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Cosa vedere a Salem, affascinante capitale dell’Oregon

Immersa tra dolci colline, vigneti rinomati e foreste rigogliose, Salem è una gemma nascosta che sa sorprendere con il suo mix unico di natura, storia e cultura. È la capitale dello Stato dell’Oregon, negli Stati Uniti, ma con l’anima tranquilla e pacifica di una piccola cittadina. Non a caso le popolazioni native la chiamarono Chemeketa, il cui significato è luogo di incontro e riposo.

Salem ha una spiccata vocazione artistica, con numerose istituzioni culturali preposte alla conservazione e alla promozione del patrimonio artistico locale e internazionale. Partendo dalla visita ai principali centri museali, passando per i parchi fioriti, i mercati e le aree collinari dedite alla coltivazione, si possono esplorare le vicine meraviglie naturali, come il Silver Falls State Park, per un viaggio unico e lontano dalle classiche rotte turistiche statunitensi. Ecco cosa fare e vedere a Salem, la destinazione perfetta per chi cerca autenticità, bellezza e un pizzico di avventura.

Dove si trova Salem

La tranquilla e graziosa città di Salem, il cui nome deriva dall’ebraico shalom (che significa pace), si trova nella parte nord-occidentale dello stato dell’Oregon, che confina a nord con Washington, a sud con la California e il Nevada, a ovest con l’oceano Pacifico e a est con l’Idaho.

Più precisamente, Salem è il capoluogo della contea di Marion e sorge nella rinomata Willamette Valley, una verdissima e lussureggiante valle immersa in un contesto naturalistico eccezionale, caratterizzato da ampi campi in fiore, pascoli, frutteti e soprattutto vigneti, che garantiscono a quest’area una delle produzioni ortofrutticole più importanti e redditizie di tutti gli Stati Uniti.

Oggi è spesso considerata la “Oregon Wine Country“, con ben 7.700 ettari di vigneti e più di 500 aziende vinicole, ma è soprannominata anche Cherry City, la città delle ciliegie, per via dell’ingente produzione di questi deliziosi frutti.

Cosa vedere a Salem

Salem ha una storia molto affascinante, che affonda le radici nel rapporto (seppur tragico e conflittuale) tra pionieri europei e tribù native, il cui influsso culturale è oggi tangibile nella toponomastica locale e nella presenza fertile e viva nelle arti, oggi più che mai arricchite dal profondo dialogo tra presente e passato. La cittadina offre infatti diversi musei d’arte e di storia, che ne raccontano le radici più autentiche.

Ma non solo. Qui si trovano anche meravigliosi parchi e giardini pubblici, che conferiscono alla cittadina una notevole vivibilità e spingono a visitarla a passo lento, attraverso lunghe e piacevoli passeggiate.

Ecco cosa non perdere in un viaggio nell’artistica e verdeggiante Salem.

Oregon State Capitol

Partiamo da un must durante una visita a Salem: l’Oregon State Capitol, edificio in stile Art Deco costruito negli anni ’30, oggi sede del governo statale. È possibile visitarne l’interno, in cui è presente anche un museo con un’ampia collezione di manufatti del Paese. Viene definito il Campidoglio dello Stato dell’Oregon, e a vederne l’imponenza non potrebbe essere diversamente: in granito, è il punto architettonicamente più suggestivo della città. Durante la visita, è possibile salire sulla cupola per godere di una vista panoramica memorabile di Salem.

Mission Mill Museum

Per conoscere le origini dello sviluppo industriale di Salem, con la storia dei pionieri e del loro stile di vita, dovrete recarvi al Mission Mill Museum (nei pressi dell’Oregon State Capitol), un’ampia area museale in cui ammirare gli utensili, l’arredamento, e i macchinari utilizzati nell’Ottocento in Oregon, oltre ai tradizionali giardini e orti di quell’epoca.

Willamette Heritage Center

Per immergervi nelle architetture del XIX secolo e farvi trasportare dai racconti del passato, da non perdere c’è il Willamette Heritage Center, un museo che include il Thomas Kay Woolen Mill e altri edifici storici. L’ingresso al museo dà accesso alle mostre ospitate in nove edifici storici, che esplorano le esperienze dei nativi americani nella Willamette Valley e i primi insediamenti europei in Oregon.

Bush’s Pasture Park

Gli amanti del verde e dei luoghi in cui fare trekking e incantarsi di fronte alla potenza della natura non rimangono di certo delusi a Salem. Tra i re dei parchi della città c’è il Bush’s Pasture Park: un’ampia area con sentieri, giardini, roseti fioriti, campi sportivi, un anfiteatro e il Bush House Museum, una splendida dimora vittoriana del 1878 aperta al pubblico. Vicino alla casa spicca anche una graziosa serra (del 1882) che contiene un tripudio di fiori e piante antiche. Non mancano anche ampie zone verdi in cui fare deliziosi picnic in compagnia.

