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Uno degli aeroporti più incredibili del mondo cambia nome

C’è aria di cambiamento negli Emirati Arabi Uniti: uno dei suoi aeroporti principali, con sede ad Abu Dhabi, è ora intitolato alla figura di Zayed bin Sultan Al Nahyan, padre fondatore del Paese. Oltre alla modifica inerente al nome, lo scalo si rinnova completamente. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, ha inaugurato il nuovo Terminal e ha ampliato il suo network, aggiungendo diverse destinazioni in tutto il mondo. Scopriamo qualcosa in più.

Abu Dhabi, il nuovo nome dell’aeroporto

Fino a pochi giorni fa era noto con il nome di Abu Dhabi International Airport, ma ora assume una nuova veste: lo scalo, uno dei principali degli Emirati Arabi Uniti, sta vivendo un periodo di particolari cambiamenti che lo stanno trasformando enormemente. A partire proprio dal nome: oggi è chiamato Zayed International Airport, una scelta che richiama le radici di un Paese dalla storia millenaria. L’ispirazione arriva infatti dallo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, primo presidente degli Emirati Arabi Uniti – in carica dal 1971 al 2004, anno della sua morte.

“Siamo orgogliosi di rinominare il più grande aeroporto di Abu Dhabi in onore del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti. Aprendo le porte al mondo, lo Zayed International Airport segna una nuova era per il settore dell’aviazione di Abu Dhabi. L’avanguardistica infrastruttura dell’aeroporto offre connettività, innovazione e sostenibilità eccezionali, per un’esperienza elevata degli ospiti, oltre a promuovere al contempo il turismo, il commercio e gli scambi regionali verso nuove vette” – ha affermato lo sceicco Mohammed bin Hamad bin Tahnoon Al Nahyan.

Tutte le novità sullo Zayed International Airport

Lo scalo, inaugurato nel 1982, è il secondo più trafficato degli Emirati Arabi Uniti – subito dopo quello di Dubai. Si trova a circa 30 km dalla città di Abu Dhabi, ed è base per la compagnia aerea di bandiera Etihad Airways, oltre che per le compagnie low cost Wizz Air Abu Dhabi e Air Arabia Abu Dhabi. Negli ultimi anni, ha subito una vera e propria trasformazione che lo spinge nell’olimpo degli aeroporti, consentendogli di richiamare un maggior numero di turisti e di offrire un servizio sempre più interessante dal punto di vista qualitativo.

La novità più importante è senza dubbio l’apertura del Terminal A, che è stato inaugurato il 31 ottobre 2023: oggi accoglie tutti i voli in partenza e in arrivo dall’aeroporto, consentendo la chiusura dei vecchi Terminal. Lo scalo è così in grado, secondo le prime stime, di far transitare sino a 45 milioni di passeggeri all’anno, e i numeri lo dimostrano di già. Nel corso dei primi due mesi di piena operatività, il nuovo Terminal è stato frequentato da ben 4,48 milioni di passeggeri – suddivisi in 1,21 milioni di arrivi, 1,22 milioni di partenze e 2 milioni di trasferimenti.

Lo Zayed International Airport, inoltre, sta ampliando il suo network. Il Terminal A ha visto partire, sempre nei suoi primi due mesi di attività, oltre 24.000 voli. In particolare, nel dicembre 2023 l’aeroporto ha servito 117 destinazioni di viaggio: si tratta di un grande successo, se paragonato alle 100 mete che erano servite nello stesso periodo dell’anno precedente, segnando quindi un aumento del 20%. Infine, lo scalo si distingue per l’adozione di strumenti sempre più all’avanguardia, come la tecnologia biometrica per velocizzare il processo di imbarco, e per un’ampia offerta di negozi e ristoranti dove i passeggeri possono intrattenersi, in attesa del proprio volo.

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È allarme dengue, a Fiumicino scattano i controlli

L’aeroporto di Roma Fiumicino ha innalzato il livello di sorveglianza per l’allerta dengue a codice giallo in seguito all’aumento dei contagiati con il virus in particolare in Brasile e Argentina (la presenza in Argentina un tempo era limitata ai confini con Bolivia e Paraguay, ma la scorsa estate si è estesa fin quasi alla Patagonia e i casi si sono quintuplicati).

Sono, così, scattati maggiori controlli sugli aerei provenienti dal Sudamerica per ridurre il più possibile il rischio di “importare zanzare infette”.

Scopriamo di più.

Dengue, la malattia virale trasmessa dalle zanzare

Ma che cos’è la dengue?

