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Come viaggiare sicuri con cani e gatti

Chiunque abbia un animale domestico sa benissimo quant’è difficile separarsene per le vacanze. Perché non partire insieme? Con qualche piccolo accorgimento in più, è possibile vivere un’avventura meravigliosa in compagnia del proprio amico a quattro zampe. Ma ci sono alcune regole da seguire, per far sì che il viaggio non si trasformi in un incubo. L’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) ha stilato alcune linee guida utili da consultare prima della partenza. Scopriamo come viaggiare in sicurezza con cani e gatti.

Viaggiare con cani e gatti: cosa sapere

L’opuscolo redatto dall’Oipa è senza alcun dubbio il punto di partenza per iniziare a programmare il prossimo viaggio in compagnia di un animale domestico, soprattutto se è la prima volta che lo facciamo. Non si può infatti partire all’avventura quando ci sono di mezzo i nostri fedeli compagni a quattro zampe: la parola d’ordine è proprio organizzazione, perché improvvisare potrebbe essere davvero molto rischioso. Andiamo dunque con ordine e scopriamo tutto quello che c’è da sapere per andare in vacanza con i nostri amici pelosi.

Innanzitutto, la prima cosa da fare è pensare alla destinazione delle nostre vacanze. Se decidiamo di rimanere in Italia, tutto è molto più semplice: per i cani è necessario avere dietro il libretto sanitario e il certificato di registrazione presso l’anagrafe canina. Per i gatti basta invece il libretto sanitario, visto che (a parte due regioni) non c’è ancora l’obbligo di microchip. Tuttavia, valutate l’idea di metterlo ugualmente, per non correre il rischio di smarrire il vostro micio e per poterlo identificare più facilmente in caso di problemi.

Diversa è la situazione se preferiamo partire per l’estero. In questo caso, cani e gatti hanno bisogno del passaporto europeo, chiamato anche pet passport: si tratta di un documento che contiene tutti i dati necessari all’identificazione dell’animale, incluso il microchip. Inoltre è obbligatorio essere in regola con le vaccinazioni, in particolar modo per quanto riguarda l’antirabbica (nei cuccioli può essere effettuata a partire dai 3 mesi, e ci si può mettere in viaggio solamente 21 giorni dopo la prima inoculazione). Alcuni Paesi stranieri prevedono ulteriori restrizioni, quindi è bene informarsi con largo anticipo.

Le regole per viaggiare in aereo

Se vogliamo andare in luoghi distanti, probabilmente dovremo prendere l’aereo. In questo caso, è più che mai fondamentale muoversi con largo anticipo: il rischio è di rimanere a terra, se ci si dimentica di qualche documento o non si è al corrente di tutte le regole da rispettare. Generalmente, le compagnie aeree low cost non consentono di viaggiare con animali domestici, ad eccezione di quelli di servizio – i cani guida per passeggeri non vedenti o non udenti. Dobbiamo quindi, come prima cosa, trovare un vettore che accetti il nostro amico a quattro zampe. Verifichiamo anche il supplemento di prezzo per poter partire con un animale, sul sito della compagnia.

Prenotiamo il prima possibile, perché i posti riservati agli animali sono pochissimi. Quindi controlliamo tutti i requisiti richiesti per poter viaggiare con cani e gatti. Oltre al libretto sanitario o al pet passport (se si va all’estero), dobbiamo verificare quali sono le disposizioni sanitarie del Paese di arrivo – e anche di quello in cui eventualmente transitiamo, in caso di volo con scalo. Ricordiamo di organizzarci per tempo, perché alcune vaccinazioni richiedono fino a diverse settimane di attesa dall’inoculazione prima di essere considerate effettive. Se voliamo in “code sharing”, ovvero con un biglietto acquistato presso una compagnia ma a bordo di un aereo appartenente ad un altro vettore, dobbiamo rispettare le disposizioni stabilite da quest’ultimo.

