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Esiste un mercato attraversato dal treno: è incredibile

La voglia di esplorare i territori lontani, di conoscere le culture e le tradizioni che appartengono alle popolazioni locali ci spinge a raggiungere anche l’altro capo del mondo, perché il vero obiettivo di un viaggio è proprio quello di una continua e sorprendente scoperta.

Ma se c’è una cosa che abbiamo imparato grazie alle esperienze vissute è che al di là dei monumenti iconici, dei gioielli architettonici e delle attrazioni turistiche che diventano tappe imprescindibili di un itinerario di viaggio, c’è un posto che più di tutti sa raccogliere, conservare e raccontare l’anima più vera di un territorio.

Stiamo parlando dei mercati, luoghi in cui i cittadini abitualmente si recano, dove i viaggiatori si incontrano. Posti fatti di chiacchiere e sorrisi, di prodotti gastronomici caratteristici e altri oggetti della tradizione. Ce ne sono tanti nel mondo, alcuni sono secolari e conservano la storia della città in cui sono nati, altri sono più recenti, ma comunque bellissimi. E altri ancora sono stati trasformati in capolavori artistici da attraversare. E poi c’è lui, unico, incredibile e quasi magico, un mercato che sorge sui binari e che ogni giorno è attraversato da un treno. Scopriamolo insieme.

Viaggio in Thailandia, alla scoperta del mercato più bizzarro del mondo

Per scoprire quello che è, con tutta probabilità, uno dei mercati più bizzarri e straordinari del mondo dobbiamo recarci in Thailandia, a circa 80 chilometri da Bangkok, e più precisamente a Samut Songkhram, località attraversata dalla Maeklong Railway, una ferrovia che si snoda per quasi 65 chilometri e che collega alcune città della Thailandia centrale.

È qui che esiste un posto al di fuori dell’ordinario che renderà il vostro viaggio in Thailandia ancora più magico. Nel quartiere Maeklong, infatti, sorge il Talad Rom Hoop, che è anche conosciuto come mercato ferroviario, e che tradotto letteralmente vuol dire “chiudere l’ombrello”. Il motivo? Il mercato è attraversato ogni giorno, e più volte, dai treni della linea ferroviaria locale, e quando questo accade i venditori raccolgono velocemente merci e banchi avvolgendoli nei grandi e colorati tendaggi, per poi rimontare tutto dopo il passaggio del mezzo di trasporto.

Mercato ferroviario di Maeklong

Fonte: iStock/santirf

Mercato ferroviario di Maeklong

Talad Rom Hoop

Il Talad Rom Hoop, con gli anni, è diventato una delle attrazioni turistiche più particolari della Thailandia. Come abbiamo anticipato, infatti, una parte di questo mercato è situato proprio su un tratto della linea ferroviaria dove corrono i treni della Maeklong Railway e che attraversano il mercato 8 volte al giorno tutti i giorni.

Non un mercato qualunque intendiamoci, ma uno dei più grandi della Thailandia. Il Talad Rom Hoop, che è diventato un punto di riferimento nella città e nel quartiere, ospita tantissimi banchi con diversi prodotti locali, tra cui anche carne, pesce e frutta fresca. A rendere magico questo luogo è il folclore che gli appartiene e che è evidenziato non solo dai colori e dai profumi che appartengono ai prodotti esposti sul banco, ma anche dai grandi tendoni colorati che avvolgono le bancarelle. Gli stessi che spariscono velocemente quando passano i treni.

L’arrivo del treno, che limita la velocità nei pressi del mercato, viene annunciato dai fischi caratteristici che danno il tempo ai passanti di sposarsi al lato dei binari, e ai mercanti di battere in ritirata. Dopo il passaggio del treno, tutto ritorna come prima e tutti possono continuare in maniera spensierata il loro shopping, fino al passaggio del treno successivo.

Mercato ferroviario di Maeklong

Fonte: iStock/urf

Mercato ferroviario di Maeklong
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Puoi dormire in un vecchio treno sospeso sui binari e immerso nella natura

Esistono esperienze incredibili tutte da vivere, quando siamo in viaggio, che sono destinate a trasformarsi nei ricordi più belli e indelebili di una vita intera. E a caratterizzarle non sono solo le destinazioni, anche se affascinanti e suggestive, ma tutto quello che loro ci offrono, come gli alloggi.

Sempre di più, infatti, le strutture ricettive si plasmano e si trasformano per offrirci avventure di viaggio inedite, originali e al di fuori dall’ordinario. Le nostre preferite sono quelle immerse tra la natura, perché è proprio lì che è possibile vivere un’esperienza lontano da tutto e da tutti all’insegna della grande bellezza.

Ed è proprio in un paesaggio unico e straordinario, plasmato da Madre Natura, che vogliamo portarvi oggi. Lì dove tra i binari sospesi di una vecchia ferrovia, i vagoni di un treno si sono trasformati in un boutique hotel sospeso tra cielo e terra. Preparate i bagagli, si parte!

Bentornati in Africa

La chiamano Mal d’Africa, quella sensazione che si prova tutte le volte che si saluta il continente del pianeta Terra. Un luogo fatto di paesaggi variegati, di contraddizioni e di meraviglie uniche che incantano lo sguardo e stordiscono i sensi. Qualsiasi Paese si sceglie di raggiungere, questo è certo, è destinato a rubarci un pezzo di cuore.

