Non un grattacielo di cristallo e neppure un appartamento nel nuovo e avveniristico Mareterra progettato, tra gli altri, da Renzo Piano. Jannik Sinner, che, tra un torneo e l’altro e una puntatina nella su Val Pusteria, vive a Montecarlo, ha scelto uno dei quartieri più tradizionali e meno in vista dove andare a vivere.
Jannik Sinner abita nel quartiere la Condamine, dietro Port Hercules, il vero centro storico citadino, famoso per il mercato e i negozi dove i monegaschi, persone comuni e non superricchi residenti, vanno a fare la spesa, a trascorrere la pausa pranzo per una Niçoise o un pan bagnat e a mangiare un gelato, magari da Dipiù, la gelateria preferita da Jan e la neofidanzata Laila Hasanovic, facendo due passi tra le vie storiche del Principato di Monaco.
La Condamine, il quartiere monegasco di Jan
La Condamine è un quartiere emblematico del Principato di Monaco, facilmente riconoscibile per i suoi tetti color ocra, le piazze colorate e i banchi del marché di frutta, verdura e tanti fiori. La Condamine ospita molti luoghi ricchi di storia. Ecco le tappe consigliate per scoprire il quartiere e, magari, incontrare nientemeno che il numero uno al mondo di tennis.

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Il marché
Per conoscere la vera Monaco e la sua popolazione, infatti, bisogna recarsi al mercato che si estende su Place d’Armes. Questa ampia spianata è allestita ogni mattina con bancarelle che servono specialità monegasche, italiane del Sud della Francia e persino asiatiche., circondate da portici ombreggiati dove è possibile gustare un caffè e un boccone mentre si legge il giornale. Jan non ama mettersi troppo in mostra e, come in tutto ciò che fa, desidera tenere un profilo sempre molto basso. Ecco perché ha scelto questa zona di Monaco piuttosto che palazzi di marmo con importanti portinerie di marmo e lampadari di cristallo da mille e una notte che sprigionano riccanza da tutte le parti.
Rue Princesse Caroline
Dopo la prima tappa, proseguite la passeggiata verso rue Princesse Caroline che fa sempre parte della zona pedonale del mercato, ideale per passeggiare, mangiare, fare acquisti o giocare con i bambini nella piazzetta. Con le facciate dai colori solari e le file di aranci disposte su entrambi i lati. Gli agenti comunali monegaschi sono incaricati di raccogliere i frutti quando arriva la stagione. Lungi dall’essere buttate via, le arance raccolte, chiamate bigarade, vengono utilizzate per produrre un liquore amaro. Una ricetta deliziosa e molto monegasca. E, visto che stiamo parlando di icone monegasche, a chi è intitolata la via? Alla Principessa Carolina di Monaco ovviamente, la maggiore dei fratelli alberto e Stephanie, una donna molto bella e elegante proprio come questa strada. Rue Princesse Caroline è una delle vie più pittoresche di Montecarlo.
Port Hercule
È alla fine di questa strada che si sbuca sul Port Hercule, il porto principale del Principato – l’altro è a Fontvieille, un quartiere che si trova dietro la Rocca e il Palazzo del Principe – che in origine era una baia naturale. Oggi, vi sono attraccati gli yacht più belli (e grandi) del mondo. Sulla grande spianata vengono ospitati ogni anno eventi di fama mondiale come il Jumping International de Monte-Carlo e il Monaco Yacht Show (24-27 settembre 2025), oltre alla fiera d’estate e d’autunno e il villaggio di Natale in inverno. Qui si trova anche lo stadio nautico Rainier III e la sua piscina riscaldata con acqua di mare. Fa parte della Condamine anche il lungomare, molto frequentato da turisti e monegaschi per una pausa gastronomica in uno dei tanti ristoranti e locali affacciati sul mare. Durante il Gran Premio di Formula 1, quest’area si trasforma in una zona di festa all’aperto.

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Il circuito di Formula Uno
Tra Princesse Caroline il porto c’è una delle strade principali di Monaco che, durate il GP, si trasforma nel leggendario circuito del Gran Premio di Formula 1 di Monaco. I vibratori rossi e bianchi ai lati della strada. Non perdetevi il leggendario circuito del Gran Premio di Formula 1 di Monaco. I vibratori rossi e bianchi ai lati della strada, che aiutano i piloti a capire dove si trova il limite della pista durante la gara, sono ben riconoscibili perché restano lì fissi tutto l’anno. È possibile mettersi nei panni dei piloti prendendo posto sulla griglia di partenza, che si trova accanto al supermercato Casinò, e ammirare le leggendarie Chicane e La Rascasse.
Il museo delle auto del Principe Alberto II di Monaco
Dal 2022, è stata spostata in queto quartiere la Collection de Voitures de S.A.S. le Prince de Monaco, un vero e proprio museo dell’auto che prima era ubicato a Fontvieille, che vi farà rivivere i momenti salienti della storia della famiglia Grimaldi, con pezzi unici come la Chrysler che il Principe Ranieri III fece arrivare appositamente dagli Stati Uniti per prelevare la Principessa Grace dal porto, e la Lexus con l’abitacolo in vetro nella parte posteriore, costruita per il matrimonio reale di S.A.S. il Principe Alberto II e S.A.S. la Principessa Charlène nel 2011.