Si tratta di una malattia virale (endemica nei Paesi del mondo a clima tropicale, oltre 100) trasmessa all’uomo dalla puntura di zanzare infette appartenenti al genere Aedes.

I principali sintomi, causati da un arbovirus, sono febbre alta, eruzioni cutanee, mal di testa acuto, nausea e vomito, e dolori articolari e muscolari.

Negli ultimi decenni ha visto un significativo incremento e alcuni focolai si sono verificati anche in Europa: infatti, la globalizzazione e la “tropicalizzazione” del clima rischiano di far diventare endemiche anche da noi malattie che, in passato, apparivano invece molto lontane.

La situazione in Brasile

In questo inizio 2024, il Brasile è risultato il Paese più colpito dalla dengue, con oltre 740.000 contagi e svariate aree in cui le strutture sanitarie sono ormai arrivate al collasso: un momento serio che si mostra peggiore di quello del 2023 con 151 decessi nelle prime settimane del nuovo anno rispetto ai 118 registrati in tutto il 2023, appunto.

E in Italia?

In Italia la dengue è sotto controllo, il sistema sanitario è “allertato ma tranquillo”.

Infatti, a febbraio, i casi registrati sono 48 ma tutti importati mentre, nel 2023 si erano verificati 347 casi di dengue, la stragrande maggioranza relativi a viaggiatori in arrivo da Paesi stranieri.

Il livello di allerta e vigilanza è stato innalzato “nei confronti dei vettori provenienti e delle merci importate dai Paesi in cui è frequente e continuo il rischio di contrarre la malattia“.

I controlli all’aeroporto di Roma Fiumicino

Dopo l’incremento dei casi soprattutto in Brasile e in Argentina, l’aeroporto di Roma Fiumicino ha aumentato il livello di vigilanza nei confronti degli aerei, delle merci e dei passeggeri che arrivano da tutti quei Paesi in cui è frequente il rischio di contrarre la malattia Dengue.

Infatti, il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Francesco Vaia, ha inoltrato una richiesta agli uffici di sanità marittima aerea e di frontiera (Usmaf-Sasn) invitandoli a “innalzare il livello di allerta e vigilanza nei confronti dei vettori provenienti e delle merci importate dai Paesi in cui è frequente e continuo il rischio di contrarre la malattia o dove è presente Aedes aegypti“.

Inoltre, la circolare sottolinea che “il regolamento sanitario internazionale prevede che l’area aeroportuale/portuale e i 400 metri circostanti siano tenuti liberi da fonti di infezione e contaminazione, quindi anche roditori e insetti“.

Tra le misure introdotte presso lo scalo della Capitale c’è la disinfezione, sanificazione e disinfestazione degli aerei provenienti dai Paesi a rischio. In più, da mesi sono presenti dei totem, in italiano e inglese, che illustrano ai viaggiatori internazionali le raccomandazioni comportamentali da attuare prima della partenza, durante la permanenza e poi al ritorno in Italia.

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SiViaggia ti regala il numero 37 dello sfogliabile GATE

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda e attualità.

Alle pagine 78-81 del numero 37, trovate l’ultimissimo articolo di SiViaggia dedicato all’isola di Rodrigues, nell’arcipelago di Mauritius, una piccola gemma che spunta nel bel mezzo dell’Oceano Indiano ancora poco conosciuta dai turisti.

Circondata da una laguna cristallina dalle mille sfumature di blu che fa sognare, con una costa, piuttosto frastagliata,
regala tantissime baie e anse minuscole dove sembra di stare in paradiso con pochi hotel (che però stano crescendo rapidamente).

Vi raccontiamo cosa c’è da vedere e perché è il momento di andarci, prima che ci vadano tutti.

E poi, qualche utile consiglio per organizzare le prossime gite fuori porta, tra borghi, fiumi ed esperienze gastronomiche.

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Questo aeroporto italiano è ora un museo: ospita l’opera di Giotto

E se il viaggio e la scoperta non iniziassero una volta arrivati, ma anche durante il percorso? Quando si parte, qualsiasi sia la destinazione, lo si fa con un bagaglio prezioso sulle spalle composto da voglia di fare nuove esperienze, sete di conoscenza, desiderio di esplorare e bisogno di relax e di staccare dal tutto.

Immaginiamoci di essere in aeroporto, in attesa e, nel mentre, di lasciarsi affascinare dalla magnificenza dell’arte, quella che ha superato il tempo ed è arrivata sino a noi come testimonianza preziosa di bellezza, cultura e sapienza.