Questa volta il nostro viaggio ci conduce nel nord-est del Sudafrica, nel bel mezzo di una delle riserve faunistiche più grandi dell’intero continente. È proprio qui che vivono e sopravvivono gli animali più straordinari e temuti del mondo. Sono i Big Five: leoni, leopardi, rinoceronti, elefanti e bufali. Insieme a loro, però, ci sono tantissime altre specie che vivono e convivono nel loro habitat naturale. Tutto intorno, invece, si estendono massicci montuosi, pianure sterminate puntellate da arbusti. Non mancano neanche le foreste tropicali che incorniciano l’intero paesaggio.

Raggiungere questo scenario vuol dire perdersi e immergersi in uno dei panorami più belli del mondo intero, lì dove è possibile vivere una delle esperienze più incredibili di una vita intera.

Ed è proprio qui che per rendere ancora più straordinaria l’avventura di viaggio, che è stato inaugurato un hotel unico al mondo. Si tratta di una struttura ricettiva nata da un treno in disuso, sospesa sui binari dello storico Selati Bridge, a strapiombo sul fiume Sabie.

Kruger Shalati - The Train On The Bridge

Fonte: Ufficio Stampa

Kruger Shalati – The Train On The Bridge

L’hotel sospeso sui binari a strapiombo del fiume

Immerso nel Parco Nazionale Kruger, nel cuore di un’area che si estende per circa 20.000 chilometri, sorge l’hotel destinato a farci vivere un’esperienza incredibile.

Il suo nome è  Kruger Shalati – The Train On The Bridge, ed è una struttura ricettiva sui binari, nata dalla ristrutturazione di un vecchio treno sospeso sul Selati Bridge, un ponte a strapiombo su quello che per anni è stato considerato il fiume spaventoso per la massiccia presenza di pericolosi coccodrilli.

Il ponte di ferro, ormai in disuso, è diventato il fondamento di una struttura ricettiva unica nel suo genere che è nata sulla ceneri del vecchio treno. Le carrozze degli anni ’20, infatti, sono state ristrutturate e convertite in 32 camere con vista che affacciano direttamente sul fiume Sabie e sul Parco Nazionale Kruger. Completano l’offerta una sala da pranzo, una hall e tre piscine a strapiombo sul fiume da cui godere di una vista sensazionale.

Non manca neanche una passerella, adiacente al ponte, che consente di fare lunghissime passeggiate e di ammirare il paesaggio. Fermatevi lì e aguzzate la vista perché coccodrilli, ippopotami, bufali ed elefanti si aggirano proprio sotto di voi.

Kruger Shalati - The Train On The Bridge

Fonte: Ufficio Stampa

Kruger Shalati – The Train On The Bridge
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Ritorna Discover EU: come viaggiare gratis in treno

Saranno 35.000 i giovani che, per la seconda volta quest’anno, potranno viaggiare in treno gratis alla volta di splendide destinazioni europee. Riparte, infatti, il progetto DiscoverEU, dedicato ai viaggiatori che abbiano compiuto 18 anni e risiedano in uno degli Stati membri dell’Ue o dei paesi terzi associati a Erasmus+. Un programma su misura per i neo-maggiorenni desiderosi di scoprire i tesori più belli d’Europa.

Cos’è DiscoverEU e come si ottengono i pass gratuiti

DiscoverEU è un’azione del programma Erasmus+ che offre ai diciottenni l’opportunità di scoprire l’Europa attraverso esperienze di apprendimento (quest’anno sono state aggiunte anche sei nuove mete). Ci si sposta principalmente in treno (sono previste eccezioni per consentire di partecipare a coloro che vivono su isole o in zone remote), alla volta dei posti più belli del Vecchio Continente.

I candidati selezionati sono premiati con un pass di viaggio, che offre loro la possibilità di apprezzare il patrimonio storico, artistico e culturale di destinazioni ricche di fascino e storia, e di entrare in contatto con persone, usi, costumi e tradizioni. Inoltre, l’iniziativa permette di sviluppare competenze preziose per il futuro, ad esempio l’indipendenza, la fiducia e l’apertura verso altre culture. A partire da quest’anno, i partecipanti selezionati ricevono anche una carta sconto, da utilizzare per oltre 40 mila servizi tra trasporti pubblici, visite culturali, alloggio, vitto e sport.

Quando fare domanda e i requisiti per partecipare

La prossima tornata di candidature avrà luogo dalle ore 12 di martedì 11 ottobre alle ore 12 di martedì 25 ottobre 2022, quando sul sito comparirà la scritta “Partecipa”.

Per poter ottenere i pass di viaggio, è necessario:

  • essere nato tra il 1º gennaio 2004 (incluso) e il 31 dicembre 2004 (incluso);
  • inserire correttamente il numero della carta d’identità, del passaporto o della carta di soggiorno legale nel modulo di domanda online;
  • essere cittadino o residente legale a lungo termine in uno degli Stati membri dell’Unione europea, compresi i Paesi e territori d’oltremare o in uno dei paesi terzi associati al programma Erasmus+ (Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia).

