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6 mete europee last minute sotto i 200 euro per un viaggio autunnale di 2–3 giorni

L’autunno è un periodo fantastico per partire e godersi una fuga in una città europea. Weekend o infrasettimanale? Le occasioni sono tantissime e oggi vogliamo svelarvi 6 mete europee last minute sotto i 200 euro per viaggi di 2 – 3 giorni tra le città più amate nel periodo autunnale. Abbiamo fatto un rapido calcolo: scegliendo con cura dove alloggiare è possibile restare nel budget dei 200 euro per un weekend, soggiornando una o due notti e optando per hotel economici (ma comunque in centro) entro i 100 euro a notte. E per chi vuole risparmiare al massimo, c’è sempre l’opportunità di approfittare degli ostelli… i più moderni hanno il bagno in camera.

Da Milano Malpensa a Tirana

Per meno del prezzo di una pizza fuori, puoi scoprire una capitale sorprendente. Tirana è una ventata di novità: vivace, colorata, piena di energia e storia. WizzAir propone voli dal 21 al 22 ottobre a meno di 36 euro andata e ritorno. (questa offerta, come tutte quelle indicate nell’articolo, possono cambiare e sono soggette a disponibilità di posti).

Il periodo veste la città di luce dorata, ideale per esplorare la Piazza Skanderbeg, salire sul Monte Dajti in funivia e godersi il panorama mozzafiato, oppure per scoprire il Bunk’Art, un museo dentro un rifugio antiatomico. La sera, tra locali trendy e ristoranti tradizionali, vi innamorerete dei sapori albanesi, tra byrek croccanti e rakia profumata. 

Da Milano Bergamo a Budapest

Con 33 euro potete regalarvi un weekend nella perla del Danubio. L’offerta di Ryanair è valida per le date dal 14 al 16 ottobre. Budapest in autunno è pura magia: l’aria è frizzante, i colori caldi, le luci si riflettono sul fiume e tutto diventa più romantico.

Rilassatevi  nelle terme Széchenyi mentre fuori soffia una brezza leggera, sorseggiate un calice di vino Tokaji in un ruin pub nascosto, lasciatevi incantare dal Parlamento illuminato la sera e passeggiate sul Ponte delle Catene con una vista mozzafiato sulla città. Ottobre è perfetto per viverla con calma, tra un gulasch fumante e una crociera notturna sul Danubio. 

Da Torino a Sofia

Con meno di 50 euro, WizzAir vi porta da Torino a Sofia per 3 giorni, dal 28 al 30 ottobre alla scoperta dei Balcani. Sofia è un mix affascinante di oriente e occidente, tra cupole dorate e street art, tra tradizione e modernità.

Passeggiare tra le vie del centro in autunno è un piacere: l’aria è fresca, le montagne sullo sfondo sono già innevate e la città ti accoglie con calma. La Cattedrale di Aleksandar Nevski vi lascerà senza parole, i caffè del centro sono perfetti per scaldarsi con dolci locali e la sera puoi scoprire la vita notturna con un bicchiere di rakia in mano. Un weekend insolito, ma super autentico.

Cosa vedere a Sofia a ottobre

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Visitare Sofia a ottobre con offerte last minute

Da Roma Fiumicino a Malaga

Chi ha ancora voglia di sole può approfittare dell’offerta da Roma Fiumicino a Malaga che dal 28 al 30 ottobre con Ryanair si raggiunge con circa 41 euro per qualche giorno all’insegna di mare, arte e tapas.

Dalla cima del Castello di Gibralfaro vedrete tutta la città abbracciata dal mare, l’Alcazaba vi riporta nel passato moresco e il Museo Picasso vi racconta il genio nato proprio qui. Dopo un pomeriggio tra vicoli e profumo di arance, sedetevi sulla spiaggia della Malagueta con un piatto di pesce alla griglia e lasciatevi scaldare dal tramonto.

Da Napoli a Barcellona

Un volo, meno di 90 euro e sei nella città più creativa d’Europa è la promozione di easyJet dal 14 al 17 ottobre. Barcellona in ottobre è pura ispirazione: il sole accarezza ancora le strade, ma i turisti sono di meno e tutto è più autentico. Perdetevi tra le curve colorate del Parc Güell e restate a bocca aperta davanti alla Sagrada Familia, opera maestosa firmata da Gaudì.

