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Cosa vedere a Riga: monumenti, attrazioni e luoghi da sogno nella Capitale della Lettonia

Riga è la Capitale della Lettonia, ed è un autentico gioiello: oltre a essere la più grande tra le capitali baltiche, camminare per le sue vie significa immergersi in un luogo da favola, elegante e raffinato, tra palazzi con richiami e influenze Art Nouveau e spazi verdi. L’itinerario di viaggio a Riga è ricchissimo di cose da fare e da vedere, considerando che il suo centro storico è Patrimonio Unesco. Città medioevale la cui fondazione si fa risalire intorno al 1200, ti portiamo in questa splendida Capitale, parlandoti della zona moderna, di quella antica e dei monumenti da non perdere: scopriamo insieme cosa vedere a Riga.

Centrs o Quartiere Art Nouveau

A nord della Città Vecchia di Riga, c’è un angolo in cui puoi scoprire il Centrs, che, no, non è affatto il centro storico. Questo quartiere comprende la parte centrale, ma esclude la “Vecchia Riga”, di cui ti parleremo in seguito. L’architettura Art Nouveau si nota moltissimo: è un lato della Capitale della Lettonia che suscita tantissime emozioni. Il plus è un salto al Museo di Art Nouveau, che è stato inaugurato il 23 aprile 2009 nell’edificio dove ha vissuto il famoso architetto Konstantin Peksens, che ne è fondatore.

Città Vecchia

Cosa fare a Riga: luoghi da non perdere

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Centro storico di Riga, i palazzi colorati

Venire a Riga e perdersi la Città Vecchia? Impossibile, perché è tra i luoghi maggiormente consigliati da visitare. Dal 1997, è Patrimonio dell’Umanità Unesco: è interessante notare che molte delle attrazioni di cui ti parleremo si trovano proprio qui, tra cui il Museo della Storia e della Navigazione, la Chiesa di San Pietro o la splendida Casa del Gatto, per tutti gli amanti dei felini: è stata edificata da Friedrich Scheffel. Da non perdere la Piazza del Municipio, che si affaccia proprio sul Duomo di Riga e i “Tre Fratelli”, tre edifici storici che sono stati dichiarati Patrimonio dell’Unesco. Vecriga ha saputo mantenere il suo fascino, la sua identità: tra il fiume Daugava e il Canale Pils, un luogo magico da scoprire.

Cattedrale di Riga

Costruita nel 1211 dal Vescovo Alberto di Riga, che è il fondatore della città, è dedicata a Santa Maria, ed è tra le più grandi cattedrali dei Paesi Baltici. Una cupola imponente, la Cattedrale riflette una mescolanza di stili, tra cui romanico, barocco e gotico, segno tangibile del passato e della storia della città. Nel corso dei secoli, la Cattedrale è stata oggetto di incendi e distruzioni, di rimaneggiamenti e rifacimenti: è affascinante in virtù di questo aspetto, ed è inevitabilmente un simbolo della forza e della resistenza della Capitale della Lettonia.

Torre delle Polveri

Come accennato, il centro storico di Riga è di stampo medioevale. E, per tutti gli appassionati del periodo storico definito “Buio”, qui c’è una delle Torri di origine medioevale che ospita anche il Museo della Guerra Lettone. In origine è stata costruita proprio con l’intento di fungere da sistema difensivo. Le sue origini sono incerte, soprattutto per quanto concerne la data esatta di costruzione: la prima torre potrebbe essere stata fondata intorno al XIII secolo. Dapprima conosciuta con il nome di Torre di Sabbia, stando alle fonti storiche, è oggi denominata la Torre delle Polveri, e al suo interno si trova una collezione piuttosto ampia, se non impressionante, di manufatti militari. Si può visitare dal martedì alla domenica e sono numerose le mostre permanenti.