Può succedere a Fiumicino, Roma, che si è trasformato in un museo per le tante persone che vi transitano e che possono vedere per la prima volta un’opera d’arte che è stata attribuita a Giotto. Tutto quello che c’è da sapere.

L’aeroporto italiano che si è trasformato in un museo

Sarà lì, nel terminal 1 dell’aeroporto Fiumicino di Roma. Stiamo parlando della bellissima opera d’arte che è stata attribuita a Giotto e che per i prossimi mesi terrà compagnia ai viaggiatori. Non importa che siano in partenza o in arrivo, non importa neppure la loro destinazione, che potrà essere nazionale, in qualche luogo europeo oppure intercontinentale. Perché le tre vetrate datate 1310, e che pare siano state realizzate dalla mano di Giotto, saranno sempre lì, per trasformare lo scalo in un museo per tutti e per poter essere ammirate per la prima volta.

L’opera è stata resa nota al termine della cerimonia organizzata per celebrare il 50esimo anniversario di Aeroporti di Roma ed è stata messa a disposizione in prestito dal Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, che si occupa di tutelare, valorizzare, conservare e restaurare il patrimonio artistico nazionale.

La location da raggiungere è il Terminal 1 dove ci si può far ammaliare dalle tre vetrate sulle quali è possibile ammirare il profeta Aronne e due diaconi. Sembra che inizialmente si trovassero nella Basilica di Santa Croce a Firenze e che possano essere datate 1310 circa, normalmente vengono custoditi proprio nel Museo dell’Opera di Santa Croce di Firenze.

L’aeroporto aveva già ospitato un’altra opera celebre

Se oggi sono i frammenti di vetro riconducibili a Giotto, precedentemente un’altra opera d’arte aveva accolto i viaggiatori. Era il Salvator Mundi del Bernini, rimasta nello scalo da aprile fino al primo di settembre 2023 e, numeri alla mano, pare siano stati 6 milioni di viaggiatori a poterla ammirare.

Finestre sull’Arte riporta una dichiarazione in merito del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “È un motivo d’onore vedere associato l’evento dei 50 anni di Aeroporti di Roma alle opere del fondo edifici di culto sotto la cura del ministero dell’Interno. Per noi sono iniziative importanti, è la seconda che facciamo. Prima delle opere svelate oggi abbiamo avuto l’esposizione del Salvator Mundi di Bernini. L’aeroporto di Fiumicino è una delle principali porte d’ ingresso nel Paese e nell’Europa, un punto di eccellenza del sistema aeroportuale internazionale, e il fondo edifici di culto raccoglie un patrimonio immenso di opere artistiche, architettoniche e monumentali. Abbiamo 840 chiese con tanti beni contenute al loro interno. È un modo per attivare un programma che prevede di fare tanto per portare la gente verso le opere d’arte e portare le opere d’arte verso la gente”.

E quindi partire (o tornare) può essere anche un’ottima occasione per ammirare la bellezza di questa opera antica, rappresentativa dell’enorme patrimonio culturale e storico del nostro paese.

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Aeroporto di Malpensa: tutte le novità di quest’anno

Considerato uno dei principali (e più trafficati) scali italiani, l’aeroporto di Milano Malpensa ha chiuso il 2023 con oltre 35,2 milioni di passeggeri, in netto aumento rispetto all’anno precedente, segnando così definitivamente la ripresa dei viaggi aerei post-Covid. Ma non è finita: il 2024 si prospetta ricco di sorprese, soprattutto sul fronte della connettività. Scopriamo quali sono le nuove rotte e le nuove compagnie aeree che decolleranno dallo scalo milanese.

Malpensa, tutte le nuove rotte

L’aeroporto di Milano Malpensa si arricchisce di diverse nuove partenze, per ampliare la sua rete in tutto il mondo: ci sono diverse novità sia sul corto che sul lungo raggio, per offrire ai suoi passeggeri un ventaglio sempre più completo di destinazioni. Partiamo dalle low cost, che aggiungeranno alcuni collegamenti a quelli già presenti. È il caso di easyJet, che tornerà a volare verso Tolosa con 2 frequenze settimanali, a partire dal 1° aprile. Sono inoltre in partenza due nuove rotte settimanali su Gran Canaria (dal 31 marzo) e Sitia (dal 29 giugno).