Non è finita qui, perché bisogna partecipare anche a un quiz sul Portale europeo dei giovani, il sito online di supporto e informazione per questo tipo di progetti. Si tratta di 5 domande a risposta multipla, più una domanda di spareggio. Chi verrà selezionato potrà viaggiare in treno gratuitamente per un periodo di almeno 1 giorno e al massimo 30 giorni tra il 1º marzo 2023 e il 29 febbraio 2024. Si può partire da soli o in gruppo con un massimo di 4 amici, a condizione che soddisfino le condizioni di ammissibilità.

Se siete tra quelli che non raggiungeranno la maggiore età prima dell’anno prossimo, non disperate, perché potrete partecipare alla prossima estrazione nella prima metà del2023. Invece, i giovani che hanno vinto un pass DiscoverEU nell’ambito delle tornate precedenti dell’iniziativa non possono presentare di nuovo domanda.

Bisogna, infine, tenere a mente che la Commissione europea desidera ricevere un resoconto dai giovani viaggiatori e li incoraggerà a condividere le loro esperienze e avventure in Europa. Per questo motivo i candidati selezionati diventano ambasciatori DiscoverEU. Ciò vuol dire che sono invitati a raccontare le loro esperienze di viaggio attraverso i social media, o a fare una presentazione a scuola o nella loro comunità locale. I candidati sono invitati anche ad aderire al gruppo Facebook ufficiale #DiscoverEU.

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La scoperta “impressionante” su una linea ferroviaria

Non è ancora stata completamente ultimata, ma questa linea ferroviaria ha già fatto parlare molto di sé. In passato perché imprenditori e albergatori della zona hanno espresso preoccupazione sul fatto che i binari avrebbero diviso in due la loro città (ma anche per questioni ecologiche), adesso perché vi è avvenuta un’interessante scoperta.

Il Treno Maya, un novo modo di esplorare il Messico

La linea ferroviaria in questione è quella del Treno Maya, una novità pensata per rilanciare il turismo in Messico. Nuovi binari ad alta velocità che attraverseranno più o meno 1500 chilometri ma che, sfortunatamente, andranno a distruggere diversi ettari di foresta per “unire” le varie attrazioni turistiche di questo territorio.

Un’imponente infrastruttura che il governo messicano vuole far diventare persino un nuovo simbolo del Paese, della sua efficienza e competenza. In sostanza, questa ferrovia attraverserà Chiapas, Tabasco, Campeche, fino alla penisola che si affaccia sul Golfo e i Caraibi. Un’opera da 7 miliardi di dollari che è stata presentata come green e sostenibile, anche se le cose non sembrerebbero così.

Secondo quanto comunicato lo scorso anno, il Treno Maya unirà il Messico del Sud con i siti archeologici, i monumenti aztechi e le famose spiagge dello Yucatán e di Quitana Roo. Il tutto entro la fine del 2023.

Un nuovo piano ferroviario criticato dalle popolazioni locali, ma anche da esperti ambientalisti, attivisti, associazioni e difensori dei diritti umani. Nonostante questo, i quasi 1.500 chilometri di ferrovia continuano ad essere costruiti, a tal punto che ci è appena avvenuta un’interessante scoperta.

La scoperta avvenuta durante i lavori per il Treno Maya

I ricercatori dell’Istituto Nazionale messicano di Antropologia e Storia (INAH) hanno scoperto un “imponente” (come definito da loro) complesso architettonico preispanico durante i lavori di recupero archeologico sulla sezione 5 a sud del Treno Maya, nello stato di Quintana Roo.

Una situazione che costringerà a modificare il percorso originale della realizzazione. A tal proposito il direttore generale della dipendenza, Diego Prieto Hernández, come riportato dai media locali ha precisato: “Sono in corso gli adeguamenti ingegneristici per poter proteggere un imponente sito archeologico che abbiamo riconosciuto come Paamul 2“. Ed eccezionale Paamul 2 lo è davvero, in quanto sono stati rinvenuti più di 300 edifici, alcuni con altezze superiori agli 8 metri. L’obiettivo è farlo diventare un corridoio archeo-ecologico per garantirne la conservazione.

Prieto Hernández ha anche fatto sapere che il lavoro di archeologia subacquea nelle grotte e nei cenote allagati nella stessa sezione stanno per iniziare. Da qua si pensa di poter recuperare molti materiali preziosi paleontologici e archeologici.

Allo stesso tempo, il direttore ha riferito anche che i tour di prospezione archeologica sono stati completati nella sezione 5 nord, dove saranno scavate poco più di 180 strutture.

Ma non è la prima volta che durante i lavori del Treno Maya e quelli di salvataggio vengono fatte scoperte. In questi anni, infatti, si dice che siano stati portati alla luce (fino a questo momento) 1385 edifici Maya di natura domestica e rituale relativamente completa, più di 300 vasi, alcuni dei quali con scritte, e persino 423 sepolture umane.

Tuttavia, anche se non c’è ancora un quadro completo di tutto quello che è stato ritrovato finora, l’Istituto Nazionale messicano di Antropologia e Storia e dai media ha fatto sapere che le scoperte dovute ai lavori del Treno Maya coprono un lungo periodo della storia di questa popolazione.

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In Spagna puoi viaggiare in treno gratis

L’aumento dei costi energetici (e non solo) sta mettendo a dura prova tantissime famiglie: per questo la Spagna ha promosso un’iniziativa volta ad alleggerire le spese per i lavoratori pendolari, offrendo treni gratuiti nelle brevi e medie percorrenze. Ma l’offerta è disponibile anche per i turisti, seppure sia necessario rispettare alcuni requisiti. Vediamo quali sono.