Da Roma a Parigi

Altra opportunità da cogliere al volo? Volare da Roma a Parigi con easyJet con voli che si aggirano attorno ai 72 euro andata e ritorno dal 27 al 29 novembre. La città è davvero fredda in questo periodo ma indossando l’abbigliamento giusto si potrà iniziare a vederla addobbata a festa con qualche anticipo del periodo natalizio e iniziative a tema.

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Cosa vedere a Tirana: tra sogni, colori e storie da ascoltare

Tirana è una città che danza tra le ombre del passato e la luce del futuro, dove i palazzi parlano e ogni strada sussurra un’avventura. Questa non è solo la capitale dell’Albania, è il suo cuore pulsante. È una città che cambia, che evolve, che sorprende. Per chi la visita per la prima volta, Tirana si rivela come un mosaico di contrasti: palazzi colorati e grattacieli in vetro si alternano a vecchi edifici ottomani e a strutture brutaliste di epoca comunista. C’è una vibrante energia che percorre le sue strade, fatta di giovani artisti, bistrot creativi, mercati tradizionali e caffè sempre pieni. Negli ultimi dieci anni, la città ha investito moltissimo nella riqualificazione urbana, diventando un esempio di rinascita culturale e architettonica nei Balcani. Tirana oggi è una destinazione emergente, perfetta per chi cerca autenticità, storia, cucina locale, contatto con la natura e soprattutto esperienze che lasciano il segno.

Dove si trova Tirana: il cuore vibrante dell’Albania

Tirana si trova nel centro-occidentale dell’Albania, in una vasta pianura circondata da colline e montagne, a circa 30 km dal Mar Adriatico. Questa posizione le consente di godere di un clima mite, con inverni freschi e estati calde e soleggiate.
Grazie alla sua centralità geografica, Tirana è collegata con tutte le principali località del Paese: dal mare di Durazzo alle Alpi Albanesi – conosciute anche come le Alpi Dinari – dal Lago di Scutari fino al sud del Paese, verso Berat – la città dalle mille finestre – e Gjirokastra (entrambe dichiarate patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco). Tirana è sicuramente una base perfetta per esplorare l’Albania, sia per brevi weekend che per viaggi più lunghi.

Come arrivare a Tirana: tutte le opzioni per raggiungere la città

Raggiungere Tirana è semplice e conveniente grazie ai numerosi collegamenti aerei, marittimi e terrestri. Sia partendo dall’Italia che da un altro Paese europeo, ci sono diverse opzioni adatte a ogni tipo di viaggiatore. La capitale albanese è oggi una meta sempre più accessibile e ben connessa. Ecco tutti i modi per arrivarci in modo comodo e organizzato.

In aereo si atterra all’Aeroporto Internazionale di Tirana “Nënë Tereza” che è il principale scalo del Paese. Questo è ben collegato con l’Italia – ci sono voli diretti da Milano, Roma, Bologna, Pisa, Venezia, Napoli, Bari e da altre città minori – e capitali europee. Dall’aeroporto al centro città  – ci si impiega circa 15/20 minuti – e ci sono diverse opzioni. In taxi ci vogliono circa 20€, con la navetta Rinas Express – un bus shuttle che opera 12 ore al giorno – un biglietto di sola andata costa 250 lek albanesi, cioè un po’ meno di 2 €, ci sono poi servizi privati o app – come Bolt.

Tirana si può raggiungere anche in traghetto più autobus. Arrivando in traghetto a Durazzo da Bari o Ancona, si può raggiungere Tirana in poco più di un’ora. Durazzo è collegata con la capitale da autobus frequenti o da taxi privati. Infine in autobus o auto da altri Paesi balcanici Tirana è collegata con mezzi pubblici a Skopje, Pristina, Podgorica e Salonicco. I viaggi sono economici, anche se non sempre velocissimi, ma perfetti per scoprire i Balcani via terra.

Cosa vedere a Tirana: luoghi, storie e scorci indimenticabili

Tirana è una città che si svela poco a poco, tra piazze animate, musei sorprendenti, palazzi variopinti e quartieri in fermento. Ogni angolo racconta una pagina diversa della storia albanese, tra passato ottomano, dittatura comunista e rinascita contemporanea. Passeggiando senza fretta, si scoprono scorci inaspettati, arte urbana, mercati autentici e panorami mozzafiato: ecco cosa non perdersi assolutamente.