Ryanair sta per attivare nuovi collegamento verso Atene, Budapest, Parigi Beauvais e Marrakech, mentre Wizz Air amplierà il suo network aggiungendo nuovi voli per Tenerife e Comiso. Anche Sun Express ci porterà una bella novità: dal 29 marzo volerà due volte alla settimana verso Antalya. Per quanto riguarda il lungo raggio, dal 19 marzo Hainan Airlines opererà 2 frequenze verso Chongqing. Neos aggiungerà invece un volo per Almaty dal 5 aprile, passando così a 3 frequenze settimanali, mentre Cathay Pacific ha già inaugurato il nuovo collegamento verso Hong Kong, arrivando a 4 partenze settimanali.

Le nuove compagnie aeree in partenza

Sono poi diverse le compagnie aeree che arriveranno per la prima volta presso l’aeroporto di Malpensa, con tante novità interessanti. La prima riguarda Bulgaria Air, che dal 1° marzo effettuerà 2 voli settimanali verso Sofia (che dal 31 marzo entrerà a far parte dell’area Schengen, rendendo così molto più facile viaggiare). È invece Turkmenistan Airlines a lanciare il collegamento con Ashgabat, una nuova destinazione per lo scalo milanese: dal 6 marzo partirà con un volo settimanale, al quale si aggiungerà una seconda partenza dal 10 aprile.

Tra le novità molto attese c’è poi il collegamento che, a partire dal 4 aprile, permetterà di raggiungere l’aeroporto di Parigi Orly: saranno ben 6 frequenze settimanali operate da Transavia, che andranno ad aggiungersi alle numerose altre rotte già operative da Milano Malpensa verso la capitale francese. In arrivo anche il vettore Azores Airlines, che dal 5 giugno servirà Ponte Delgada sulle isole Azzorre con due voli settimanali – i quali proseguiranno poi verso Boston, per aggiungere così una nuova rotta in direzione degli Stati Uniti.

Sta per tornare la Thai Airways, che questa volta – a partire dal mese di luglio – consentirà ai suoi passeggeri di raggiungere Bangkok con un volo giornaliero. Infine, dal 3 luglio sarà possibile salire a bordo di BeOnd, la nuova compagnia aerea maldiviana fondata alla fine del 2022: il vettore introdurrà un collegamento diretto con le Maldive, portando due voli settimanali che faranno rotta verso la capitale Malé. Grazie a tutte queste novità, l’aeroporto di Milano Malpensa vedrà il suo network raggiungere la cifra da record di ben 176 destinazioni in 77 Paesi diversi, con voli operati da 77 compagnie aeree.

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SiViaggia ti regala il numero 36 dello sfogliabile GATE

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda e attualità.

Alle pagine 68-71 del numero 36,trovate l’ultimissimo articolo di SiViaggia dedicato all’Arabia Saudita. Con le sue città avveniristiche, i suoi paesaggi naturali ancora poco sfruttati dal turismo, i suoi siti archeologici non troppo affollati, la sua cultura tutta da scoprire, è una destinazione ancora poco conosciuta, ma che sta attirando sempre più turisti. Vi raccontiamo cosa c’è da vedere e perché è il momento di andarci.

E poi, qualche piccolo consiglio per organizzare le prossime gite fuori porta, dal lago alla montagna.

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All’aeroporto ora si può andare anche in bicicletta

Per gli amanti dei viaggi sostenibili e che non si muovono se non in bicicletta c’è una grande novità, unica in Italia. Ora si può raggiungere l’aeroporto pedalando, lasciano la propria bici in una zona custodita e prendere un aereo per volare verso la propria meta di viaggio.

Accade all’aeroporto lombardo di Bergamo Orio al Serio, dove la società che gestisce lo scalo, la SACBO, ha appena inaugurato il nuovo tratto di anello ciclopedonale, realizzato nell’area Nord-Est del perimetro aeroportuale.

La nuova ciclopedonale di Orio al Serio

La nuova bretella ciclopedonale che porta all’aeroporto di Orio al Serio per il momento si snoda per una lunghezza di 1,8 chilometri, dalla nuova rotatoria sulla via Paderno di Seriate fino all’altezza del sentiero di avvicinamento della testata 28, in congiunzione con la ciclovia del Parco del Serio.

Naturalmente si sta già lavorando all’estensione ulteriore del tratto ciclopedonale che sarà realizzato dalla rotatoria sulla via Paderno di Seriate fino a via Cavour nel Comune di Orio al Serio, in corrispondenza dell’Aero Club Taramelli, consentendo la connessione con le ciclovie già esistenti nei Comuni di Seriate e Orio al Serio.

I lavori dell’ulteriore tratto ciclopedonale, per una lunghezza di 1,2 km, sono previsti entro il 2024. L’anello ciclopedonale sarà esteso all’asse di penetrazione viaria da Est all’aeroporto, lungo la via Matteotti nel Comune di Grassobbio.

