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Le spiagge più belle dell’Isola d’Elba per una vacanza con i bambini

L’Isola d’Elba, incastonata nel Mar Tirreno, è una destinazione ideale per una vacanza in famiglia. Con le sue spiagge mozzafiato, le acque cristalline e un’atmosfera accogliente, l’isola offre un’esperienza unica per grandi e piccini. In questo articolo, esploreremo alcune delle spiagge più belle e adatte alle famiglie che rendono l’Isola d’Elba un luogo perfetto per trascorrere le vacanze estive.

Tra le numerose spiagge che punteggiano l’Elba, infatti, alcune sono particolarmente adatte per una vacanza con i bambini. Queste spiagge offrono ampie insenature raggiungibili in auto con brevi tratti a piedi, permettendo di godersi un mare meraviglioso e una vacanza spensierata.

Spiaggia di Cavoli

La spiaggia di Cavoli sull’Isola d’Elba è un vero paradiso per gli amanti del mare. Con la sua sabbia dorata e finissima, le acque cristalline e l’atmosfera selvaggia, questa spiaggia offre un’esperienza unica per tutta la famiglia. Circondata da una vegetazione rigogliosa e da scogliere pittoresche, la bellezza naturale di Cavoli è indescrivibile, proprio da cartolina. Nonostante la sua posizione appartata, la spiaggia offre servizi essenziali come stabilimenti balneari, lettini e ombrelloni. È il luogo ideale per rilassarsi, fare il bagno e godersi la tranquillità della natura circostante.

Spiaggia di Cavoli su Isola d'Elba

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La spiaggia di Cavoli

Spiaggia di Marina di Campo

La seconda spiaggia più lunga dell’Elba, con quasi 1200 metri di arenile. Questa spiaggia è famosa per la finissima sabbia dorata, l’esposizione meridionale e il contesto naturale e paesaggistico in cui si trova. Conserva ancora alcune aree dunali intatte, dove fiorisce il giglio di mare con i suoi bei fiori bianchi profumati. Questa spiaggia è ideale per le famiglie con bambini piccoli, che possono giocare con la sabbia e fare il bagno in acque basse che degradano dolcemente.

Spiaggia della Paolina

Intitolata alla sorella di Napoleone, si racconta che amasse prendere il sole sull’isolotto situato a pochi metri dalla riva. L’isolotto è facilmente raggiungibile a nuoto o a piedi, poiché il fondale è poco profondo. La Spiaggia della Paolina ha un fascino naturale unico, grazie alla trasparenza dell’acqua, al meraviglioso fondale e al folto bosco di lecci circostante. La spiaggia è molto stretta, con una larghezza di circa 6 metri nei punti più ampi, e lunga meno di un centinaio di metri, ed è composta da sabbia mista a sassolini.

Spiaggia di Fetovaia

Una delle spiagge più suggestive dell’isola, caratterizzata da un magnifico contesto naturale con sabbia dorata, scogliere granitiche e un mare che varia dal blu intenso al verde chiaro. Lunga circa 200 metri e larga fino a 40 metri, la spiaggia è composta da sabbia granitica dorata e fine. È protetta da un promontorio selvaggio (Punta Fetovaia) ricoperto dalla macchia mediterranea che si estende per circa 800 metri. Nelle giornate tranquille, è l’ideale per un’escursione in pedalò. La spiaggia è riparata da quasi tutti i venti, rendendola perfetta per i bambini piccoli.

Spiaggia di Fetovaia su Isola d'Elba

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La spiaggia di Fetovaia

Spiaggia di Nisporto

Situata in uno dei golfi più affascinanti dell’Elba, in un anfiteatro naturale formato dai rilievi di Serone delle Cime, Capannone e Colle Pecorara, coperti da un fitto bosco e macchia mediterranea. Il fondale digrada dolcemente nel mare turchese, consentendo piacevoli passeggiate in acqua e rendendo la spiaggia molto amata dalle famiglie con bambini che si divertono a giocare sulla riva con secchiello e paletta. La Spiaggia di Nisporto è al centro di una baia a forma di ferro di cavallo, con una bella scogliera che la circonda e la protegge dai venti, esponendola solo a quelli provenienti dal quadrante nord e nord-ovest.

Spiaggia di Sansone

Questa spiaggia selvaggia e incontaminata è caratterizzata da ciottoli bianchi levigati, con tratti minori di sabbia e sassi più grandi per sdraiarsi. Una scogliera bianca alle spalle, ricoperta dalla macchia mediterranea, la protegge dai venti e crea un’atmosfera scenografica. Grazie al fondale di sassolinie alle acque cristalline, la Spiaggia di Sansone è ideale per lo snorkeling e per ammirare i fondali marini.

Spiaggia di Sansone su Isola d'Elba

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La spiaggia di Sansone

Queste sono solo alcune delle bellissime spiagge dell’Isola d’Elba che offrono un ambiente e un contesto adatto alle famiglie. Oltre alle spiagge, l’isola offre anche molte altre attività per divertirsi, come escursioni in bicicletta, passeggiate panoramiche, visite ai musei e ai borghi storici. Inoltre, i ristoranti dell’isola offrono prelibatezze culinarie a base di pesce fresco e prodotti locali: insomma, quest’isola saprà sicuramente stupirvi con le sue bellezze!

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Cosa fare a Marbella, sulle spiagge più cool dell’Andalusia

Se Marbella è una delle destinazioni turistiche più popolari dell’Andalusia e di tutta la Spagna è anche grazie alle sue 24 spiagge che si estendono lungo quasi 30 km di costa. Inoltre, nella zona di Malaga, Marbella è anche la località che ottiene sempre più Bandiere Blu, i prestigiosi riconoscimenti conferiti ogni anno dalla Federation for Environmental Education (FEE): ben 9 spiagge (Fontanilla, Nagüeles, Casablanca, El Cable, El Faro, Puerto Banús – Levante, San Pedro Alcántara, Venús-Bajadilla e Cabopino) e 2 porti (Puerto Deportivo Virgen del Carmen de Marbella e Puerto José Banús).

Grazie alla bellezza del suo mare e a un litorale pulito e con ottimi servizi per i turisti, Marbella è considerata una meta imperdibile che, anno dopo anno, si impegna per offrire ai visitatori esperienze turistiche di alto livello. Non è un caso che Forbes l’abbia inserita tra le migliori destinazioni in Europa! In questa guida scopriremo le spiagge più belle di Marbella, da quelle perfette per rilassarsi alle location più adatte al divertimento.

Le più belle spiagge cittadine di Marbella

Nel centro di Marbella ci sono molte spiagge sabbiose e adatte sia alle famiglie con bambini che ai giovani che desiderano socializzare e fare sport. Tra quelle cittadine spicca Playa del Cable, amata sia dai turisti che dagli abitanti del posto perché molto ampia e caratterizzata da acque tranquille e poco profonde. La spiaggia si trova all’ingresso di Marbella, tra l’arco che segnala l’accesso alla città dall’autostrada A-7 e il porto dei pescatori con i suoi ristoranti alla moda. Durante l’estate vengono organizzate molte attività sportive che vanno dal fitness in spiaggia ai tornei di beach volley e non mancano i chiringuitos, i piccoli chioschi sulla spiaggia dove pranzare o bere qualcosa durante il giorno.

