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Tropea attira tantissimi artisti, il borgo dipinto en plein air

Tropea è senza dubbio uno dei borghi più belli d’Italia, con il Santuario di Santa Maria dell’Isola affacciato sul mare, cristallino e splendido, e i suoi belvedere che offrono scorci meravigliosi nascosti tra le vie del centro storico.

Vie che, in occasione della terza edizione di TROPEArte Plein Air Festival, vibreranno di nuovi colori. Dal 9 al 15 ottobre 2025, infatti, torna il festival che celebra l’arte della pittura “en plein air”, ovvero all’aperto, coinvolgendo artisti provenienti da tutto il mondo.

L’evento TROPEArte Plein Air Festival

Tropea si prepara ad accogliere la terza edizione del TROPEArte Plein Air Festival, un appuntamento che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per chi ama l’arte e la bellezza dei luoghi capaci di ispirarla. Per una settimana, la “Perla del Tirreno” si trasforma in un grande atelier a cielo aperto, dove tele e cavalletti si mescolano al profumo del mare e alla luce dorata dell’autunno calabrese.

Il festival nasce per celebrare la pittura “en plein air”, una tradizione che affonda le sue radici nell’Ottocento e che a Tropea trova un legame speciale grazie alla figura di Albino Lorenzo, maestro impressionista tropeano il cui spirito artistico aleggia ancora tra i colori intensi della costa e le sfumature struggenti dei tramonti sullo Stromboli.

Quest’anno saranno circa sessanta gli artisti coinvolti, tra cui talenti locali, pittori provenienti da altre regioni italiane e ospiti internazionali da Paesi come Algeria, Malta, Polonia e Svizzera. A rendere l’evento ancora più inclusivo e vitale, non mancheranno i piccoli creativi del TROPEArte Junior e gli artisti diversamente abili, che parteciperanno sotto la guida di Pasqualina Del Mastro de Il Giardino di Persefone.

Il programma del festival

Il programma del TROPEArte Plein Air Festival 2025 si snoda lungo una settimana intensa e suggestiva, che coinvolgerà non solo gli artisti partecipanti, ma anche i visitatori desiderosi di immergersi nell’atmosfera creativa del borgo. I quattro cuori pulsanti dell’evento saranno Piazza Cannone, Largo Duomo, Largo Migliarese e Largo Galluppi, luoghi simbolici del centro storico che diventeranno spazi condivisi di pittura, incontro e dialogo.

L’apertura, prevista per il 9 ottobre, sarà un vero viaggio nel tempo: un tour guidato da Dario Godano di Libertas e arricchito dalle performance dell’attrice Adele Rombolà, con traduzione in inglese a cura di Francesco Femia, per intrecciare storia, mito e leggenda della “Perla del Tirreno”. Al termine, una degustazione a base di Cipolla Rossa di Tropea, che permetterà di assaporare un’altra forma d’arte: quella culinaria.

Dal 10 all’11 ottobre, i pittori saranno liberi di esprimersi nei quattro punti del festival, trasformando piazze e scorci cittadini in laboratori a cielo aperto, sotto gli occhi curiosi dei passanti. Il 12 ottobre segnerà il momento culminante, con la grande esposizione collettiva delle opere realizzate, accompagnata dalle note del pianoforte di Luigi Cerra e dalla voce di Thekla De Marco, per unire arti visive e musica in un’unica esperienza sensoriale. Le tele rimarranno esposte fino al 15 ottobre, con possibilità di proroga di due giorni.

Il programma completo, con tutti i dettagli, è consultabile sul sito ufficiale del festival.

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Calabria, cosa fare e cosa vedere in estate

Con i suoi 800 km di costa la Calabria è un’autentica meraviglia a cielo aperto. Nota e apprezzata dai viaggiatori per le spiagge e il mare da sogno, questa perla del Sud Italia ha davvero tanti assi nella manica, dai borghi che riportano indietro nel tempo ad aree protette e parchi naturali di una bellezza disarmante, dai castelli che si specchiano sull’acqua ai tesori archeologici che ne rivelano l’anima più antica e misteriosa. Ecco cosa fare e cosa vedere in estate in questa regione che sa esaudire ogni desiderio.

Tropea

Tropea è la meta perfetta se cercate meraviglie naturali e un patrimonio culturale che è valso alla città il soprannome di “piccola Atene della Calabria”. Lo splendido borgo sorge in posizione scenografica su un alto promontorio tufaceo a cavallo tra i golfi di Gioia e di Santa Eufemia, ergendosi come una panoramica terrazza sul mare, molto apprezzata dai viaggiatori per le spiagge candide, le acque cristalline e le suggestive grotte che fanno parte della famosa Costa degli Dei.