Museo della Storia di Riga e della Navigazione

Viene definito uno dei musei più antichi in Europa, dal momento in cui le sue origini risalgono al XVIII secolo. Ad avere iniziato ad arricchire la collezione del Museo della Storia di Riga è stato un medico della Capitale, ovvero Nikolaus von Himsel: questo, del resto, era il suo volere dopo la morte, rispettato dalla mamma Kathrin von Himsel. Nel corso dei secoli, molte altre collezioni si sono aggiunte a quella di von Himsel: qui si trovano tantissimi tesori, come le chiavi di Riga, ma la vera chicca è una pallina di pietra, il cui peso è di circa 20 grammi, che potrebbe essere stata usata… per il primo albero di Natale in Europa! La storia non è mai stata verificata, ma è una leggenda affascinante.

Castello di Riga

Attrazioni e monumenti da vedere a Riga

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Castello di Riga, tra le cose da vedere

Situato sulla sponda del fiume Daugava, è stato fondato nel 1330, per poi essere ricostruito tra il 1497 e il 1515. Questo castello ha alle spalle una lunga storia: conquistato dagli svedesi, distrutto nuovamente, ricostruito ancora nel XVII secolo e nel XIX secolo. Altri lavori di ristrutturazione sono stati effettuati nel XX secolo, durante gli anni ’30. Ancora una volta, persino nella storia recente è stato parzialmente distrutto, precisamente nel 2013, quando si è verificato un incendio durante il restauro. Simbolo della città, è sede di ricordi, di eventi, di battaglie, di successioni: testimonia la grandiosità di Riga.

La Piccola Mosca

Si fa fatica a credere di essere ancora a Riga quando ci si avvicina a sud della Città Vecchia, precisamente a Maskavas Forštate, ovvero Piccola Mosca. Questo quartiere è sempre stato abitato dai russi, e mostra tantissime influenze dalle città sovietiche. Tra le cose da non perdere in alcun modo, il Mercato Centrale, il mercato di Latgalīte e la “Torta di compleanno di Stalin”. Ma non solo: nel mercato puoi mangiare tante specialità russe.

Ponte di Ferro

Cosa fare e cosa vedere a Riga

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Ponte di ferro sul fiume Daugava a Riga

Il panorama sul ponte ferroviario di Riga è davvero magico, soprattutto al tramonto (come in foto). Attraversa il fiume Daugava, e vale la pena visitare la Capitale della Lettonia per ammirare questi scorci tanto affascinanti. Tra l’altro, nel 2008 è stato implementato un sistema di illuminazione mozzafiato, con due tipi di luci, che scandiscono la settimana e le festività stesse.

Casa del Gatto

Infine, una delle attrazioni di cui ti abbiamo parlato: la Casa del Gatto! Probabilmente è tra le più famose e conosciute della città, un po’ “overtourism”, ma è sempre meravigliosa da vedere. Impossibile non riconoscere a una prima occhiata l’edificio che spicca di colore giallo, con una statua in bronzo che rappresenta il gatto, l’opera di Friedrich Scheffel. Questo e molti altri tesori ti attendono a Riga, la Capitale della Lettonia che è pronta a conquistarti.

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I tesori da scoprire nei dintorni di Riga

Riga incanta i visitatori con il suo fascino medievale, l’architettura Art Nouveau e l’atmosfera vivace, ma i suoi dintorni non sono da meno. A breve distanza dalla capitale della Lettonia sorgono località ricche di storia, natura e cultura da visitare facilmente in giornata,  mete perfette per chi desidera un’esperienza di viaggio più completa e coinvolgente. Dalle imponenti fortezze medievali ai parchi nazionali incontaminati, dalle città storiche alla più popolare località termale della Lettonia, ecco le migliori gite da fare in giornata da Riga. Preparatevi a un viaggio denso di emozioni e lasciatevi conquistare dalle attrattive di questo incantevole paese.