Tra le più belle spiagge del centro di Marbella c’è anche quella della Fontanilla, facilmente raggiungibile da qualsiasi zona della città. Molto frequentata nei mesi di luglio e agosto, la spiaggia si caratterizza per l’arenile di un chilometro con sabbia fine e dorata lungo il quale sono distribuiti bar e ristoranti e dove non mancano un servizio di soccorso in acqua, docce e toilette. Più piccola rispetto alla spiaggia della Fontanilla, ma dotata anch’essa di tanti servizi, è Playa El Faro, chiamata così per la presenza di un elegante faro costruito nel 1864 che presiede il lungomare e la sua passeggiata.

Spiaggia cittadina a Marbella

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Playa del Cable nel centro di Marbella

Le spiagge a ovest, tra bandiere blu e atmosfere chic

Per allontanarsi dallo skyline di palazzi e hotel bisogna dirigersi verso ovest, dove troveremo spiagge meravigliose e avvolte in atmosfere chic. Tra le più famose dell’Andalusia, anche grazie al riconoscimento della Bandiera Blu, c’è sicuramente la spiaggia di Nagüeles, situata in una delle zone più esclusive di Marbella, con sabbia fine e acque pulite in cui tuffarsi. La spiaggia è adatta anche alle vacanze in famiglia grazie ai numerosi servizi disponibili in loco. Sempre a ovest, nella zona di Puerto Banus, si trovano altre due spiagge premiate: la prima è Playa Guadalmina, situata tra San Pedro Alcántara ed Estepona, una spiaggia spaziosa, perfetta per trascorrere una giornata in famiglia; la seconda è Linda Vista, caratterizzata da un misto di sabbia e ghiaia.

Un’altra spiaggia famosa in questa zona di Marbella è Playa de Nueva Andalusia, lunga 1 km e caratterizzata dalla presenza di numerosi servizi, tra cui un club nautico e attività di noleggio per praticare sport acquatici, ideali per chi vuole divertirsi. La spiaggia è raggiungibile con l’auto, perché distante 10 km dalla città, ma dispone di un ampio parcheggio e di un grazioso lungomare dov’è molto piacevole passeggiare sotto ai pini e alle palme. Inoltre è la meta ideale quando c’è vento: trovandosi in una caletta, risulta sempre protetta!

Le spiagge a est, bellissime e lontane dalla folla

Se dal centro di Marbella proseguiamo, invece, verso est, troviamo una delle spiagge più belle della Costa del Sol: Playa El Alicate. Qui sono presenti sia lunghi tratti di spiaggia libera che attrezzata, frequentata anche da molti vip che in quest’area possiedono una villa (come Antonio Banderas). La spiaggia può contare su un gran numero di bar, ristoranti e locali in cui ascoltare musica, ma anche su servizi che vanno dalle docce al noleggio di lettini e ombrelloni. Il parcheggio dispone di circa 100 posti auto, che si riempiono rapidamente a luglio e agosto, quindi meglio non andare troppo tardi.

Un’altra spiaggia molto popolare è Playa Cabopino, contraddistinta da sabbia dorata e da acque calme e poco profonde, quindi ideale anche per le famiglie con bambini. Al lato opposto della spiaggia si trovano le dune di Artola, un paradiso naturale che offre spazi di relax ben più estesi rispetto alle spiagge del centro cittadino di Marbella, oltre che tratti dedicati a chi pratica il nudismo. Per chi cerca location meno affollate, invece, le spiagge da segnare sulla mappa sono Playa Real de Zaragoza, con spiaggia fine e onde moderate, Las Cañas, riconoscibile perché nelle vicinanze è presente una torre, e la Víbora, famosa per chi pratica sport acquatici.

Per chi cerca un’esperienza di lusso particolare, il Nikki Beach è considerato uno dei club più esclusivi dell’intera Costa del Sol. Palme, lussuosi lettini bianchi e cocktail in riva al mare: ecco il segreto del successo di una spiaggia che attira la clientela più esclusiva di Marbella. Ovviamente, anche i prezzi per affittare un ombrellone sono piuttosto elevati e una giornata qui rischia di essere molto costosa.

Dune di Artola a Marbella

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Dune di Artola e spiaggia di Cabopino a Marbella

Spiaggia imperdibile nei dintorni

Per chi viaggia alla scoperta di questa zona della Spagna in auto, una spiaggia imperdibile nei dintorni di Marbella è sicuramente quella di Burriana Beach a Nerja. Un paradiso di sabbia fine circondato da uno splendido anfiteatro roccioso, perfetto per una giornata all’insegna del relax, grazie alla presenza di servizi e comfort, o per immergersi nelle sue acque usufruendo dell’area dedicata allo scuba diving. Il pomeriggio, dopo aver preso la tintarella, si può passeggiare sul lungomare ricco di negozi e ristoranti tipici.

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Cosa vedere a Montecarlo, località glamour con panorami mozzafiato (e non solo)

C’è una zona del Principato di Monaco che in molti sognano di poter visitare, che trasuda lusso e opulenza: siamo a Montecarlo (o Monte Carlo), quartiere in cui l’offerta turistica è da sempre concentrata sui musei, sulla vita mondana, sui locali notturni o sul casinò. Ma non è solamente il luxury a delineare i contorni di questa zona: come non citare la Formula Uno? Se stai progettando una vacanza a Monaco, ti aiutiamo a strutturare l’itinerario di visita a Montecarlo: cosa vedere e cosa fare.

Casinò di Montecarlo

Montecarlo, il casinò più famoso al mondo

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Vista sul casinò di Montecarlo

Strutturare l’itinerario di visita a Monte Carlo significa inevitabilmente osservare il Casinò, vero centro nevralgico della zona. Il Casinò di Montecarlo è un edificio architettonico che trasmette sin da subito un senso di lusso senza eguali. Insieme al Grand Théâtre e alla sede de Les Ballets, compone tra gli edifici da visitare assolutamente qui in vacanza. Costruito dall’architetto di un’altra attrazione di incredibile bellezza, ovvero il Teatro dell’Opera di Parigi – Charles Garnier – hai due possibilità: visitare gli esterni o l’interno, dove il protagonista è il gioco d’azzardo, ma non solo. Puoi semplicemente fare un tour degli interni, con audioguida (anche con bambini al seguito). C’è un rigoroso dress code per entrare al Casinò di Montecarlo: lascia in hotel bermuda, t-shirt, infradito o costume! Non perdere l’occasione di strofinare il ginocchio del cavallo della statua di Luigi XIV: dovrebbe portare fortuna…

Grand Théâtre di Montecarlo

L’architetto di questo magnifico edificio è sempre Charles Garnier: inconfondibile lo stile architettonico della Belle Époque. La sua storia è strettamente connessa al Casinò di Montecarlo: all’epoca, c’era il bisogno di offrire agli abitanti del Principato e ai turisti un’occasione per svagarsi. I costi di realizzazione furono immensi e, sebbene durante i primi anni non rappresentò uno degli edifici di punta di Montecarlo, con la direzione di Raoul Gunsbourg, iniziata nel 1892 e terminata nel 1951, divenne un faro per il quartiere. Hai l’opportunità di vedere alcuni degli spettacoli lirici più importanti.

