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Lago Sinizzo, tra i più belli in Abruzzo

Di un verde scintillante e dalla forma circolare perfetta – tanto da sembrare dipinto da Giotto – è il Lago Sinizzo. Si tratta di un grazioso bacino d’acqua dolce che sorge tra le montagne del territorio di San Demetrio ne’ Vestini, in provincia dell’Aquila. Un luogo ubicato poco fuori l’abitato del paese e che si distingue per essere uno dei posti più belli di tutto l’Abruzzo, oltre ad essere considerato la “spiaggia degli aquilani”.

Cosa aspettarsi

Questo suggestivo lago abruzzese si fa amare ancora di più dai suoi visitatori per via dell’ambiente in cui si trova: presenta rive erbose, boschi e salici che si plasmano perfettamente alle cime circostanti.

Di origine carsica, ha un diametro di circa 120 metri e una profondità massima di più o meno 10, ed è una vera e propria manna dal cielo durante la bella stagione: è perfettamente balneabile.

Un posto affascinante e da raggiungere quando si desidera trascorrere una giornata a stretto contatto con la natura, e non a caso sono presenti anche numerose tavolate per fare dei pic-nic. D’inverno, invece, il lago si rifà completamente il look indossando un vestito bianco neve.

Il lago offre anche possibilità di pesca di trote, lucci, carpe e cavedani ed è intriso di leggende che narrano che nei suoi fondali giacciano le rovine di una vecchia cittadella.

Cosa vedere nei dintorni del Lago Sinizzo

Se si visita il limpidissimo Lago Sinizzo vale la pena fare un salto a San Demetrio ne’ Vestini, un borgo molto delicato e che purtroppo fu persino colpito dal devastante terremoto dell’Aquila del 2009.

Situato ad una altitudine di 662 metri sul livello del mare, offre diversi monumenti di rilievo come la seicentesca chiesa di San Demetrio, che ancora oggi sfoggia un’antica torre che nei fatti è un campanile, il Palazzo Cappelli, il Palazzo Ducale e la ottocentesca chiesa di S. Maria dei Raccomandati, al cui interno sono custodite delle tele di Teofilo Patini.

Le altre meraviglie da visitare nei dintorni del lago sono invece le Grotte di Stiffe. Parliamo di un incredibile complesso di caverne carsiche che costituiscono un sito naturalistico eccezionale. La loro caratteristica più sorprendente è che sorgono nel punto in cui il fiume emerge in superficie, dopo aver percorso un tratto sotterraneo.

Dei prodotti della natura davvero speciali e che non a caso vengono spesso annoverati tra i fenomeni naturali più belli e spettacolari di tutto il nostro Paese. All’interno di esse scorre un fiume sotterraneo, la cui portata d’acqua varia a seconda della stagione, donandogli un fascino particolarmente misterioso grazie anche alla miriade di stalattiti e stalagmiti che le impreziosiscono.

Poi i suggestivi laghetti, il rumore fragoroso delle cascate che raggiungono anche diverse decine di metri di altezza e persino una distesa d’acqua di colore nero.

Un ambiente inusuale, quindi, fatto di fresche temperature, emozionanti giochi di luce, gocce che cadono e che fanno rivivere il fenomeno dello stillicidio che ha, a sua volta, dato vita alle insolite stalattiti e stalagmiti.

Insomma, il territorio di San Demetrio ne’ Vestini nasconde delle piccole perle di immenso valore, una zona da visitare e di cui innamorarsi profondamente.

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L’isola europea dove la pista dell’aeroporto è una spiaggia

Entrare in aeroporto è quasi come affacciarsi su un girone infernale: code infinite, lunghissimi controlli e bagagli da consegnare (che vanno poi recuperati in altre interminabili file). E, in fondo, ogni scalo si assomiglia – a prescindere da pochissime eccezioni in tutto il mondo. È il caso di quello che si trova sull’isola di Barra, al largo delle coste scozzesi. Qui non solo la burocrazia è ridotta ai minimi termini, ma si può anche ammirare un panorama incantevole. Gli aerei, infatti, decollano e atterrano… sulla spiaggia. Scopriamo questo paradiso.

L’isola di Barra e il suo aeroporto

Appena 60 km quadrati di superficie e poco più di 1.000 persone ad abitarla: l’isola di Barra è un gioiello fatto di spiagge candide e acque trasparenti (ma gelide!), che negli anni ha conquistato il cuore di tantissimi turisti. Si trova al largo della Scozia, nell’arcipelago delle isole Ebridi Esterne, ed è separata dalla vicina Vatersay da una diga. Raggiungerla può rivelarsi una vera impresa: è infatti possibile arrivare in traghetto, con una lunga traversata che – a causa dei venti e delle correnti oceaniche – spesso diventa alquanto “movimentata”.

Oppure si può arrivare in aereo: se state pensando al classico jumbo jet pronto ad atterrare su lunghe piste d’asfalto, vi sbagliate però di grosso. Qui gli aerei di linea sono piccoli e decisamente in balia del vento, offrendo ai passeggeri un’esperienza da brivido. E l’aeroporto dell’isola di Barra non è altro che una lingua di sabbia dorata, a due passi dal mare. Ebbene sì, non esiste una vera e propria pista d’atterraggio, tanto che i voli non hanno orari fissi, bensì seguono quelli della bassa marea. Per questo, si è guadagnato il titolo di aeroporto più panoramico al mondo.

La spiaggia in questione si chiama Traigh Mhor (ovvero “spiaggia grande”), ma è anche soprannominata Cockle Strand perché – quando non ci sono voli in arrivo o in partenza – è spesso affollata di persone che si aggirano cercando telline e altri molluschi. Si snoda per circa 3 km nell’area a nord dell’isola, ed è ovviamente diventata un’attrazione turistica. Per i passeggeri, inoltre, la bella sorpresa è che non ci sono mai file: un’unica piccola struttura affacciata sul mare ospita il check in e il bar, mentre all’esterno c’è una pensilina sotto cui vengono sistemati i bagagli prima dell’imbarco e dopo lo sbarco. Prendere un aereo non è mai stato così facile e veloce.

Cosa vedere sull’isola di Barra

Se la vostra curiosità è ormai alle stelle e volete visitare l’isola di Barra, ci sono molte bellezze ad attendervi. Naturalmente, le sue spiagge sono l’attrazione principale: oltre a quella adibita ad aeroporto, le coste nord-occidentali vantano molti altri arenili sabbiosi lambiti da acque cristalline. Mentre le coste sud-orientali sono prevalentemente rocciose, caratterizzate anche da alte scogliere bianche. In ogni caso, fare il bagno è quasi impossibile: l’Atlantico è davvero freddissimo, e solo pochi coraggiosi osano tuffarsi, anche in estate.