Una visita al centro storico regala scorci mozzafiato, come la splendida vista sulla costa e sullo scoglio di Santa Maria dell’Isola, ma anche preziose testimonianze architettoniche, quali gli splendidi palazzi nobiliari del XVIII e del XIX secolo, arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Tra le attrazioni maggiori, il grande scoglio sul quale si erge il Santuario di Santa Maria dell’Isola, un luogo dalla bellezza unica al centro di storie e leggende, raggiungibile attraverso una scala scavata nella roccia. Magnifica la vista che si gode dal rigoglioso giardino che circonda il santuario, che spazia lungo tutta la costa e si spinge sino alle Isole Eolie e alle coste siciliane, con Stromboli, Vulcano e l’Etna che si stagliano all’orizzonte.

La particolare Isola di Capo Rizzuto con il Castello Aragonese

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Isola di Capo Rizzuto, il Castello Aragonese di Le Castella

Isola di Capo Rizzuto

Non fatevi ingannare dal nome: Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, in realtà isola non è. Non è, infatti, circondata dal mare bensì è collocata su un bellissimo promontorio lungo il versante orientale calabro, a strapiombo sul Mar Jonio. Particolarmente amato dai vacanzieri come meta per le vacanze estive, grazie ai suoi 34 chilometri di costa che alterna calette incantate, lidi sabbiosi e fondali meravigliosi, vanta attrazioni imperdibili. A partire dal Castello Aragonese di Le Castella, splendida frazione del borgo, sorta su un isolotto collegato alla costa da una sottile lingua di terra, che emerge ed è praticabile solo nei momenti di bassa marea. Grazie alla sua particolare ubicazione, è senza dubbio uno dei castelli più belli d’Italia.

Da non perdere anche il Santuario della Madonna Greca, sorto su un monastero normanno e dedicato alla protettrice di Isola di Capo Rizzuto, considerata la più antica delle madonne bizantine venerate nel territorio calabro. Un altro vanto di questo luogo è l’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, la più grande d’Italia. È definita da otto promontori, il primo dei quali è quello di Capo Colonna, con il tempio dedicato alla dea Hera Lacinia, mentre punta Le Castella ne rappresenta l’ultimo. Nella piazza del Santuario della Madonna Greca si può visitare l’Aquarium, che ospita 22 vasche al cui interno è possibile ammirare la flora e la fauna dell’area protetta, una piccola riserva in cui sono stati ricreati gli habitat marini, nel pieno rispetto degli organismi presenti.

Chianalea di Scilla

Scilla è una delle mete più amate dai visitatori italiani e internazionali e Chianalea è una delle sue gemme più preziose, considerata il cuore autentico della Calabria tirrenica. Conosciuta come la “Piccola Venezia del Sud”, è dominata dall’alto dal Castello di Ruffo di Scilla, abbarbicato sul promontorio proteso sullo stretto si Messina.

Questo piccolo villaggio di pescatori, inserito tra i “Borghi più Belli d’Italia”, ha conservato il suo fascino senza tempo, tra i vicoli in cui si incontrano i pescatori che intrecciano le reti, le case addossate le une alle altre che sembrano sfidare la forza del mare, la bellezza paesaggistica che lascia senza fiato. La meta ideale per scoprire l’anima più autentica della Calabria, perfetta per gli amanti delle immersioni subacquee, della pesca e del trekking.

Baia di Grotticelle a Ricadi

Se siete amanti dello snorkeling e delle immersioni, la baia di Grotticelle, nel borgo di Ricadi – in provincia di Vibo Valentia – è una tappa imperdibile nel vostro viaggio in Calabria.. Incastonata nell’incantevole cornice di Capo Vaticano, lungo la Costa degli Dei, offre acque cristalline ricche di meraviglie sommerse da ammirare con maschera e boccaglio. La meta perfetta an anche per gli amanti della natura, grazie alla rigogliosa vegetazione mediterranea che si attraversa per raggiungere le spettacolari calette.

Questa meraviglia della natura si estende per un chilometro e si colloca all’interno di una conca protetta, a nord dal promontorio di Capo Vaticano e a sud dalla Spiaggia di Santa Maria. Di fronte, il panorama delle Isole Eolie. Le splendide spiagge di Grotticelle, classificate tra le più belle del mondo, sono anche attrezzate con ombrelloni e sdraio, e servizi per i bagnanti. La baia, ampia e frastagliata, culmina con lo Scoglio del Palombaro, la punta estrema di Capo Vaticano, con un faro che da sempre indica la via sicura ai naviganti.

Lo spettacolare Arcomagno a San Nicola Arcella

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Lo spettacolare Arcomagno, attrazione di San Nicola Arcella

Arcomagno di San Nicola Arcella

Tappa imperdibile per gli amanti della natura e degli scenari mozzafiato, l’Arcomagno è un’affascinante formazione geologica, situata lungo la costa tirrenica della Calabria, nella Riviera dei Cedri, incastonata nel Golfo di Policastro. Siamo in località San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza. Qui, l’incessante azione delle onde marine, che nel corso dei secoli hanno eroso la roccia costiera, ha creato un paesaggio spettacolare e unico nel suo genere.