Sigulta

Soprannominata la “Svizzera della Lettonia”, Sigulta è una graziosa cittadina situata nel cuore del Parco Nazionale del Gauja, una cinquantina di chilometri a nord-est di Riga. La bellezza naturale del paesaggio e il ricco patrimonio storico ne fanno una destinazione ideale per una gita di un giorno dalla capitale della Lettonia, ma anche per un soggiorno più lungo. Tra le principali attrazioni troviamo il Castello di Sigulda, un imponente maniero medievale arroccato su una collina che domina la città, e il Castello di Turaida del XIII secolo, immerso in un parco suggestivo dove si trovano anche rovine di un antico insediamento fortificato. Gli appassionati di attività all’aria aperta hanno solo l’imbarazzo della scelta tra i tanti sentieri escursionistici e ciclabili del Parco Nazionale del Gauja, la possibilità di fare un giro in barca sul fiume e persino cimentarsi con il bob sulla pista olimpica. Nei dintorni è anche possibile visitare le Grotte di Gutmanis, un complesso carsico sotterraneo con suggestive formazioni rocciose. Nel centro cittadino non mancano ristoranti, caffè e negozi, nonché diverse opzioni di alloggio, dagli hotel di lusso agli agriturismi accoglienti.

Jurmala

Con le sue ampie spiagge di sabbia bianca lambite dal Mar Baltico e l’atmosfera elegante, Jurmala è fin dalla Belle Epoque una delle più rinomate località balneari della Lettonia. La vicinanza alla capitale, distante circa 20 chilometri, la rende la meta perfetta per un’escursione in giornata. Caratterizzata da una serie di quindici piccoli centri che si snodano lungo la costa, Jurmala si distingue per le splendide ville in stile Art Nouveau che sorgono maestose tra le dune e le pinete rigogliose, regalando un’atmosfera d’altri tempi.

Tra queste, spicca il Museo di Jurmala, custode della storia della città e ricco di interessanti reperti, che offre un interessante viaggio attraverso le vicende del luogo. Un’altra perla architettonica è la sala concerti Dzintari, risalente agli anni ’30, immersa nel suggestivo Parco forestale Dzintari, attraverso il quale si snodano numerosi percorsi escursionistici. Oltre al relax sulla spiaggia e alle passeggiate nel verde, Jurmala offre anche un centro termale di epoca sovietica che invita a una sosta di benessere e a beneficiare delle proprietà curative delle acque salsoiodiche.

Cesis

Immersa nella pittoresca regione di Vidzeme, Cesis è un’affascinante cittadina fondata nel XIII secolo, dominata dall’imponente Castello di Cesis, uno dei più iconici e meglio conservati del paese, risalente a otto secoli fa. Il maniero, che nel XVI secolo fu gravemente danneggiato dagli attacchi dell’esercito di Ivan il Terribile, ospita un museo ricco di reperti storici e offre splendide viste panoramiche sulla città. Passeggiare tra le sue mura imponenti e immergersi nell’atmosfera cavalleresca è un’esperienza da provare durante una visita a Cesis.

Oltre al castello, Cesis vanta un centro storico medievale racchiuso da antiche mura, caratterizzato da stradine acciottolate, piazze pittoresche e vecchi edifici dai colori pastello. La Chiesa di San Giovanni, con il suo elegante campanile, e la Piazza Rozu, circondata da edifici storici, sono solo alcuni dei tesori che attendono i visitatori. Altre attrazioni da non perdere sono le Scogliere Erglu e il Parco Nazionale del Gauja che con i suoi sentieri escursionistici e le viste panoramiche sul fiume offre infinite opportunità per svolgere attività all’aria aperta, come canoa, kayak e ciclismo.

Parco Nazionale di Kemeri

Fondato nel 1997, quello di Kemeri è il terzo parco nazionale più grande della Lettonia. Si estende infatti su una superficie di oltre 380 chilometri quadrati di paesaggi altamente diversificati. Foreste rigogliose, paludi suggestive, l’affascinante laguna del lago Kanieris e le splendide spiagge sabbiose del Mar Baltico si intrecciano all’interno dell’area protetta, creando l’habitat ideale per una ricca biodiversità, con oltre 200 specie di uccelli e una varietà di fauna selvatica.

