Il weekend che saluta ottobre a che dà il benvenuto a novembre è ricco di appuntamenti col gusto. Nonostante l’1 novembre non sia un ponte quest’anno, ci sarà comunque di che divertirsi tra specialità gastronomiche tipiche dei territori, eventi negli eventi – come quelli che rientrano in Frantoi Aperti in Umbria o nella Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba in Piemonte – e occasioni di scoprire borghi e luoghi da visitare.
Abbiamo selezionato le sagre più gustose del weekend del 31 ottobre – 1° novembre 2026, ecco i nostri consigli.
Golosaria a Milano
Da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre 2026, torna a Fiera Milano Rho Golosaria, la fiera dell’enogastronomia artigianale italiana di qualità. L’evento taglia il traguardo della sua XXI edizione con una importante novità logistica: l’evento si sposterà nel Padiglione 8 della fiera. Il filo conduttore di quest’anno è racchiuso nel tema guida: “Il gusto di creare il domani”. Saranno tanti i giovani, sia nel settore food sia in quello dello spazio wine a debuttare. I visitatori saranno guidati alla scoperta dei produttori delle macroaree storiche (Agorà, Food, Wine e Cucine di Strada), ma troveranno anche speciali focus, dedicati alle famiglie, alle startup agroalimentari e all’enoturismo nelle sue diverse sfaccettature. Il programma prevede oltre 50 eventi tra premiazioni, show cooking e masterclass dedicate al vino. L’apertura della manifestazione di sabato saluterà le tre regioni che, insieme alla Lombardia, hanno scelto Golosaria per comunicare le proprie eccellenze: Calabria, Liguria e Sicilia.
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Autunno Orviniese a Orvinio (RI)
Cicerchiole con fagioli, arrosticini, cicoria e castagne arrosto: a Orvinio, l’autunno si assapora a tavola. Domenica 1° novembre 2026, nel weekend di Ognissanti, il borgo in provincia di Rieti ospita l’ottava edizione di Autunno Orviniese, con una giornata dedicata alla cucina del territorio, all’artigianato e alle attività per tutta la famiglia. Dalle 12, il menu propone le cicerchiole, pasta all’uovo con fagioli, insieme ad arrosticini, cicoria, acqua o vino. Non mancheranno le castagne arrosto. La proposta richiama una cucina di tradizione contadina, nella quale pasta, legumi e verdure diventano protagonisti di piatti semplici e sostanziosi. Tra i prodotti simbolo del territorio spicca l’olio extravergine Sabina DOP, che accompagna bruschette, zuppe e contorni. Le paste fatte a mano, le minestre di legumi e le verdure di stagione raccontano una cultura gastronomica legata alla terra e alle ricette di famiglia. A fare da cornice alla manifestazione sarà il centro storico di Orvinio, immerso nel paesaggio del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e dominato dal castello. Tra vicoli e scorci sul territorio circostante, la giornata offrirà diverse occasioni per conoscere il borgo.
Zafferiamo Safaranum 2026 a Città della Pieve (PG)
Torna il Festival dello Zafferano nella Città del Perugino, in programma a Città della Pieve da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026. Promossa dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Consorzio produttori Zafferano “Alberto Viganò”, la manifestazione propone tre giorni immersivi tra gastronomia d’eccellenza, cooking show (tra cui quello dello Chef Jordi Quijije), trekking urbano con raccolta del croco sul campo, botteghe rinascimentali, laboratori per bambini, mostre e iniziative culturali dedicate al celebre “oro rosso” del territorio. La manifestazione prenderà il via venerdì 30 ottobre con una giornata dedicata soprattutto alle scuole. Il fine settimana entrerà poi nel vivo sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, quando le vie e le piazze del centro storico diventeranno il cuore pulsante dell’evento. Piazza Matteotti, il Mercato Coperto e via Vittorio Veneto accoglieranno le Botteghe Rinascimentali e la Mostra Mercato, offrendo l’opportunità di acquistare zafferano puro e prodotti tipici direttamente dai produttori.
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Sagra della Polenta Taragna a Spirano (BG)
Anche questo weekend, torna la 12ª Sagra della Polenta Taragna, un evento dedicato ai sapori della tradizione, ai prodotti del territorio, alla musica e al divertimento. Quest’anno la manifestazione è iniziata il 23 ottobre e si allunga con un weekend aggiuntivo, quello del 15 novembre, per offrire ancora più occasioni di concedersi una fuga fuoriporta all’insegna del gusto. La protagonista è naturalmente la polenta Taragna, preparata con farina di mais e farina di grano saraceno, burro e formaggio. Il nome deriva dal tarél, il tradizionale bastone di legno utilizzato per mescolare la polenta nel paiolo. Un gesto antico che ancora oggi racconta la semplicità e la genuinità della cucina bergamasca. Tra i piatti proposti ci saranno spezzatino ai funghi e brasato. A completare l’offerta gastronomica, anche “Il Tagliere delle Orobie”, una selezione di formaggi delle valli bergamasche, pensata per portare in tavola alcune delle eccellenze del territorio.