Il centro abitato più importante è Castlebay, che deve il suo nome al Castello di Kisimul, situato su un piccolo isolotto all’interno della baia su cui si affaccia la città. Nell’entroterra, per gli amanti della natura, c’è la cima più elevata dell’isola, Heavel: è un’ottima meta per fare trekking, e dall’alto – dove spunta una statua in marmo bianco che raffigura la Madonna con il bambino Gesù – si gode di un panorama meraviglioso. La scultura è chiaramente visibile da chi arriva a Castlebay via mare, ed è molto suggestiva.

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La destinazione preferita dei nomadi digitali è un piccolo villaggio italiano

Negli ultimi anni il fenomeno dei nomadi digitali è cresciuto in modo esponenziale, con un numero sempre maggiore di professionisti che scelgono di abbandonare l’ufficio tradizionale per abbracciare uno stile di vita più flessibile.

Tra questi innovatori, sta attirando l’attenzione in modo particolare una designer di 39 anni, proveniente dalla California, Clarese Partis e diventata famosa come la prima “nomade digitale ad approdare a Ollolai, un affascinante paese di 1200 abitanti nel cuore della Sardegna.

Il suo arrivo è stato reso possibile grazie al progetto “Work from Ollolai/Traballa dae Ollolai“, un’iniziativa promossa dal comune della cittadina con l’obiettivo di contrastare il crescente spopolamento del territorio. L’ambizione è quella di creare una rete internazionale di residenze per professionisti che, grazie allo smart working, hanno la possibilità di vivere e lavorare in luoghi diversi dalle metropoli tradizionali. Questo permette loro di immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali, al tempo stesso contribuendo alla rinascita economica e sociale di questo splendido paesino.

Ollolai: un antico borgo sardo che si reinventa nell’era digitale

La suggestiva cittadina di Ollolai, incastonata nel cuore incontaminato della Sardegna, ha dato vita a un’innovativa iniziativa che sta ottenendo un incredibile successo. L’idea è semplice ma geniale: offrire case abbandonate a solo 1 euro al mese per attrarre nuovi residenti e dare un impulso alla comunità locale.

Questo piano segue le orme di un’idea simile messa in atto qualche anno fa. Allora, l’offerta era acquistare case disabitate a 1 euro, con l’obbligo di ristrutturarle e viverci, per contribuire alla rinascita del borgo. L’obiettivo di entrambe le iniziative è lo stesso: incrementare la popolazione del luogo e dare nuova vita alle abitazioni dismesse.

Inoltre, il progetto sta riscuotendo un grande séguito anche a livello mondiale. Le richieste per partecipare all’iniziativa, infatti, stanno arrivando da ogni parte del mondo, compresi Paesi lontani come il Perù, il Messico e il Sud Africa. Questi nuovi proprietari hanno dato nuova vita alle vecchie abitazioni, ristrutturandole e convertendole in alloggi per turisti. Un’iniziativa che non solo ha stimolato l’economia locale, ma ha anche aiutato a promuovere le meraviglie naturali e culturali dell’isola, contribuendo a valorizzare l’intero territorio sardo.

Alla scoperta di Ollolai, un borgo nascosto nel cuore della Sardegna

Ollolai, situato nel cuore della Sardegna, nella provincia di Nuoro, è una destinazione turistica che offre un’esperienza autentica e ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Questo pittoresco villaggio, incastonato tra montagne maestose e rigogliose foreste, regala ai visitatori panorami mozzafiato e una vista spettacolare sulla macchia mediterranea.

È famosa per le sue grotte segrete, le foreste inaccessibili e le valli profonde, ed è uno dei simboli più autentici della Barbagia, che racconta l’essenza più autentica e incontaminata della Sardegna.

Ollolai, immersa in una natura lussureggiante con corsi d’acqua e sorgenti naturali, è avvolta da un paesaggio arricchito da lecci e querce secolari. Le sue origini preistoriche emergono dai nuraghi e dalle tombe ben conservate sparse sul territorio, testimonianze silenziose di tempi passati.

Inoltre, Ollolai ospita alcuni luoghi di culto di grande importanza, tra cui spicca la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, un edificio religioso di grande valore artistico, simbolo significativo per la comunità locale e un punto di riferimento per tutti coloro che visitano il paese. Un altro luogo sacro degno di nota è la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, con la sua atmosfera tranquilla e accogliente che rappresenta una testimonianza tangibile della profonda spiritualità e del patrimonio culturale del luogo.

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Eclissi di Luna e danza delle stelle: il cielo saluta l’autunno con questi show

Ci mettiamo in viaggio per tantissimi motivi, girando il globo in lungo e in largo e percorrendo distanze chilometriche dimenticandoci, però, che la grande bellezza è proprio sotto il nostro naso, anzi sopra le nostre teste. E sì perché ogni giorno, soprattutto quando il sole tramonta, il cielo si trasforma nel palcoscenico di spettacoli emozionanti e magici tutti da ammirare a testa in su.

E sarà un mese con lo sguardo sempre rivolto verso l’alto, quello di ottobre, tra eclissi di Luna, danza delle stelle e abbracci tra pianeti perché è così, in maniera assolutamente sublime, che il cielo ha deciso di salutare l’autunno con questi show. Prendete carta e penna: il calendario celeste è fitto di appuntamenti imperdibili.

L’eclissi lunare di ottobre

Sarà un inizio blando, quello nel cielo di ottobre, senza troppi eventi significativi, almeno nei primi giorni dove ad accompagnarci ci sarà la Luna nella fase dell’ultimo quarto (il 6 del mese). Tornerà, invece, a farci compagnia in tutto il suo splendore alla fine del mese: il ritorno della Luna Piena, più candida e bianca che mai, è previsto per il 28 ottobre.

Una data, questa, da segnare sul calendario perché proprio dopo il calar del sole il nostro satellite naturale diventerà protagonista di un’eclissi magica che, vi anticipiamo, sarà visibile anche dall’Italia.

Lo show comincerà in tarda serata grazie ai movimenti del Sole, della Terra e della Luna che permetteranno di assistere a un momento solenne, quello in cui l’ombra della Terra oscurerà il disco lunare, in questo caso in maniera parziale. Il fenomeno astronomico sarà visibile dall’Italia e dal resto d’Europa, ma anche dall’Asia, dall’Australia e dall’Africa a partire dalle 21.00 (ora italiana).

Quale occasione migliore, se non quella di un’eclissi lunare, per raggiungere i luoghi più celebri dell’astroturismo? Se restate in città il consiglio è quello di recarvi nei luoghi dove l’inquinamento luminoso è ridotto al minimo, o nullo, per godere di uno spettacolo unico e mozzafiato.