Città vecchia di Monaco

La città vecchia di Monaco, cosa vedere

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La “Città Vecchia” di Monaco, perla di inestimabile bellezza

Monaco Vecchia, o Monaco-Ville, è il cuore pulsante del Principato: oltre alla vista mozzafiato sul Mar Mediterraneo, passeggiare tra i suoi vicoli e le case colorate significa fare un tuffo nel passato. Rientra tra le cose da vedere a Monaco: il suo fascino è intatto, ed è forse questo che ci ispira assolutamente. Un dedalo di vicoli, scale e piazze, tra cui Place Saint Nicolas o Placette Bosio, in cui vige un profondo senso di ordine e pulizia. In realtà, le cose da vedere sono tantissime, come il Palazzo del Principe, il Palazzo del Governo, o ancora la Cattedrale e un Museo Oceanografico.

Museo Oceanografico

Tra i musei da non perdere quando ci si trova nei pressi di Montecarlo, il Museo Oceanografico ti permette di fare un “tuffo” metaforico alla scoperta del mondo marino. Fondato dal Principe Alberto I di Monaco nel 1889, è oggi sede di alcuni degli acquari più grandi e maestosi in Europa, con ben quattro ecosistemi da ammirare, tra cui la Laguna degli Squali, il Bacino del Mediterraneo, il Mare Tropicale e l’Odissea delle Tartarughe Marine. Non mancano aree tematiche immersive e interattive.

Palais Princier, il Palazzo dei Principi di Monaco

In alcuni periodi dell’anno, puoi visitare il maestoso Palais Princier, ovvero il Palazzo dei Principi di Monaco. I Grandi Appartamenti sono temporaneamente chiusi, ma sono molteplici i punti di riferimento al suo interno, tra cui la Sala del Trono, la Cappella del Palazzo o ancora la Galleria degli Specchi. Dal 1297, è la residenza della famiglia Grimaldi. Durante il governo di Ranieri III, il Palazzo ha vissuto i suoi antichi fasti e sono stati avviati numerosi interventi di rifacimento e restauro.

Il Giardino Giapponese e il Giardino Esotico

Sono ben due i giardini che ti consigliamo assolutamente di inserire nel tuo itinerario di cose da vedere a Montecarlo. Il primo è il Giardino Giapponese, che è stato creato su volere del Principe Ranieri III, con il sostegno e supporto dell’architetto paesaggista Yasuo Beppu. Un’oasi di relax che ti porta direttamente in Oriente, un Giardino Zen in onore della Principessa Grace Kelly. L’alternanza di alberi e piante, di sfumature diverse tra loro, crea un’atmosfera surreale. Il secondo giardino, sebbene sia temporaneamente chiuso fino al 2025, è il Giardino Esotico sulle alture di Monaco. Da non perdere anche la Grotta dell’Osservatorio, che si trova proprio in concomitanza con la scogliera del Giardino Esotico.

Gran Premio di Montecarlo

Il circuito di Montecarlo è dove si svolge annualmente il Gran Premio di Monaco di Formula 1. Molti si recano in questa zona lussuosa del Principato di Monaco proprio in concomitanza con l’evento: il circuito prevede molte strade del centro cittadino, e il record assoluto è stato stabilito da Lewis Hamilton nel 2019. Creato nel 1929, il tracciato è rimasto fedele a se stesso negli anni, fatta eccezione per alcune modifiche connesse alla viabilità della cittadina.

Escursioni e sentieri nei dintorni di Montecarlo

Cosa vedere nei dintorni di Montecarlo

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Villefranche-sur-Mer, escursione nei dintorni di Montecarlo

Cosa visitare nei dintorni di Montecarlo? Premessa: il periodo migliore per visitare la zona è la primavera, magari tra marzo e aprile, quando le temperature non sono eccessivamente fredde né calde, e il flusso turistico non è ancora ai massimi. Per quanto Montecarlo offra molteplici attrazioni, non possiamo non menzionare i dintorni. Questa località glamour di villeggiatura ti porta alla scoperta di spiagge mozzafiato, come la Spiaggia del Larvotto, che si trova sull’avenue Princesse Grace. Diversi i sentieri con panorama sulla Costa Azzurra, tra cui il Sentiero del Litorale di Cap d’Ail, 3 km di splendore nella natura.

Una menzione d’onore va a Villefranche-sur-Mer, borgo trecentesco orlato di spiagge, dal clima mite, con le barche dei pescatori sul molo, i panorami mozzafiato da Cap Ferrat e la baia di Villefranche, tra le più profonde del Mar Mediterraneo. Diverse le spiagge dove puoi prendere la tintarella in estate, tra cui Plages de Marinieres – spiaggia di ghiaia lunga 700 metri – o Plage de la Darse, dove puoi ammirare il porto. Molto particolare, ad appena due passi dal mare, è la Chapelle “Saint-Pierre” des Pêcheurs, cappella in stile romanico che è Patrimonio Artistico e Monumento Storico Nazionale della Francia. Oltre il Casinò, quindi, a Montecarlo e dintorno c’è (molto) di più da scoprire.

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Estate alle Azzorre, perché è il momento giusto di andare

Tante spiagge da sogno, piccoli villaggi dal fascino autentico e una natura incontaminata: le isole Azzorre sono perle dalla bellezza unica, per chi desidera visitare un paradiso esotico senza uscire dai confini dell’Unione Europea. Situate al largo dell’oceano Atlantico, sono un arcipelago di origine vulcanica che conserva il suo aspetto selvaggio. E se non ci siete mai stati, quest’estate rappresenta l’occasione perfetta: c’è infatti una grande novità per i turisti italiani.

Azzorre, il nuovo volo diretto dall’Italia

Sebbene siano amministrativamente appartenenti al Portogallo, le isole Azzorre sono ben lontane dal nostro continente: circondate dalle acque turchesi dell’oceano Atlantico Settentrionale, sono un vero e proprio paradiso esotico. Una delle caratteristiche dell’arcipelago è che, influenzato dalla vicina corrente del Golfo, gode di un clima meraviglioso praticamente tutto l’anno. Le temperature massime raramente superano i 30°C, anche in estate: dunque questa è la stagione perfetta per godersi una vacanza all’insegna del relax o dell’avventura.

E c’è una grande novità: grazie ad Azores Airlines, i turisti italiani potranno raggiungere molto più facilmente l’isola di São Miguel, la principale dell’arcipelago. A partire dal 5 giugno 2024, infatti, la compagnia aerea ha introdotto un nuovo volo diretto da Milano Malpensa all’aeroporto di Ponta Delgada, il capoluogo amministrativo delle Azzorre. Il collegamento, che proseguirà sino alla fine di settembre, prevede due partenze settimanali (il mercoledì e il venerdì) alle ore 14:10 dall’Italia e alle ore 7:15 dall’arcipelago portoghese.