Treni gratis, l’iniziativa spagnola

Il caro gasolio si è fatto duramente sentire già a partire dalle vacanze estive, con costi alle stelle per chi si è messo in viaggio in auto. Ma il problema reale è per chi deve spostarsi quotidianamente per motivi di lavoro: i pendolari hanno visto la loro spesa per il trasporto aumentare in maniera drastica. La Spagna ha dunque adottato una strategia che mira non solo ad aiutare le famiglie in difficoltà, ma anche a rendere più allettante l’opportunità di utilizzare i mezzi pubblici al posto di quelli privati, dando una mano all’ambiente.

A partire dal 1° settembre, e sino alla fine di dicembre 2022, il governo spagnolo rimborsa al 100% i viaggi effettuati in treno sulle tratte locali e sulle medie percorrenze – ovvero per tutti quei viaggi inferiori ai 300 km. L’iniziativa è valida solamente per i treni Rodalies (nella Catalogna), Cercanías (a Madrid) e Media Distancia (che si occupa prevalentemente di traffico suburbano). Sono invece esclusi i viaggi a bordo dei treni ad alta velocità. Inoltre, il programma riguarda unicamente i biglietti multiviaggio e non quelli per corse singole.

Come viaggiare gratis in Spagna

Insomma, il nuovo programma spagnolo sembra andare a vantaggio dei tanti pendolari che devono spostarsi dalle grandi città alle località più piccine, o viceversa. Si tratta infatti di un’iniziativa che rende gratuiti gli abbonamenti per viaggiare in treno: in che modo potrebbero riguardare anche i turisti? Per capirlo, basta osservare il suo funzionamento: chi vuole aderire al pass gratuito per i treni, deve registrarsi sull’app di Renfe, la compagnia ferroviaria pubblica spagnola. Bisogna selezionare una città di riferimento e versare una caparra (10 euro per le linee extraurbane e 20 euro per i viaggi a media percorrenza).

Una volta effettuata la registrazione, l’app fornisce un codice QR che funge da biglietto, e che si potrà mostrare al controllore per poter viaggiare gratuitamente. La caparra versata verrà interamente rimborsata entro il 31 dicembre, ma solo a patto che il passeggero abbia effettuato almeno 16 viaggi da/per la città selezionata. Un turista difficilmente potrà riuscire a rispettare questo requisito, a meno che non abbia in mente di fermarsi in Spagna per un lungo periodo di tempo. Ma non gli è vietato in alcun modo di usufruire dell’offerta: per iscriversi, non deve far altro che inserire il proprio numero di passaporto all’atto della registrazione sull’app.

Il vantaggio c’è, anche se a prima vista può sembrare il contrario. Basti pensare a quanto potrebbe costare spostarsi in treno dalla meta principale scelta per vacanza alle tante località che si vogliono visitare. Per chi ama muoversi in continuazione e ha intenzione di scoprire il più possibile delle bellezze spagnole, perdere 10 o 20 euro di caparra è comunque molto più economico che non acquistare biglietti del treno per ogni destinazione da esplorare. Un esempio? Da Madrid, in treno si può raggiungere facilmente la splendida città di Aranjuez: il biglietto costa poco più di 10 euro, quindi la convenienza di aderire all’iniziativa è già evidente.

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Il treno più lussuoso di sempre ora è ancora più bello

Anche se più lento di un jet supersonico, questo resta il viaggio più bello che si possa fare nella vita. Un’esperienza unica, destinata a pochi eletti (per via del costo), ma che fa sognare in molti.

Il viaggio a bordo del Venice Simplon-Orient-Express (ex Orient Express), il treno più lussuoso e iconico del mondo, è un’esperienza incredibile. Ci viaggiano nobili, Capi di Stato, teste coronate – quando non hanno un treno loro -, vip e qualche influencer che se lo può permettere (ci è stata poco tempo fa anche Chiara Ferragni che non si fa mai mancare nulla) Questo meraviglioso treno consente ai viaggiatori di fare un salto indietro nel tempo, in un’epoca dal fascino nostalgico e intramontabile e dal glamour senza limiti.

Basta aprire le porte del Venice Simplon-Orient-Express per tornare ai ruggenti Anni Venti, quando, nei vagoni rivestiti di velluti e seta, sfilavano eleganti signore ingioiellate nei loro abiti lunghi e raffinati, e gentiluomini in smoking a brindare con fiumi di Champagne e a giocare a carte fino all’alba.

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Fonte: Ph mimenero – iStock

In viaggio sul Venice Simplon-Orient-Express

Oggi come allora questo treno è di un fascino incredibile e il lusso degli arredi e delle finiture a bordo non hanno eguali.

Come se non bastasse, a breve l’Orient Express sarà ancora più lussuoso e cambierà il design di molte delle sue suite che saranno ancora più glam.

Le nuove suite a bordo

Dal prossimo giugno, a bordo dell’elegantissimo Venice Simplon-Orient-Express ci saranno otto nuove suite, ancora più opulenti e con ambienti pervasi di storia, curati col massimo rispetto per
conservare l’artigianato degli Anni ’20 e ’30.