L’arcata, che si estende per circa 50 metri tra maestose pareti, custodisce un tesoro nascosto: un’incantevole spiaggetta, in origine conosciuta come la “Grotta d’u Saracinu”. Un vero e proprio anfiteatro in miniatura, caratterizzato da una lingua di sabbia a forma di mezzaluna e ciottoli lambita da un’acqua dai colori strabilianti. È chiamata anche spiaggia di Enea, perché il mito vuole che l’eroe fosse passato da qui, dopo la caduta di Troia.

Ciclovia Parchi Calabria

Tra l’Aspromonte, la Sila, il Pollino e le Serre, la Ciclovia dei Parchi della Calabria offre agli appassionati delle due ruote 545 km di autentica scoperta e nuove esperienze tra paesaggio ed ecosostenibilità. Chi ama fare escursioni in bicicletta in contesti paesaggistici mozzafiato, non può assolutamente perdersela.

L’itinerario Appenninico è costituito dall’unione di strade a bassa percorrenza di auto, piste e sentieri ciclabili. Il percorso parte da Laino Borgo e arriva a Reggio Calabria, con una lunghezza complessiva di 545 Km; attraversa i Parchi Nazionali del Pollino e della Sila, il Parco Naturale Regionale delle Serre e il Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il viaggio è strutturato in 12 tappe, che coprono dai 31 ai 58 Km ciascuna con tre diversi livelli di difficoltà – facile, intermedio o difficile – il più impegnativo per via delle asperità appenniniche. Insieme al percorso principale, la Ciclovia propone anche una variante che consente di raggiungere il Lago Angitola, nel Parco delle Serre, nella tappa n. 9 che collega Girifalco a Serra San Bruno.

Area archeologica di Capo Colonna

Se siete appassionati di storia, è d’obbligo una visita a Capo Colonna, uno dei siti archeologici più famosi della Calabria. Il Parco, a 10 Km da Crotone, si estende per circa 50 ettari, occupando la punta più orientale del promontorio, noto nell’antichità come “Lakinion akron”. L’antico luogo di culto per la dea Hera Lacinia di fondazione greca comprende oggi l’area archeologica, circoscritta dalle mura di età romana, una zona boschiva e a macchia mediterranea, simbolo del bosco sacro alla dea, e la zona del Museo.

Il più importante edificio del santuario è il grande tempio dorico di Hera Lacinia, edificato intorno al 480-470 a.C., presso il ciglio della falesia. Se ne conservano tracce delle fosse di fondazione e parte dello stilobate orientale con un’unica colonna superstite, diventata l’emblema del Parco e del promontorio. Nell’area sacra sono presenti i resti di un più antico luogo di culto arcaico, da cui provengono i preziosi oggetti votivi del cosiddetto Tesoro di Hera, conservati in parte nel Museo archeologico nazionale di Crotone.

L'Arena dello Stretto di Reggio Calabria di fronte allo Stretto di Messina

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L’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà

Lungomare Falcomatà a Reggio Calabria

Se la vostra destinazione è Reggio Calabria, non potete perdervi una passeggiata sul Lungomare Falcomatà (noto ai reggini come Via Marina), fiore all’occhiello del centro storico della città. Viene chiamato “il più bel chilometro d’Italia” – frase erroneamente attribuita a Grabriele D’Annunzio – per via del fenomeno ottico della fata morgana, visibile solo dalla costa calabra, da cui ha origine il mito per effetto del quale è possibile vedere le immagini ravvicinate della Sicilia riflesse e dal mare.

Realizzato dopo il terremoto del 1908, è costituito da quattro vie che si allungano nel fascia costiera reggina, con il Lungomare Matteotti, corso Vittorio Emanuele III e viale Genovese Zerbi.  Il viale è adornato da palazzi in stile liberty, tra i quali spiccano palazzo Zani, palazzo Spinelli e villa Genoese Zerbi, ed è impreziosito da elementi che tracciano la storia della città, tra cui i numerosi monumenti commemorativi e alcuni siti archeologici a testimonianza dell’epoca greco-romana. Tra il mare e la passeggiata con il parapetto e i lampioni liberty, sorge l’arena dello Stretto, teatro in stile greco che ospita eventi culturali e intrattenimento soprattutto nei mesi estivi.

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Turismo nei borghi: la classifica di quelli più cercati

Il turismo sta cambiando e oltre alle città d’arte l’interesse è rivolto sempre più verso i borghi e le località meno battute. I motivi sono tanti: si cerca un po’ di tranquillità a contatto con la natura, si vuole scoprire la realtà più autentica, si desidera risparmiare e poi si spera di combattere l’overtourism. A mostrare una top 10 concentrata soprattutto su borghi del centro e sud Italia è una ricerca condotta da Moveo che ha elaborato una classifica con i 10 borghi più cercati basandosi sulle ricerche medie mensili.