Il cuore del parco è la Grande Palude di Kemeri, un ecosistema unico da esplorare attraverso una passerella sopraelevata e una torre panoramica che consentono di ammirare spettacolari viste panoramiche. Gli appassionati di escursionismo e ciclismo possono immergersi nella natura seguendo i numerosi sentieri che si snodano tra boschi e paludi. Il Parco Nazionale di Ķemeri è rinomato per le sue sorgenti minerali curative e i fanghi terapeutici, che hanno dato vita a numerose terme e sanatori già nel XIX secolo.

Palazzo di Rundale

Incastonato nella storica regione della Semgallia, il Palazzo di Rundale è un capolavoro barocco che rievoca i fasti del Ducato di Curlandia. Progettato da Bartolomeo Rastrelli, architetto di fama imperiale, fu costruito tra il 1736 e il 1768 come residenza estiva dei duchi di Curlandia e si distingue per l’armonia delle forme e la ricchezza di decorazioni. La facciata principale, impreziosita da statue e colonne, introduce a un interno sontuoso, dove sfarzosi affreschi, dorature e mobili d’epoca creano un’atmosfera regale.

Cuore del palazzo è la Sala d’Oro, un tempo utilizzata come sala del trono. Un capolavoro rococò con un tripudio di specchi, dipinti e stucchi dorati che culminano nel grande affresco del soffitto che raffigura l’apoteosi dei duchi di Curlandia. In aperto contrasto, la Sala Bianca, che fungeva da sala da ballo, è un’oasi di candida raffinatezza che incanta con la sua delicata eleganza. Non mancano altre sale altrettanto spettacolari, come la Sala dei Cavalieri, la Sala dei Ritratti e la Sala da Musica, ognuna con il suo stile distintivo e una storia da raccontare.

Oltre all’imponenza architettonica, il Palazzo di Rundale vanta un immenso parco di 52 ettari, disegnato secondo i principi del barocco francese. Passeggiando tra viali alberati, statue, fontane e giardini fioriti, ci si immerge in un’atmosfera di quiete e armonia, perfetta per completare la visita in questo gioiello della Lettonia.

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Scoprire Jūrmala: cosa fare e vedere nella città balneare vicino a Riga

Jūrmala è una deliziosa e interessante città balneare situata sulla costa del Mar Baltico, a soli 25 km da Riga, la capitale della Lettonia. Jūrmala è una destinazione perfetta per chi desidera combinare, in un solo viaggio, relax e attività culturali. Con le sue lunghe spiagge sabbiose, le affascinanti case in legno e una ricca offerta di attrazioni naturali e culturali, Jūrmala è un vero gioiello della Lettonia.

Jūrmala offre una combinazione perfetta di bellezze naturali, cultura e relax. Qui, ogni viaggiatore troverà pane per i propri denti. Che si tratti di sdraiarsi al sole sulla spiaggia, esplorare la natura incontaminata del Parco Nazionale di Ķemeri, immergersi nella storia locale o rilassarsi in una spa, Jūrmala  ha qualcosa da offrire a tutti. Non sorprende, infatti, che Jūrmala sia una delle destinazioni più amate sia dai lettoni che dai turisti internazionali che desiderano trascorrere la propria estate sul Mar Baltico.

Le Spiagge di Jūrmala: dune e sabbia bianca per chilometri

Le zone costiere del nord Europa sono un concentrato di natura, relax e paesaggio dai colori tenui. Le spiaggie di Jūrmala sono indubbiamente un qualcosa che si visita volentieri. Possono essere considerare la principale attrazione della città e sicuramente qualcosa da vedere durante il tuo viaggio in Lettonia.  Con oltre 33 km di costa sabbiosa, ci sono molti punti dove rilassarsi e godersi il sole. Molte spiagge di Jūrmala sono basse e vaste. Altre, invece, presentano anche delle specie di dune dove camminare è un qualcosa di fantastico.

Tra tutte, la spiaggia di Majori è la più popolare, famosa per la sua sabbia bianca e fine, l’acqua poco profonda e i numerosi servizi disponibili, tra cui bar, ristoranti e noleggio di attrezzature sportive. Ideale per famiglie e per chi cerca un’atmosfera vivace. Godersi un po’ di atmosfera da spiagga sul Mar Baltico è possibile, bello ed è sicuramente qualcosa da fare a Jūrmala.