L’anello ciclopedonale aeroportuale si integra con la ciclovia Bergamo-Brescia e la nuova ciclopedonale che è in fase di realizzazione “MUOVIMI” che collegherà addirittura Monaco di Baviera e Milano.

Per chi atterra a Orio provenendo dall’estero, la nuova pista darà anche la possibilità di visitare i dintorni e alcuni luoghi turistici. Questo progetto, chiamato “My Castle Street”, e sviluppato dai Comuni di Bagnatica, Calcinate, Cavernago e Costa di Mezzate, con il supporto della Regione Lombardia e della Provincia di Bergamo, nasce dall’idea di creare un percorso dolce di collegamento tra i castelli di Malpaga dove visse Bartolomeo Colleoni, Capitano Generale di tutte le milizie della Repubblica di Venezia, con l’antico borgo, il Castello Colleoni Martinengo di Cavernago e il Castello medievale di Costa di Mezzate, tre luoghi meravigliosi e poco noti fuori dalla Lombardia.

La strada ciclopedonale di Orio al Serio è parte dello sviluppo previsto dallo scalo aeroportuale dei prossimi anni, a cui si aggiunge la realizzazione di un tratto ferroviario inizialmente tra la Stazione di Bergamo e il terminal di Orio in soli dieci minuti e che, in futuro, raggiungerà anche Milano.

I futuri treni per Orio al Serio

Il progetto futuro, inserito tra le opere di importanza primaria da realizzare in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, prevede l’attivazione di un servizio ferroviario completo, con un totale di 128 treni diurni e 18 treni notturni. Durante il giorno, saranno previsti treni ogni 30 minuti da Milano, ogni 60 minuti da Lecco e ogni 60 minuti da Ponte San Pietro.

Sono in fase di posa circa 5,3 km di rotaie a doppio binario per i quali sarà scavata anche una galleria che sbucherà proprio davanti all’ingresso dell’aeroporto. La nuova stazione ferroviaria di Orio, invece, sarà già dotata di quattro binari, in modo da prevedere arrivi anche da altre stazioni ferroviarie.

Bergamo, città amica delle due ruote

Del resto, tutta la città di Bergamo è amica delle due ruote e delle buone pratiche di intermodalità. Per un amante del cicloturismo o per chi preferisce questo mezzo per muoversi ora è quindi possibile atterrare in aereo al Milan-Bergamo Airport BGY, scaricare la propria bicicletta e partire in completa sicurezza sulle piste ciclabili che collegano lo scalo al resto della Lombardia e dell’Italia.

Lo scalo bergamasco diventa così l’unico aeroporto bike-friendly d’Italia, dotato anche di una bike room allestita con servizi, mappe e attrezzature per sistemare la propria bicicletta e raggiungere agevolmente i vari nodi strategici della città e non solo.

Sono tantissime le compagnie aeree che fanno scalo a Bergamo Orio al Serio e che volano da e per centinaia di destinazioni, non soltanto europee. Oltra a essere il principale hub di Ryanair che vola in tutta Europa, Nord Africa e nel vicino Medioriente, da questo aeroporto volano altre compagnie low cost come easyJet, Volotea, Eurowings e Wizz Air, ma anche la Air Arabia, che vola in Egitto, Marocco e negli Emirati Arabi, la Cabo Verde Airlines che vola sull’arcipelago di Capoverde, le turche Turkish Airlines e Pegasus, la Flydubai che va a Dubai, l’olandese Transavia, la Georgian Airways e la compagnia Neos che vola sulla Repubblica Dominica e la Giamaica. Da poco, vola anche ITA.

L’aeroporto di Bergamo Orio al Serio è uno dei più trafficati d’Italia, secondo in Lombardia dopo Malpensa, e sia la nuova ciclopedonale sia la ferrovia che arriverà hanno lo scopo di ridurre il traffico e contribuire alla sostenibilità ambientale. Chi ha potuto volare da questo scalo sa che il traffico per arrivarci è sempre piuttosto sostenuto, pertanto il treno sarebbe una grande svolta che potrebbe addirittura metterlo in competizione diretta con l’aeroporto di Milano Malpensa, già da anni raggiungibile con il treno Malpensa Express che parte dalle stazioni Centrale e Cadorna del Capoluogo lombardo. Intanto si può però andare in bicicletta. E questa è una novità assoluta.