Tropea, il borgo più cercato online dagli svizzeri

Al primo posto della classifica c’è Tropea: conosciuto da molti con il soprannome di perla del Tirreno è tra le destinazioni estive più amate ma non solo. Con un centro storico arroccato sulla scogliera e il santuario di Santa Maria dell’Isola a dominare la vista deve l’aumento al riconoscimento del titolo “borgo dei borghi” nel 2021. A manifestare particolare interesse verso di esso è la Svizzera.

La splendida località balneare calabrese oltre alle spiagge ha da offrire un’esperienza gastronomica con i fiocchi a partire dalle ricette a base di cipolla rossa di Tropea: una varietà particolarmente apprezzata per il suo sapore dolce, basti pensare che in estate viene utilizzata persino in alcune ricette gourmet di gelato. Non sorprende che questa meta venga scelta da tantissimi turisti che ne amano le atmosfere rilassate e accoglienti.

Borgo di Tropea

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Tropea, il borgo italiano più cercato

Alberobello, il borgo più cercato da turisti provenienti da Francia, UK e Spagna

Tra i borghi sul podio al secondo posto c’è Alberobello: con gli iconici trulli e il paesaggio bianco e luminoso rende gli scorci da cartolina subito riconoscibili come pugliesi. L’overtourism qui è notevole, soprattutto in alta stagione e i turisti stranieri che amano la località sono tanti. Basti pensare che in Francia le ricerche complessive sono state 269.000, in Spagna 126.210 mentre in UK 126.300.

Oltre ad essere un patrimonio Unesco è uno dei borghi più belli d’Italia: qui tra i luoghi da non perdere c’è rione Monti che corrisponde al quartiere più fotografato. La zona pedonale ricca di vasi di fiori e negozi di artigianato in alta stagione è davvero battuta. Da non perdere poi trullo Sovrano, l’unico a due piani e oggi sede museale. Qui i turisti non perdono l’occasione di fare una cena o un pranzo a base di specialità: orecchiette al sugo, friselle con pomodori freschi e ovviamente burrata… una vera leccornia local.

Alberobello tra i borghi più cercati

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Boom di ricerche per il borgo pugliese di Alberobello

Civita di Bagnoregio

È stata soprannominata “la città che muore” e il borgo laziale Civita di Bagnoregio ha conquistato l’attenzione dei turisti italiani che l’hanno premiato con un boom di ricerche. Perfetto per una gita fuori porta da Roma, dà modo di fare un tuffo indietro nel tempo e forse proprio il suo fascino che lo rende “non immortale” porta un numero sempre più alto di turisti che desiderano scoprirlo prima che possa sprofondare a causa dell’erosione progressiva.

Il borgo si raggiunge esclusivamente a piedi, percorrendo un ponte pedonale sospeso tra i più suggestivi al mondo. L’origine etrusca della località poi dominata dai romani mostra la storicità e la rilevanza della località partendo proprio dall’ingresso che coincide con la porta di Santa Maria per poi raggiungere piazza San Donato. Simbolo di resilienza, è uno tra i borghi più visitati nel Lazio.

Il borgo di Civita di Bagnoregio

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Civita di Bagnoregio, tra i borghi più belli e cercati d’Italia

I tedeschi premiano Malcesine

Tra i borghi più cercati invece dai turisti tedeschi c’è Malcesine, una località balneare sul lago di Garda molto amata da chi proviene dalla Germania. Tra ottime degustazioni d’olio e di vino, spiagge incantevoli e un turismo attrezzato per l’outdoor, fa la differenza con 436.000 ricerche totali.

Se gli italiani ne apprezzano le atmosfere romantiche scegliendola per weekend di coppia in bassa stagione, i turisti tedeschi la visitano per scoprire il castello Scaligero simbolo del borgo e da cui godere una vista sul lago, il palazzo dei capitani in stile veneziano e per raggiungere monte Baldo attraverso una funivia panoramica.

borgo di Malcesine tra i più cercati

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Il borgo di Malcesine è il preferito dai tedeschi

Vernazza, il borgo ligure amato dai turisti americani

Tra i borghi più belli d’Italia c’è una chicca: Vernazza. Fa parte delle Cinque Terre ed è un vero e proprio tesoro che i turisti stranieri conoscono bene. Basti pensare che il paese marinaro riconosciuto come Patrimonio Unesco dal 1997 ha registrato ben 177.800 ricerche nell’ultimo anno solo da parte degli Stati Uniti. La ricerca condotta da Moveo mostra come fin dal 2013 la fama della località ligure sia cresciuta: dalla produzione del pesto ai workshop fino al turismo enogastronomico, sono tanti i motivi che spingono i turisti americani a cercare informazioni e a pianificare un viaggio proprio qui. Il successo di Vernazza e delle Cinque Terre negli ultimi 11 anni è una curva crescente e il motivo è da ricercare nell’articolo del New York Times che ha inserito questa zona della Liguria come una delle più belle al mondo da visitare.