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Fonte: @Belmond

La nuova suite Les Montagnes del Venice Simplon-Orient-Express

Due carrozze originali sono state restaurate da esperti artigiani e designer francesi, che hanno reinventato gli spazi a bordo del treno mantenendo l’aspetto e l’allure dell’epoca d’oro dei viaggi. Il design fa immergere gli ospiti in un’esperienza che unisce l’iconica storia del treno al comfort moderno con arredi firmati Majorelle, Lalique e via dicendo.

Le nuove suite dal fascino storico avranno un bagno privato di marmo e un’area relax per il giorno, che di notte sarà convertita in letto matrimoniale o in due letti singoli.

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Fonte: @Belmond

Il delizioso bagno privato della nuove suite

Gli arredamenti delle nuove suite s’ispirano ai paesaggi che il treno attraversa da secoli e che si possono ammirare dai finestrini. Partendo da questa ispirazione, gli artigiani francesi hanno dato forma alle influenze in quattro diversi design: La Campagne (la campagna), Les Montagnes (le montagne), Les Lacs (i laghi) e La Forêt (la foresta).

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Fonte: @Belmond

L’elegante angolo finestrino della suite Le Lac

Le suite La Forêt sono ispirate alla Foresta Nera, in Germania, che si attraversa quando si viaggia da Praga a Parigi sull’Orient Express.

Le suite La Campagne sono rivestite di velluti verdi e intricati intarsi floreali. Qui, l’ispirazione è stata quella dei pascoli e dei vigneti del Nord Italia e del Sud della Francia.

Il design delle suite Les Montagnes rispecchia le imponenti cime dell’Austria del viaggio classico che porta a Venezia, mentre il motivo delle suite Les Lacs riflette la bellezza dei molti laghi che s’incontrano lungo il percorso, dal Lago di Zugo, in Svizzera, al Lago di Como, in Italia.

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Fonte: @Belmond

Decori e dettagli della suite La Forêt

Una Grand Suite sarà dotata di bagno privato con tanto di doccia, letti matrimoniali che possono essere convertiti in letti singoli e una
zona soggiorno dove poter consumare i pasti in privato innaffiati da fiumi di Champagne (senza limiti).

Le classiche cabine storiche, invece, restano un tesoro sospeso nel tempo, trasformandosi magicamente da lounge diurna a confortevoli cuccette con letti a castello per la notte.

La storia del Venice Simplon-Orient-Express

Il Simplon Orient iniziò a viaggiare nel 1906 quando venne inaugurato il collegamento Londra-Calais-Parigi-Losanna-Milano attraverso il nuovo traforo del Sempione, con capolinea a Venezia.

Un percorso alternativo rispetto a quello originale, che prevedeva il transito per Strasburgo, Vienna, la Romania e la Bulgaria fino all’antica Costantinopoli, con l’ultimo tratto in traghetto.

L’epoca d’oro dell’Orient Express fa riferimento gli Anni Trenta, che hanno visto contemporaneamente in funzione tre collegamenti: il terzo è l’Arlberg-Orient Express via Innsbruck, Vienna, Budapest e Atene.

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Fonte: @Belmond

Il mitico Venice Simplon-Orient Express in partenza

Un treno davvero leggendario, che sembra rimasto fermo del tempo. Infatti, ciò che colpisce particolarmente di questo eccezionale mezzo di trasporto è che lo splendore originario emerge in ogni dettaglio: i pregiati intarsi, i pannelli di vetro e le decorazioni di cera lacca impreziosiscono in particolare le tre carrozze ristorante, dove gustare una cucina raffinata tra arredi d’epoca. Non manca una carrozza bar con tanto di pianista per rendere più sofisticata la permanenza dei passeggeri a bordo.

I servizi del Venice Simplon-Orient-Express

Un’avventura, tra le altre cose, caratterizzata da un servizio insuperabile, arredamenti esclusivi e attenzione autentica ai passeggeri. In fondo, qui l’arte del viaggiare ha raggiunto l’apice.

Tratte e prezzi del Venice Simplon-Orient-Express

Il Venice Simplon-Orient-Express viaggia attraverso l’Europa fermandosi in lacune delle più belle città. Arriva a Praga, Parigi e Cannes, Firenze, Venezia, Roma e Verona, Vienna, Innsbruck, Budapest, Bucarest, Ginevra, Bruxelles e Amsterdam, oltre all’iconica rotta tra Parigi e Istanbul percorsa una volta l’anno tra marzo e novembre

Il costo delle suite è di 5.500 sterline (circa 6.500 euro al cambio attuale) e, oltre a vitto e alloggio superlusso, comprende uno steward personale di cabina 24 ore su 24, bagni interni di marmo, amenity dedicate, kimono e pantofole in omaggio per rilassarsi nella propria suite a leggere un buon libro in stile Hercule Poirot.

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Fonte: @Belmond

I lussuosi interni del Venice Simplon-Orient Express
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A bordo del treno vintage per un viaggio epico

Un treno che ha fatto la storia d’Italia, simbolo del benessere e della ripresa economica degli Anni ’60. L‘ETR 250, meglio conosciuto come treno “Arlecchino“, entrò in servizio il 23 luglio del 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma, compiendo il viaggio inaugurale da Bologna a Venezia.

Restaurato da qualche anno, ora è tornato a viaggiare sui binari in alcune occasioni speciali.