La danza dei pianeti e la pioggia di stelle

Il cielo di ottobre, come abbiamo anticipato, è destinato a incantare. Oltre all’attesissima eclissi lunare di fine mese, infatti, ci saranno altri eventi imperdibili che accenderanno di magia le nostre notti e che vedranno protagonisti gli astri e le stelle.

Già dalla sera del 2 ottobre, tempo permettendo, sarà possibile osservare la Luna vicinissima a Giove e alle Pleiadi, l’ammasso stellare visibile a occhio nudo. Dopo il tramonto puntate gli occhi tra le costellazioni dell’Ariete e del Toro: è lì che si verificherà la congiunzione.

Per ammirare gli avvicinamenti tra la Luna e i pianeti, invece, dovremmo attendere la fine del mese. Il 24 ottobre, al calar del sole, il nostro satellite naturale abbraccerà Saturno nella costellazione dell’Acquario. Il 29 ottobre, invece, ci sarà una replica dello show del 2 ottobre: la Luna tornerà vicina a Giove e alle Pleiadi.

Tutto qui? Assolutamente no perché per celebrare l’arrivo dell’autunno sono previste diverse piogge di stelle. Sarà questa l’occasione perfetta per sussurrare i desideri tra nuovi sogni e buoni propositi.

Il primo spettacolo sarà portato in scena dalle Orionidi, uno dei sciami meteorici più luminosi dell’anno, che ci consentirà di osservare le cosiddette stelle cadenti già nella prima settimana di ottobre. Il massimo dell’attività è previsto dal 20 al 23 del mese. Grazie all’assenza della Luna piena, se le condizione meteo lo permetteranno, sarà possibile ammirare uno show davvero incredibile. Ma non sarà l’unico.

Sempre a inizio mese, infatti, il cielo sarà illuminato dalla presenza delle Draconidi, il cui picco massimo sarà raggiunto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre. A fine mese è previsto invece l’arrivo delle Tauridi, la cui presenza potrebbe essere oscurata dal candore della Luna piena. Niente paura, però, perché questo sciame ci terrà compagnia anche durante i primi giorni di novembre.

Non vi resta che scegliere il posto giusto e mettervi comodi: lo show che celebra l’autunno è già cominciato!

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L’Unione Europea chiede che il bagaglio a mano sia compreso nel prezzo

È sicuramente capitato a tutti di cercare sul web dei voli e trovarli a prezzi piuttosto accessibili per poi veder aumentare – quasi vertiginosamente – il costo dello stesso solamente dopo aver aggiunto un bagaglio a mano. No, non parliamo della valigia da imbarcare che spesso può contenere più di 20 kg, ma del piccolo trolley da portare a bordo che nella maggior parte dei casi può essere di massimo 10 kg.

La notizia è che l’Unione Europea non lo accetta più e, stando a quanto riporta il sito specializzato preferente.com, la Corte di giustizia dell’Ue ha recentemente emesso una sentenza secondo cui il bagaglio a mano è un aspetto necessario del viaggio, e per questo deve essere già compreso nel prezzo e non aggiunto successivamente.

Per tale motivo, tutti gli Stati membri sono chiamati a emanare ed adottare misure che assicurino che le proprie compagnie aeree rispettino quanto stabilito in tale sentenza.

Quando entrerà in vigore

Per quanto giusto sia, purtroppo ciò che ha espresso l’Unione Europa non entrerà in vigore a breve: tale soluzione deve essere prima sottoposta al voto in plenaria, che probabilmente avverrà a Strasburgo a fine ottobre.

Inoltre, questo “servizio aggiuntivo” introdotto dalle compagnie low cost è per loro un elemento non trascurabile del fatturato, ed ecco perché i vettori sembrerebbero non vedere di buon occhio quanto dichiarato dalla sentenza.

Eppure, la richiesta specifica anche delle linee guida precise secondo cui è necessario che vengano indicati dimensioni e peso dei bagagli consentiti gratuitamente in cabina, in modo che tutti i vettori che operano del nostro continente utilizzino gli stessi standard.

Una risoluzione che punta anche a far sì che le compagnie aeree forniscano informazioni trasparenti sul prezzo e sull’orario del volo.

La questione del bagaglio a mano

La “trovata” di diverse compagnie aeree di lanciare tariffe non comprensive del bagaglio a mano è nata con lo scopo di abbassare il più possibile i prezzi dei voli e risultare più competitive nei motori di ricerca.

A prima vista, l’utente si interfaccia con costi che quasi sembrano ridicoli per un volo aereo, per poi ritrovarsi a partire con un micro zainetto, oppure a dover aggiungere un servizio extra – quindi il bagaglio a mano – a prezzi per tratta davvero discutibili.

Senza dimenticare che le regole per il bagaglio a mano e il check-in variano da compagnia a compagnia perché ogni vettore ha le sue norme su dimensioni e sul peso consentito, così come sulle tariffe applicate ai passeggeri.

Per la sentenza, invece, il trolley è un “elemento indispensabile” del viaggio aereo e per questo non dovrebbe essere pagato a parte. In sostanza, l’Unione Europea vuole stabilire una nuova norma che garantisca più diritti ai passeggeri, una vera e propria legge comunitaria che determini peso, misure e gratuità dei bagagli a mano per tutti i voli Ue.

Se tale progetto verrà effettivamente portato avanti, il passeggero non sarà l’unico ad ottenere dei benefici perché nei fatti si semplificheranno anche tutte le regole legate ai viaggi aerei in aeroporto e tra compagnie legacy e a basso costo. Non resta che attendere la fine di ottobre.

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Visita ai Gessi sulle colline bolognesi, nuovo Patrimonio Unesco

Sì, è successo di nuovo: l’Italia, anche in questo 2023, ha ottenuto un nuovo sito Patrimonio Unesco – il 59esimo, ad essere del tutto onesti – ed è una meraviglia della natura situata in Emilia-Romagna. Parliamo del Parco regionale Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa che ha guadagnato questo riconoscimento per via del fenomeno “Carsismo e grotte nelle evaporiti dell’Appennino settentrionale”.

Cosa sono i Gessi sulle colline bolognesi

Ci troviamo in una splendida area naturale protetta che si fa spazio sulle prime pendici delle colline bolognesi. Un territorio in cui affioramenti di gesso cristallino e calanchi danno vita un complesso carsico da sempre riconosciuto tra i più importanti e studiati d’Europa.

Come si può leggere sul sito della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, “È un bene seriale, composto da 7 siti nell’Appennino Settentrionale che includono al loro interno oltre il 90% delle rocce evaporitiche affioranti sul territorio”.