Si parte esplorando piazza Marconi per poi raggiungere il castello Doria, una fortificazione medievale oggi punto panoramico per vedere dall’alto la costa frastagliata del golfo delle Cinque Terre. Tra street food a base di conetti di pesce fritto e focaccia, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Ma come poter pensare di perdere un piatto di trofie al pesto? Qui si trovano anche da passeggio.

Vernazza tra i borghi italiani più cercati

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Vernazza, il borgo italiano più cercato dagli americani

La top 10 dei borghi italiani più cercati online dagli italiani

La classifica redatta da Moveo si basa sulle ricerche medie mensili. Al decimo posto della classifica si posiziona Subiaco con 66.100 clic. Nono posto per Cefalù con 71.6000 ricerche dedicate; Locorotondo è all’ottavo posto con 77.500 clic mentre Sperlonga attira l’attenzione con 79.700 ricerche. Sfiora la metà della classifica Ronciglione con 94.300 ricerche. La top 5 inizia dal quinto scalino con Otranto, 94.800 ricerche per uno dei borghi più belli della Puglia; quarta classificata Maratea con 108.300 ricerche. La top 3 è invece dominata da Civita di Bagnoregio con 112.900 ricerche, Alberobello con 129.000 clic e Tropea al primo posto con 148.300 manifestazione d’interesse.

Il fascino dei borghi più belli d’Italia è altissimo e il numero di ricerche e classifiche legate ad essi mostra un interesse sempre più marcato non solo da parte dei turisti local ma soprattutto dall’estero. I viaggiatori provenienti da tutto il mondo desiderano scoprire altre perle e la realtà italiana più autentica spingendosi oltre gli itinerari più battuti. A dominare la scena Toscana, Umbria e Liguria che racchiudono alcuni dei paesi medievali più belli ma sono soprattutto i borghi del centro e del sud ad attirare l’attenzione con la media di ricerche mensili. Lo studio condotto da Moveo in collaborazione con Seed e Change Media ha messo in evidenza quelli che sono stati i clic dal 2020 al 2023 per un arco temporale complessivo di 3 anni.

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Il mare di Tropea e la Costa degli Dei

La Calabria è una regione che solo di recente ha visto una riscoperta a livello turistico da parte dei viaggiatori italiani e internazionali, ma che tuttavia è da sempre un territorio ricco di tesori naturali, culturali e storici e che vanta una delle coste più affascinanti del Mediterraneo, la cosiddetta Costa degli Dei. Questo tratto di costa calabrese, situato nella provincia di Vibo Valentia, si estende in lunghezza per circa 55 km e comprende alcune delle spiagge più belle della regione, se non di tutta l’Italia, tra cui la famosa località di Tropea.

Tropea, perla del Tirreno dal mare perfetto

Tropea è senza dubbio la località più celebre della Costa degli Dei, tanto che di recente è stata anche definita dal Telegraph come una delle città più belle del nostro Paese. La città di Tropea si erge su una scogliera a picco sul mare, con spiagge che saltano all’occhio per la bellezza della sabbia fine e bianca e per il colore turchese del mare.

Il centro storico di Tropea, poi, è un intrico di vicoli stretti, piazzette pittoresche e antichi palazzi nobiliari che fanno innamorare i visitatori a colpo d’occhio con il pregnante fascino mediterraneo. Oltre a una passeggiata nel centro storico – e alla tintarella sulle spiagge di Tropea – qui vi consigliamo di non perdere una visita al Santuario di Santa Maria dell’Isola, un’antica chiesa medievale situata su un promontorio roccioso che domina dall’alto tutta la costa.

Tropea, panorama

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Vista sulla costa a Tropea

Tra le spiagge più belle di Tropea, invece, ci sono la spiaggia del Cannone, piccola e poco frequentata, la spiaggia della Rotonda, una delle più belle del litorale soprattutto per il panorama mozzafiato, la spiaggia Marina dell’Isola, piccona insenatura vicina alla roccia dell’Isola Bella, spiaggia ‘a Linguata ideale per le immersioni, spiaggia del Convento ampia e anche spesso affollata

Tropea è anche dotata di un porto turistico di recente costruzione, da dove è possibile raggiungere le vicine Isole Eolie e le piccole baie, quasi incontaminate, raggiungibili soltanto dal mare. Nel periodo compreso tra i mesi di maggio e ottobre sono attive le motonavi in partenza per Stromboli, le Isole Eolie e per Taormina.