Cosa vedere a Jūrmala: le vie del centro

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Jūrmala, la via centrale

Jomas iela: il cuore pulsante della città

Jūrmala è una città di circa cinquanta mila abitanti e d’estate è spesso scelta dei turisti e dagli stessi lettoni per vivere qualche giorno sulla costa. Le vie della città sono vive e si animano spesso, grazie ai molti eventi e alle iniziative messe in atto dall’amministrazione locale, estate dopo estate. Jomas iela è la via principale di Jūrmala, dove potrai trovare caffetterie, ristoranti, negozi e gallerie d’arte. Una passeggiata lungo questa strada permette di immergersi nell’atmosfera vibrante della città. Qui avrai anche l’imbarazzo della scelta in quanto a cibo tipico lettone da assaggiare. Oltre a questo, potrai ammirare la tipica architettura in legno della zona.

Museo della Storia di Jūrmala: per unire vacanza e cultura

A Jūrmala non mancano le occasioni per alimentare anche il lato culturale di una vacanza in Lettonia. Per chi è interessato alla storia e alla cultura locale, il Museo della Storia di Jūrmala offre un’ottima panoramica sul passato della città e della regione. La Lettonia, come tutti gli Stati Baltici, è una nazione che solo apparentemente ha una storia breve.

Il museo espone una vasta collezione di oggetti storici, fotografie e documenti che raccontano la storia dello sviluppo di Jūrmala come località balneare e termale fin dal XIX secolo. Tieni presente questo museo anche per occupare un eventuale giorno di pioggia.

Mangiare e bere a Jūrmala: tutto il gusto del Baltico in una città

Essere una città affacciata sul Baltico porta anche determinate caratteristiche anche a tavola. La gastronomia di Jūrmala è interessante perché porta in tavola un vero e proprio mix di cultura, accomunate proprio dalla presenza del Mar Baltico. Non è difficile, infatti, trovare dei piatti svedesi sui menù dei ristoranti di Jūrmala, così come è molto facile trovare determinati dolci di ispirazione scandinava nelle sue caffetterie.

I beach bar di Jūrmala rappresentano un qualcosa di unico che offre pesce tipico della zona, accompagnato magari da un cocktail che sa di luoghi più esotici o mediterranei. Una cena in spiaggia al tramondo è un qualcosa da fare a Jūrmala. In estate, le ore di luce a Jūrmala arrivano a essere quasi 20, con il buio totale solamente tra mezzanotte e le 4.30 del mattino. Cosa chiedere di più di un tramonto infinito che accompagni una cena in spiaggia?

Cosa fare a Jūrmala: andare alle terme

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La Baltic Beach Spa di Jūrmala

I centri benessere Benessere di Jūrmala: qui le terme sono di casa

Jūrmala è rinomata anche per le sue terme, perfette per qualche giorno di relax dopo aver visitato Riga. Gli stabilimenti termali donano a Jūrmala un aspetto particolarmente rétro che la rende davvero bella e particolare. Altri centri benessere e stabilimenti termani, invece, sono molto più moderni e ci proiettano direttamente nel futuro. Se vuoi entrare nella storia di Jūrmala e goderti anche un giorno alle terme, il luogo che fa per te è la Casa di Cura Vaivari.

Si tratta di un edificio, dalla forma architettonica particolare. A Jūrmala è presente anche la Baltic Beach Spa, ovvero il centro benessere più grande di tutta la zona baltica. Molti hotel e resort della città dispongono di centri termali dove è possibile godere di massaggi, saune, bagni minerali e altri trattamenti rilassanti, ideali per una pausa rigenerante.

Gli eventi di Jūrmala: concerti e spettacoli alla Dzintari Concert Hall

Una vacanza in Lettonia che abbia Jūrmala come sua base porta anche molte attività interessanti per chi ama la musica di ogni tipo. Ogni estate, la Dzintari Concert Hall diventa un punto di riferimento culturale per chiunque si rechi a Jūrmala. Questo elegante teatro all’aperto ospita numerosi concerti e spettacoli durante l’estate, con un programma che spazia dalla musica classica al jazz, passando per il pop e il rock. Partecipare a un evento in questa location unica, circondata dalla natura, è un’esperienza da non perdere.