Cosa vedere alle Azzorre

Insomma, l’estate 2024 è l’occasione giusta per andare in vacanza alle Azzorre e scoprire così i suoi panorami mozzafiato. Grazie alla loro origine vulcanica e alla distanza dalla terraferma, le isole hanno mantenuto il loro fascino più selvaggio e una natura ancora incontaminata. Delle sue 9 isole, la più grande è quella di São Miguel, ottimo punto di partenza per un viaggio all’insegna dell’esplorazione. Qui bisogna assolutamente visitare la città di Ponta Delgada, per poi immergersi nell’entroterra e ammirare i grandi laghi che occupano i crateri del vicino vulcano.

Non meno affascinante è anche l’isola di Terceira, la terza più grande dell’arcipelago. La città di Angra do Heroísmo, un tempo capoluogo delle Azzorre, è oggi un gioiello tutto da scoprire, protetto dall’UNESCO. Le sue fortificazioni militari offrono uno sguardo al passato, mentre la costa che da qui si dipana è la meta perfetta per chi cerca spiagge da sogno. L’ideale per godere di pace e tranquillità è invece l’isola di Santa Maria, la più meridionale e orientale dell’arcipelago. Qui tutto dona serenità, dalle dolci colline rivestite di vegetazione alle spiagge di sabbia bianca.

Decisamente più turistica, infine, è l’isola di Faial: la città di Horta è un vivace centro abitato dove si possono trovare hotel e ristoranti di ogni tipo. Gli appassionati del mondo marino non possono poi lasciarsi sfuggire l’occasione di visitare la baia di Porto Pim, un tempo dedicata alla caccia delle balene. Oggi è una delle spiagge più frequentate dai turisti, con lidi attrezzati anche per le famiglie. L’entroterra, invece, è caratterizzato dal vulcano Caldeira e da una natura meravigliosa, perfetta per chi vuole concedersi qualche escursione avventurosa.

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Per il Telegraph è Tropea una delle città più belle d’Italia

Abbarbicata lungo la scogliera rocciosa che si affaccia sulla punta del nostro Stivale, la città di Tropea è una delle più belle d’Italia: a dirlo è il Telegraph, che omaggia questa piccola perla. In effetti, sebbene sia una rinomata meta turistica per i nostri connazionali, agli stranieri è ancora pressoché sconosciuta. Eppure merita assolutamente una visita, per le sue spiagge da sogno, il centro storico ricco di sorprese e la sua vista mozzafiato. Scopriamo insieme le meraviglie di Tropea.

Tropea, l’elogio del Telegraph

Impossibile non rimanere affascinati dal panorama di Tropea, il pittoresco borgo italiano che sorge sulla punta della Calabria. E forse è proprio perché, lontana dalle classiche rotte turistiche, non è facilmente raggiungibile che ancora oggi sono in pochi gli stranieri che la conoscono. Così, il Telegraph ha deciso di raccontarne le bellezze, con parole d’elogio che ci mostrano la città da un altro punto di vista. La Costa degli Dei, dalle insenature frastagliate che si sporgono lungo il litorale calabrese, è il luogo in cui si trova Tropea.

“Viste da lontano, facendo un giro in barca, le imponenti case in pietra rosa e color albicocca si ergono da scogliere di granito alte 70 metri, gettando ombre sull’acqua blu”: così il quotidiano inglese descrive il centro storico del borgo, che si innalza al di sopra della spiaggia più bella di Tropea. Naturalmente, in estate è presa di mira dai turisti, soprattutto italiani provenienti dalle regioni del Nord. Ma è possibile godere del suo fascino anche in primavera e in autunno, quando le temperature sono più clementi e c’è molta meno folla.

Cosa vedere a Tropea

Vincitrice del titolo di Borgo dei Borghi nel 2021, Tropea è un luogo di fascino e meraviglie, la perfetta meta turistica per chi è alla ricerca di un vero angolo di paradiso. Naturalmente, ciò che per primo cattura l’occhio quando si arriva in questo posto da cartolina è il Santuario di Santa Maria dell’Isola, un antico monastero probabilmente edificato nel VI secolo su un promontorio a picco sul mare – sapevate che un tempo era separato dalla terraferma e proprio a questo deve il suo nome? Nonostante le numerose ristrutturazioni rese necessarie anche da un violento terremoto, l’edificio mantiene ancora oggi il suo fascino originario.

È poi tra le viuzze del centro storico che ci si può lasciar incantare dalle meraviglie di Tropea. Qui si affacciano palazzi nobiliari del XVIII e del XIX secolo, i quali si ergono sulla rupe a strapiombo che, come ricorda il Telegraph, offre un colpo d’occhio davvero suggestivo per chi arriva dal mare. Particolarmente bello è poi il Complesso di Santa Chiara, di recente restauro: l’antica chiesa medievale ospita oggi una sala congressi, mentre le stanze del convento delle clarisse sono state allestite per l’esposizione del Museo Civico del Mare.

Infine, le spiagge spettacolari di Tropea, ciò che davvero attira migliaia di turisti ogni anno. Come la Spiaggia della Rotonda, questa mezzaluna di sabbia candida che si dipana ai piedi della rupe, delimitata dallo scoglio di San Leonardo: affacciata sulle acque limpide del mar Tirreno, offre tutti i servizi necessari per chi vuole solo godersi una giornata di relax. E, per i più avventurosi, c’è la piccola caletta che si nasconde all’interno della Grotta del Palombaro, raggiungibile solo via mare e per questo una vera oasi di pace.

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Le spiagge più belle e famose tra Campania e Lazio

Le regioni del Lazio e della Campania vantano alcune delle più affascinanti spiagge d’Italia, invitando i visitatori a immergersi in un paradiso di sabbia dorata, acque cristalline e paesaggi mozzafiato. Queste destinazioni costiere offrono una combinazione perfetta di relax, divertimento e bellezze naturali, rendendole mete ideali per le vacanze estive.

Che tu sia un turista in cerca di una vacanza rilassante o un avventuriero desideroso di esplorare nuovi luoghi, le spiagge tra Lazio e Campania hanno qualcosa da offrire a tutti. Gaeta, Formia, Sabaudia, Baia Domizia, San Felice Circeo e Sperlonga sono solo alcune delle destinazioni che fanno di questa regione un vero paradiso per gli amanti del mare. Ogni spiaggia ha il suo fascino unico, che va dalla sabbia dorata alle acque incontaminate, dalle dune sabbiose alle grotte marine. Inoltre, queste località offrono un’ampia scelta di attività, dalla tintarella al relax, dagli sport acquatici all’esplorazione della natura circostante.