Bush Barn Art Center

Si trova all’interno del Bush’s Pasture Park, ed è un altro gioiello di Salem: il Bush Barn Art Center è un centro d’arte che ospita gallerie con interessanti opere di artisti locali e internazionali, ma anche una galleria di artigianato.

È curato dalla Salem Art Association, un’associazione culturale che da oltre cento anni si occupa di promuovere le arti figurative e che annualmente, nei mesi estivi, organizza un importante evento culturale, il Salem Art Fair & Festival, che prevede diversi eventi artistici, teatrali e musicali e di intrattenimento per tutti, dagli adulti ai bambini.

Deepwood Museum & Gardens

Una delle testimonianze storiche e paesaggistiche più affascinanti di Salem è il sito Deepwood Museum & Gardens. Un ampio terreno che ospita un’antica villa vittoriana del 1894, esempio di architettura Queen Anne, caratterizzata da forme scultoree, design asimmetrici, dettagli ornamentali e vetrate artistiche, che permette di immergersi nell’eleganza dell’epoca. Tutt’attorno, bellissimi giardini formali, con aiuole fiorite, sentieri e un’atmosfera di tranquillità.

Hallie Ford Museum of Art

Concludiamo i luoghi d’arte e cultura di cui è ricca Salem con l’Hallie Ford Museum of Art, altro centro museale molto importante della città, situato anch’esso nei pressi dell’Oregon State Capitol. Qui si possono esplorare le collezioni che spiegano lo sviluppo storico dell’area occidentale degli States, e quello artistico culturale delle regioni del Pacifico. Alcune sale sono dedicate all’arte antica, sia europea che asiatica, e, tra le diverse mostre permanenti, ve ne segnaliamo una intitolata Ancestral Dialogues: Conversations in Native American Art, dedicata al dialogo, in bilico tra modernità e radici culturali, nel contesto dell’arte dei nativi americani.

Cosa fare a Salem

La città di Salem non offre solo numerose attrazioni da visitare, ma anche vere e proprie esperienze immersive che accontentano tutti i gusti, da chi ama le escursioni nella natura a chi viaggia in famiglia con bambini e cerca luoghi di divertimento e svago, oppure chi vuole esplorare la cultura enogastronomica di quest’area statunitense. Ecco cosa vi consigliamo di fare a Salem.

Picnic e divertimento con tutta la famiglia nel Riverfront Park e al Carosello

Salem è divisa in due dal fiume Willamette, che dona il nome alla valle. Proprio sulle rive del corso d’acqua sorge un altro parco che si presta benissimo per un picnic in famiglia o tra amici: il Riverfront Park. Proprio qui sorge anche una giostra artigianale dalla quale i bambini non vorranno più scendere: il Salem’s Riverfront Carousel.

Riverfront Park di Salem, Oregon

Fonte: iStock

Riverfront Park di Salem, Oregon

Serata culturale all’Elsinore Theatre

Se cercate una serata di intrattenimento con film, concerti e spettacoli teatrali, e conoscete bene la lingua inglese, perché non recarvi all’Elsinore Theatre? È il teatro più storico della città, con la sua suggestiva architettura gotica e quell’atmosfera d’altri tempi.

Tour enogastronomico nella Willamette Valley

Amanti del buon cibo e del vino di qualità, questa è l’esperienza che vi aspetta a Salem: un tour enogastronomico esplorando la valle di Willamette. Qui vengono organizzati moltissimi tour guidati con visite a vigneti locali e degustazioni di vini, in particolare il rinomato Pinot Nero, tra i prodotti di spicco della regione.

Willamette Valley, tra vigneti e cantine in Oregon

Fonte: iStock

Willamette Valley, valle ricca di vigneti in cui si trova Salem

Trekking nei parchi di Salem

Abbiamo già visto alcuni dei parchi più importanti di Salem, ma non finiscono di certo qui. Ecco allora che se siete appassionati di trekking nella natura, dovrete raggiungere il parco più grande di Salem, il Minto-Brown Island Park. Con circa 5 km di verde incontaminato, offre sentieri per escursioni, ciclismo e aree per l’osservazione della fauna selvatica.

Escursione al Silver Falls State Park

A meno di 40 km dal centro di Salem sorge uno dei parchi statali più spettacolari e visitati di questo Stato, non a caso una meta definita come una “perla”: il Silver Falls State Park. Una combinazione unica di cascate mozzafiato, più di 50 km di sentieri immersi nella foresta e attività all’aria aperta, adatti a tutti i livelli di difficoltà.

Vi consigliamo di intraprendere il Trail of Ten Falls, un percorso ad anello di circa 12 km che attraversa una foresta lussureggiante e permette di ammirare dieci cascate spettacolari. La cosa più curiosa? Alcune di queste cascate possono essere ammirate anche da un altro punto di vista, ovvero dietro al velo d’acqua che cade libera verso terra. Tra le più particolari e suggestive troverete la South Falls, alta circa 54 metri.

