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Pochi turisti a Parigi per le Olimpiadi: i prezzi sono troppi alti

Da sempre, le Olimpiadi sono una forte attrattiva turistica: le città che ospitano l’evento sportivo sono letteralmente “baciate dalla fortuna” per quanto riguarda l’afflusso di visitatori, appassionati e semplici curiosi. Motivo per cui è una vera e propria tendenza quella di aumentare i prezzi in vista dell’inizio dei Giochi Olimpici. Ma quest’anno qualcosa sembra essere andare storto, e Parigi è più vuota che mai. Cosa sta succedendo?

Parigi, il flop turistico delle Olimpiadi 2024

I Giochi Olimpici 2024 sono in partenza il prossimo 26 luglio, con la scenografica cerimonia d’apertura (che da sempre accompagna questo evento) e l’avvio delle primissime competizioni. Parigi, che si prepara ormai da mesi ad uno degli appuntamenti sportivi più importanti di tutti i tempi, dovrebbe a questo punto iniziare a pullulare di turisti e avere già tutto prenotato per le prossime settimane. Tuttavia, i dati dimostrano che non è affatto così: è chiaro che sta succedendo qualcosa, e che le Olimpiadi non attraggono più persone disposte a sborsare qualsiasi cifra per assistervi.

Secondo quanto affermato da Reuters, molti appassionati stanno rinunciando all’evento perché – almeno nella gran parte dei casi – i prezzi sono considerati davvero eccessivi. I voli aerei e le prenotazioni alberghiere hanno toccato vette incredibili, e sembrano davvero in pochi coloro che sono disposti a pagare tali cifre. Addirittura, negli hotel a quattro stelle è possibile arrivare a ben 1.000 euro a notte per soggiornare nel periodo dei Giochi Olimpici – cosa che starebbe scoraggiando persino gli avventori più facoltosi.

Quali sono le conseguenze evidenti di questi aumenti di prezzo? L’indagine svolta dalla società ForwardKeys, che si occupa di tracciare le prenotazioni dei voli, ha evidenziato un aumento di quelle dirette a Parigi pari solo al 10% (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Se si pensa che per i Giochi di Rio del 2016 si è registrato un aumento dei voli del 115% e che per i Giochi di Tokyo (tenuti in piena pandemia) i voli erano incrementati del 20%, si tratta di un dato davvero deludente. L’analisi di MKG, società di consulenza parigina, ha dimostrato che la situazione per le prenotazioni alberghiere è più o meno la stessa, con addirittura un calo del 25% nel mese di giugno.

L’aumento dei prezzi per l’estate

Ciò che sta succedendo a Parigi è ovviamente molto preoccupante: secondo Alan Bachand, agente di viaggi sportivi negli Stati Uniti, le prenotazioni per le Olimpiadi 2024 sono le più basse mai registrate negli ultimi 25 anni per un qualsiasi evento sportivo di tale rilievo. Si tratta di una situazione allarmante anche per l’Italia, che si sta preparando per i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. È un monito affinché l’aumento dei prezzi non diventi così eccessivo da avere un effetto boomerang, riducendo notevolmente l’afflusso turistico.

Tuttavia, va evidenziato che la tendenza attuale nel settore dei viaggi sembra essere proprio questa: in molti stanno rinunciando alle vacanze per i costi eccessivi. Se dopo la pandemia si è verificata una vera e propria corsa al turismo, grazie alla voglia delle persone di tornare a scoprire posti nuovi in tutto il mondo, ora sono tanti coloro che, spaventati dal boom dei prezzi di aerei e alloggi, fanno vacanze ben più corte rimanendo vicino casa, o addirittura rinunciandovi. L’aumento delle tariffe è dunque ciò che sta rallentando il turismo, dopo una ripartenza eccezionale.