La costa di Gaeta

Situata nel Lazio, Gaeta è celebre per la sua costa spettacolare e le acque cristalline. La spiaggia di Serapo è la più rinomata, con la sua ampia distesa di sabbia fine e dorata, ideale per prendere il sole e fare lunghe passeggiate. I visitatori possono anche esplorare la splendida cittadina di Gaeta, con la sua storia millenaria e i tesori architettonici.

La cittadina di Gaeta si trova lungo la litoranea Via Flacca e ha altre spiagge rinomate: San Vito, Arenauta, Ariana, Quaranta Remi, Sant’Agostino. In questi lidi è approdato l’eroe greco Enea che qui ha sepolto la sua nutrice Caieta la quale, secondo la leggenda, ha dato il nome alla città.

Spiaggia di Serapo a Gaeta

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La spiaggia di Serapo a Gaeta

La spiaggia a Formia

Situata sul lato settentrionale del Golfo di Gaeta, Formia è un vivace ed elegante centro balneare. Altro gioiello costiero del Lazio, Formia vanta infatti diverse spiagge incantevoli. La leggenda narra che qui fece tappa Ulisse durante il suo interminabile viaggio. E qui, ai tempi dei Romani veniva a riposarsi Cicerone, che costruì per la sua famiglia una grande villa vicino al mare.

La spiaggia di Vindicio è una delle più popolari e offre un’ampia gamma di servizi e un mare limpido e incontaminato. Gli amanti dello snorkeling e del diving apprezzeranno le acque ricche di vita marina. Formia è anche famosa per la sua ricca storia romana e medievale, che si può scoprire visitando il suggestivo centro storico.

La bellissima Sabaudia

Nel bellissimo Parco Nazionale del Circeo, nel Lazio, sorge la splendida Sabaudia. Sabaudia, le cui acque hanno ricevuto la Bandiera Blu, è situata nel cuore dell’Agro Pontino, a 90 chilometri da Roma e 25 da Latina. Il territorio pianeggiante è caratterizzato dal litorale di dune sabbiose, da zone a foresta e da quattro laghi costieri. Questa zona è diventata di moda grazie al “rumore” fatto dai molti vip che ogni estate affollano le sue belle spiagge. Il nome “Sabaudia” è elogiativo e rievocativo dell’antica casa reale italiana. La sua meravigliosa spiaggia, caratterizzata da dune di sabbia e pinete, offre un’esperienza unica a contatto con la natura. I visitatori possono godersi il sole, fare lunghe passeggiate sulla spiaggia e ammirare lo spettacolo del tramonto sul mare.

Spiaggia di Sabaudia

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La spiaggia di Sabaudia

La spiaggia di Baia Domizia

Spostandoci in Campania, troviamo la rinomata Baia Domizia, una località turistica balneare al confine con il Lazio che affascina per la sua sabbia fine e le acque cristalline. Il suo nome deriva dalla sua posizione geografica che si trova al centro della baia del Golfo di Gaeta e sul litorale Domizio. Qui, i turisti possono rilassarsi al sole, partecipare a sport acquatici emozionanti o semplicemente godersi una tranquilla passeggiata lungo la costa. Baia Domizia offre anche una vasta gamma di strutture ricettive e di svago, rendendola una meta ideale per le famiglie.

San Felice Circeo

San Felice Circeo è una perla nascosta della costa laziale che merita di essere scoperta: nonostante sia una zona molto elitaria, è anche una delle località più attraenti del litorale Pontino. La sua spiaggia sabbiosa, bagnata da un mare incantevole e frequentata prevalentemente da romani, è ideale per trascorrere giornate di relax e godersi il panorama mozzafiato. Questa località offre anche numerose opportunità per esplorare la natura circostante, come le grotte marine e il promontorio del Circeo, con i suoi sentieri panoramici. Inoltre, San Felice Circeo ha una storia antichissima che inizia con gli uomini di Neanderthal, tutta da scoprire dedicandosi a escursioni nei dintorni.

San Felice Circeo

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La costa di San Felice Circeo

Sperlonga

Infine, non si può parlare delle spiagge più famose tra Lazio e Campania senza menzionare Sperlonga. Sperlonga, paese arroccato sulla lingua di terra tra Terracina e Gaeta, deve il suo nome alle sue grotte naturali (speluncae) che si aprono lungo la sua costa. Sperlonga ha ricevuto la Bandiera Blu della Fee, simbolo di alta qualità delle acque e dei servizi ai turisti. Il paese, infatti, conserva intatto il suo nucleo originario dal sapore mediterraneo: questo affascinante comune costiero vanta una delle spiagge più belle dell’intera regione.

Sperlonga

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Veduta di Sperlonga

La spiaggia di Sperlonga è celebre per la sua sabbia bianca e fine, le acque cristalline e le grotte marine che si aprono sul mare. Sperlonga è anche nota per il suo centro storico pittoresco, che offre un’atmosfera suggestiva e un’ampia scelta di ristoranti e negozi.

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Come arrivare all’Isola d’Elba in treno

Gli amanti del mare sanno che all’Isola d’Elba troveranno un vero paradiso. Con i suoi 140 chilometri di costa, ricchi di spiagge sabbiose e calette rocciose, questa meta è capace di conquistare qualsiasi viaggiatore. Le spiagge da non perdere sono tante, da Procchio, ideale per chi non vuole rinunciare ai comfort degli stabilimenti balneari, a Biodola, perfetta per le famiglie con bambini grazie alla bassa profondità delle sue acque. Chi è alla ricerca di una spiaggia meno frequentata, la location da segnare è sicuramente Seccione, priva di servizi e tranquilla anche in alta stagione.

Ma come arrivare senza l’auto in quest’isola da sogno? Il mezzo ideale è il treno che, grazie ai collegamenti semplici e frequenti, permette di raggiungere il punto d’imbarco dei traghetti in totale comodità e semplicità. Vediamo insieme come arrivare all’Isola d’Elba in treno.

Come arrivare all’Isola d’Elba senza auto

Non importa da quale parte d’Italia si provenga, per raggiungere l’Isola d’Elba è necessario prendere il traghetto. Essendo una delle mete turistiche più gettonate d’Italia, arrivarci è semplicissimo perché i viaggi, oltre a essere comodi, sono anche molto frequenti, soprattutto durante il periodo estivo. L’isola si trova tra la Corsica e la costa della Toscana, a pochi chilometri da Piombino, punto d’imbarco dei traghetti che la raggiungono. Per chi desidera arrivare all’Isola d’Elba senza auto, il treno è il mezzo ideale e la fermata da tenere a mente è quella specifica della stazione ferroviaria di Piombino Marittima, dov’è presente anche la stazione degli autobus.

Treni in partenza da nord

Partendo da nord, per esempio da Venezia S. Lucia o da Milano, per arrivare all’Isola d’Elba in treno bisogna prendere un mezzo che passi da Pisa e Livorno, capoluogo di provincia dell’isola. Essendo un’isola molto frequentata durante tutto il periodo dell’anno, scendendo dal treno sarà presente la coincidenza per il battello, disponibile a qualunque ora. Dal porto si può prendere anche un’imbarcazione a noleggio, così da raggiungere una delle meravigliose calette che punteggiano tutta la costa a proprio piacimento.

