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La migliore meta europea dove andare quest’anno

Votato da un milione di viaggiatori provenienti da 172 Paesi, il Principato di Monaco è risultato essere la migliore destinazione europea dell’anno. Il titolo di “Best European Destination 2024” è merito del grande impegno che questa città-Stato ha avuto negli ultimi anni puntando su altri temi rispetto ai soliti stereotipi. Sostenibilità in primis, e poi cultura e attività outdoor.

Il Principato resta comunque quello che nell’immaginario collettivo viene identificato come un luogo di benessere e di felicità, ma non soltanto per i beni di lusso. Oggi, il Principato di Monaco – o Montecarlo – è considerata da moltissimi viaggiatori una destinazione perfetta per una fuga “green”, che combina benessere, attività all’aria aperta, gastronomia e, grazie al clima mite di cui gode, anche vita da spiaggia e attività acquatiche, praticamente tutto l’anno.

Ma non è tutto. Monaco è considerato il connubio perfetto tra glamour, cultura e relax, fattori che rendono davvero unico al mondo questo fazzoletto di terra di soli due chilometri quadrati incastonato nella Riviera francese.

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Fonte: ©B. Vergely

La vegetazione che incornicia il Principato di Monaco

Montecarlo sempre più green

Il Principato è la meta perfetta per organizzare una weekend fuori stagione, specie per chi ama gli eventi mondani o culturali, perché ogni mese c’è qualche grande appuntamento, dal salone nautico al festival del circo, dall’opera all’arte. Alcuni di essi si svolgono da decenni e sono ormai molto rinomati, tanto da attirare tantissimi visitatori, oltre agli addetti ai lavori, da ogni parte del mondo.

Tra gli eventi più belli, ma ancora poco conosciuti, c’è il Festival Printemps des Arts di Montecarlo, presieduto da Sua Altezza Reale Carolina di Hannover, che quest’anno punta proprio sul tema della sostenibilità.

Si tratta di un appuntamento annuale con la musica in tutte le sue forme, che è giunto alla quarantesima edizione e che, proprio perché dà il via agli eventi primaverili, si svolge sempre più in location diffuse su tutto il Principato, tra sale da concerto e spazi non convenzionali.

L’edizione 2024, il cui tema conduttore è “chants de la terre”, “canti della terra” e quindi il rapporto tra l’uomo e la natura, si svolge nei quattro long weekend (dal mercoledì o giovedì alla domenica) che vanno dal 13 marzo al 7 aprile, con 25 appuntamenti distribuiti in 19 magnifici luoghi di Montecarlo e della Costa Azzurra, come il Centre Culturel Prince Jacques di Beausoleil e il Conservatorio e Théâtre National di Nizza.

Monaco per turisti responsabili

Se in giro per il Principato si vedono (e si sentono) spesso sfrecciare bolidi, non è detto che gli stessi proprietari non vadano anche in giro a piedi o in bicicletta. Da sempre, a Montecarlo, per via della sua conformazione, esiste un sistema di scale, ascensori, scale mobili e persino di marciapiedi mobili (tutti gratuiti, ovviamente) che consentono a chiunque di andare su e giù per il Principato senza stancarsi, raggiungendo i vari punti della città in poco tempo.

Ultimamente, la biciletta anche qui sta davvero spopolando. A Monaco ci vanno quasi tutti tanto che sono sempre più numerose le piste ciclabili su cui si può pedalare in tutta sicurezza. I turisti che sono in visita ne possono noleggiare una delle tante disponibili nelle rastrelliere Monabike o Mobee, per chi preferisce le bici elettriche.

Non solo palazzi e grattacieli

Non tutti sanno che il 20% del territorio monegasco è ricoperto da aree verdi. Sono numerosi, infatti, i giardini e i parchi, a partire dal celebre Giardino giapponese che si affaccia sul lungomare del Larvotto, un’oasi di pace e relax come non se ne trovano spesso. Ma meno noto è il Percorso biodiversità che si trova nei Giardini Saint-Martin, il primo giardino pubblico a essere aperto nel Principato nel 1816, realizzato su un terreno abbandonato per dare lavoro agli abitanti del posto. Nascosto tra il Museo Oceanografico e la Cattedrale, questo scrigno verde offre tante sorprese e vedute panoramiche eccezionali sul Grand bleu.

