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Cosa fare nel weekend di Ognissanti 2026: l’Italia si accende tra antichi riti, chiese e castelli medievali

Durante il weekend di Ognissanti 2026 lasciate la routine a casa e andate alla scoperta dei tesori italiani tra cultura e natura. Gli appuntamenti sono diversi, pensati per chi ama la storia, ma anche per chi ha voglia di muoversi all’aria aperta.
Dal Lago Maggiore all’Aspromonte, passando per la costa campana e la Sardegna, ecco gli eventi da segnare in agenda.
Visita alla statua di San Carlo Borromeo di Arona (Piemonte)
Sapevate che il progettista della Statua della Libertà, prima di mettersi al lavoro, venne fino ad Arona per studiare il San Carlone? Il colosso, voluto nel Seicento da Federico Borromeo per celebrare il cugino Carlo e disegnato da Giovan Battista Crespi, svetta per circa 35 metri sul Sacro Monte ed è tra le statue visitabili all’interno più alte al mondo.
Sabato 31 ottobre alle 14:00, prima della chiusura invernale, potrete scoprirlo con una visita guidata di Archeologistics. Una scala a chiocciola nel piedistallo porta alla terrazza ai piedi del santo, da cui si apre il primo affaccio sul lago, poi una ripida scala alla marinara sale fino alla testa, dove il panorama si spia dai fori degli occhi (insieme alle aperture sulla schiena). Biglietti da 13 euro (ridotto 8), con prenotazione obbligatoria.

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Apertura speciale all’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (Lombardia)
Sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sembra aggrappato alla roccia a picco sull’acqua. Le sue origini risalgono al XII secolo quando, secondo la leggenda, il mercante Alberto Besozzi, scampato a una tempesta, mantenne il voto fatto alla santa ritirandosi in preghiera in una grotta della parete.
Oggi il complesso riunisce tre edifici sacri collegati da portici e terrazze sul lago, con affreschi che vanno dal Trecento all’Ottocento. Fino al 1° novembre è aperto in via straordinaria, sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30, con biglietto a 5 euro.
Ufficio StampaL’eremo a picco sul Lago Maggiore
Sport e natura nel Parco Nazionale dell’Aspromonte a Cittanova (Calabria)
Per chi preferisce trascorrere il ponte con gli scarponi ai piedi, il 31 ottobre e il 1° novembre l’altopiano dello Zomaro, nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ospita La Grande Via-Aspromonte X Trail. I percorsi sono due: Epic, da 40 chilometri, per chi è abituato alle lunghe distanze, e Origins, da 10, aperto a tutti, anche a chi vuole semplicemente camminare tra i boschi senza l’ansia del cronometro.
L’evento, però, è soprattutto una buona scusa per fermarsi qualche giorno in più a Cittanova e nei paesi dell’entroterra, trascorrendo il weekend di Ognissanti anche tra i sapori locali tra formaggi, salumi artigianali, olio extravergine e piatti della cucina contadina.
Ferrovie in miniatura a Napoli (Campania)
Alle porte di Napoli, lungo il tracciato della prima ferrovia italiana, dal 30 ottobre al 1° novembre il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ospita la settima edizione di Ferrovie in Miniatura. Tra plastici e modelli in scala, i bambini potranno diventare piccoli macchinisti e manovrare i trenini, mentre i grandi potranno salire nella cabina di guida della locomotiva E.551.001, aperta al pubblico per la prima volta. Ingresso 3 euro e, domenica, potete arrivare da Napoli Centrale a bordo del treno storico Pietrarsa Express. E se dopo i trenini cercate altre idee per il ponte, date un’occhiata anche a cosa fare a Halloween 2026 in Italia.
Ufficio StampaFerrovie in Miniatura al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa
Uànema e la festa degli “altri vivi” a Napoli (Campania)
Se dopo i trenini di Pietrarsa restate in città, scoprite Napoli in un modo diverso. Qui i morti non se ne sono mai andati davvero perché abitano le cave di tufo, gli ipogei e le chiese e la città li ha sempre adottati come “altri vivi”. Da questa tradizione nasce Uànema, che dal 30 ottobre al 2 novembre torna con la quinta edizione e oltre 30 appuntamenti gratuiti tra catacombe, necropoli e terre sante.
Il 31 ottobre, per esempio, la visita serale alle Catacombe di San Gennaro è accompagnata dalla lettura di un dialogo di Leopardi, mentre il 1° novembre la Basilica di San Giovanni Maggiore ospita lo spettacolo di Amedeo Colella sulla Capuzzella Attilio, tra ironia e spirito dissacrante. Il momento più atteso, però, è il 2 novembre, con l’apertura notturna straordinaria del Cimitero delle Fontanelle, seguita dalla maratona di film Morti fuori orario. Quasi tutti gli eventi richiedono la prenotazione.
La notte dei Fucacoste e cocce priatorje a Orsara di Puglia
Andiamo sui Monti Dauni, in provincia di Foggia, dove Orsara di Puglia rinnova i Fucacoste e cocce priatorje, che in dialetto significa “falò e teste del purgatorio”. La notte del 1° novembre, cento falò si accendono in ogni angolo del paese, mentre mille zucche intagliate e illuminate indicano la strada alle anime dei defunti.
La festa comincia già il 31 ottobre, con il laboratorio di intaglio delle zucche e un ghost tour notturno tra le storie di paura legate alla tradizione. Il giorno di Ognissanti, dopo la messa e la benedizione delle zucche, il paese si riempie di musica, fino alla processione degli incappucciati della Congrega dei Morti.

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Giornate del Romanico in Sardegna
In Sardegna, il ponte coincide con l’ultimo fine settimana delle Giornate del Romanico, che aprono in via straordinaria chiese medievali in diverse zone dell’isola. L’appuntamento più suggestivo è sabato 31 ottobre alle 19:00 a Quartu Sant’Elena, dove la Chiesa di Sant’Agata ospita La Luce del Romanico, un concerto illuminato soltanto dalle candele che vi verranno consegnate all’ingresso.
La stessa sera, a Olbia, la Basilica di San Simplicio risuona di ghironda e organetto medievale, mentre domenica Quartu apre cinque chiese romaniche, con visite guidate dagli archeologi dell’Università di Cagliari e musicisti itineranti per la città. Tutti i concerti sono gratuiti.
Giornata dei Castelli in Lombardia
Domenica 1° novembre si chiude la dodicesima edizione delle Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali, il circuito di Pianura da Scoprire che riunisce 23 località tra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano. Per l’ultimo appuntamento dell’anno, il Medioevo si mescola con Halloween: al castello visconteo di Trezzo sull’Adda, oltre alle visite guidate con salita alla torre, potrete partecipare a Magic Halloween e, la sera, immergervi nelle atmosfere horror de La maledizione delle streghe.

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Al Castello di Malpaga, a Cavernago, le sale affrescate fanno da sfondo a I misteri di Halloween, mentre a Solza si torna al Quattrocento tra armi, armature e abiti d’epoca. Chi preferisce un ritmo più tranquillo può visitare le sale e la loggia di Palazzo Oldofredi Tadini Botti a Torre Pallavicina. E se avete raccolto almeno 20 timbri sul Passaporto dei Castelli, entro il 15 novembre potete richiedere il gioco da tavolo dedicato a Bartolomeo Colleoni.