Vediamo infine alcune regole generali di comportamento per il viaggio in aereo (attenzione, possono variare in base alla compagnia aerea!). Cani e gatti possono viaggiare in cabina se il loro peso, incluso il trasportino in cui si spostano, non è superiore ai 10 kg. Per pesi superiori, l’animale viaggia in stiva. Il trasportino deve essere grande a sufficienza da consentire al cane o al gatto di girarsi o accucciarsi senza difficoltà, inoltre deve essere ben aerato, impermeabile e di materiale robusto. Le sue dimensioni devono essere tali da poter essere collocato sotto il sedile del passeggero. Ricordiamo di portare sempre con noi cibo e acqua fresca per il benessere del nostro amico peloso.

Le regole per viaggiare in treno

Per spostamenti più brevi o dove non è possibile far viaggiare il cane in aereo, si può andare in treno. In questo caso, a parte la regola del pet passport per andare all’estero, ogni compagnia ha le sue regole. Prendiamo ad esempio Trenitalia per capire come occorre generalmente muoversi. Per spostarsi con un gatto, non è richiesto alcun documento – ma è sempre meglio avere dietro il libretto sanitario e l’eventuale attestato di microchip. Se si viaggia verso Paesi esteri, invece, serve il passaporto europeo. Per i cani è invece necessario avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il passaporto (in caso di viaggi da/verso l’estero).

I gatti devono viaggiare all’interno del loro trasportino, mentre per i cani (sono accettati di qualsiasi taglia) è previsto solamente l’obbligo di tenerlo al guinzaglio e di avere la museruola a disposizione. Occorre far attenzione alla carrozza prenotata, perché non tutte consentono l’accesso a cani e gatti (è il caso, ad esempio, dell’Area Silenzio delle Frecce). Per tutti gli animali domestici può essere richiesto un supplemento di prezzo, mentre i cani guida per persone non vedenti viaggiano gratuitamente su tutti i treni e non hanno alcun obbligo.

Le regole per viaggiare in nave

Anche per i viaggi in nave le regole cambiano a seconda della compagnia, e non è possibile individuare delle linee guida generalmente valide. Facciamo allora qualche esempio (ricordando sempre di verificare sul sito ufficiale che le disposizioni siano ancora invariate). La Grimaldi Lines permette di viaggiare con animali domestici o prenotando le apposite cabine o sistemandoli negli alloggi ad essi dedicati. I cani possono poi passeggiare con il loro padrone sui ponti esterni, al guinzaglio e con museruola, mentre è vietato l’accesso alle zone comuni e ai ristoranti.

Per Moby Lines valgono all’incirca le stesse regole: ci sono alloggi adibiti al ricovero degli animali e cabine espressamente dedicate a chi viaggia con i propri amici a quattro zampe. Mentre Sardinia e Corsica Ferries richiede un certificato di vaccinazione e di buona salute, valido 3 mesi dal rilascio, per accogliere gli animali a bordo. Nel caso in cui si è diretti verso la Corsica o le isole Baleari, è necessario che il cucciolo abbia almeno 15 settimane e che gli animali siano forniti di microchip, passaporto europeo e vaccinazione antirabbica.

Le regole per viaggiare in auto

Molte persone, se accompagnate dai loro animali domestici, preferiscono viaggiare in auto. È senza dubbio la scelta più semplice, soprattutto per distanze non troppo lunghe. Ma anche in questo caso ci sono delle regole da rispettare: quelle previste dal Codice della Strada. In particolare, è consentito il trasporto di animali domestici custoditi in gabbia o nel trasportino, oppure nel vano posteriore – purché diviso da rete o analogo mezzo idoneo. Queste misure sono indispensabili affinché non vi sia il rischio che il cane o il gatto possano disturbare il conducente, oltre che ovviamente per l’incolumità stessa dell’animale.

Prenotare il soggiorno con gli animali

Dopo aver visto come muoverci in sicurezza con cani e gatti, scopriamo quali sono le regole fondamentali per prenotare un soggiorno. Che si tratti di una casa vacanza, un bed&breakfast o un hotel, è importante assicurarsi che gli animali siano ammessi (e in che misura) prima della prenotazione. Ci sono strutture che vietano loro l’ingresso, altre che prevedono limiti di numero o di dimensioni, accettando solo quelli di piccola taglia, altre ancora che sono pet friendly e non pongono alcun problema nell’accogliere i nostri amici a quattro zampe.