Il treno “Arlecchino”

L’elettrotreno “Arlecchino” era uno di quei convogli lussuosi, caratterizzati dall’alta qualità e da un design all’avanguardia. Prodotto dalla Breda, si ispirava al design degli aerei.

Il treno Arlecchino restaurato

Fonte: 123rf

Il mitico “Arlecchino”

Gli interni curati nei minimi dettagli, con una particolare disposizione delle sedute negli scompartimenti e i colori vivaci degli allestimenti con poltrone avvolgenti, pareti ricoperte di vinilpelle, pannelli e tappeti caratterizzati da una vasta gamma di tinte pastello – da cui il soprannome “Arlecchino”, appunto – rendevano il viaggio su questo mezzo una vera e propria esperienza, oggi come allora.

Dei quattro esemplari prodotti allora, oggi ne rimane uno solo in Italia, l’ETR 252, mentre gli altri furono smantellati alla fine degli Anni ’90. Nel 2013, la Fondazione FS recuperò questo “superstite” e lo trasferì al Deposito Rotabili Storici di Pistoia dove venne stazionato e in seguito restaurato e ammodernato. Tutto l’allestimento è stato sistemato nella più totale fedeltà al modello originale, riproducendo anche quei colori vivaci che lo hanno reso famoso. Oggi ha anche una meravigliosa carrozza panoramica.

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Fonte: @Fondazione FS

La carrozza panoramica del treno “Arlecchino”

Chi ha la fortuna di viaggiare a bordo dell’”Arlecchino” oggi trova aria condizionata, un nuovo impianto di illuminazione, un bar di bordo aggiornato ma coerente con lo stile dell’epoca. Anche in materia di sicurezza il treno è aggiornato, perché monta il Sistema controllo marcia treno (Scmt) che consente di viaggiare su tutte le tratte ferroviarie mantenendo velocità elevate e alti standard di sicurezza.

Le prossime partenze

Chi ha sognato di viaggiare a bordo del mitico “Arlecchino” può farlo tenendo d’occhio le prossime partenze. Il 27 agosto il treno partirà dalla stazione Centrale di Milano alla volta di Venezia per un viaggio a dir poco epico, vista anche la destinazione. Il treno farà tappa anche a Verona e Padova prima di raggiungere la stazione di Santa Lucia.

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Fonte: @Fondazione FS

La Prima classe dell’”Arlecchino”

Il treno effettuerà un itinerario di sola andata, quindi i posti a bordo delle quattro carrozze non saranno molti. I pochi fortunati non possono dunque farsi sfuggire questo appuntamento imperdibile viaggiando a bordo del convoglio che ha fatto sognare intere generazioni, con il suo belvedere e la raffinatezza degli interni realizzati dai più grandi designer italiani.

Info utili

Il biglietto di sola andata da Milano Centrale a Venezia Santa Lucia costa 60 euro, da Verona 40 euro e da Padova 22 euro. Si possono anche percorrere tratte più brevi: da Milano a Verona costa 36 euro, da Milano a Padova 54 euro e da Verona a Padova 32 euro.

I bambini fino ai 4 anni non compiuti viaggiano gratis, ma è obbligatoria la prenotazione del posto, mentre pagano il 50% i ragazzi dai 4 ai 14 anni non compiuti.

Il treno parte da Milano alle 9.20 con arrivo a Verona alle 11.02, a Padova alle 11.57 e a Venezia alle 12.25.

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Fonte: @Fondazione FS

L’”Arlecchino” in partenza dalla stazione
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Treno e bici: le vacanze sostenibili da fare adesso

Se esiste un modo di fare vacanze sostenibili quello è il train&bike. Si porta con sé la propria bicicletta a bordo di un treno e si va alla scoperta di territori nuovi, tutti da scoprire.

E per chi non possiede una due ruote o non ha voglia di portarsi dietro il peso, la si può noleggiare sul posto.

È quello che propone Trenord, con le offerte “Gite in treno” per viaggiare a bordo dei propri convogli che percorrono in lungo e in largo la Lombardia. Un’ottima occasione di viaggiare anche per chi è rimasto a casa nel mese di agosto.

Il biglietto ferroviario consente di usufruire di sconti dedicati per il noleggio di biciclette ed e-bike nei punti convenzionati in alcune delle più belle località turistiche della Regione, per una gita su due ruote all’insegna della prossimità e della sostenibilità.

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Fonte: 123rf

Il Lago d’Iseo in bicicletta

Gli itinerari in Lombardia

Treno e bici in Valchiavenna

Una pedalata in Valchiavenna, fra tradizioni, gastronomia, natura, passando per sentieri e crotti: si può prendere il treno in qualsiasi stazione della Lombardia con destinazione Chiavenna per poi noleggiare, presentando il biglietto ferroviario, una bicicletta o un’e-bike presso il noleggio Valchiavenna Bike, con il 10% di sconto. Inoltre, presentando il biglietto Trenord con destinazione Dubino, Verceia, Novate Mezzola, Samolaco, San Cassiano Valchiavenna, Prata Camportaccio o Chiavenna, è possibile ottenere lo sconto del 10% per il menu tipico nei seguenti crotti aderenti all’iniziativa: Crotto al Prato – Chiavenna; Crotto Belvedere – Prosto di Piuro.