Ma a rendere questa zona così speciale è anche altro, ovvero il fatto che “Si tratta del primo fenomeno di carsismo evaporitico studiato nel mondo e include alcune delle cave di gesso più profonde (fino ai 265 metri di profondità). I 7 siti sono Alta Valle Secchia, Bassa Collina Reggiana, Gessi di Zola Predosa, Gessi Bolognesi, Vena del Gesso Romagnola, Evaporiti di San Leo, Gessi di Onferno. Il sito ospita un insieme di morfologie carsiche, grotte (oltre 900) e sorgenti evaporitiche di straordinario valore non solo geologico e geomorfologico ma anche paleontologico, biologico, archeologico e per la storia dell’arte. L’eccezionalità è legata alla combinazione unica di fattori geologici e climatici che coesistono in questo territorio”.

Gli itinerari da fare nel parco

Doline, altipiani, valli cieche e rupi modellano il paesaggio e a loro volta ospitano una vegetazione caratterizzata da presenze mediterranee e specie legate a fasce altitudinali più elevate. Al suo interno sono possibili diversi itinerari, alcuni abbastanza lunghi ma prevalentemente su strade asfaltate.

I Gessi bolognesi

Fonte: ANSA

Veduta dei Gessi Bolognesi

Qualsiasi percorso sceglierete, sarete immersi nel rassicurante silenzio delle colline e in una discreta varietà di ambienti. Uno di questi riguarda le Ciclovie dei Parchi – Ciclovia dei Gessi di Gaibola. Si tratta di un percorso non troppo lungo ma che presenta delle pendenze da non sottovalutare.

Dalla forma di un anello, può essere intrapreso sia partendo dalla stazione ferroviaria di San Lazzaro che da quella di Ozzano e conduce attraverso l’esaltante ambiente carsico dei Gessi rivestiti di boschi e con spettacolari fioriture – a seconda della stagione.

Un altro interessante itinerario è l’escursione speleologica nella Grotta della Spipola il cui ingresso si trova a quota 135 metri. Si tratta di una cavità in gran parte artificiale, ma che lungo il percorso per raggiungerla permette di incontrare una fauna di grande interesse scientifico costituita da numerose specie, tra cui pipistrelli e invertebrati.

Al suo interno è possibile camminare per circa 700 metri e con un dislivello minimo. Non vanno sottovalutate la tanta di umidità e le temperature comprese tra i 10° e i 12°C.

Poi ancora il Sentiero Natura – Cà de Mandorli, ovvero un percorso ad anello che permette di visitare l’oasi, un tempo zona di cave di ghiaia, che è di incredibile interesse naturalistico poiché gli scavi hanno dato alla luce ad alcune depressioni in cui si alternano zone umide e zone aride. L’ambiente, quindi, è particolarmente diversificato.

Molto suggestivo è anche il Sentiero Natura – I calanchi di Monte Arligo, ovvero un percorso che si sviluppa in un ambiente in cui scorgere tracce di vecchi campi coltivati, aree terrazzate e filari alberati che, rinaturalizzandosi, hanno generato vari ecosistemi interconnessi tra loro. Anch’esso con andamento ad anello, si snoda per circa 1500 metri con un dislivello di più o meno 70 metri.

Voliamo ora sul Sentiero Natura – I calanchi di Sant’Andrea che inizia dal suggestivo borgo di S.Andrea, costeggialo storico parco della Villa Massei per poi snodarsi tra vecchi coltivi abbandonati ripopolati da una ricca vegetazione arbustiva fino a raggiungere il fondovalle del rio Centonara, alla base dell’imponente formazione dei Calanchi dell’Abbadessa.

Più si sale di quota più diventa eccezionale la vista sull’intero bacino calanchivo. Tuttavia, è sempre bene prestare attenzione perché il percorso può presentarsi particolarmente fangoso dopo piogge e nei mesi invernali.

Infine il Sentiero Natura – I gessi della Croara che è probabilmente l’itinerario più classico e conosciuto. Si sviluppa nell’area carsica intorno alla Croara, punto in cui estesi affioramenti gessosi hanno generato un paesaggio emozionante e di incredibile interesse scientifico.

I maggiori punti di interesse

Il Parco regionale Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa si estende per ben 4 815,87 ettari e per questo elencarvi tutti i punti di interesse presenti è pressoché impossibile.

Tuttavia, ne abbiamo selezionati alcuni come la Chiesa della Croara che sorge all’ombra di maestosi pini domestici e che dal piazzale in cui si trova regala un bel panorama su Bologna e la pianura.

Poi ancora Villa Abbadia che si fa riconoscere ed amare per la sua imponente architettura in cui si riconosce ancora l’Antica Abbazia di San Michele. E poi San Pietro di Ozzano, un incantevole borgo in cui il tempo pare essersi fermato al Cinquecento.

Molto interessante è anche la Grotta del Farneto in cui sono state rivenute sepolture riferibili persino all’Età del Rame. Il Molino Grande è invece una piccola oasi, gestita dalla sezione WWF Bologna Metropolitana, dove scoprire una monumentale Quercia, Salici, pioppi, ontani e frassini meridionali e numerosi arbusti.

Decisamente speciale è la Valle cieca dell’Acquafredda che spicca fra estesi prati e coltivi alternati a macchie di arbusti. Non è di certo di minore interesse la Buca dell’Inferno, ovvero degli inghiottitoi dai quali si accede a piccole cavità come la Grotta Coralupi. C’è poi Ca’ de’ Mandorli che un tempo era occupata da cave di ghiaia, mentre oggi è la culla di varie depressioni in cui sono presenti zone umide che offrono riparo a diverse specie migratorie.

A Castel de’ Britti, frazione nel comune di San Lazzaro di Savena, la Chiesa e parte del vecchio borgo su fanno spazio su una curiosa rupe. E infine l’Altopiano di Miserazzano che si distingue per la presenza di una sequenza di piccole doline, inghiottitoi e dossi gessosi. In più, regala una preziosa vista sulla Valle del Savena.

Insomma, non resta che visitare questo importante e meraviglioso nuovo Patrimonio Unesco italiano.

Le grotte dei Gessi bolognesi

Fonte: ANSA

Una delle grotte dei Gessi bolognesi
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Cosa visitare nei dintorni di Palermo

Per una gita fuori porta tra Palermo e dintorni quali sono i posti più belli da visitare? La capitale siciliana offre tanti piccoli angoli di paradiso, facili da raggiungere in treno, in pullman o meglio ancora comodamente in auto, percorrendo pochi chilometri di autostrada o di strade provinciali.