Verifichiamo inoltre se ci sono costi aggiuntivi, spesso inseriti per la pulizia extra necessaria alla fine del soggiorno. Una volta giunti a destinazione, controlliamo se ci sono regole particolari – come ad esempio il divieto d’accesso per gli animali nelle aree comuni e nella sala ristorante. In questo modo il soggiorno sarà più piacevole per tutti e non andremo incontro ad imprevisti. Proprio per questo motivo, è importante accertarsi sia sul sito ufficiale che in reception, per via telefonica, di tutte quelle disposizioni che riguardano i nostri compagni pelosi.

Consigli per viaggiare con cani e gatti

Infine, vediamo qualche ultimo consiglio generale per viaggiare serenamente con cani e gatti. È fondamentale essere muniti di tutto l’occorrente, oltre ai documenti di viaggio. Il trasportino deve essere della giusta dimensione, così da consentire all’animale di assumere posizioni comode e non innaturali. I cani devono avere sempre il guinzaglio e la museruola ( vige l’obbligo di indossarla solo in determinate situazioni, ma occorre averla dietro in ogni istante). Portiamo con noi acqua fresca e cibo, per evitare che i nostri amici a quattro zampe possano soffrire di sete o di fame.

Meglio ancora se ci spostiamo con un oggetto a cui sono legati, per farli sentire a casa. Inoltre dobbiamo avere tutto ciò che ci serve per non lasciare ricordi indesiderati: per i gatti è necessario portare una lettiera e l’occorrente per pulirla, mentre per i cani dovremo avere sacchi in abbondanza e paletta per raccogliere le deiezioni, oltre ad una bottiglia d’acqua per sciacquare la pipì dai marciapiedi ed evitare cattivi odori. Rispettiamo così il benessere del nostro amico peloso, l’ambiente e tutti coloro che ci circondano.

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Sono sempre più numerosi i turisti “a 4 zampe”

Il turismo è in crescita per tutti, anche per gli amici a quattro zampe: assistiamo, infatti, a un vero e proprio boom degli hotel pet-friendly, un ambito che, secondo un recente studio di Future Market Insights, sfiorerà i 9,7 miliardi di dollari nel 2032, con un incremento del +124% in 10 anni.

Il trend conquista anche l’Italia ed è inarrestabile: basti pensare che la scorsa estate sono stati oltre 8,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze in compagnia del proprio animale domestico, come riportato da un’analisi di Coldiretti/Ixè.

Turismo, boom per le vacanze “a 4 zampe”

Valigie, costumi, accessori, teli mare… e il fedele amico a quattro zampe: aumenta sempre più il numero di persone che, in tutto il mondo, si gode le vacanze con il cane per non rinunciare a godere del loro affetto e amore, diventato sempre più centrale per il benessere durante i difficili anni appena trascorsi, nemmeno durante il periodo delle ferie.

Una tendenza talmente forte che, come accennato, ha visto una tripla crescita del mercato degli hotel pet-friendly che passerà dai 4,3 miliardi di dollari di valore registrati nel 2022 ai quasi 9,7 del 2032, dati davvero significativi che fanno ben comprendere quanto i pets siano ormai “veri e propri turisti”.

Il fenomeno degli hotel “a misura degli amici pelosi” è diventato virale sui social con quasi 750mila post dedicati all’hashtag #doghotel su Instagram e ben 78,7 milioni su TikTok.

Si tratta di strutture ricettive che offrono persino servizi di toelettaturaveterinario 24/7dog sittingspa dog beach, attirando turisti coi loro cani a livello internazionale.

“Bruno Barbieri– 4 Hotel” premia il miglior hotel pet-friendly

A dimostrazione di quanto gli animali siano ormai al centro delle vacanze dei loro umani, un segnale forte è arrivato anche dal celebre format “Bruno Barbieri 4 Hotel” condotto dal noto chef stellato che ha dedicato una puntata della nuova stagione della produzione Sky Original realizzata da Banijay Italia (in onda ogni giovedì su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibile on demand) ai viaggi con i cani, premiando la miglior struttura ricettiva pet-friendly della Riviera Romagnola.

A vincere è stato l’hotel “The Box” di Riccione, aperto nel 2018 da Alfredo Bonetti e Marianna Chiaraluce, che ha rivoluzionato i canoni della Riviera: i due dog-lover, infatti, hanno viaggiato per il mondo con il loro cagnolino Miami, star di Instagram con più di 12mila follower, e hanno spesso riscontrato difficoltà.