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Fonte: 123rf

Il Giardino giapponese nel cuore di Montecarlo

Ancora meno conosciuto è il Percorso degli alberi monumentali, un itinerario più che un vero e proprio parco, sviluppato nella zona Est del Principato. E poi ci sono il Jardin Exotique sulle alture di Montecarlo, uno dei giardini più belli del mondo che, però, purtroppo resterà chiuso nel 2024 per lavori di manutenzione straordinaria, il Roseto Principessa Grace nella zona di Fontvieille e i Jardins de la Petite Afrique nei pressi del Casinò. Inoltre, il Principato possiede tre aree marine protette, di cui una riserva marina educativa.

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L’estate infinita del Principato di Monaco

Se non ne avete abbastanza di mare, tuffi, tintarella, aperitivi in spiaggia e serate tra amici, a due passi dall’Italia c’è il luogo che fa per voi.

Nel Principato di Monaco l’estate è infinita, o quasi. Grazie al clima mite, fino a ottobre inoltrato – e a volte anche più a lungo – si può ancora andare in spiaggia e fare vita di mare, senza tuttavia provare quella sensazione di abbandono di molte località di villeggiatura estive. Montecarlo, infatti, è una città di mare, con negozi, locali, ristoranti e attrazioni che non chiudono mai a fine stagione.

Trascorrervi una vacanza di fine estate o anche solamente un weekend è la migliore idea che si possa avere per sentirsi ancora un po’ in vacanza.

Ultimi tuffi al mare

La spiaggia del principato, il Larvotto, è una lunga lingua di sabbia dorata in pieno centro. La si raggiunge facilmente a piedi da ogni angolo della città, a piedi, in bicicletta (con il servizio di bike sharing), con gli autobus di linea o prendendo uno dei tanti ascensori che portano dai punti più elevati fin sul lungomare. La spiaggia è libera, ma ci sono anche alcuni stabilimenti balneari, con tanto di bar, ristorante e lounge per la sera.

Non lontano dal Larvotto, che sta subendo una trasformazione con il nuovo quartiere firmato da Renzo Piano, Mareterra, previsto epr il 2025, c’è una delle spiagge più deliziose e meno note di Montecarlo: la Caletta dei Pescatori. Qui l’acqua è cristallina, merito anche del fondale fatto di sassi che rendono il mare cristallino. È uno degli angoli più belli per chi cerca un po’ di tranquillità.

E poi c’è il Solarium, non una vera spiaggia, ma una piccola diga convertita in spiaggia all’altezza di Port Hercule ai piedi del Fort Antoine che domina Monaco alta. La caletta è libera e non sorvegliata ed è perfetta anche per una pausa relax e per nuotatori esperti.

Se queste sono tutte spiagge libere, non lo è la spiaggia del Meridien, accessibile comunque a tutti, a pagamento. La Meridien Beach Plaza è un’oasi di pace sempre al Larvotto, dove, oltre a prendere il sole sui lettini e pranzare al buffet, si possono fare anche sport acquatici. C’è anche una grande piscina a disposizione degli ospiti.

Le piscine top

Nel Principato ci sono tantissime piscine, molto frequentate dai più pigri d’estate e durante l’anno quando l’acqua del mare è troppo fredda per fare il bagno. La più famosa è quella che s’affaccia su Port Hercule, divenuta famosa grazie al Gran Premio di Formula Uno e per la vista sui super yacht sempre attraccati, una piscina olimpionica riscaldata con acqua di mare con lettini prendisole che d’inverno viene trasformata in pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Poi ci sono le tante piscine degli hotel, oltre a quella del Meridien, alcune anche con la spiaggia. Come quella del Monte-Carlo Bay, uno degli alberghi più iconici del Principato, la cui piscina ha il fondo sabbioso e richiama i colori dell’acqua cristallina del Mediterraneo.