Treno e bici sul Lago d’Iseo

I vigneti della Franciacorta, la riserva naturale del Sebino, il borgo magico di Monte Isola o il lungolago di Iseo sono solo alcune delle mete che è possibile esplorare in bici e treno. Basta presentare il biglietto ferroviario con destinazione Iseo o Pilzone presso il noleggio Iseo Bike per usufruire di diversi sconti per il noleggio giornaliero con casco di biciclette o e-bike, dai 12 euro per i bambini fino ai 45 euro per le e-bike, con pacchetti specifici anche per le famiglie.

Treno e bici sul Lago di Garda

Il lungolago del Garda è un susseguirsi di panorami mozzafiato e di borghi pieni di fascino che si possono godere dalle due ruote. Il biglietto ferroviario con destinazione Desenzano del Garda offre sconti fino al 40% per il noleggio di biciclette o e-bike presso il Biciclettaio Matto. Sono previste anche agevolazioni dedicate per i gruppi e per chi acquista anche il voucher per la navigazione sul Lago di Garda.

Limone sul Garda

Fonte: iStock

In bicicletta lungo il Lago di Garda

Treno e bici nel Parco Adda Sud

Perfetta per una gita fuoriporta, una giornata nella natura del Parco Adda, fra le strade della città di Pizzighettone o lungo i lidi sul fiume. Raggiungendo la stazione di Pizzighettone è possibile noleggiare per tutto il giorno una bicicletta con casco per adulti e ragazzi sopra i 13 anni a 10 euro presso il Gruppo Volontari Mura di Pizzighettone. E da Pizzighettone è possibile anche partire per una crociera di un’ora sull’Adda con un’altra iniziativa, che fa sempre parte delle “Gite in treno” di Trenord: “Navigare sull’Adda”.

Treno e bici a Mantova

Per una pedalata sulle sponde del Mincio o nel centro della splendida Mantova, c’è una convenzione per il noleggio biciclette presso MantovabikeXperience. Presentando il biglietto ferroviario, è possibile ottenere sconti del 10% per adulti, ragazzi e gruppi da 10 a 20 persone e del 20% per gruppi formati da più di 20 persone.

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Fonte: 123rf

Piazza delle Erbe a Mantova

Treno e bici a Varese

Si può raggiungere in treno Gavirate e da lì esplorare le ricchezze dei dintorni, come il Campo dei Fiori, il Lago Maggiore con Santa Caterina del Sasso e Varese, in sella a una e-bike. Basta presentare il biglietto ferroviario con destinazione Gavirate presso il negozio E-BIKE Travel Varese, ottenendo sconti del 20% sia per il noleggio giornaliero di tutte le tipologie di e-bike, sia per i tour cicloturistici organizzati dalla stessa E-BIKE Travel.

Treno e bici a Bergamo

Arrivare in treno a Bergamo da tutta la Lombardia è molto facile. Una volta giunti in città, si possono esplorare le bellezze di quella che Stendhal definiva “incantevole e di superba bellezza”, noleggiando una Wellness bike presso il noleggio Pmzero Rent Wellness Bike. Grazie alla convenzione, è possibile optare per un noleggio per mezza giornata al prezzo di 20 euro anziché 27 euro o per una giornata intera a 30 euro anziché 37 euro.

Come prenotare

Per usufruire delle agevolazioni, basta presentare presso gli store il biglietto del treno convalidato in giornata. Per tutte le iniziative, è necessario prenotare la bicicletta almeno 48 ore prima del viaggio. I contatti dei negozi convenzionati sono disponibili, insieme a tutte le informazioni utili, nella sezione Bike & Trekking della app e del sito di Trenord.

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Il nuovo progetto tutto italiano per un turismo più sostenibile

Sempre più viaggi e vacanze slow, a bordo di treni, in bicicletta e, se auto deve essere, che sia elettrica.

Cambia in modo radicale il nostro modo di viaggiare. E questo grazie all’aiuto che ci sarà dato dal ministero del Turismo, dalle ferrovie italiane e da tutta una serie di agevolazioni che arriveranno e che ci permetteranno di fare delle vacanze sempre più sostenibili.

Nuove tratte ferroviarie

È appena stato raggiunto un accordo tra Enit, Trenitalia e il ministero del Turismo per la valorizzazione delle bellezze turistiche del nostro Paese e la promozione delle località italiane. E questo grazie ai viaggi a bordo dei treni, il mezzo di trasporto sostenibile per eccellenza.

Con 124 collegamenti Intercity al giorno, sia di giorno sia di notte, e più di 75 nuove fermate previste già a partire da quest’estate, a cui si aggiungono le Frecce e i treni regionali, si potranno quindi raggiungere alcune località finora considerate fuori rotta.

Tra le destinazioni più richieste finora ci sono la Riviera ligure, la Versilia, la Sicilia e tutta la Riviera adriatica.

Viaggi in famiglia

Ma non solo. Il treno sarà anche il mezzo di trasporto migliore per i viaggi in famiglia. Per invogliare questo tipo di spostamento, sulla carrozza 3 dei treni è stata dedicata un’area alle famiglie con 24 posti a sedere, area passeggino, nursery all’interno di un bagno spazioso, tavolini tematizzati con giochi per bambini, distributori automatici e un’area di sosta dove si può anche stare in piedi.

A questo si aggiunge la promozione “bimbi gratis” che prevede che, per ogni adulto pagante, un ragazzo fino a 15 anni non compiuti viaggi gratis.