Hanno spiegato: “Per noi accogliere gli ospiti e farli sentire a proprio agio è la somma di tanti piccoli dettagli fatti di bellezza e comfort, questa per noi è l’essenza dello stare bene che rende il viaggio e la vacanza un’esperienza da condividere e ricordare: proprio per questo uno dei pilastri su cui si basano il nostro lavoro e il successo che ne deriva è il rispetto delle necessità di ognuno, garantendo il massimo livello di benessere sia ai pet-lover che ci raggiungono da ogni parte d’Italia e d’Europa, sia a coloro che viaggiano senza animali“.

Sono molti gli strumenti che si possono adottare, come ad esempio individuare un numero di camere dedicate ai pet, cercare di fare assegnazioni delle stanze in modo adeguato cercando di evitare di mettere due cani in camere vicine, fornire una serie di servizi in linea con le esigenze di chi viaggia con un animale e consegnando una pet-policy, che altro non è che un “galateo canino” di buone maniere, da tenere in considerazione per il relax di tutti gli ospiti e la sicurezza di sia degli umani che degli ospiti a 4 zampe.
Se ogni hotel in Italia adottasse questa filosofia, potremmo garantire alle centinaia di migliaia di turisti che ci scelgono un’esperienza ancora più speciale, ricca e coinvolgente, in maniera estremamente più diffusa e inclusiva. Proprio per questo ciò che ci ha premiato e fatto guadagnare la vittoria di questa puntata è stata la capacità di far convivere in armonia chi viaggia con il proprio amico e chi no, perché crediamo fortemente che il giusto equilibrio e la libertà di tutti gli ospiti debbano essere sempre al primo posto.
Tutto ciò ovviamente deve accadere senza fare a meno di coltivare la bellezza, attraverso il design, la cucina, le idee originali e la capacità di esser unici, tutti ingredienti alla base di un progetto di successo. Ci auguriamo che questa importante e prestigiosa vetrina possa anche rappresentare un volano per il turismo della Riviera dell’estate 2023 appena cominciata: saremo pronti ad accogliervi con o senza cane, sempre nel rispetto delle scelte di ognuno di noi per vivere nel migliore dei modi la stagione più bella dell’anno
“.

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Viaggiare con cane o gatto: nella classifica dei Paesi più pet friendly domina l’Italia

Gli italiani amano viaggiare con gli animali e accogliere quelli degli stranieri nelle proprie strutture. O almeno questo è quello che emerge da uno studio condotto da The Swiftest, una start-up americana che si occupa di assicurazioni di viaggio. L’indagine ha portato alla luce la classifica dei 51 Paesi più pet friendly del mondo e, a sorpresa, la prima qualificata quando si tratta di viaggiare con cane e/o gatto risultata essere l’Italia.

Come è stato condotto lo studio

Per stilare questa particolare classifica sono stati analizzati 8 diversi fattori. Il primo parametro osservato è il risultato ottenuto dai singoli Paesi nell‘Animal Protection Index (API), il report prodotto dall’associazione internazionale World Animal Protection.

Il secondo elemento preso in considerazione è quello relativo alla tutela degli animali da compagnia, mentre il terzo è il numero di alberghi e strutture ricettive (per milione di abitanti) considerate pet friendly.

Il quarto elemento indagato è quello relativo al numero di veterinari per milione di abitanti, il quinto analizza le normative di benessere animale, il sesto fa riferimento al riconoscimento dei diritti degli animali e gli ultimi due riguardano la possibilità di contrarre la rabbia e il consumo di carne di cane all’interno dei confini nazionali.

Le prime 10 posizioni e i punteggi

Nella top 10 troviamo all’ultima posizione la Polonia il cui dato peggiore riguarda il numero di veterinari per milione di abitanti: solo 22. Mentre il punteggio più elevato lo ottiene per quel che riguarda la tutela degli animali domestici con una bella B. La Polonia, però, prende una nota di demerito per la possibilità di contrarre la rabbia nel suo territorio.