North Falls nel parco statale dell'Oregon

Fonte: iStock

North Falls all’interno del Silver Falls State Park, in Oregon

Non solo trekking: qui ci si può divertire con mountain bike, passeggiate a cavallo, arrampicate sugli alberi, ma anche nell’osservazione di uccelli e fioriture. Non mancano aree per picnic e campeggi attrezzati. Per conoscere gli orari e le modalità di ingresso (è previsto il pagamento di un biglietto) vi consigliamo di consultare il sito ufficiale del parco Oregon State Parks – Silver Falls (Stateparks.oregon.gov).

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Halloween nella città delle streghe: il grande ballo ha inizio

Affacciata sulla sulla baia del Massachusetts, e situata nella contea di Essex, esiste una città che cela tra i suoi vicoli e i quartieri una storia tanto infausta quanto drammatica che non può essere dimenticata.

Si tratta della città delle streghe, proprio quella in cui si diede vita alla storica caccia a partire dal 1961. Mentre da una parte delle giovani donne dichiaravano di essere diventate le vittime di un maleficio, dall’altra molte altre venivano arrestate davanti al tribunale istituito appositamente per la causa, e condannate a torture o morte.

Un capitolo nero, questo, che riguarda la storia dell’umanità intera che però, nei secoli si è trasformato in un vero e proprio fenomeno culturale che non ha lasciato indenni gli amanti dell’occulto e tutti i viaggiatori affascinati dai luoghi del mistero. Perché oggi Salem è anche questa, non solo la città delle streghe, ma una destinazione affascinante e suggestiva da raggiungere, magari proprio in occasione di Halloween e del grande ballo delle streghe.

Benvenuti a Salem

Situata a circa 30 chilometri da Boston, Salem è diventata con gli anni la meta prediletta di tutti i viaggiatori affascinanti dal mistero e dalla magia. A lasciarsi suggestionare dalla città del Massachusetts, non sono solo gli avventurieri amanti del brividi e gli appassionati di storia, ma anche i registi che proprio qui hanno scelto di ambientare alcune pellicole cult del settore.

Salem, infatti, ha fatto da sfondo ai celebri film come Hocus Pocus, la Seduzione del Male e Le streghe di Salem, attirando ancora di più l’attenzione di persone provenienti da ogni parte del mondo.

Sono tanti i viaggiatori che qui si recano in ogni stagione dell’anno. Sono affascinati sicuramente dalle attrazioni storiche e naturali che appartengono ai territori del New England, ma anche e soprattutto dalla possibilità di poter ripercorrere le orme delle streghe che sopravvivono nel Witch Museum, che traccia la storia del processo, e la Witch House, la casa delle streghe un tempo appartenuta al giudice Jonathan Corwin, nonché l’unico edificio rimasto a testimonianza del periodo della caccia alle streghe.

Come dicevamo sono numerosi i viaggiatori che raggiungono la città di Salem, inserendola negli itinerari del dark tourism, e indagare così sul grande mistero della stregoneria. E se è vero che questo affascina durante tutto l’anno, è vero anche che c’è un periodo specifico in cui la magia diventa assoluta protagonista: Halloween. È durante la notte più spaventosa di sempre, infatti, che viene organizzando un grande evento: il ballo delle streghe.

Museo delle streghe

Fonte: iStock/pabradyphoto

Museo delle streghe, Salem

Il grande ballo delle streghe

C’è qualcosa di straordinariamente suggestivo che accade a Salem quando l’autunno arriva, e non è solo lo spettacolo dei colori messo in scena da Madre Natura. A ottobre, infatti, la città del Massachusetts inaugura tutta una serie di eventi che celebrano, commemorano e indagano le streghe.

A partire dal 1982, infatti, la Camera di Commercio della città in collaborazione con il Witch Museum, organizza il Salem Haunted Happenings Festival, una manifestazione che dà vita a una serie di eventi misteriosi e affascinanti che coinvolgono cittadini e viaggiatori di ogni età. Ci sono feste, concerti e mercatini, e tantissime occasioni per ripercorrere la storia del processo, ma anche per esplorare la magia e la stregoneria.

Appuntamenti incredibili immersi in un’atmosfera suggestiva che culminano con un grande e imperdibile evento organizzato in occasione di Halloween: il ballo delle streghe. Salem Witches Halloween Ball, questo il nome ufficiale della manifestazione, attira ogni anno viaggiatori, persone e “streghe” provenienti da ogni parte del mondo per trascorrere una notte all’insegna della musica, del divertimento, del mistero e della magia. Chi ha il coraggio di partecipare?

La casa delle streghe, Salem

Fonte: iStock/traveler1116

La casa delle streghe, Salem