Piazza Skanderbeg: simbolo nazionale e punto di partenza

la piazza di tirana

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Piazza Skënderbej e la statua dell’eroe nazionale

È il cuore civico di Tirana, ampia e scenografica, recentemente ristrutturata con materiali locali come il marmo di Berat e la pietra di Gjirokastra. Al centro troneggia la statua equestre dell’eroe nazionale Skanderbeg – considerata per più di mezzo secolo il vero fulcro di Tirana – attorniata dai principali edifici pubblici. Questo statua sta a commemorare il nobiluomo del XV secolo proclamato eroe della nazione per aver resistito agli Ottomani. La piazza, a forma di piramide con il punto più elevato che raggiunge l’altezza di 1,8 m, è il luogo d’incontro della gente di Tirana: tutti possono trovare spazio qui sentendosi importanti.
A piazza Skanderbeg si trovano:

  • la moschea Et’hem Bey, gioiello del XVIII secolo,
  • la torre dell’orologio, da cui si gode una vista panoramica,
  • il museo storico nazionale, con il famoso mosaico socialista “Gli Albanesi”,
  • il palazzo della cultura,
  • la biblioteca nazionale,
  • il teatro di opera e balletto,
  • la banca di Albania.

Museo storico nazionale: la storia albanese in un unico luogo

Una visita imperdibile per chi vuole comprendere l’identità dell’Albania, spesso sconosciuta al grande pubblico. La struttura è divisa in otto padiglioni: antichità, medioevo, rinascimento, indipendenza, iconografia, guerra di liberazione nazionale antifascista, terrore comunista – qui ci sono immagini, documenti e video della persecuzione subita dagli albanesi sotto il regime – e Madre Teresa. È un museo emozionante e ben organizzato, che offre un contesto culturale profondo. La visita può durare anche tre ore in base al grado di interesse personale.

Bunk’Art 2: l’Albania segreta e sorvegliata

i musei di tirana

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Museo e galleria d’arte Bunk’Art 2 a Tirana

Questo ex rifugio antiatomico nel centro di Tirana è stato trasformato in un museo della memoria. Al suo interno si ripercorrono le pratiche di controllo, le persecuzioni e la paranoia della dittatura comunista di Enver Hoxha. Un’esperienza immersiva e potente, anche grazie all’ambientazione autentica in cunicoli e stanze blindate. Ovviamente la parte adibita a questo museo è una minima parte del bunker originario. Questo luogo ha una superficie totale di 1000 mq ed era stato costruito per proteggere i membri della polizia e del ministero dell’interno in caso di attacco nucleare.

La Piramide: rovina post-comunista o simbolo culturale

piramide di tirana

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La piramide di Tirana

La piramide fu eretta negli anni ’80 come mausoleo dell’ex dittatore Enver Hoxha con sua figlia Pranvera e suo marito Klement Kolaneci come architetti. Oggi la piramide è un edificio controverso, amato dai giovani che ci salgono sopra per godere del panorama, oggetto di progetti di riqualificazione urbana e sede di conferenze, laboratori di studio, centri tecnologici come Tumo, ma anche centri di intrattenimento, bar e ristoranti. La sua architettura surreale –  se vista da lontano ha la forma di aquila con le ali aperte – la rende uno dei luoghi più fotografati di Tirana.

Il quartiere Blloku: anima trendy e cuore della movida

Un tempo vietato ai cittadini comuni perché riservato ai gerarchi del Partito, oggi Blloku è un quartiere moderno e cosmopolita. Ville, palazzi e residenze dei gerarchi di partito sono state trasformate in boutique di design, librerie d’arte, caffè in stile nordico, cocktail bar con dj set: il posto giusto per una serata tra amici, per pranzare o fare shopping, il cuore della movida di Tirana.
Qui si trova anche la residenza dell’ex dittatore comunista Enver Hoxha che accoglie giovani artisti da tutto il mondo trasformando il luogo in uno spazio di creazione, scambio e libertà.

La Casa delle Foglie: il volto nascosto della sorveglianza e del controllo

Tra i musei più intensi e toccanti di Tirana, la Casa delle Foglie – in albanese Shtëpia me Gjethe – offre uno sguardo profondo e inquietante sul passato oscuro del Paese. Situato in un edificio discreto e mimetizzato con la vegetazione, proprio di fronte alla cattedrale ortodossa, questo luogo era la sede segreta del Sigurimi, la famigerata polizia di sicurezza del regime comunista, attiva tra il 1943 e il 1991.