Il nono posto se lo aggiudica l’Austria il cui risultato più basso è quello relativo al numero di veterinari per milione di abitanti: 17,9. Tuttavia, il fiabesco Paese al confine con l’Italia ottiene due ottime B per quel che concerne l’Animal Protection Index e la tutela degli animali da compagnia.

A guadagnare l’ottavo posto di questa classifica è la Spagna che ottiene un buon risultato per quanto riguarda il numero di veterinari per milione di abitanti: 48.9. Mentre in questo caso il dato peggiore è quello relativo alla tutela dei nostri amici a quattro zampe con una D.

Settima posizione per la Svezia il cui punteggio migliore è riferito al numero di strutture ricettive pet friendly per milioni di abitanti: 167. Il più basso, invece, è il numero di veterinari presenti, sempre per milione di abitanti: 25,9.

L’Australia conquista il sesto posto di questa classifica soprattutto grazie a un punteggio di 91,3 per quel che riguarda il numero di veterinari per milione di abitanti. Tuttavia ottiene due D: una per l’Animal Protection Index, e l’altra per la tutela dei nostri cani e gatti.

Quinto posto per la Germania con ben 207 strutture ricettive pet friendly per milioni di abitanti. I valori più bassi, invece, sono due C guadagnate per l’Animal Protection Index e la tutela degli amici a quattro zampe.

Il Regno Unito conquista il quarto posto ottenendo punteggi sufficienti, o poco più, in tutti i settori analizzati. Mentre la medaglia di bronzo è della Francia con 283 strutture ricettive per milioni di abitanti per i nostri animali. In questo caso, il punteggio più negativo è una D ottenuta nella tutela di queste creature.

Secondo gradino del podio per la Nuova Zelanda. In questo situazione il valore più elevato è 115,6 ed è riferito al numero di veterinari per milione di abitanti ma, come la Francia, anche la Terra di Mezzo ottiene una D per quel che concerne la tutela degli amici a quattro zampe.

Infine la nostra Italia che spicca su tutti gli altri Paesi soprattutto per un dato: le strutture ricettive per friendly per milione di abitanti che sono 525. Un dato che dimostra che il nostro è un Paese estremamente legato al settore del turismo. La nota negativa, tuttavia, arriva dal secondo parametro, quello relativo alla tutela degli animali dove l’Italia ottiene solo una D.

L’affidabilità di questo report

Durante la stesura di questo report sono stati commessi alcuni errori che hanno evidenziato alcune piccole lacune. Sbagli che sono stati ammessi dagli stessi ricercatori che hanno spiegato: “Con l’intento di ottenere informazioni attendibili, durante il nostro lavoro abbiamo scoperto che in molti Paesi mancano le risorse o l’interesse nel tracciare problemi specifici degli animali. Questo fattore ha limitato fortemente la nostra capacità di raccolta dei dati“.

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Dove e come trascorrere vacanze serene in Italia con gli animali

Il 26 agosto è la Giornata Mondiale del Cane, il migliore amico dell’uomo che, insieme ai suoi padroni, merita di partire per le vacanze e godersele a 360°. Per questo motivo Spiagge.it, il portale di riferimento nel nostro Paese per la prenotazione di ombrelloni e la gestione degli stabilimenti balneari, ha deciso di condividere con noi tanti consigli utili per le vacanze in riva al mare con gli amici a quattro zampe, a partire dal rivelarci le regioni più pet-friendly di tutta Italia.

La classifica delle regioni migliori in cui andare in vacanza con gli animali

È la bellissima (e sabiosissima) Emilia-Romagna la regione più pet-friendly d’Italia. Vi basti pensare che da queste parti si concentra quasi il 30% degli stabilimenti italiani prenotabili su Spiagge.it che sono perfetti anche per gli amici a quattro zampe. Offrono, infatti, servizi basilari come la fornitura di ciotole e la possibilità di utilizzare vaporizzatori e fontanelle.

Ma il podio se lo meritano anche due altre regioni da sogno: il Lazio e la Toscana. La classifica continua subito dopo con Puglia, Campania, Liguria, Calabria, Abruzzo, Sicilia e Marche.