Cosa vedere lungo tutta la Costa degli Dei

Tutta la costa che circonda Tropea è degna del nome che le fu dato, per la bellezza dell’area che alterna lunghe spiagge bianche ad aspre scogliere (tanto che alcune spiaggette sono visitabili soltanto via mare), ma non è solo Tropea. La Costa degli Dei è il luogo ideale per chi cerca una vacanza che unisca relax e avventura nel cuore della Calabria. Ecco alcune delle attività che vi consigliamo di fare se decidete di trascorrere qui una vacanza (consigliato, a tal proposito, il periodo estivo):

  • Snorkeling e immersioni: le acque limpide e i fondali rocciosi della Costa degli Dei sono lo spot perfetto per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee.
  • Escursioni in barca: un’altra esperienza imperdibile è un’escursione in barca lungo la costa. Molti tour permettono di esplorare grotte marine nascoste, spiagge isolate e insenature accessibili solo via mare.
  • Trekking e passeggiate: gli amanti della natura possono esplorare la costa a piedi, lungo sentieri e su per promontori che offrono vedute panoramiche a 360° e permettono di scoprire luoghi incredibili.
  • Visita a Capo Vaticano: situato a pochi chilometri da Tropea, Capo Vaticano è un promontorio di rara bellezza, famoso per le sue spiagge. Dalla cima del promontorio, si può ammirare un panorama così vasto tanto che spazia fino alle isole Eolie. La baia più suggestiva è quella di Grotticelle, formata da tre spiagge vicine.
Pizzo Calabro, Calabria

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Il panorama di Pizzo Calabro

Oltre alle spiagge e alle scogliere, la Costa degli Dei offre anche molte attrazioni culturali e storiche:

  • Pizzo Calabro: Pizzo è un paese molto rinomato della costa perché arroccato su un promontorio tufaceo a picco sul mare. Sotto il centro abitato, infatti, si apre questa piccola baia, un piccolo fiordo al centro del masso tufaceo. Questo piccolo borgo è noto anche per il suo castello aragonese e per la Chiesa di Piedigrotta, una suggestiva chiesa scavata nella roccia. Pizzo è anche famoso per il tartufo, un gelato artigianale unico e delizioso.
  • Zungri: nell’entroterra della regione, si può visitare il sito archeologico di Zungri, dove si trovano antiche abitazioni rupestri, scavate nella roccia dai monaci bizantini. Un luogo affascinante soprattutto per coloro che desiderano fare un viaggio nel passato.
  • Scilla: anche se non tecnicamente parte della Costa degli Dei, Scilla, situata un po’ più a sud, merita una visita se vi si trova da queste parti. Questo pittoresco villaggio di pescatori, infatti, con il suo castello Ruffo che domina il mare, è intriso di mitologia e storia e incanta i visitatori con il suo mix unico.
  • Joppolo: in questo comune in provincia di Vibo Valentia, è possibile ammirare il centro storico, ricco di testimonianze del passato e darsi al relax in riva al mare. La sua spiaggia, infatti, è di ciottoli grossi e lisci ed è bagnata da un mare cristallino e fondali alti. Per chi cerca la sabbia fine, si può scegliere la vicina spiaggia di Marina di Coccorino, circondata dal verde della macchia mediterranea.
  • Briatico: questo borgo sorge su un tratto di costa rocciosa e suggestiva per i suoi panorami. Alcuni tratti di questa parte di litorale sono composti da sabbia morbida e chiara. Imperdibile la spiaggia di Sant’Irene, raggiungibile tramite una stradina scoscesa, che ha una sabbia sottile e quasi bianca.

 

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Per il Telegraph è Tropea una delle città più belle d’Italia

Abbarbicata lungo la scogliera rocciosa che si affaccia sulla punta del nostro Stivale, la città di Tropea è una delle più belle d’Italia: a dirlo è il Telegraph, che omaggia questa piccola perla. In effetti, sebbene sia una rinomata meta turistica per i nostri connazionali, agli stranieri è ancora pressoché sconosciuta. Eppure merita assolutamente una visita, per le sue spiagge da sogno, il centro storico ricco di sorprese e la sua vista mozzafiato. Scopriamo insieme le meraviglie di Tropea.

Tropea, l’elogio del Telegraph

Impossibile non rimanere affascinati dal panorama di Tropea, il pittoresco borgo italiano che sorge sulla punta della Calabria. E forse è proprio perché, lontana dalle classiche rotte turistiche, non è facilmente raggiungibile che ancora oggi sono in pochi gli stranieri che la conoscono. Così, il Telegraph ha deciso di raccontarne le bellezze, con parole d’elogio che ci mostrano la città da un altro punto di vista. La Costa degli Dei, dalle insenature frastagliate che si sporgono lungo il litorale calabrese, è il luogo in cui si trova Tropea.