La più trendy è la piscina sul rooftop del Fairmont Monte-Carlo, la mitica Nikki Beach. Qui non ci sono lettini ma solo gazebo per stare più comodi pere sorseggiare un cocktail creato da un mixologist e rilassarsi con la musica del dj. Dalla piscina si può godere di una bellissima vista a 360 gradi del Principato. Questa terrazza è tra le più ambite durante il GP di Monaco.

La più glam però è la piscina olimpionica di acqua di mare del Beach, al confine con il Comune francese di Roquebrune-Cap Martin, la spiaggia frequentata dal bel mondo monegasco, inclusi i principi, sin dai tempi di Grace Kelly. Il suo leggendario trampolino ha fatto la storia del Principato di Monaco: realizzato nel 1929, ha accolto, nel corso degli anni, tutte le autorità, i professionisti e gli appassionati di tuffi. Grande fan ne è Stephanie di Monaco.

Cosa fare nel Principato di Monaco

Tantissime sono le cose che si possono fare a Montecarlo durante un weekend. Se partite subito, da non perdere assolutamente è la mostra “Monet – En pleine lumière” che si tiene al Grimaldi Forum solo fino al 3 settembre. Unica al mondo, l’esposizione comprende un centinaio di opere provenienti da collezioni private, alcune esposte raramente, e realizzate da Claude Monet durante i suoi soggiorni trascorsi tra la Costa Azzurra e la Liguria. C’è anche uno dei celebri dipinti realizzati nel borgo di Dolceacqua. La prima volta che l’artista venne sulla Riviera fu nel 1883, in compagnia dell’amico Pierre-Auguste Renoir. Ci tornò ancora nell’84 e nell’89 facendo tappa a Montecarlo, Roquebrune, Bordighera e Antibes.

Attraversata la strada, merita una visita anche il Nouveau Musée National de Monaco, l’NMNM (ex Villa Sauber), che ospita in una delle più belle ville Belle Époque rimaste nel Principato, mostre d’arte moderna, così come nell’altra sede del museo, Villa Paloma, sulle alture di Monaco nei pressi del Jardin Exotique.

Per immergersi nella magia del Principato di Monaco merita una vista il mitico Palazzo dei Principi, dove vive la famiglia reale, che da poco ha aperto al pubblico nuove sale con gli affreschi del tardo Rinascimento genovese. I visitatori possono fare un viaggio nel tempo, camminare tra i corridoi del Palais e visitare mostre temporanee.

Serate glam a Montecarlo

Il Principato è da sempre il luogo più cool della Riviera e frequentare locali e ristoranti è un must. Oltre ai già noti Sass Café, Cipriani, Café de Paris (in fase di ristrutturazione) e Buddha Bar, ce ne sono di nuovissimi per trascorrere serate modaiole.

Tra i più esclusivi c’è Le Club La Vigie del Monte Carlo Beach, proprio sulla punta estrema della penisola quasi in territorio francese.

Affacciato sulla spiaggia del Larvotto c’è poi Le Maona in stile Anni ’60, un po’ glamour e un po’ vintage, dove ascoltare anche della buona musica.

Altrettanto elitario, infine, è Les Ambassadeurs, il nuovo ristorante gourmet dell’hotel Métropole, a due passi dalla Place du Casino, che porta la firma dello chef Christophe Cussac.

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Fonte: ©B. Vergely

La Place du Casino a Montecarlo
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Guida di Monaco, viaggio alla scoperta della capitale del Principato di Monaco

Monaco, città-stato del Principato di Monaco, è situata sulla costa sud della Francia con cui confina. L’antica Rocca, oggi Palazzo del Principe, fu edificata nel XIII secolo dalla famiglia dei Ghibellini.

Oggi attorno al Palazzo sorgono numerosi edifici di residenze private, scuole, ristoranti, hotel e servizi. Tra i quartieri più importanti nota è certamente Montecarlo, meta fashion di molti turisti, sede dell’omonimo Casinò e una delle tappe più importanti del Gran Premio di Formula 1.

Come tutte le città anche Monaco ha il suo centro storico, la Rocher. Arroccata su uno spuntone di roccia in posizione dominante.

Monaco è stata inclusa nella Francia in diversi periodi storici e l’influenza francese è dominante in tutta la città, dalla lingua alla cucina. I residenti a Monaco non sono molti e godono di numerose agevolazioni fiscali. Molti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport hanno residenza a Monaco, considerata una delle destinazioni più chic d’Europa.