Il primato dell’Emilia-Romagna, però, non si ferma alla presenza degli stabilimenti balneari con servizi basici. La regione del Nord Italia raggiunge il gradino più alto del podio anche per quanto riguarda i servizi aggiuntivi per il benessere e l’intrattenimento degli animali. Un esempio? Qui tantissime spiagge offrono servizi extra come aree relax per lo svago e il gioco, piscine, servizi di dog sitting, controlli sanitari e assistenza veterinaria, consulenze educative e percorsi mobility o di approccio all’acqua. Seguono Toscana, Liguria e Puglia.

In vacanza con il cane

Fonte: iStock

I consigli per andare in vacanza con il cane

I consigli per trascorrere vacanze serene

Consapevoli della loro expertise al riguardo, i ragazzi del portale più “estivo” d’Italia hanno deciso di condividere con noi anche i migliori suggerimenti per trascorrere vacanze serene con i propri cani.

Innanzitutto, è bene sapere che anche i pelosetti hanno la necessità di rimanere idratati. La prima cosa da fare, quindi, è portare sempre con sé, soprattutto nel caso in cui lo stabilimento non le metta a disposizione, molta acqua fresca e una ciotola. Tutto questo serve a evitare che l’animale provi a bere l’acqua salata del mare, che potrebbe provocare problemi allo stomaco o causare disidratazione.

In secondo luogo, è buona norma portarsi dietro un asciugamano anche per lui in modo che eviti di scottarsi l’addome e le zampe con la sabbia, ma anche per portare sollievo

dalle alte temperature: basterà immergerlo nell’acqua e avvolgerlo intorno all’animale, oppure farcelo stendere sopra.

Un terzo e fondamentale suggerimento è quello di raggiungere le spiagge, in special modo durante le ore più calde, utilizzando i percorsi pedonali che sono spesso più freschi. In questo modo i nostri cani eviteranno di scottarsi le zampe e di ustionarsi.

Una cosa molto importante da fare è prestare attenzione alle correnti in quanto potrebbero mettere alla prova gli amici a quattro zampe, soprattutto se di piccola taglia.

Fondamentale, sia per gli esseri umani che per i cani, è usare le creme solari. In commercio, infatti, esistono numerosi prodotti creati appositamente per gli animali, in particolare quelli dal pelo chiaro, corto e sottile. Le creme solari vanno applicate soprattutto sulle aree esposte alla luce diretta del sole, come orecchie, addome o pieghe cutanee.

Infine, il consiglio più rilevante di tutti: divertirsi! Oltre ai servizi extra dedicati al benessere degli animali, alcuni stabilimenti mettono a disposizione anche aree relax per lo svago e il gioco e piscine riservate per fare un bagno e rinfrescarsi anche quando il mare è particolarmente mosso.

Ma non solo. A questi si aggiungono persino le consulenze educative e i percorsi di mobility, che aiutano a rafforzare l’intesa tra cane e padrone, e il servizio di dog sitting per prendersi una pausa e lasciare che gli animali giochino tra loro.

Non resta che partire in compagnia dell’amico più fedele dell’uomo e vivere, insieme, un’estate all’insegna del divertimento.

Bambini in spiaggia con il cane

Fonte: iStock

Divertirsi con il cane al mare

Contenuto offerto da Spiagge.it

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I migliori borghi d’Italia dove andare con il tuo cane

Sono sempre più le persone che decidono di partire per le vacanze accompagnate dai loro fedeli animali domestici. Condividere un viaggio con il proprio cane è un’esperienza entusiasmante e sicuramente unica, ma non bisogna sottovalutare l’importanza di un’accurata organizzazione. Ci sono infatti luoghi che non sono molto adatti ai nostri amici a quattro zampe, e non è difficile incappare in qualche ostacolo se non si sceglie con attenzione la meta delle vacanze. In Italia, per fortuna, si può optare per tantissime splendide destinazioni. Ecco i borghi più belli dove andare insieme al nostro cane.

Come scegliere la meta per le vacanze con il cane

Quando si parla di borghi, il nostro Paese vanta un patrimonio immenso: splendidi villaggi perduti tra le montagne o affacciate sul mare turchese, immersi nel verde delle colline o a due passi da laghi suggestivi. E naturalmente, molti di questi custodiscono capolavori architettonici tutti da scoprire. Ma se vogliamo esplorare questi posti con i nostri amici animali, potremmo trovare qualche brutta sorpresa. Non tutti i luoghi sono infatti pet friendly, ed è importante organizzare con anticipo le nostre vacanze per evitare ostacoli in grado di rovinarci il viaggio.