Treni in partenza dal centro Italia

Dal centro Italia, per esempio da Roma, sono presenti treni con un solo cambio a Campiglia Marittima per un totale di circa 4 ore di viaggio. Supponendo di partire da Livorno, invece, per arrivare all’Isola d’Elba in treno c’è il regionale diretto che impiega un’ora e 29 minuti, oppure il Frecciabianca. Chi parte da Firenze dovrà salire su un qualsiasi treno regionale e fare cambio a Pisa, da dove partono frequentemente le coincidenze verso Piombino Marittima. Tuttavia, per chi è mattiniero, il modo più veloce per arrivare all’Isola d’Elba in treno da Firenze è il regionale con partenza dalla stazione di Santa Maria Novella alle 5:35 e arrivo a Piombino Marittima alle 8:05.

Treni in partenza da sud

Infine, chi proviene da sud, per esempio da Napoli, dovrà salire su un treno con cambio a Roma e Campiglia Marittima, distante 20 minuti di viaggio da Piombino. Per trovare la giusta coincidenza, per controllare gli orari o per acquistare i biglietti, il sito di riferimento è sempre Trenitalia.

Arrivare all’Isola d’Elba in traghetto

Una volta giunti alla stazione ferroviaria di Piombino Marittima, da qui sarà facilissimo raggiunge il punto d’imbarco per i traghetti. Le tratte di navigazione delle compagnie Moby, Toremar, Blu Navy e Corsica Ferries coprono l’intera giornata, dalle 5 di mattina alle 22.30 la sera. La traversata dura circa un’ora, ma per chi desidera un mezzo privato e più veloce può prenotare un aliscafo che ridurrà la traversata a soli 35 minuti. Il porto principale dell’Isola d’Elba è quello di Portoferraio, ma non è l’unico. È possibile raggiungere l’isola anche scendendo nei porti di Rio Marina e Cavo, entrambi situati sul versante orientale.

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Le spiagge più belle della Turchia

Non solo Istanbul con i suoi iconici monumenti e la vivace vita urbana: la Turchia è una destinazione incredibile per gli amanti delle spiagge e della tintarella, con un’incredibile varietà di coste e litorali affascinanti da esplorare. Il Paese, infatti, è una terra che unisce la ricca storia e la cultura del Medio Oriente con straordinari paesaggi naturali. Tra le numerose meraviglie del Paese, i suoi litorali sono senza dubbio tra i più belli e allettanti al mondo.

In questo articolo vi racconteremo quali sono le spiagge da vedere assolutamente in una vacanza in Turchia e perché si sono guadagnate la fama di essere tra le più spettacolari della nazione dell’Asia Minore.

Spiaggia di Dalyan

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La dorata spiaggia di Dalyan

Spiaggia di Dalyan

Situata sulla costa mediterranea, la spiaggia di Dalyan si affaccia su un mare cristallino nella località di Cesme, sulla costa del Mare Egeo. Questa splendida spiaggia è nota per le sue acque cristalline e la sua bellezza naturale incontaminata.

Circondata da scogliere calcaree, questa spiaggia è un vero paradiso per gli amanti del sole e del relax. I visitatori possono anche avventurarsi in una piccola escursione ed esplorare le rovine della città antica di Caunos, che si affacciano sulla spiaggia.  La spiaggia di Dalyan, inoltre, è raggiungibile facilmente anche dall’Italia via traghetto in partenza da Trieste, Brindisi e Ancona.

La spiaggia di Cleopatra

Considerata una delle spiagge più belle della Turchia, la spiaggia di Cleopatra, sull’isola di Sedir a ovest di Alanya, si distingue per le sue sabbie bianche e finissime e per le sue acque turchesi. La leggenda narra che la regina Cleopatra e Marco Antonio abbiano trascorso qui parte della loro storia d’amore.

Spiaggia di Iztuzu

Situata nella baia di Dalyan, la spiaggia di Iztuzu è un paradiso di sabbia dorata e acque limpide. Questa spiaggia è anche un importante sito di nidificazione per le tartarughe Caretta Caretta e per questo motivo è anche nota come Turtle Beach.

Spiaggia di Kaputas

Incastonata tra scogliere bianche, la spiaggia di Kaputas è un gioiello della costa della Turchia. Con le sue acque turchesi e la sua sabbia fine, questa spiaggia offre uno scenario da cartolina perfetto per rilassarsi e godersi il sole. Per raggiungerla occorre scendere una scalinata molto ripida e il più vicino centro abitato è la pittoresca cittadina di Kalkan.

Spiaggia di Kaputas

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Il mare turchese della spiaggia di Kaputas

Spiaggia Ulas Karayollari

Situata nella regione di Bodrum, la spiaggia di Ulas Karayollari è un’oasi di pace e tranquillità. Con la sua sabbia dorata e la sua atmosfera serena, questa spiaggia è l’ideale per chi cerca un po’ di relax lontano dalla folla, posta com’è sulla punta di un capo roccioso e raggiungibile scendendo una serie di gradini. Da segnalare però che questa è una delle poche spiagge a pagamento della Turchia ed è frequentata da piccole imbarcazioni che gettano l’ancora a pochi metri dalla spiaggia.

Olu Deniz

Olu Deniz – nei pressi di Fethiye – è una delle spiagge più iconiche e fotografate della Turchia, famosa per le sue acque cristalline e le scogliere ricoperte da una ricca vegetazione che la circondano. Questo luogo è anche un paradiso per gli appassionati di sport acquatici, ma anche per chi ama sfidare se stesso nel parapendio, con il Monte Babadağ che offre viste mozzafiato sulla costa.

Spiaggia di Olu Deniz

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La spettacolare spiaggia di Olu Deniz

Spiaggia Olympos

Immersa in un paesaggio incantevole, la spiaggia di Olympos è un vero gioiello della costa turca, nei dintorni di Antalya. Circondata da rovine antiche e da una rigogliosa vegetazione, questa spiaggia offre un’atmosfera unica e affascinante. Persino secondo il Telegraph, Olympos è una delle spiagge più belle della Turchia e anche per questo è meta di numerosi campeggiatori.

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Vieste, il cuore candido del Gargano tra spiagge e leggende

Vieste, perla del Gargano, con le sue candide casette che osservano il mare cristallino da uno sperone roccioso e 30 chilometri di litorale sabbioso, saprà regalarvi una vacanza indimenticabile.

È una delle località più amate della Puglia e incanta con le sue spiagge dorate, gli isolotti romantici, le insenature ombreggiate da pini secolari, le baie solitarie, le grotte marine e gli strapiombi mozzafiato. Un panorama da favola da esplorare in ogni suo angolo. Ecco cosa vedere a Vieste, dal centro storico alle spiagge più belle, fino ai pittoreschi trabucchi dalla storia antica.