Oltre al suo lato mondano Monaco offre spunti per visite culturali e storiche. Sempre affascinante non lascia mai i visitatori delusi.

Quando andare a Monaco: clima

Situata a Sud della Francia, sul Mar Mediterraneo, Monaco gode di un clima mite tutto l’anno ed è piacevole da visitare anche in inverno quando solitamente la temperatura non scende sotto i 10°.

Cosa vedere a Monaco

Casinò di Monte Carlo: il Casinò di Monte Carlo è una vera istituzione in città. Costruito a metà del 1800 da Charles Garnier, noto per i suoi palazzi a Parigi, come l’Operà, è ancora oggi un edificio storico, elegante e ben tenuto. L’attività del Casinò è sempre aperta dal pomeriggio sino a mezzanotte. Ospita anche il teatro e numerosi eventi cittadini. Frequentatissimo non solo dagli amanti del gioco ma anche dai turisti che amano ammirarne la bellezza architettonica e la sfarzosità dei suoi interni.

Palazzo dei Principi di Monaco: edificato sopra l’originaria fortezza del 1215, il Palazzo dei Principi è un sontuoso palazzo del quale è possibile visitare gli appartamenti in alcuni periodi dell’anno. Una collezione ricchissima di arredi e oggetti preziosi, conservati del corso dei secoli e, ancora, dipinti e, foto storiche. Il Palazzo è ancora oggi infatti residenza del Principe, dunque le visite non sono sempre possibili. Per verificare la disponibilità è necessario consultare il sito del palazzo in base al periodo prescelto. Immancabile, inoltre, ogni giorno alle 11:55, al di fuori del Palazzo, il cambio della guardia.

Giardino esotico di Monaco: per gli amanti della natura, il giardino esotico di Monaco è davvero uno spettacolo da non perdere. Voluto dal Principe Luigi II nel 1933, ospita una incredibile varietà di piante esotiche e mediterranee, giardini colorati con fiori rarissimi. Sono presenti, inoltre, la Grotta dell’Osservatorio ed il Museo di Antropologia.

Cattedrale dell’Immacolata Concezione: è la Cattedrale simbolo della città. In stile romanico-bizantino, fu costruita nel 1868 quando Monaco si staccò dalla Francia al posto della Chiesa di San Nicola di cui restano ancora la campana. Dedicata a Maria, ospita al suo interno sculture ed affreschi a lei dedicati.

Come arrivare a Monaco

Monaco è raggiungibile dall’Italia in auto o bus attraverso la Liguria di Ponente, oppure in treno.

L’aeroporto più vicino è Nizza che dista circa 30 km. In aeroporto è presente il servizio di bus navetta per Monaco.

Come spostarsi a Monaco

Il mezzo pubblico presente a Monaco è il bus, attivo con 6 linee diverse durante tutta giornata, con riduzione di orario nelle ore notturne.

Dove dormire a Monaco

Nonostante sia una città elegante e frequentata da VIP di tutto il mondo, Monaco offre diverse soluzioni di pernottamento. Certamente vi sono numerosi grandi alberghi di lusso, ma anche hotel boutique più raccolti e B&B tipici e certamente meno dispendiosi.

Cosa mangiare a Monaco

  • Alta cucina francese
  • Barbagiuan: mezzaluna di pasta ripiena di barbabietola o zucca rossa
  • Branzino alla monegasca (con verdure)
  • Pavés du Rocher: piccoli dolci di marzapane con miele e arancia

Documenti per viaggiare a Monaco

Per andare a Monaco è sufficiente la carta di identità in corso di validità.

Monaco informazioni turistiche

  • Valuta: EUR – Euro
  • Lingua: francese, inglese, italiano
  • Fuso orario: stessa ora dell’Italia
  • Corrente elettrica: 220V/50Hz
  • Numeri utili: Ambasciata Italiana a Monaco, Av. de l’Annonciade – Tel: 00377 93 50 79 02 // Numero Unico europeo per emergenza – Tel: 112

Cosa vedere nei dintorni di Monaco

 

 

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