Come potrai immaginare in queste vaste aree della Sicilia le località marittime si distinguono per la bellezza del mare e degli edifici architettonici senza tempo, in un connubio di arte e storia che difficilmente si può trovare altrove. Se hai a disposizione un po’ di tempo in più da poter trascorrere nelle vicinanze di questa città non puoi assolutamente perdere l’occasione di visitare i dintorni della capitale siciliana.

Se non sai quali scegliere ecco quali sono le più belle località che si trovano a poca distanza da Palermo, per una gita di un giorno da fare in un weekend lungo. Buona lettura!

Cefalù

Iniziamo il tour di Palermo e dintorni con la splendida Cefalù, una delle perle della Sicilia, un luogo di cui ti innamorerai a prima vista. La rocca che si sporge sul mare cristallino è uno scenario indimenticabile che solamente qui puoi trovare.

Questa piccola località risalente al periodo normanno è unica non solo per le acque azzurrine, ma addentrandoti per una passeggiata tra le stradine centrali ti potrai imbattere nei monumenti in stile arabo-normanno, come il bellissimo Duomo, conosciuto come la Cattedrale della Trasfigurazione ed edificato nel 1131, con la sua pianta a croce latina che domina la piazza sempre gremita di gente.

Una volta visitato il centro storico puoi dirigerti verso il mare: le spiagge di Cefalù sono molte e ben attrezzate, in ognuna troverai un mare chiaro e sempre limpido. Tra le più note e più amate c’è la Spiaggia di Cefalù, il lido principale della città, che costeggia il centro storico, e la Spiaggia Salinelle, un arenile lungo 15 chilometri fatto di sabbia e ciottoli.

Monreale

Dopo aver terminato la visita di Cefalù con solamente un’ora di auto puoi raggiungere Monreale, situata a 10 chilometri da Palermo, un meraviglioso comune famoso in tutto il mondo per la sua maestosa cattedrale.

La Cattedrale di Santa Maria Nuova venne costruita nel 1172 per volere di Guglielmo II d’Altavilla, l’attuale Re di Sicilia, e dal 2015 fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco per il suo altissimo valore artistico e architettonico.

Il suo interno è un tripudio di absidi, cappelle e mosaici preziosi dall’inestimabile valore mondiale, mentre all’esterno è dominata dalle due inconfondibili torri che inquadrano la facciata. È un luogo assolutamente da visitare, per questo motivo ti consiglio partecipare a una visita guidata con un esperto che ti darà tutte le informazioni relative alla storia e all’arte di questa famosa cattedrale. Puoi prenotarla comodamente online.

Una volta visitata la Cattedrale puoi perderti nel borgo che le si snoda tutto intorno, e immergerti nell’atmosfera locale del tutto particolare, fatta di diversi colori, sapori ed etnie.

Segesta

Per una gita di una giornata da mattina a sera Segesta, Erice e le Saline sono una meta ideale. In un solo giorno potrai vedere queste tre località tipiche siciliane, tutte e tre diverse tra loro per le caratteristiche naturalistiche e storiche.

Iniziamo da Segesta, un interessante sito archeologico sulle pendici del Monte Barbaro, fondato nel lontano IX secolo a.C. probabilmente per mano degli Elimi, una popolazione di profughi troiani.

Il parco archeologico di Segesta è famoso per le sue due opere architettoniche principali, il Tempio Dorico e il Teatro Greco. Il primo, costruito intorno al V secolo a.C., è un’imponente struttura di 36 colonne di 10 metri ben conservata. Il secondo è un teatro edificato dagli abitanti di Segesta in cima al Monte Barbaro, probabilmente intorno al III secolo a.C., ed è caratterizzato da uno stile tipicamente greco. Ad oggi viene utilizzato per le rappresentazioni teatrali, e può ospitare fino a 4000 persone.

Erice

Una volta tornati indietro nel tempo tra le rovine di Segesta puoi proseguire il tour di una giornata visitando il grazioso borghetto medievale di Erice, arroccato sul Golfo di Trapani. Ciliegina sulla torta di questo luogo incantato è il Castello di Venere, dedicato alla dea Afrodite. Una passeggiata sulle strade acciottolate di Erice e ti sembrerà di essere nel Medioevo!

Saline di Trapani

Prosegui il tuo tour di un giorno diretto verso le Saline di Trapani, un luogo naturalistico di rara bellezza per la varietà di specie animali e vegetali che ne fanno un luogo protetto per la biodiversità. Il giro delle saline dura circa due ore, ed è visitabile gratuitamente.

Se questa gita di una giornata puoi affidarti a un tour organizzato e prenotare la tua partecipazione online, la cancellazione è gratuita fino a 24 ore prima della data scelta. Come ti dicevo basta una sola giornata per visitare tutte e tre le località, che ti consiglio di non perdere per la loro unicità.

Bagheria

Proseguiamo la scoperta di Palermo e dintorni con Bagheria, un piccolo comune siciliano chiamato anche la Città delle Ville, divenuto celebre per il film omonimo, di Giuseppe Tornatore, che prende il nome dalla pronuncia siciliana della città, Baarìa.

Aneddoti a parte, Bagheria ha tantissime cose da vedere: dalle spiagge ai monumenti, un giorno potrebbe non bastare, ma dista da Palermo solamente poco più di 14 chilometri. Partendo la mattina puoi goderti qui una giornata di un giorno e rientrare la sera stessa a Palermo.

La Città delle Ville ha un centro storico ricco di ville, appunto, risalenti al XVIII secolo in stile barocco, come Palazzo Butera – Branciforti, o Villa Palagonia, la “Villa dei Mostri”, così chiamata per le “mostruose” decorazioni che la caratterizzano.

Oltre alle numerose chiese del centro storico, tra cui la Chiesa delle Anime Sante o la Chiesa Madrice di Bagheria, sono degne di nota anche le spiagge sabbiose e rocciose dal mare cristallino, come Capo Zafferano o la Spiaggia dei Francesi.

In un tour di Palermo e dintorni la visita a Bagheria non può non terminare con un assaggio delle tipiche prelibatezze culinarie del luogo, in una delle osterie caratteristiche sparse per il paese.

Se preferisci puoi abbinare una visita alla Villa con un itinerario di street food, e combinare l’esperienza culturale con quella culinaria. È possibile prenotare il tour qui. Non te ne pentirai!

Mondello

Se ami la Sicilia avrai sicuramente sentito parlare di Mondello, con la sua spiaggia che abbraccia la costa con una baia semicircolare a circa 10 km da Palermo, nella parte nord-occidentale.