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Dove potremo viaggiare nel 2024: le novità dei maggiori scali italiani

Il 2024 è ormai cominciato e, come ogni nuovo inizio, porta con sé tantissime novità anche per quanto riguarda il mondo dei viaggi. Moltissimi aeroporti del nostro Paese, infatti, hanno in programma per quest’anno diverse nuove e interessanti rotte, viaggi che prima o poi varrà sicuramente la pena fare. Scopriamo insieme le più importanti novità dai maggiori scali italiani.

Le novità dagli aeroporti del Nord

Iniziamo da Milano Malpensa dove quest’anno ci saranno diverse nuove tratte da fare ma anche dei ritorni. Dal 6 marzo, per esempio, Turkmenistan Airlines inizierà un collegamento settimanale (il mercoledì) con la capitale turkmena Ashgabat.

Un’interessante tratta che sarà operata con uno dei tre Boeing 777-200LR (Long Range) di Turkmenistan Airlines, con ben 291 posti, 28 dei quali in una cabina di Business Class. Ma non è finita qui, perché questo volo aprirà più ampie prospettive: sarà una comoda coincidenza con uno dei due voli settimanali operati da Turkmenistan Airlines verso Ho Chi Minh City, in Vietnam.

Dal 5 giugno al 27 settembre, ogni martedì e ogni venerdì, si potranno solcare i cieli per arrivare a Ponta Delgada, nell’arcipelago delle Azzorre, con Azores Airlines.

E ora un grande ritorno: dall’1 luglio, Thai Airways tornerà a collegare Malpensa con il suo hub di Bangkok Suvarnabhumi. I voli saranno da subito giornalieri e a bordo di Boeing 787-9 a due classi.

Il 3 luglio, invece, sarà tempo di volare a Malè, alle Maldive, sempre da Malpensa grazie alla compagnia all-business BeOnd. Due giorni a settimana per volare su un A319 con soli 44 posti all-business che si trasformano in letti.

Le novità dagli aeroporti del Centro

Tante novità anche dagli aeroporti del Centro Italia e in particolare dal pluripremiato Fiumicino, dove ITA Airways ha annunciato collegamenti verso sette nuove destinazioni.

La prima partirà il 7 Aprile e sarà Chicago con ben sei frequenze settimanali, che diventeranno giornaliere da giugno. Il 10 maggio, invece, sarà il giorno del Roma-Toronto, con sei voli a settimana che diventeranno anch’essi giornalieri da giugno. In entrambi i casi, si userà un Airbus A330-200 a tre classi di servizio: Business, Premium Economy ed Economy.

Dalla primavera ITA inizierà a usare i suoi nuovissimi Airbus A321neo anche sulle tratte intercontinentali. Il 5 maggio, si partirà volando verso Riyadh, Capitale dell’Arabia Saudita, che sarà raggiungibile quattro volte a settimana che diventeranno cinque da giugno.

Poi ancora il 5 giugno, con destinazione Accra, in Ghana e Kuwait City. La prima sarà collegata tre volte alla settimana, per la seconda si decollerà ogni lunedì, venerdì e domenica.

Il 5 luglio sarà invece il giorno di Dakar, in Senegal, con ben cinque frequenze settimanali. Infine, dall’1 agosto tutti pronti a volare verso Jeddah, in Arabia Saudita, con tre voli a settimana.

Le novità dagli aeroporti del Sud

Una grandissima novità arriva anche per un importante scalo del Sud Italia, quello di Palermo. Dal prossimo 8 giugno la compagnia aerea Neos collegherà due volte a settimana la bellissima città siciliana e New York JFK, a bordo di un Boeing 787-9 con ben per 355 posti.

Insomma, questo 2024 si preannuncia davvero interessante per i voli in partenza dai maggiori aeroporti italiani. Non resta che organizzarsi e volare verso (almeno) una di queste interessanti mete.

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Questi aeroporti puntano a farci viaggiare senza passaporto

Ormai appare un trend sempre più chiaro ed evidente e il 2024 è l’anno del debutto: sale di molto il numero degli aeroporti che si stanno organizzando per consentire ai passeggeri di viaggiare senza passaporto eliminando i controlli del documento ai check-in, agli imbarchi e all’immigration grazie agli e-gates che funzionano con la tecnologia biometrica del riconoscimento facciale.

A fare da apripista Dubai a marzo, seguita da Singapore e dal Regno Unito.

Il debutto del riconoscimento facciale

Insomma, il 2024 sarà l’anno dell’addio al passaporto e del debutto del riconoscimento facciale, una soluzione che mira a una maggiore rapidità dell’esperienza dei viaggiatori in aeroporto che non si troveranno a dover sopportare ore di coda in attesa dei controlli: d’ora in avanti, dovranno solamente mostrare il proprio volto per ottenere l’autorizzazione in entrata e in uscita dai Paesi e per l’imbarco sull’aereo.