Il Parco Nazionale di Ķemeri: per una gita appena fuori Jūrmala

Situato nelle vicinanze di Jūrmala, il Parco Nazionale di Ķemeri è una tappa imperdibile per gli amanti della natura. Questo parco è perfetto per una gita di un giorno fuori Jūrmala  offre una vasta gamma di sentieri escursionistici e piste ciclabili che attraversano paludi, foreste e laghi. Uno dei punti di interesse principali è il grande lago di Ķemeri, dove è possibile fare birdwatching e ammirare la fauna locale.

In questo parco naturale vicino a Jūrmala troverei dalle passerelle per poter passeggiare appena al di sopra di un certo tipo di vegetazione. Parte del parco è zona paludosa mentre la gran parte di esso è foresta. Si tratta di un vero e proprio polmone verde da vedere dal quale lasciarsi conquistare, così come ci si lascia affascinare da una città costiera come Jūrmala stessa.

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Clima e temperatura di Riga: il momento migliore per un viaggio in Lettonia

Riga, la capitale della Lettonia, è una città affascinante e dall’anima molto giovane, situata sulle rive del Mar Baltico . Riga è perfetta per un viaggio che prenda un weekend lungo. La sua architettura art nouveau, il centro storico patrimonio dell’UNESCO e la vivace scena culturale la rendono una destinazione imperdibile per tutti i tipi di viaggiatori, da chi cerca una destinazione perfetta per lo smart working fino ad arrivare agli amanti dei viaggi itineranti e on the road. Tuttavia, il clima e la temperaruta di Riga possono influenzare significativamente l’esperienza di viaggio.

Stiamo parlando di un paese affacciato sul Baltico, con tutto quello che questo significa. La posizione geografica di Riga influisce direttamente sul suo clima. La città gode di un clima continentale umido con influenze marittime, caratterizzato da inverni freddi ed estati miti. La vicinanza al Mar Baltico modera le temperature estreme, ma porta anche umidità e precipitazioni. Conoscere il clima e la temperatura di Riga è fondamentale per l’organizzazione del tuo viaggio in Lettonia e per sapere quando è il migliore momento dell’anno per visitare Riga e le zone circostanti.

La primavera a Riga: il risveglio dal letargo invernale

Riga si trova nella parte nord-orientale dell’Europa e nella regione baltica. Un viaggio nella capitale della Lettonia è qualcosa da fare prima o poi. Le sue coordinate geografiche sono approssimativamente 56.95° N di latitudine e 24.10° E di longitudine. Considerando queste informazioni è facile comprendere perché le stagioni non corrispondano esattamente a quelle italiane. La primavera, pur andando da marzo a maggio, presenta una vera e propria coda d’inverno nella prima parte. Riga si riscalda e si risveglia in modo graduale: clima e temperature di Riga a marzo ci portano in un momento dell’anno che sembra di più il nostro inverno e, a maggio, si raggiungono i 10-15°C. Questo è un buon momento per visitare Riga, poiché la città non è ancora affollata di turisti e il suo progressivo risveglio la rende molto affascinante. Tra aprile e maggio, i parchi fioriscono regalando dei colori davvero speciali. Quando le fioriture, in Italia, sono già sparite, a Riga sono nel loro vivo.

L’estate di Riga: giornate lunghe e sole fino a tardi

L’estate è il periodo più popolare per visitare Riga. Sono molti i viaggiatori che partono alla scoperta della città di Riga in questo periodo. Le temperature, in estate, sono miti, con medie che oscillano tra i 15°C e i 25°C. Luglio è il mese più caldo. Le giornate sono lunghe e soleggiate, ideali per esplorare la città e i dintorni. Le spiagge vicine, come Jurmala, sono molto frequentate e gli eventi culturali e musicali sono numerosi.