Questo luogo è un mix di vegetazioni e paesaggi marini, trovandosi tra due monti predominanti sulla costa, il Monte Pellegrino e il Monte Gallo, e incastonata tra una fitta vegetazione mediterranea e il mare dalle sfumature celesti che bagna la spiaggia di sabbia bianca.

Modello è facilmente raggiungibile in autobus o in auto, ed è molto amata sia dai palermitani che dai turisti. Non solo mare incontaminato, ma anche tanti locali per divertirsi e trascorrere una serata in compagnia alla vista di un meraviglioso tramonto. Se ami la cucina siciliana non resterai deluso dalle piccole trattorie sul mare, pronte a cucinare tipici piatti espressi di pesce fresco.

Castellammare del Golfo

Un tour di Palermo e dintorni è soprattutto mare, mare e ancora mare, perché di questi luoghi non se ne ha mai abbastanza!

E allora non può mancare una tappa in un’altra splendida località marittima, Castellammare del Golfo. Solo 65 chilometri la separano da Palermo, rendendola un luogo ideale per una gita al mare in giornata.

Anche qui troverai molti edifici architettonici risalenti all’epoca normanna come la Chiesa Madre e il Castello Arabo Normanno, ma senza dubbio la maggiore attrazione di questo luogo è proprio il mare con le spiagge della Riserva dello Zingaro e la Tonnara di Scopello, due luoghi assolutamente da visitare.

A Castellammare del Golfo c’è la possibilità di vivere un’esperienza di totale divertimento e relax prenotando una gita con barca privata. La gita in barca è l’ideale per godere appieno delle bellezze di questo luogo, per saperne di più puoi prendere informazioni e prenotarti qui.

Per gli appassionati del trekking non può mancare una passeggiata tra le pendici del Monte Inici, un massiccio alto 1064 metri sul livello del mare dalle origini antichissime e luogo di ritrovamento di interessanti reperti storici e rare conformazioni naturalistiche. Le escursioni sul Monte Inici sono disponibili tramite l’organizzazione CAI.

Il nostro tour di Palermo e dintorni finisce qui, ma i luoghi da visitare non sono ancora finiti. Qui ti abbiamo proposto i più bei posti da visitare nelle vicinanze con una gita di una giornata, nel caso in cui ti trovassi a Palermo e avessi un po’ più di tempo a disposizione per curiosare nei dintorni.

La Sicilia è una splendida regione visitabile tutto l’anno grazie alle temperature sempre miti, un vantaggio non indifferente, e ai costi non esageratamente elevati. Inoltre, se hai a disposizione la tua auto gli spostamenti sono rapidi e agevoli. Mi raccomando, qualsiasi sia la stagione, non dimenticarti il costume da bagno. Sarebbe un vero peccato!

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Cosa vedere nelle vicinanze di Londra

Il Regno Unito racchiude nel suo territorio splendide città e immense campagne verdi, veri e propri gioielli naturalistici da scoprire tra miti e leggende, luoghi che portano con sé anche migliaia di anni di storia e tradizione giunti fino ai nostri giorni.

Senza dubbio il primo posto sul podio tra le mete imperdibili va all’intramontabile capitale britannica, me sei già stato nella città reale questa volta perché non prenderti del tempo per visitare Londra e dintorni? Ti troverai in pochissimo tempo a visitare cittadine antiche, campagne da sogno e cattedrali fiabesche, tutto con pochissimi chilometri di viaggio.

Tra i numerosi posti da visitare fuori Londra avrai sentito sicuramente parlare delle storiche Oxford e Cambridge, ma anche di luoghi immersi nella brughiera britannica o sulle coste dove gli inglese amano trascorrere le vacanze, come Cotswold, Brighton, l’affascinante Stonehenge.

Continua a leggere questo articolo per scoprire cosa vedere vicino Londra, anche per una comoda gita da fare in giornata.

Oxford e Cambridge

Iniziamo da uno dei luoghi più iconici dei dintorni di Londra, le due cittadine universitarie sinonimo di cultura e dall’architettura unica: naturalmente stiamo parlando di Oxford e Cambridge, situate la prima a un’ora e quindici minuti di treno da Londra, e poco meno di due ore la seconda.

Sia Oxford che Cambridge sono note per le loro antiche università da sogno, quella di Oxford è la più antica del Regno Unito, risale addirittura al 1096. Lo stile architettonico gotico è sopravvissuto agli anni delle guerre e ancora oggi svettano le sfarzose guglie che si protendono verso il cielo.

Anche l’Università di Cambridge ha avuto tra i suoi studenti gli scrittori inglesi più illustri e ad oggi è una delle università più prestigiose al mondo, oltre ad avere un ateneo dagli edifici antichissimi e meravigliosi dal punto di vista architettonico. Se sei un fan del maghetto più amato al mondo ammirando Oxford e Cambridge potresti riconoscere alcuni luoghi e paesaggi, diventati famosi grazie alle scene girate per il film di Harry Potter.

Se vuoi visitare la sala da pranzo più famosa del mondo puoi recarti al Christ Church College di Oxford, partecipando a un tour guidato con partenza da Londra potrai fermarti nei luoghi più belli di queste antiche cittadine, esplorare i siti principali e avere del tempo libero per passeggiare tra i college.

Un giro in barca lungo il fiume Cam e la visita si può dire completa, in un solo giorno puoi visitare entrambe grazie alla poca distanza che le separa, circa 140 chilometri.

Il fascino di Stonehenge

Tra i dintorni di Londra da esplorare un posto d’onore lo merita senz’altro Stonehenge, il famosissimo circolo neolitico di pietre situato nei pressi di Salisbury. È un sito pieno di fascino, raggiungibile in circa due ore da Londra, e non a caso è una delle visite più amate per chi vuole esplorare i dintorni di Londra: la sua atmosfera unica e surreale circondata dal mistero è davvero irresistibile.

Alcuni lo descrivono come un santuario per venerare il sole, altri come un sito astronomico che veniva utilizzato come indicatore per le stagioni, ma tutti sono d’accordo sulla datazione dei suoi resti più antichi che risalgono addirittura a 40 mila anni fa. Trovarsi in mezzo ad alcune tra le pietre più antiche del pianeta è un’esperienza irripetibile.

Stonehenge è conosciuta proprio per i suoi cerchi di pietra con l’architrave, costruiti nel Neolitico non si sa bene con quale tipo di attrezzatura né modalità. Questo luogo iconico conosciuto in tutto il mondo è visitabile con l’acquisto di un biglietto d’ingresso, che ti permetterà di raggiungere il centro visitatori e iniziare una splendida visita guidata. Puoi prenotarti visitando il sito con un semplice click.

Canterbury e le scogliere di Dover

Tra i tour più gettonati di Londra e dintorni c’è senz’altro la gita nella piccola cittadina di Canterbury divenuta famosa per i racconti omonimi scritti da Chaucer.