“Viste da lontano, facendo un giro in barca, le imponenti case in pietra rosa e color albicocca si ergono da scogliere di granito alte 70 metri, gettando ombre sull’acqua blu”: così il quotidiano inglese descrive il centro storico del borgo, che si innalza al di sopra della spiaggia più bella di Tropea. Naturalmente, in estate è presa di mira dai turisti, soprattutto italiani provenienti dalle regioni del Nord. Ma è possibile godere del suo fascino anche in primavera e in autunno, quando le temperature sono più clementi e c’è molta meno folla.

Cosa vedere a Tropea

Vincitrice del titolo di Borgo dei Borghi nel 2021, Tropea è un luogo di fascino e meraviglie, la perfetta meta turistica per chi è alla ricerca di un vero angolo di paradiso. Naturalmente, ciò che per primo cattura l’occhio quando si arriva in questo posto da cartolina è il Santuario di Santa Maria dell’Isola, un antico monastero probabilmente edificato nel VI secolo su un promontorio a picco sul mare – sapevate che un tempo era separato dalla terraferma e proprio a questo deve il suo nome? Nonostante le numerose ristrutturazioni rese necessarie anche da un violento terremoto, l’edificio mantiene ancora oggi il suo fascino originario.

È poi tra le viuzze del centro storico che ci si può lasciar incantare dalle meraviglie di Tropea. Qui si affacciano palazzi nobiliari del XVIII e del XIX secolo, i quali si ergono sulla rupe a strapiombo che, come ricorda il Telegraph, offre un colpo d’occhio davvero suggestivo per chi arriva dal mare. Particolarmente bello è poi il Complesso di Santa Chiara, di recente restauro: l’antica chiesa medievale ospita oggi una sala congressi, mentre le stanze del convento delle clarisse sono state allestite per l’esposizione del Museo Civico del Mare.

Infine, le spiagge spettacolari di Tropea, ciò che davvero attira migliaia di turisti ogni anno. Come la Spiaggia della Rotonda, questa mezzaluna di sabbia candida che si dipana ai piedi della rupe, delimitata dallo scoglio di San Leonardo: affacciata sulle acque limpide del mar Tirreno, offre tutti i servizi necessari per chi vuole solo godersi una giornata di relax. E, per i più avventurosi, c’è la piccola caletta che si nasconde all’interno della Grotta del Palombaro, raggiungibile solo via mare e per questo una vera oasi di pace.

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Spiagge di Tropea e dintorni: un paradiso

Lungo la spettacolare Costa degli Dei (un nome, una garanzia) Tropea, la Perla del Tirreno, oltre alla bellezza difficile da descrivere a parole del borgo arroccato sul blu, vanta spiagge paradisiache e caraibiche, dai colori così perfetti da assomigliare a un dipinto.

Ammirando le foto, verrebbe da chiedersi se è tutto vero, se il mare è così trasparente e turchese e la sabbia talmente candida da abbagliare: nessun dubbio, le spiagge di Tropea e dintorni sono un vero sogno a occhi aperti, un paradiso da visitare e vivere almeno una volta nella vita.

Le spiagge uniche di Tropea

Scopriamo allora alcune delle meraviglie che non si possono proprio perdere.

La Spiaggia della Rotonda

Impossibile non partire dalla Spiaggia della Rotonda, (o Le Roccette) la più nota e fotografata della zona.

E a ragione: si tratta del tratto sabbioso che si snoda proprio al di sotto della rupe su cui sorge la città storica, lambito da un mare che è un’assoluta meraviglia.

Delimitata a est dall’inconfondibile scoglio San Leonardo e ad a ovest da piccoli scogli, ha ampi tratti di spiaggia libera ma non mancano lidi attrezzati com ombrelloni, sdraio e possibilità di noleggiare canoe e pedalò.

La Spiaggia del Convento

Subito alla sinistra della Spiaggia della Rotonda dando le spalle alla città, la Spiaggia del Convento (che deve il nome al convento affacciato a picco sulla costa) è una spiaggia libera, in gran parte sabbiosa e con ciottoli levigati.

La sua conformazione a ridosso della scogliera la rende perfetta per lo snorkeling e le immersioni ed è anche punto di partenza per entusiasmanti escursioni per circumnavigare l’Isola Bella e scoprire calette nascoste.

La Spiaggia del Cannone

A destra della Spiaggia della Rotonda, invece, sempre dando le spalle alla città, ecco la Spiaggia del Cannone, tra le meno affollate, perfetta per chi cerca relax e tranquillità.

Tra lo scoglio San Leonardo e il porto turistico, è libera e poco nota: si raggiunge scendendo la scalinata del porto ed è un eden di sabbia bianchissima.

Spiaggia Marina dell’Isola

marina dell'isola tropea

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Isola Bella, Tropea

È un’altra delle spiagge da cartolina di Tropea, ai piedi dell’Isola Bella (l’isolotto simbolo della città), una gemma incastonata nella rientranza dello sperone roccioso.

