamente invidiabile, tanto da renderlo lo scalo più affidabile del mondo.

Al Kansai non è mai stato perso un bagaglio in ben 30 anni

Proprio nel 2024 l’Aeroporto Internazionale del Kansai compie 30 anni, e lo fa in grande stile: qui non è mai stato perso un bagaglio dalla sua nascita fino ad oggi. No, non è affatto una banalità perché questo bellissimo scalo in tre decenni ha movimentato ben 55 milioni di valigie e più di 500 milioni di passeggeri.

È il Corriere della Sera a riportare questo curioso record, sottolineando che non è stato evidenziato alcun problema di questo tipo nemmeno durante i turbolenti mesi del post Covid, quando gran parte degli aeroporti del mondo era alle prese con la mancanza di personale che inevitabilmente moltiplicava i disagi. È giusto specificare, tuttavia, che questo dato tiene conto esclusivamente delle valige gestite da questo stesso scalo, e non di quelle eventualmente mai arrivati nel Kansai a causa di un problema alla partenza.

Possiamo quindi concludere che quando l’efficienza giapponese incontra il genio italiano, senza ombra di dubbio si ottengono risultati che fanno davvero invidia al mondo intero.

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Volo con scalo: i consigli per non perdere la coincidenza

Quando si percorrono lunghe tratte è normale che capiti di dover fare scali in aeroporto e di dover prendere altri voli, vere e proprie coincidenze tra uno a l’altro. Ma come assicurarsi di organizzare tutto al meglio, per evitare di perdere il volo successivo? Ci sono alcune cose da sapere prima di organizzare la propria vacanza, per facilitarci la vita ed evitare brutte sorprese.

Come, ad esempio, i tempi tecnici tra un volo e l’altro, per essere sicuri che tutto si incastri bene, oppure per la gestione dei bagagli. La guida per chi deve prendere i voli con scalo, con tutti i suggerimenti più utili per non perdere l’aereo.

Come programmare le coincidenze in aeroporo, i voli e gli scali

Per organizzare al meglio un viaggio, bisogna sempre ricordare che l’aspetto più importante riguarda l’organizzazione. Essere precisi aiuterà ad incorrere in meno problematiche e sarà – così – più facile porre rimedio agli imprevisti che normalmente capitano.

Innanzitutto, le tempistiche: se è la compagnia aerea a proporci lo scalo, o se è l’agenzia di viaggio, allora non dobbiamo preoccuparci: in genere si occupano già loro di calcolare le tempistiche di attesa migliori che ci permettono di viaggiare con calma e serenità.

Il tempo che deve intercorrere tra un volo e l’altro è di almeno due ore per i voli nazionali, tre-quattro ore per quelli che coprono paesi diversi. Bisogna stare molto attenti se si organizza in autonomia un viaggio con più voli, tenendo conto anche di quando chiudono i gate.

Per facilitare gli spostamenti all’interno dell’aeroporto potrebbe essere utile scaricare una mappa che ci permetta di capire la distanza tra i vari gate per fare una stima del tempo di percorrenza: non vale la pena correre, affannarsi e rischiare se si può attendere un’ora in più e procedere con maggiore calma.

Bagagli, come organizzarsi se si fanno scali con coincidenze

La domanda che può sorgere spontanea è: devo imbarcare i bagagli a ogni scalo? La risposta è dipende: bisogna capire cosa ci permette di fare la compagnai aerea ed è molto meglio – se possibile – fare in modo che il ritiro delle valigie avvenga solamente quando abbiamo raggiunto la destinazione finale. Inoltre, ci sono situazioni in cui si deve per forza ritirare il bagaglio e imbarcarlo nuovamente, come può capitare – ad esempio – negli Stati Uniti, oppure se si cambia aeroporto.

Per questo è bene avere zaini o borse a mano con anche un piccolo cambio, in caso si senta la necessità di darsi una rinfrescata, oppure se si ha in programma un’attesa molto lunghe.

Suggerimenti utili per non perdere le coincidenze in aeroporto

Oltre a calcolare bene i tempi tecnici, abbondando, è anche bene organizzarsi in modo da avere tutto sottomano: documenti personali, carte di imbarco o ogni altra documentazione utile per – in caso di necessità – poterli usare velocemente. Infatti spesso, quando si hanno tante borse e si è di fretta, si può rischiare di perdere tempo anche semplicemente cercando i documenti.

È bene portare con sé qualche snack per evitare, se i tempi sono calcolati al secondo, di dover perdere tempo per fermarsi al bar.

E, poi, se lo spostamento è lungo, occuparsi come prima cosa di quello: a volte per transitare da un terminal all’altro ci vuole diverso tempo.

Si può uscire dall’aeroporto? E cosa è uno stopover

Quando si cambia aereo, se il tempo lo consente, è possibile uscire dall’aeroporto. Ovviamente bisogna calcolare quanto ci vuole a raggiungere la città e se è fattibile: se si hanno otto ore – ad esempio – ma per arrivare al luogo che ci interessa visitare ci vuole molto tempo allora, forse, non ne vale la pena.

In questi casi si potrebbe pensare a uno stopover, ovvero una sosta che può avere una durata anche di oltre 24 ore e che permette di scoprire posti nuovi, anche gli aeroporti stessi. Se si vuole programmare un mini vacanza di questo tipo dobbiamo ricordarci di calcolare sempre i trasferimenti, tenendo conto del traffico, e di trovare qualche attività da fare o da scoprire.

Cosa fare se si perde la coincidenza

Nonostante abbiamo pensato proprio a tutto può capitare di perdere la coincidenza. È bene sapere che, se non dipende da noi, ci possono essere dei casi in cui si ha diritto a un risarcimento.

Comunque, se ci dovesse capitare, in ogni situazione la prima cosa da fare è quella di parlare con il personale della compagnia aerea per provare a trovare una soluzione.

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SiViaggia ti regala il numero 38 dello sfogliabile GATE

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda e attualità. Alle pagine 78-81 del numero 38, trovate l’ultimissimo articolo di SiViaggia dedicato una delle città più sorprendenti degli Stati Uniti: Scottsdale, in Arizona, una meta ancora poco conosciuta dai turisti italiani, ma super cool e sempre più di tendenza. Specie da quando molti sportivi e celeb hanno deciso di lasciare la patinata California per trasferirsi a vivere in uno dei luoghi più rilassanti, meno affollati e con il maggior numero di giornate soleggiate (ben 330) del Paese. Vi raccontiamo cosa c’è da vedere e perché è il momento di andarci, prima che ci vadano tutti.

E poi, qualche utile consiglio per organizzare le prossime gite fuori porta, tra splendide fioriture, escursioni tra le nostre isole e dimore storiche da visitare in tutta Italia.

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