Negli ultimi anni, anche le regioni vicino al Baltico hanno avuto giornate estive con temperature decisamente “da spiaggia”. Il Mar Baltico non è un mare profondo e questo aiuta i viaggiatori che vogliono provare l’ebbrezza di fare il bagno in un paese nordico: l’acqua non sarà mai davvero fredda in estate. Un’esperienza da provare durante il tuo viaggio a Riga, così come non potrai perdere, proprio nei giorni vicini al Solstizio d’estate, è la possibilità di ammirare dei tramonti infiniti a orari insoliti. La posizione così a nord di Riga garantisce tramonti estivi intorno alle 22.30, soprattutto nel mese di giugno.

L’autunno a Riga: la stagione dei colori caldi

Per quanto riguarda clima e temperatura a Riga, l’autunno porta un graduale raffreddamento, con la colonnina di mercurio che scende dai 10-15°C di settembre ai 0-5°C di novembre. Questa stagione, però, è generosa in quanto a colori. Ottobre è particolarmente pittoresco con le tinte autunnali che avvolgono i parchi e le strade. Sebbene il clima possa essere variabile e a volte piovoso, l’autunno offre un’atmosfera tranquilla e meno affollata.

Sicuramente un momento unico per un viaggio a Riga, con l’aggiunta di qualche giorno da passare nella natura, proprio per ammirare il foliage in questo paese Baltico. I parchi della capitale lettone sono dei posti adatti per ammirare il foliage in questo periodo dell’anno. Non scordare di visitare il Giardino Vermanes, il parco più antico di Riga, proprio per ammirare i colori autunnali. Clima e temperatura di Riga, in questa stagione, non sono mai portatori di sorprese ma, verso la fine di novembre, potresti anche considerare di trovare un po’ di neve. Informati prima e parti con la giusta attrezzatura e abbigliamento.

L’Inverno a Riga: la città diventa un posto incantato

Gli inverni a Riga sono freddi, con temperature che spesso scendono sotto lo zero. Gennaio è il mese più freddo, con temperature medie che variano tra -6°C e -1°C. Le nevicate sono comuni. Perché fare un viaggio in inverno a Riga? Semplicemente per godere dell’atmosfera e del paesaggio cittadino: tutto diventa molto suggestivo, soprattutto durante le festività natalizie, quando la città si illumina con mercatini di Natale e decorazioni festose.

Clima e temperatura di Riga in inverno richiedono di partire con una giacca adeguata e calzature adatte anche a fondi stradali un po’ ghiacciati. Uno dei luoghi da visitare a Riga in inverno è il Parco Kronvalda che, grazie ai suoi laghetti e piccoli corsi d’acqua, offre superficie ghiacciate e riflettenti, perfette per scattare delle foto spettacolari della capitale della Lettonia.

Quando fare un viaggio a Riga

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Riga al tramonto

Quando fare un viaggio in base a clima e temperatura a Riga

Come per ogni posto del mondo, tutti i periodi possono essere perfetti per un viaggio a Riga. Stando all’andamento di clima e temperatura, il miglior periodo potrebbe essere quello rappresentato dalla tarda primavera (maggio) e dall’intera estate (giugno-agosto). Il clima è piacevole, le giornate sono lunghe e questo concede davvero molto tempo per tutte le attività che si vogliono fare in viaggio a Riga e per godere di tramonti incredibili.

L’inizio dell’autunno (settembre) è un’altra ottima scelta e può essere definito come un buon periodo alternativo per visitare Riga. Le temperature sono ancora miti e i colori autunnali aggiungono un fascino particolare alla città. È anche un periodo meno affollato rispetto all’estate, rendendo l’esperienza di visita più rilassante.

Riga è una destinazione perfetta per chi ama l’inverno. In questa stagione, la città può offrire un’esperienza di viaggio magica, soprattutto durante il periodo natalizio. Le nevicate, le decorazioni festive e i mercatini di Natale aiutano a regalare questo senso di pura magia. Tuttavia, preparatevi al freddo e alle possibili difficoltà legate alle condizioni meteorologiche.