Viaggi sempre più sostenibili

E questo è solo l’inizio. Perché sono in fase di realizzazione ulteriori migliorie volte alla sostenibilità dei futuri viaggi. Tra i piani messi a punto dal ministero, Trenitalia e da Enel ci sono, infatti, facilitazioni per la mobilità elettrica, moduli fotovoltaici per alimentare le stazioni ferroviarie e panchine intelligenti con prese di ricarica per i viaggiatori in sosta sulle banchine, ma anche per ricaricare bici elettriche e scooter.

“Promuoviamo azioni di sviluppo del turismo lento, che ha numeri sempre più importanti nel nostro Paese”, ha spiegato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia al Sole 24 ore. “I giovani, in particolare, hanno preso piena consapevolezza di questo turismo sostenibile che non è una moda ma la ragione principale per cui vengono scelte le destinazioni”.

“Il treno è sempre più usato per motivi turistici”, ha ribadito anche l’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi. “Ormai, chi usa le Frecce lo fa per turismo”.

E per settembre ci sarà una grande novità: arriveranno nuove tratte ferroviarie regionali verso borghi, mete enogastronomiche o legate al cicloturismo, anche a bordo di treni storici, un mezzo che sta riscuotendo sempre più successo, e persino alcuni siti di archeologia industriale come, per esempio, le prime centrali elettriche realizzate in Italia, tutto in collaborazione con il ministero e le stesse Regioni italiane, al fine di sviluppare ancor più il turismo locale.

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Il nuovo obiettivo dell’Europa: treni veloci che sostituiscono aerei

Il futuro dell’Europa vedrà, molto probabilmente, un ampio numero di treni veloci che sostituiranno gli aerei. A prospettarlo sono i leader del settore ferroviario del vecchio continente che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per uno studio sui “Servizi ad alta velocità intelligenti e convenienti nell’Unione europea” a cui hanno preso parte la Community of European Railway and Infrastructure Companies (Cer), la Alliance of Passenger Rail New Entrants in Europe (Allrail), la European Rail Supply Industry (Unife) e la European Rail Joint Undertaking (Eu-Rail).

L’obiettivo nel dettaglio

L’obiettivo sarebbe quello di raddoppiare il traffico ferroviario ad alta velocità entro il 2030, per poi triplicarlo entro il 2050. Un modo per avere una vera e propria alternativa all’aereo: una rete ferroviaria smart che colleghi in poche ore di viaggio le capitali e le principali città del nostro continente.

Questo studio, quindi, vuole raggiungere lo scopo di promuovere una trasformazione radicale del sistema ferroviario in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, compreso il raggiungimento di una rete di trasporto transeuropea (TEN-T) pienamente operativa, multimodale, sostenibile e intelligente entro il 2050.

La buona notizia è che non è una missione impossibile per il nostro continente. L’Europa, infatti, già dispone di migliaia di chilometri di ferrovia ad alta velocità. La vera sfida di questo progetto riguarderà il trovare un accordo su quali percorsi privilegiare, quali città collegare e quali invece escludere, così come fissare degli standard comuni e decidere come dividere i costi tra i diversi operatori nazionali ed enti che saranno coinvolti.

Le dichiarazioni degli addetti ai lavori

Come riportato dal Corriere della Sera Alberto Mazzola, direttore esecutivo di Cer ha sottolineato: “Sebbene molto sia stato ottenuto finora con storie di successo nazionali che collegano tra l’altro Parigi-Lione, Milano-Roma, Barcellona-Madrid e Berlino-Monaco di Baviera, molto di più è necessario se vogliamo rispettare gli obiettivi ambiziosi del Green Deal europeo e della mobilità intelligente e sostenibile: raddoppiare il traffico ferroviario ad alta velocità entro il 2030 e triplicarlo entro il 2050“.

Ma non solo. Philippe Citroën, direttore generale di Unife, ha aggiunto: “L’alta velocità ferroviaria ha un ruolo essenziale da svolgere nella decarbonizzazione e nella trasformazione digitale dell’intero sistema di trasporto europeo. Dimostrando i grandi vantaggi di una rete ferroviaria europea ad alta velocità, lo studio contribuirà al raggiungimento della Strategia per la Mobilità Sostenibile e Intelligente“.

Mentre Carlo Borghini, direttore esecutivo di European Rail Joint Undertaking, ha dichiarato:”Non vediamo l’ora di iniziare le prime attività di ricerca e di presentare i primi risultati entro la fine di quest’anno, che contribuiranno a realizzare questa rete integrata ad alta velocità“.

Torino-Lione e Rail Baltica: la partership

Nell’incantevole cornice di Lione è stata siglata anche una partnership tra i promotori delle ferrovie Torino-Lione e Rail Baltica, un progetto di infrastruttura ferroviaria ad alta velocità che si divide tra Estonia, Lettonia e Lituania. L’obiettivo, in questo caso, è quello colmare l’anello mancante tra la Finlandia a nord e la Polonia a sud.

Nel dettaglio: l’accordo si occupa di temi ambientali, della sicurezza sul lavoro e delle buone pratiche nella realizzazione di progetti multimodali su larga scala e nell’operatività ferroviaria. Insomma, il futuro dell’Europa è sempre più indirizzato all’uso principale del treno, mezzo di trasporto che presenta diversi e interessanti vantaggi di cui vi avevamo già parlato.