Canterbury è un piccolo borgo incantato dalle strade antiche, si trova nel Kent e in un giorno potrai vedere le sue tipiche casette in legno lungo il fiume, la cattedrale Patrimonio dell’Unesco, costruita alla fine degli anni 1000, l’abbazia di Sant’Agostino e altri piccoli tesori che potrai scoprire passeggiando per il centro storico.

A meno di quaranta minuti di treno da Canterbury sono situate le bellissime scogliere di Dover, tanto decantate da scrittori e poeti per la straordinaria bellezza naturalistica unica al mondo. Il miglior mezzo per raggiungerle è sempre il treno.

Puoi visitare Canterbury e le bianche scogliere in un solo giorno partecipando a una visita organizzata della durata di circa dieci ore, comprensiva di transfer di andata e ritorno. Le White Cliffs sono spettacolari e assolutamente da non perdere se vuoi saperne di più su Londra e suoi dintorni.

Gita balneare a Brighton

Brighton, la cittadina inglese irriverente ma tradizionale allo stesso tempo, ti aspetta per un’indimenticabile tour in giornata da Londra, per mostrarti le sue tipiche spiagge ghiaiose che si alternano agli edifici in stile regency.

A Brighton troverai vita notturna, divertimento tra arte, musica e festival di ogni tipo, e i collegamenti da Londra soprattutto con il treno sono rapidi e poco costosi. Proprio per questo gli inglesi amano recarsi qui per i loro weekend di relax e mare, trascorrendo il tempo libero tra il lungo mare e l’iconico Palace Pier, il molo che offre attività ricreative per tutti i gusti. Qui il divertimento è assicurato per adulti e bambini.

Una visita al Brighton Museum Art & Gallery, nell’elegante area del Royal Pavillion, e magari una sosta nei rigogliosi giardini dove gli inglesi amano rifocillarsi all’ombra degli alberi secolari. Per un po’ di shopping il quartiere bohémienne North Laine non ti deluderà!

Le Cotswolds

Visitando Londra e i suoi dintorni ti accorgerai che è ricca di bellezze naturalistiche, e le Cotswold sono al top della classifica. Stiamo parlando di una catena collinare che si trova a sole due ore da Londra, caratterizzata da villaggi rurali, ampie distese verdi e silenziose nel cuore dell’Inghilterra che non potrai non amare.

Visitare le Cotswolds significa prendersi del tempo per godere di ogni piccolo villaggio che ne fa parte, viaggiando tra i cottage degni di un libro di Jane Austin e le leggende storiche tramandate di generazione in generazione.

Questa è la tipica campagna inglese, ma non mancano anche città come Burford, località medievale tra le più belle, e i borghi sul fiume. Prenditi una giornata per partecipare a una gita organizzata con partenza da Londra, con tappe nelle soste più caratteristiche della zona.

La città termale di Bath

A circa 200 km da Londra potrai raggiungere Bath, una cittadina termale situata a sud-ovest dell’Inghilterra, dove potrai trascorrere una piacevole giornata tra gli edifici georgiani del XVIII secolo.

Bath è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 1987 per la sua unicità, tante sono le opere storiche da visitare nel centro. i Romani già nel 70 d.C. vi costruirono il famoso complesso termale ancora oggi amatissimo e rimasto pressoché intatto, e oggi gli inglesi amano trascorrere del tempo in relax all’interno di questo piccolo angolo romano.

L’abbazia di Bath, o Bath Abbey, è un eccezionale edificio architettonico che domina il centro con la sua torre alta ben 49 metri. Sali in cima alla torre e avrai una vista mozzafiato sulla città, dall’ultimo edificio medievale costruito in Inghilterra nel 1616.

E ancora passeggiando per le strade della città incontrerai il ponte Pultney, il The Circus, edificio georgiano dalla forma circolare ispirata al nostro Colosseo, e ancora il Royal Crescent, un altro complesso abitativo costruito come il precedente, da John Wood il Giovane. Una serie di imponenti opere architettoniche che fanno di questa città un gioiello del sud dell’Inghilterra, assolutamente da vedere anche se forse non molto conosciuto dai più.

Gli appassionati di letteratura ricorderanno meglio le ambientazioni di alcuni romanzi di Jane Austen, che avendo trascorso molti anni a Bath ce la racconta con lo stile unico che la caratterizza, nel suo romanzo “Persuasione”.

Se vuoi saperne di più su Bath puoi prenotare una visita guidata con un esperto, abbinando al tour della città anche un ingresso alle terme. Prenota in anticipo il tuo tour personalizzato qui.

I posti da visitare vicino Londra che meritano una visita sono tutti a portata di mano, e raggiungibili con il treno o con l’auto a costi contenuti. Sono mete ideali sia per una gita in giornata che per un weekend lungo, sono luoghi pieni di tradizione dove poter approfondire la conoscenza della cultura anglosassone.

La capitale Londinese ogni anno attira moltissimi turisti da tutto il mondo, e le cose da vedere sono molte, ma una gita nei dintorni di Londra è un must. Se ami la campagna avrai l’imbarazzo della scelta, se preferisci una gita urbana puoi scegliere tra le diverse città che circondano la capitale.

Dalle località più antiche a quelle più moderne, ora puoi scegliere i posti da visitare fuori Londra in anticipo e pianificare una visita guidata che comprenda tutto ciò che vuoi esplorare. In un solo weekend avrai un assaggio di alcuni tra i migliori posti da visitare fuori Londra!

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Halloween: la notte degli orrori è già iniziata

C’è chi si mette in viaggio per ammirare i grandi spettacoli di Madre Natura, chi per raggiungere i monumenti iconici e architettonici che sono diventati il simbolo di città e Paesi interi, e chi lo fa per toccare con mano la cultura e le tradizioni di popoli lontani da noi. Indipendentemente dalle motivazioni, però, tutti sono accomunati dal medesimo desiderio di vivere esperienze uniche e straordinarie, e anche terrificanti.

Con l’arrivo di ottobre, infatti, sono molti gli avventurieri che stanno pianificando una fuga dalla città per raggiungere tutte quelle destinazioni che il 31 del mese si trasformano nel palcoscenico di uno spettacolo spaventoso e mostruoso, adatto solo ai cuori più impavidi.

Se rientrate in questa categoria, e state cercando un’esperienza da brivido da vivere e condividere, allora c’è solo una destinazione da raggiungere. Stiamo parlando degli Universal Studios di Hollywood, è proprio qui che in occasione della festa più spaventosa dell’anno andrà in scena la Halloween Horror Night. Chi ha il coraggio di partecipare?