I sapori del Roero ad Alba (CN)
Domenica 1° novembre, nella prestigiosa Sala Fenoglio di Alba, alle ore 15.00 nell’ambito della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’evento più famoso del Piemonte che dura fino al 6 dicembre 2026, il Distretto del Cibo del Roero propone “I sapori del Roero”, un percorso di degustazione che riunisce produzioni casearie, salumi, preparazioni dell’orto, mieli e specialità dolciarie, in abbinamento ai vini del territorio. Un’occasione per scoprire la varietà delle produzioni della Sinistra Tanaro e conoscere il legame tra ciò che arriva in tavola, un paesaggio fatto di frutteti, noccioleti, vigne e boschi e un tessuto sociale composto da coltivatori, viticoltori e artigiani della trasformazione, custodi di saperi antichi e grandi tradizioni culinarie. Al centro dell’appuntamento, infatti, il lavoro dei produttori e dei Consorzi di tutela, protagonisti di una proposta dedicata alla valorizzazione delle filiere locali.
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FestivOl a Trevi (PG)
A Trevi, tornano ad accendersi i riflettori sull’olio e.v.o. con la tradizionale manifestazione FestivOl inserita nel cartellone di Frantoi Aperti 2026, l’evento dell’Umbria giunto alle 29ª edizione che si svolge fino al 15 novembre 2026, che celebra l’olio nuovo e la prima spremitura. Il cuore di FestivOl sarà in piazza Mazzini dove, nelle due giornate di sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026, dalle 10 alle 18, si terranno l’Esposizione e vendita di olio nuovo e la Mostra Mercato dei prodotti tipici locali, non mancherà la tradizionale bruschetta con l’olio nuovo, proposta gratuitamente al pubblico.
Protagonisti anche quest’anno i Presidi Slow Food dell’Umbria, con in testa il Sedano nero di Trevi, e di alcune Regioni italiane ospiti. Numerose le iniziative incentrate sulla conoscenza dell’olio e.v.o. e dei prodotti agroalimentari di eccellenza del territorio con la possibilità di scoprire le peculiarità del paesaggio rurale trevano inserito nella Fascia Olivata Assisi-Spoleto grazie alla Passeggiata tra gli ulivi fino alla frazione montana di Manciano e all’Olio Trekking tra ulivi e frantoi.
Sagra della Ciuìga a San Lorenzo Dorsino (TN)
Dal 30 ottobre al 1° novembre, torna la Sagra della Ciuìga, giunta alla sua 25° edizione, un insaccato a base di carne suina e rape bianche e specialità diventata presidio Slow Food. Le sue origini risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, quando, in un’epoca in cui valorizzare le risorse disponibili era una necessità, i contadini iniziarono ad aggiungere alla carne suina le rape bianche, facili da coltivare e considerate “il pane dei poveri”. Il racconto della manifestazione passerà attraverso un percorso nel borgo, arricchito da una visita guidata a Senaso, una dimostrazione degli antichi metodi di preparazione della Ciuìga e intermezzi teatrali. Il cuore della sagra prenderà vita tra i vòlt – gli antichi avvolti delle case contadine -, le cantine e le vecchie costruzioni di Berghi e Pergnano, con il mercato di prodotti gastronomici e artigianato locale. Il format prevede inoltre il coinvolgimento di locande e osterie, gestite da volontari locali, ciascuna impegnata a servire un piatto della tradizione, a base di Ciuìga, abbinato a un vino trentino. Nel programma della manifestazione anche degustazioni guidate di vini, birre e prodotti tipici, musica itinerante, trekking alla scoperta del foliage e iniziative per grandi e piccoli come La Ciuìga dei Balocchi, con letture animate, giochi di un tempo e spettacoli circensi.
@VisitPaganellaLa Sagra della Ciuìga
Festival della mela rosa dei Monti Sibillini a Montedinove (AP)
Nel weekend del 31 ottobre e 1° novembre, il suggestivo borgo medievale di Montedinove celebra Sibillini in Rosa – Festival della Mela Rosa dei Monti Sibillini. Giunta alla sedicesima edizione, la storica manifestazione è una tappa golosa del Grand Tour delle Marche 2026. Protagonista assoluto è il pregiato frutto montano che trova il suo ecosistema ideale in queste terre dominate dalle imponenti cime del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Ricca di gusto e proprietà salutistiche, la mela rosa è un’icona della biodiversità di montagna, adatta a preparazioni gastronomiche dolci e salate, ma anche ad un utilizzo nella cosmesi naturale. Il mercatino e le postazioni gastronomiche dedicate alla mela rosa e ai prodotti della montagna, aperte a pranzo e cena, saranno a disposizione degli ospiti nelle giornate di sabato e domenica, con la possibilità di assaggiare ed acquistare specialità tipiche del territorio. Vicoli e piazze del centro storico saranno animate da artisti di strada e ci sarà anche la possibilità di vincere simpatici premi nella “pesca della mela rosa”.
Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival a Tirano (SO)
Dal 31 ottobre al 1° novembre, torna la dodicesima edizione del festival celebra il vino simbolo della Valtellina tra degustazioni, masterclass, incontri con i produttori e sapori del territorio. Un vino nato dall’appassimento delle migliori uve Nebbiolo valtellinesi, dalla pazienza del tempo e dal lavoro quotidiano sui terrazzamenti alpini, lo Sforzato di Valtellina DOCG è il grande vino della montagna valtellinese e una delle espressioni più autentiche della viticoltura italiana. Il festival porterà nel centro storico di Tirano produttori, appassionati e visitatori per un viaggio alla scoperta dello Sforzato attraverso degustazioni, incontri, masterclass e momenti di approfondimento.