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Lettonia, la misteriosa foresta popolata da leggende

Sparsi ai quattro angoli della Terra, esistono luoghi incredibili, dorati di un’aura e di un’atmosfera impossibile da trovare altrove.

Uno di questi è la foresta di Pokaini, in Lettonia, accanto alla cittadina di Dobele, un’ottantina di chilometri a sud est da Riga, la capitale: si tratta di una foresta in cui coesistono miti, leggende ed eventi misteriosi.

Gli insondabili “agglomerati di pietra”

La foresta di Pokaini è un antico luogo sacro e straordinario, famoso per le meravigliose leggende che si narrano da sempre al riguardo.
Una passeggiata lungo i 15 chilometri di sentieri, consente di ritrovarsi in una dimensione fiabesca, all’ombra di pini e querce molto più alti del solito e dall’aspetto spesso distorto, con un sottobosco ricco di piante officinali e curiosi massi e pietre che formano muri, “fiumi” e cumuli: i cosiddetti “Agglomerati di Pietra Pokaini“.

Secondo gli esperti del paranormale, le pietre possiedono una forte energia percepibile avvicinandovi le mani, soprattutto durante l’inverno e l’estate: quando le temperature sono rigide, infatti, i massi sarebbero incandescenti arrivando a sfiorare i 40 gradi centigradi mentre nel periodo estivo la temperatura scenderebbe addirittura a 0 gradi centigradi.

Le rocce sono assemblate attorno a 30 alture in una particolare sequenza e nessuno è ancora riuscito a capire da dove provengano: gli archeologi, dopo aver condotto scavi nel sito, non hanno scoperto sepolture, quindi i massi devono essere stati collocati in quel modo per qualche altro motivo tuttora sconosciuto.

Alcuni storici ritengono che le pietre furono rimosse dai campi e portate nella foresta dai contadini mentre altri affermano che servissero per la costruzione di un castello che non venne mai edificato, ma nessuno ha prove concrete al riguardo.

Ciò che è certo, è che la popolazione locale non consente ai visitatori di spostare o portare via le pietre: è considerato pericoloso e di cattivo auspicio.

Un’altra leggenda narra che vi sia uno strano e insondabile oggetto nascosto sotto a una delle rocce: potrebbe essere un meteorite radioattivo oppure un’antica tomba.

Inoltre, le rocce sulla collina chiamata Zikkurat simboleggiano le quattro parti del mondo: è possibile che le rocce servissero da bussola per gli antichi?

La sacra foresta popolata da leggende

Gli “Agglomerati di Pietra Pokaini” non sono tuttavia l’unica particolarità della leggendaria foresta: nei racconti di molti, infatti, sarebbe dotata di poteri curativi soprattutto per problemi riguardanti reumatismi, nausea ed emicrania.

Ma non è tutto. In un particolare punto della foresta, all’ombra di un pino secolare, la temperatura è sempre superiore a quella dell’ambiente: le persone che hanno sperimentato questo curioso fenomeno affermano che il calore proveniente dal sottosuolo si diffonde in tutto il corpo, riscaldando anche nelle giornate più fredde.

Insomma, la foresta di Pokaini in Lettonia è un luogo enigmatico dove sembrano accadere avvenimenti che sfuggono alla logica: durante il giorno, è sempre illuminata dal sole e, in caso di maltempo, le nuvole cariche d’acqua cambiano direzione senza transitare al di sopra della foresta.

Le batterie dei dispositivi elettronici si scaricano immediatamente, i cellulari perdono il segnale, bussole, compassi e orologi “impazziscono”.

Le luci invisibili sono un’altra stranezza: si narra che la Valle degli Spiriti, anch’essa situata nella foresta di Pokaini, sia “visitata” da strane sfere illuminate invisibili a occhio nudo ma ben impresse nelle fotografie.

Oggi molti guaritori considerano la foresta un antico luogo sacro: che sia davvero un centro di guarigione o meno non è dato sapere con certezza, ma si tratta senza dubbio di un luogo davvero strano e misterioso.