Halloween agli Universal Studios di Hollywood

Ci troviamo nel quartiere simbolo del mondo dello spettacolo, in quel luogo che permette di perdersi e immergersi in tutte quelle scenografie che fino a questo momento abbiamo ammirato solo davanti al grande schermo, tra stelle impresse sulle strade, teatri e locali storici. Ci troviamo a Hollywood, dove tutto può succedere.

Se il quartiere della città di Los Angeles, in California, ha sempre capeggiato la vostra personale travel wish list, allora forse è arrivato il momento di organizzare quel viaggio della vita. Le cose da fare e da vedere qui sono tantissime, e tutte hanno a che fare con il suggestivo e patinato mondo del cinema.

Tra luoghi iconici, locali storici e teatri, una tappa imprescindibile è quella che conduce direttamente all’interno degli Universal Studios di Hollywood. Si tratta di uno dei più celebri studi cinematografici del territorio ancora in uso con annesso un parco tematico che accompagna i viaggiatori alla scoperta dei set di serie tv e film, tra musical e attrazioni imperdibili.

Proprio qui, in quelli che sono i più importanti studi cinematografici di Hollywood e del mondo intero, sta per andare in scena lo spettacolo più spaventoso dell’anno: l’Halloween Horror Night. Vi avvisiamo però, lo show è riservato solo ai cuori impavidi e coraggiosi.

Halloween Horror Night, Universal Studio Hollywood

Fonte: Rich Polk/Getty Images for Universal Studios Hollywood

Halloween Horror Night, Universal Studio Hollywood

La notte degli orrori

“La leggenda narra che non dovresti mai andare da solo alle Halloween Horror Nights degli Universal Studios Hollywood” – è questa la premessa dell’evento più spaventoso dell’anno che invita tutti a prenderne parte, meglio però se accompagnati da amici e famiglia.

La festa degli orrori è già iniziata e si replicherà ogni giorno fino al 31 ottobre all’interno degli Universal Studios di Hollywood. Per l’occasione sono state allestite 8 terrificanti case infestate. Ad attendervi ci saranno, tra i tanti, Chucky – la bambola assassina – Dr. Jekyll e Mr. Hyde e il Fantasma dell’Opera. In una di queste dimore, inoltre, potrete vivere in prima persona la storia dell’Esorcista, una delle pellicole più terrificanti della storia del cinema.

Se questo non vi ha ancora spaventato, allora, provate a salire sopra il tram del terrore, un mezzo di trasporto guidato da insetti di dimensioni umani. Non dimenticate, infine, di coprirvi le spalle l’un l’altro: tra le strade degli Universal Studio si nascondono subdolamente creature demoniache che attendono il vostro passaggio.

Halloween Horror Night, Universal Studio Hollywood

Fonte: Rich Polk/Getty Images for Universal Studios Hollywood

Halloween Horror Night, Universal Studio Hollywood
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Amsterdam: i Pokémon hanno invaso la “casa” di Vincent van Gogh

Organizzare un viaggio ad Amsterdam è sempre un’ottima idea, in ogni periodo dell’anno e in tutte le stagioni. La capitale dei Paesi Bassi, infatti, è un concentrato di meraviglie che incantano e sorprendono e che mettono d’accordo tutti i viaggiatori.

La fervente scena notturna da una parte, un dedalo intricato di canali sui quali si affacciano le case strette con facciate a capanna dall’altra, nel mezzo l’immenso patrimonio artistico protetto e celebrato dalla città da scoprire nel quartiere dei Musei: questa, e molto altro, è Amsterdam.

E oggi c’è un motivo in più per visitare la città dei Paesi Bassi, un evento che ha già raccolto l’entusiasmo degli amanti dell’arte e degli appassionati degli anime e dei videogames. Sì perché i Pokémon, le creature immaginarie che possono essere catturate dagli esseri umani, hanno invaso la “casa” di Vincent van Gogh.

I Pokémon sono arrivati al Van Gogh Museum

Il nostro viaggio di oggi ci porta ad Amsterdam e più precisamente al cospetto del Van Gogh Museum, non un museo qualunque, ma quello che ospita la più grande collezione di opere del pittore olandese. La missione dell’istituto museale, infatti, è proprio quella di conservare, acquisire e valorizzare l’intera opera dell’artista.

Tra esposizioni permanenti e mostre temporanee, il museo è un vero e proprio viaggio all’interno della storia dell’arte. Si tratta di una tappa imprescindibile per chiunque arrivi in città che oggi si è arricchita in maniera unica e inedita grazie alla presenza di quelle strane creature immaginarie che tutti conosciamo col nome di Pokémon.

In occasione del cinquantesimo anniversario del museo più famoso di Amsterdam, l’edificio si è trasformato nel mondo dei Pokémon. Fino al 7 gennaio, infatti, Pikachu, Eevee, Snorlax e molti altri accoglieranno i visitatori invitandoli a svolgere tutta una serie di attività, online e offline, per scoprire e riscoprire le opere di Vincent van Gogh in maniera davvero originale.

Pikachu x Van Gogh Museum

Fonte: Ufficio Sampa

Pikachu x Van Gogh Museum

Pokémon x Van Gogh Museum: un’esperienza per grandi e bambini

Ma cosa hanno in comune Vincent van Gogh e il mondo Pokémon? Le opere del pittore celano un legame davvero speciale con l’arte e la cultura giapponese, al punto tale che proprio questa ha influenzato non solo l’opera, ma anche la sua visione sul mondo.

Ma c’è un altro motivo per cui queste creature che piacciono a grandi e bambini hanno invaso la casa dell’artista, ed è quella di avvicinare le nuove generazioni all’arte di Vincent van Gogh.

In occasione del progetto Pokémon x Van Gogh Museum, infatti, le persone potranno scoprire sei dipinti creati dagli artisti di The Pokémon Company ispirati ai quadri del pittore olandese. Tra questi spiccano Pikachu in un’opera ispirata all’Autoritratto con cappello di feltro grigio e Sunflora nascosto in una variante del famoso quadro Girasoli.

I più piccoli potranno poi prendere parte a esperienze coinvolgenti e interattive come “Pokémon Adventure”, un libretto che guiderà i visitatori attraverso le opere dell’artista, e attività video guidate che insegneranno agli ospiti a disegnare il Pokémon Pikachu.

Per gli studenti, invece, sarà messo a disposizione Van Gogh at School, con tanto di materiale didattico online per approfondire il legame imprescindibile tra Vincent van Gogh e il Giappone.

Pokémon x Van Gogh Museum

Fonte: Ufficio Stampa

Pokémon x Van Gogh Museum: l’esperienza per grandi e bambini