Le spiagge più belle di Vieste

Bassi fondali con acque turchesi che lambiscono una costa formata da fine sabbia dorata. Vieste regala molte possibilità di trascorrere piacevoli giornate al mare, tra spiagge attrezzate alternate a piccole calette e baie più intime. Ecco quali sono le migliori spiagge di Vieste, a nord e a sud del suo centro storico.

Spiaggia di Scialmarino

Cominciamo a conoscere Vieste dalle sue spiagge di sabbia dorata. La Spiaggia di Scialmarino, a 5 chilometri da Vieste in direzione Peschici, è un litorale sabbioso che si estende per circa 3 chilometri (per questo viene chiamata “Spiaggia Lunga”), immerso nella cornice di una suggestiva baia da cui si ammira un tipico trabucco, antichissimo strumento da pesca caratteristico del Gargano. Grazie alla posizione ventosa, è meta ideale per gli amanti del kitesurf.

Spiaggia della Scialara

La principale della zona, la spiaggia della Scialara è chiamata anche “del Castello”: questo perché costituisce la prima parte della costa a sud della cittadina di Vieste, con il Castello Svevo che la osserva dall’alto. La spiaggia, infatti, si trova alle pendici del massiccio roccioso su cui spicca il centro storico ed è caratterizzata da sabbia fine con un fondale basso, adatto alle famiglie con bambini.

Il paesaggio è reso ancor più suggestivo dal leggendario “Pizzomunno“, un imponente monolite di pietra calcarea alto 25 metri che spicca sulla spiaggia. La sua presenza è intrisa di leggenda e racconta dell’amore appassionato ma sfortunato tra i giovani Pizzomunno e Cristalda.

pizzomunno vieste

Fonte: IStock

La spiaggia di Pizzomunno e lo scoglio caratteristico

Spiaggia di Vignanotica

Altra spiaggia da non perdere è quella di Vignanotica, di sabbia mista a ciottoli caratterizzata da numerose grotte marine e dalla candida e ripida falesia alle sue spalle. Il mare limpido, la vegetazione mediterranea e le rocce creano una romantica atmosfera che ha reso la tranquilla Vignanotica una delle spiagge più amate del Gargano.

La spiaggia è di facile accesso e si raggiunge tramite una strada da imboccare dalla provinciale 53 oppure dal suggestivo “sentiero dell’amore”, da prendere sempre dalla stessa strada provinciale, immerso nella macchia mediterranea e nei pini d’Aleppo, e che raggiunge anche la Baia delle Zagare.

Spiaggia di Vignanotica Vieste

Fonte: iStock

Spiaggia di Vignanotica

Baia delle Zagare

È una delle spiagge simbolo del Gargano e della Puglia: la Baia delle Zagare è un luogo di incredibile bellezza, con alte scogliere bianche a picco sul litorale e due imponenti faraglioni di roccia calcarea modellati dal vento che sembrano sfiorarsi. Un paesaggio dai tratti romantici, che si estende a quasi 30 chilometri a sud di Vieste, nella località di Mattinata, e affianca la Baia dei Faraglioni.

Baia e Arco di San Felice

Imperdibile è anche la spiaggetta dove si staglia il celebre Arco di San Felice, pittoresco arco di pietra formato dall’azione millenaria dell’acqua e del vento, immerso nel verde a 8 chilometri a Sud di Vieste. Sono soltanto 100 metri di sabbia che digrada in un fondale basso. A poca distanza potete raggiungere in auto o via mare la Torre San Felice, un punto panoramico suggestivo dal quale ammirare la spiaggia e le rocce che si immergono nell’acqua turchese.

Marina Piccola

Si trova nel pieno centro di Vieste, delimitata da Punta San Francesco con il suo centro medievale, dove si tengono gli eventi più importanti della città, e da Punta Santa Croce. Poco distante si trova l‘isolotto di Santa Eufemia (o Santa Eugenia) sul quale spicca il faro di Vieste, un luogo di grande interesse archeologico: qui si trova la grotta Santuario di Venere Sosandra che in passato veniva sfruttata come santuario dedicato dalla dea protettrice dei marinai e salvatrice degli uomini. Sulle sue pareti interne, infatti, sono state trovate più di 200 iscrizioni votive in greco e latino dai marinai di passaggio sull’isola, che sono state datate attorno al III secolo a.C., nella tarda età romana.

Spiaggia di San Lorenzo

A nord del centro cittadino di Vieste di stende la spiaggia di San Lorenzo, che prende il nome da un’antica chiesetta rurale che domina una vicina collina. È lunga 1,5 chilometri e in certi punti raggiunge anche i 100 metri di profondità, rendendola una spiaggia comoda e molto frequentata dai cittadini. Qui si trovano diversi stabilimenti balneari, con strutture per giocare anche a beach volley e beach soccer, oltre a vari giochi per i bambini.

Cosa vedere a Vieste: il centro storico

Il borgo antico, adagiato su un roccione che domina il mare, ha mantenuto i tratti della sua origine medievale con le viuzze irregolari, le piazzette vista mare e le bianche casette a schiera caratterizzate da piccoli ballatoi e unite, in corrispondenza delle stradine, da piccole arcate. Camminando per il centro storico di Vieste, oltre ai siti storici e panoramici, si incontrano numerosi ristorantini tipici e negozietti di artigianato locale.

Ecco cosa vedere nel centro storico di Vieste, la perla del Gargano tutta da esplorare.

vieste

Fonte: IStock

Vieste, il centro storico della perla del Gargano

Il Castello Svevo e la Cattedrale

Uno dei simboli di Vieste è il suo castello, costruito nel 1240 a scopo difensivo e oggi sede di un reparto della Marina Militare. Domina una falesia che sovrasta la spiaggia della Scialara e si trova nel cuore del centro storico cittadino, nel punto più alto. Anche se è visitabile solo in occasione di alcuni eventi, meritano una vista da vicino le sue imponenti mura esterne dalle quali si apre un panorama meraviglioso sul mare e sulle costruzioni abbarbicate sul colle.

Vi si arriva dopo aver superato la porta “Ad Alt” e sorge a poca distanza dalla Cattedrale Santa Maria Assunta, una delle più antiche chiese romaniche della Puglia, che custodisce la statua lignea della Madonna di Santa Maria di Merino, protettrice della città. Accanto alla chiesa più importante di Vieste si erge la cosiddetta Chianca Amara, “pietra del sangue e delle lacrime”, una grande roccia dove, nel 1554, furono decapitati cinquemila viestani, tra bambini, donne e anziani, per opera dei pirati turchi.

Il quartiere ebraico

avvicinandosi a Punta San Francesco, verso il mare, ci si addentra nel quartiere ebraico caratterizzato da numerosi edifici costruiti a strapiombo sul mare, regalando scorci mozzafiato sulla zona più antica di Vieste. Da via Judeca parte un’antica scalinata bianca, “la Ripa“, che scende verso il mare e raggiunge un piccolo porticciolo dove oggi attraccano piccole barchette da pesca, ma che un tempo rappresentava un punto strategico per gli scambi commerciali con la Croazia.