Marina dell’Isola è una delle più ricercate dai turisti, con tratti liberi e altri attrezzati.

Spiaggia A Linguata

Ecco poi la spiaggia più lunga della zona, alla sinistra dell’Isola Bella, dalla sabbia bianchissima, con zone libere e aree attrezzate.

A Linguata è molto frequentata dai giovani ed è possibile affittare pedalò, canoe e attrezzature per lo snorkeling.

Mare Piccolo

Ai piedi dell’isolotto, Mare Piccolo è una raccolta spiaggia di candida sabbia tra gli scogli del promontorio su cui svetta il famoso Santuario di Santa Maria dell’Isola.

I colori del mare sono incredibili e i fondali bassi.

La Grotta del Palombaro

Di rara suggestione è la Grotta del Palombaro, deliziosa caletta romantica e intima tra le rocce dell’Isola.

Un incanto turchese e bianco, raggiungibile soltanto via mare costeggiando la scogliera.

La Spiaggia Passo del Cavaliere

A due chilometri da Tropea, si apre la Spiaggia Passo del Cavaliere (o Passo dei Cavalieri), quasi vicino a Ricadi, una delle più ampie della zona, con fondale sabbioso che si mescola a scogli e ciottoli.

Una spiaggia che è il top per chi ama i litorali liberi e selvaggi.

La Spiaggia dell’Occhiale

Alla destra della Spiaggia Passo del Cavaliere, si svela un’altra delle cartoline della Costa degli Dei, la Spiaggia dell’Occhiale, chiamata così per la presenza di due rocce “bucate” che ricordano, appunto, un occhiale.

Qui, si ha l’occasione di ritrovarsi a tu per tu con la natura selvaggia, senza la presenza di stabilimenti balneari.

Nascosta, incontaminata, non è semplice da raggiungere: attende dopo un sentiero piuttosto accidentato e una serie di scogli, un percorso non fattibile con i bambini e da intraprendere soltanto in caso di mare calmo.

Tuttavia, lo scenario vale un po’ di fatica: è un vero e proprio paradiso terrestre dove la sabbia chiara è vegliata da alte falesie e il mare cristallino come non mai.

Spiaggia Petri i Mulinu

Infine, l’ultimo lembo di mare di Tropea prima del comune di Ricadi ospita la Spiaggia Petri i Mulinu (pietre di Mulino), che prende il nome da una vecchia cava da cui venivano estratte pietre circolari che i contadini usavano come frantoi per i mulini.

Tanti scogli e poca sabbia, una raccolta baia protetta dalle falesie e punteggiata da limpide piscine naturali.

La natura è protagonista, non vi sono lidi attrezzati, e la costa è impreziosita da numerose grotte marine tra cui va citata la Grotta Azzurra (o Grotta dello Scheletro), uno spettacolo che si ammira soltanto via mare: i raggi del sole filtrano tra le spaccature delle rocce dando vita a incantevoli giochi di luce e colorando l’acqua di un azzurro talmente surreale da sembrare dipinto.

Le magnifiche spiagge dei dintorni

Se tanta poesia potrebbe sembra abbastanza, i dintorni di Tropea non sono da meno e regalano, a loro volta, lidi indimenticabili.

Vediamone alcuni.

La Spiaggia di Michelino a Parghelia

Spiaggia di Michelino a Parghelia

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Spiaggia di Michelino a Parghelia

Appena a nord di Tropea, il paesino di Parghelia vanta una delle spiagge più belle in assoluto, la Spiaggia di Michelino, che deve il nome al belvedere da cui si gode di una vista mozzafiato e da cui si scende verso la battigia seguendo la scalinata di 210 gradini.

Nell’abbraccio di rocce e scogli, è contraddistinta da sabbia finissima e bianchissima.

Il Paradiso dei Sub a Zambrone

Anche qui, il nome non trae in inganno: nel comune di Zambrone, la spiaggia “Il Paradiso dei Sub” è un dipinto a cielo aperto.

È una gemma celata tra gli scogli, libera, dalla candida sabbia, con i fondali che sono un autentico paradiso per le immersioni.

La Spiaggia di Torre Marino a Ricadi

Una delle contrade del pittoresco borgo di Ricadi, Torre Marino, dà l’appellativo a una delle spiagge più rappresentative, suddivisa in due zone: la prima, più piccola, di ciottoli e la seconda dalla sabbia bianca e fine.

Ideale anche per scandagliare i fondali con maschera e boccaglio.

La Spiaggia di Formicoli

Tra Santa Domenica di Ricadi e Capo Vaticano, la Spiaggia di Formicoli ha sabbia fine, fondali che digradano con dolcezza e mare blu e turchese.

All’inizio del litorale si trovano numerosi lidi attrezzati mentre verso sinistra il tratto è più selvaggio e meno affollato.