Quali sono i requisiti a cui prestare attenzione se abbiamo intenzione di spostarci con il cane? Dalle strutture ricettive che accolgono anche gli animali all’ampia varietà di spazi aperti dove poter passeggiare e magari addirittura lasciar scorazzare liberamente i nostri fedeli amici: queste sono necessità primarie per potersi davvero godere una vacanza. E molti borghi italiani si stanno attrezzando per offrire i migliori servizi alle persone che viaggiano insieme ai loro animali. Ad occuparsi di queste realtà sempre più diffuse è BorghiDog, portale dove è possibile consultare tutti i paesi veramente a misura di cane. Ecco quali sono.

Borghi dove andare con il cane

Tremezzina

I borghi dog friendly d’Italia

Piccolissimo paese dell’Alta Val Brembana, immerso in un panorama mozzafiato, Valnegra è un’ottima scelta per chi vuole godersi vacanze all’aria aperta assieme al proprio cane. Oltre a poter usufruire di locali pronti a coccolare tutti i piccoli (e grandi!) compagni pelosi di viaggio, ci sono incantevoli sentieri nella natura perfetti da condividere anche con gli amici a quattro zampe. Tra boschi rigogliosi e bellissime vedute, il divertimento è garantito per tutti. Chi è invece alla ricerca di un suggestivo borgo da esplorare, le Marche offrono una meravigliosa alternativa: Treia. Paese ricco dal punto di vista culturale e architettonico, è pronto a sorprendere i turisti che passeggiano tra le sue strette viuzze, anche in compagnia del proprio animale.

Chi ama il panorama lacustre, non può proprio perdersi una visita a Tremezzina: il borgo, affacciato sul lago di Como, ha una splendida passeggiata che si snoda lungo la sponda orientale del bacino per oltre 11 km. Un itinerario dal grande fascino, che regala non solo scorsi incantevoli sulle acque turchesi, ma anche tanti punti di riposo dove godersi la compagnia del proprio cane. Qui ci sono anche delle spiagge dog friendly, l’ideale per trovare refrigerio nelle calde giornate estive. E a proposito di spiagge, non possiamo fare a meno di citare quella di Fiumaretta, a due passi dal borgo ligure di Ameglia. Dopo aver passeggiato per il suo centro storico, non c’è niente di meglio che un tuffo per rinfrescarsi un po’. E c’è persino un’area di sgambamento sulla sabbia, un vero e proprio parco divertimenti per ogni cane.

Borghi dove andare con il cane

Sottoguda

Ma sono molti altri i suggestivi borghi dove concedersi una gita fuori porta con un amico a quattro zampe. In Piemonte, ad esempio, si può visitare l’affascinante panorama del Ricetto di Candelo, una vera e propria fortificazione medievale dove le lancette si sono fermate. Sul lago di Garda c’è invece il paese di Tremosine, che offre una delle viste più spettacolari d’Italia. Il Veneto vanta un’ottima scelta dog friendly: da Asolo, il cui centro storico è un vero gioiello, a Valeggio sul Mincio, dove ci sono splendide passeggiate. Senza dimenticare Sottoguda, antico villaggio disteso ai piedi delle Dolomiti. Nel Friuli Venezia Giulia, si possono ammirare le bellezze naturali che circondano il borgo di Venzone, oppure fare un tuffo nella storia tra le viuzze di Cordovado.

Nell’entroterra romagnolo, il paese di Montefiore Conca è il posto ideale per fare lunghe escursioni in compagnia del proprio cane. Ma anche la Toscana vanta bellissimi luoghi perfetti per chi viaggia con un animale domestico: è il caso di Barga, bellezza che sorge tra le colline lucchesi. Mentre in Umbria si può visitare il borgo di Bevagna, dove riposano splendide testimonianze d’epoca romana. Infine, la Basilicata: il piccolo villaggio di Grassano è un luogo ricco di storia e cultura, tutto da scoprire, mentre Latronico offre delle bellissime terme naturali e tante prelibatezze da assaporare.

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Bevagna