Ma, dietro l’obiettivo di semplificare e velocizzare le operazioni di controllo, si cela anche una precisa strategia che coinvolge gli scali: meno tempo il passeggero trascorre in aeroporto, minore è il numero di addetti che devono essere a disposizione, soprattutto quando procedure cruciali come il check-in e il controllo dei documenti vengono automatizzate.

Si tratta, in fondo, di una modalità che vede vincenti entrambe le parti in causa, i passeggeri e gli scali, che risparmieranno tempo e denaro.

A Dubai da marzo addio al passaporto

Lo scalo degli Emirati è il primo che, da marzo, consentirà ai viaggiatori di lasciare a casa i documenti.

Addio, quindi, al passaporto ma anche alle lunghe file per la verifica al custom: grazie alla tecnologia biometrica, i passeggeri dovranno semplicemente varcare un cancelletto che si apre in maniera automatica dopo aver effettuato il riconoscimento facciale.

Andranno in pensione i banchi di imbarco all’aeroporto e l’area di attesa al customer per una migliore soddisfazione dei clienti e una riduzione dei tempi.

A Singapore un token unico di identificazione

Segue Singapore che in data da definire (ma comunque nel 2024) utilizzerà la tecnologia per realizzare un “token unico di autenticazione” che sarà impiegato in vari punti di contatto automatizzati (il deposito bagagli, l’autorizzazione all’immigrazione e l’imbarco) rendendo così superato l’obbligo di presentare i documenti di viaggio quali il passaporto e le carte d’imbarco.

Il “token unico di autenticazione” includerà le informazioni indispensabili per chi viaggia, quali nome e cognome, data e luogo di nascita, la fisionomia del viso e tutti i dati riportati sui passaporti e sulle carte d’identità e che, finora, erano visionati da un addetto ai controlli pre-imbarco: un vero e proprio “salto di qualità” per i passeggeri che potranno dimenticare una fase spesso giudicata “lunga e noiosa”.

Viaggiare nel Regno Unito senza passaporto

Anche il Regno Unito sta pensando di ricorrere al riconoscimento facciale per snellire le code per i controlli che, in seguito all’uscita dall’Unione Europea, sono diventate un neo per i principali aeroporti del Paese.

L’obiettivo è, infatti, quello di velocizzare gli ingressi adesso che anche chi arriva dall’UE necessita del passaporto: sarà sufficiente registrare un “passaporto biometrico” scannerizzandolo in un’app, compilare un questionario e ottenere il via libera già prima di partire.

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Le compagnie aeree e gli aeroporti numero uno al mondo

Ogni fine anno porta con sé il tempo dei bilanci e delle pagelle ed è così anche per le compagnie aeree e gli aeroporti: infatti, come di consueto, AirHelp, la società leader  per l’assistenza ai passeggeri e i risarcimenti aerei, ha stilato la classifica delle migliori compagnie di volo e dei migliori aeroporti al mondo del 2023.

I criteri di valutazione sono stati la puntualità dei voli, la qualità del servizio e la gestione dei reclami, elementi che hanno portato a molte novità e a qualche sorpresa.

Le migliori compagnie aeree 2023

Vediamo subito nel dettaglio la top ten delle compagnie aeree che si sono distinte nel 2023, valutate nei vari ambiti con una scala di punteggio da 1 a 10:

  • Qatar Airways
    Punteggio totale 8,38. Puntualità 8,4. Opinione dei clienti 8,8. Elaborazione reclamo 8.
  • Eurowings
    Punteggio totale 8,27. Puntualità 9,3. Opinione dei clienti 7,5. Elaborazione reclamo 8.
  • LOT Polisch Airlines
    Punteggio totale 8,11. Puntualità 8,3. Opinione dei clienti 8,1. Elaborazione reclamo 7,9.
  • Etihad Airways
    Punteggio totale 8,09. Puntualità 8,4. Opinione dei clienti 8,7. Elaborazione reclamo 7,2.
  • All Nippon Airways
    Punteggio totale 8,09. Puntualità 8,2. Opinione dei clienti 8,9. Elaborazione reclamo 7,2.
  • Austrian Airlines
    Punteggio totale 8,07. Puntualità 8,4. Opinione dei clienti 8,1. Elaborazione reclamo 7,7.
  • American Airlines
    Punteggio totale 7,97. Puntualità 7,7. Opinione dei clienti 8,3. Elaborazione reclamo 7,9.
  • China Airlines
    Punteggio totale 7,92. Puntualità 7,5. Opinione dei clienti 8,1. Elaborazione reclamo 8,2.
  • Widerøe
    Punteggio totale 7,89. Puntualità 8,5. Opinione dei clienti 7,7. Elaborazione reclamo 7,5.
  • United Airlines
    Punteggio totale 7,88. Puntalità7,5. Opinione dei clienti 8,1. Elaborazione reclamo 8,1.