Piazzetta Petrone

A poca distanza dalla scalinata della Ripa, si apre Piazzetta Petrone, a picco sul mare, con una vista panoramica sulla distesa d’acqua cristallina e sulla parte meridionale del centro cittadino. È un punto di ritrovo per molti abitanti del luogo.

Punta San Francesco e Piazza del Seggio

Avviandosi verso la penisola di Vieste che si allunga verso il mare, merita una tappa la Piazza del Seggio, il cuore del centro storico di Vieste. È un altro meraviglioso punto panoramico a strapiombo sul mare. Qui sorge quello che un tempo era il municipio della città (ed oggi un hotel), ovvero Il Seggio (o Sedile) di S. Giorgio, una costruzione bassa e quadrata con due ampie arcate e una torre con orologio che la sormonta.

Continuando a camminare lungo gli stretti vicoletti del centro storico, si raggiunge punta San Francesco, con l’omonimo complesso religioso che domina il mare.

Punta San Francesco con l'omonima chiesa

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Punta San Francesco, Vieste

La Foresta Umbra

Una vacanza a Vieste non è completa se non si visita la bellissima Foresta Umbra e i caratteristici trabucchi lungo la costa. La Foresta Umbra, con circa 10.000 ettari, vanta oltre 2.000 specie vegetali, 4.000 ettari di faggeti e querce, 65 specie di orchidee selvatiche e moltissimi esemplari di fauna selvatica. È un vero spettacolo del Sud Italia, inserita nel 2017 nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per le sue splendide faggete, e classificata anche come una delle 10 foreste più belle del mondo nel 2022.

Un vero e proprio “regno della biodiversità” oggetto di continui studi per le curiose dimensioni della sua vegetazione. Le piante della Foresta Umbra, infatti, sono caratterizzate dal fenomeno del macrosomatismo: in questo bosco sono più grandi della norma.

I Trabucchi di Vieste

Un’altra peculiarità della costa garganica di Vieste sono i trabucchi, antiche costruzioni per la pesca costruite con pali conficcati nella roccia, funi e carrucole che calavano la rete (chiamata “trabocchetto”) nella quale cadevano i pesci. Sono 13 i trabucchi rimasti intatti sulla costa del Gargano che va da Peschici a Vieste, tutelati dal Parco Nazionale del Gargano. Sono visitati da numerosi turisti, che possono percepirne la storia marinara tramandata negli anni, mentre in alcuni casi sono stati trasformati in pittoreschi ristoranti con vista mozzafiato sul mare.

A Vieste è possibile ammirare il trabucco di San Francesco, uno dei più antichi e oggi gestito dal WWF, situato sotto all’omonimo convento sulla punta della penisola. Nell’area portuale della cittadina, di fronte al faro sorge anche il bellissimo trabucco del Porto.

Trabucchi pugliesi nel Gargano

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Trabucchi tipici nel Gargano
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Come arrivare dall’aeroporto di Kos in città

È baciata dal sole tutto l’anno e le sue spiagge sono un paradiso terrestre e meta di molti viaggi diretti in Grecia. Stiamo parlando di Kos (in italiano Coo) la terza isola più grande del Dodecaneso. Sono tanti i nomi con i quali viene chiamato questo lembo di terra bagnato dalle acque del mediterraneo, dal quale prende il suo splendido clima: “piccola Rodi”, “giardino dell’Egeo” o “isola di Ippocrate”.

Se state organizzando un viaggio in questo affascinante paradiso terrestre, ecco tutto quello che dovreste sapere per spostarvi dall’aeroporto, in comodità e risparmiando, verso la città di Kos.

L’aeroporto di Kos e i voli diretti dall’Italia

L’aeroporto internazionale di Kos Ippokratis (KSG), situato nella zona centromeridionale dell’isola, prende il nome da colui che è considerato il padre della medicina, ovvero Ippocrate, che nacque proprio in quest’isola.

Arrivare a Kos è facile. L’aeroporto è collegato a molte delle principali città europee, oltre che ad Atene e Salonicco, in Grecia. Dall’Italia, i voli diretti a Coo partono dagli aeroporti di Napoli, Roma, Bologna, Verona, Bari, Milano Malpensa, Venezia e Pisa. Alcuni collegamenti diretti sono solamente stagionali e spesso i biglietti vanno a ruba. Per questo motivo il consiglio è quello di prenotare il volo con largo anticipo.

Situato vicino ai villaggi di Antimachia e Kardamena, l’aeroporto dell’isola dista circa 26 chilometri dalla città di Kos.

State organizzando il vostro viaggio a Coo e una volta atterrati avete intenzione di raggiungere la città? Ecco tutto quello che dovreste sapere sui trasporti in quest’isola greca.

Come spostarsi dall’aeroporto di Kos

Una volta atterrati all’aeroporto di Kos, potrete scegliere una delle tre opzioni di trasporto offerte per gli spostamenti verso il centro cittadino dell’isola di Ippocrate: prendere un autobus (o bus navetta), noleggiare un’auto oppure prendere il taxi.

Autobus

La scelta più comune per la maggior parte dei viaggiatori ricade sull’autobus. I mezzi pubblici, gestiti dalla società Ktel Kos Sa, raggiungono sia la città che le altre località disseminate nell’isola, come Mastihari, Marmari, Pyli e Tigaki.

La corsa in autobus dura all’incirca 40 minuti (anche se possono verificarsi ritardi in situazioni di traffico particolarmente intenso) ed effettua solo una fermata al porto di Mastihari prima di raggiungere la stazione centrale di Kos, in via Pisandrou. Il costo del titolo di viaggio, acquistabile direttamente a bordo o nelle reception di molti hotel, è di soli 3,50 euro a persona per tratta singola.

Il numero e gli orari delle corse variano in base ai giorni della settimana. La domenica le corse sono ridotte e l’ultimo autobus parte alle ore 16 dall’aeroporto, mentre da Kos l’ultimo viaggio parte alle ore 17. Per trovare tutte le informazioni sugli orari delle corse, vi consigliamo di visitare il sito web ufficiale della compagnia di trasporto.

Taxi

Un’alternativa all’autobus per raggiungere la città di Kos dall’aeroporto è il taxi. Meno economico rispetto alla prima soluzione, il servizio taxi (presente fuori dal terminal aeroportuale) vi permette di raggiungere qualsiasi punto dell’isola e per questo è consigliato soprattutto a coloro che soggiornano fuori dal centro cittadino.

Di contro, oltre al costo ben più elevato rispetto all’autobus (una corsa in taxi verso Kos parte da circa 35/40 euro), riuscire a trovare un taxi disponibile può richiedere un’attesa anche molto lunga. Per questo, se optate per un taxi il consiglio è quello di prenotare il viaggio in anticipo.

Noleggio auto

La scelta che permette di visitare comodamente ogni angolo di questa perla del mediterraneo è il noleggio di un’automobile. Fuori dall’aeroporto si trovano varie compagnie che prestano tale servizio. Vi consigliamo di prenotare l’auto in anticipo, in modo da essere sicuri della sua disponibilità e per risparmiare sul prezzo del noleggio.