Come già accaduto nel 2022, sul podio sale Qatar Airways che si aggiudica il primo posto con un punteggio totale di 8,38, seguita dalle europee Eurowings LOT Polisch Airlines con un totale rispettivamente di 8.27 e 8.11.

Al quarto posto troviamo la compagnia degli Emirati Arabi Uniti Etihad Airways mentre, al quinto, si piazza la giapponese All Nippon Airways: entrambe vantano un ottimo punteggio per la puntualità dei voli ma sono leggermente penalizzate per quanto riguarda la gestione dei reclami.

Dando uno sguardo, invece, alle compagnie di volo low cost più famose e attive in Europa, Wizzair, EasyJet e Ryanair si posizionano nella parte bassa della classifica, alla 39esima, 46esima e 53esima posizione: problematica è la situazione degli scioperi che ha causato disagi ai passeggeri soprattutto durante l’estate ma una nota di merito la ottengono grazie alla gestione dei disservizi che ha permesso loro di scalare una decina di posizioni rispetto al 2022.

Infine, tra le migliori quaranta al mondo, spiccano anche le italiane  ITA Airways e Air Dolomiti, che vantano il 38 e 39esimo posto: sebbene siano nel complesso poco puntuali (6.8 e 5.5), la qualità del servizio raggiunge standard modesti con un punteggio rispettivamente di 7.5 e 7.9.

I migliori aeroporti del 2023

Veniamo ora agli aeroporti: per quest’edizione della classifica ne sono stati analizzati 194, 65 in più rispetto al 2022, con criteri di valutazione tra cui la puntualità dei voli, l’opinione dei passeggeri sul personale, i tempi di attesa, l’accessibilità e la pulizia delle strutture e la valutazione di negozi e ristoranti.

Ecco la top ten:

  • Muscat (Oman)
    Punteggio totale 8,54. Puntualità 8,4. Opinione dei clienti 8,7. Cibo e negozi 8,9.
  • Recife/Guararapes – Gilberto Freyre (Brasile)
    Punteggio totale 8,49. Puntualità 8,5. Opinione dei clienti 8,4. Cibo e negozi 8,7.
  • Cape Town (Sud Africa)
    Punteggio totale 8,48. Puntualità 8,6. Opinione dei clienti 8,1. Cibo e negozi 8,5.
  • Brasília – Presidente Juscelino Kubitschek (Brasile)
    Punteggio totale 8,43. Puntualità 8,6. Opinione dei clienti 8,1. Cibo e negozi 8,5.
  • Doha Hamad (Qatar)
    Punteggio totale 8,41. Puntualità 8,3. Opinione dei clienti 8,5. Cibo e negozi 8,7.
  • Osaka Itamu (Giappone)
    Punteggio totale 8,37. Puntualità 8,7. Opinione dei clienti 8,1. Cibo e negozi 7,8.
  • Belém/Val-de-Cans (Brasile)
    Punteggio totale 8,36. Puntualità 8,5. Opinione dei clienti 8,2. Cibo e negozi 8,2.
  • Belo Horizonte Tancredo Neves (Brasile)
    Punteggio totale 8,35. Puntualità 8,4. Opinione dei clienti 8,2. Cibo e negozi 8,3.
  • Tokyo Narita (Giappone)
    Punteggio totale 8,31. Puntualità 8,2. Opinione dei clienti 8,5. Cibo e negozi 8,6.
  • Amami (Giappone)
    Punteggio totale 8,27. Puntualità 8,5. Opinione dei clienti 7,9. Cibo e negozi 8.

Ad aggiudicarsi il titolo di miglior scalo aeroportuale del mondo è l’aeroporto internazionale di Muscat (Oman), seguito da quelli di Recife in Brazile e Cape Town in Sud Africa, che completano il podio con punteggi sopra agli 8 punti in tutte le categorie di valutazione.

Ultimi classificati sono invece l’aeroporto di Banjarmasin in Indonesia, l’aeroporto internazionale di Malta e quello di Londra Gatwick: stando ai dati di AirHelp, nel 2023 non sono riusciti a offrire un servizio di qualità ai propri passeggeri.