Durante la dittatura di Enver Hoxha, qui si decidevano interrogatori, intercettazioni e operazioni di controllo capillare su ogni aspetto della vita dei cittadini. Oggi il museo, diviso in 9 sezioni e 31 sale interconnesse, ricostruisce quel periodo con documenti, strumenti di sorveglianza, fotografie e ambienti originali. Il nome “Casa delle Foglie” deriva dall’aspetto esterno dell’edificio, ricoperto da piante rampicanti per confondersi nel paesaggio urbano: un simbolo perfetto della sua funzione segreta e ingannevole. Una visita che lascia il segno, ideale per comprendere la complessità della storia albanese e il prezzo della libertà.

Monte Dajti: natura, relax e panorama

Raggiungibile in funivia in 15 minuti, il Parco Nazionale del Monte Dajti – a soli 25 km a est di Tirana – offre una vista spettacolare su tutta Tirana. In cima ci sono ristoranti panoramici, percorsi escursionistici, aree picnic, attività per bambini e anche un piccolo parco avventura. È una gita perfetta per respirare aria fresca lontano dal caos urbano. Una meta da inserire nell’itinerario di viaggio in Albania perfetta e attraente in tutte le stagioni, ma soprattutto in estate, per la freschezza che offre e in inverno quando il Mali è ricoperto di neve.

Cosa fare a Tirana: esperienze, sapori e momenti da vivere

Tirana non si visita soltanto, si vive intensamente. È una città che invita a rallentare, ad assaporare ogni dettaglio, a lasciarsi sorprendere dalle piccole cose. Dalle passeggiate tra mercati locali alle serate nei bar del Blloku, dalle escursioni nella natura alle cene con piatti tipici, ogni esperienza contribuisce a creare un viaggio in Albania autentico e memorabile. Ecco tutte le attività da non perdere per scoprire l’anima più vera e vivace della capitale albanese.

Gustare la cucina locale: tra tradizione e creatività

La cucina albanese è un incontro armonioso tra sapori balcanici, mediterranei e ottomani. A Tirana, ogni pasto è un’occasione per scoprire ricette autentiche tramandate da generazioni e reinterpretate con un tocco moderno. Dai ristoranti raffinati alle taverne popolari, il cibo diventa un’esperienza da ricordare, tra ingredienti freschi, accoglienza calorosa e profumi irresistibili. Ecco i piatti da assaggiare assolutamente durante un viaggio a Tirana:

  • fërgesë: ricetta tipica di Tirana con ricotta salata, pomodori e peperoni,
  • tavë dheu: carne in terracotta con verdure speziate,
  • qofte: polpette speziate, spesso servite con yogurt,
  • dolci tipici come il trilece, morbido e goloso.

Visitare il nuovo bazar (Pazari i Ri): colori e sapori autentici

il nuovo bazar di tirana

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Il nuovo bazar a Mujo, il quartiere più antico di Tirana

Una delle zone più dinamiche della città: questo, considerato dai local, il cuore della città è il “nuovo bazar – mercato”. Situato a 10 minuti a piedi da piazza Skanderbeg, qui si trovano prodotti freschi, artigianato locale, spezie, vini e raki – il distillato tipico albanese. Ideale per acquistare souvenir autentici o semplicemente immergersi nei profumi e nelle voci del mercato questo è oggi il punto di riferimento nel panorama eno-gastronomico di Tirana.

Esplorare la street art: una città che parla attraverso i muri

Tirana è una delle capitali europee più colorate. Molti edifici sono stati dipinti con murales giganti per contrastare il grigiore del passato. Si può fare un tour guidato della street art, oppure seguire itinerari liberi alla scoperta di opere nei quartieri Blloku, Kombinat e lungo il fiume Lana. La maggior parte delle opere che si possono  vedere sui muri dei vecchi edifici sono nate grazie al MurAL Fest, un evento di street art ed arte che nelle edizioni passate è riuscito a portare a Tirana artisti da tutto il mondo.

Uscire la sera: locali e vita notturna

La nightlife a Tirana è eclettica: ci sono rooftop bar con vista mozzafiato – sky club, panoramic bar –  ma anche pub alternativi, jazz club e discoteche. I giovani si ritrovano nelle vie di Blloku o in uno dei tantissimi locali. Tutti i giorni il centro di Tirana pulsa di vita e sembra di essere in una qualunque città europea. Ovviamente vivere la “Tirana by Night” è un’esperienza inaspettata che tutti quelli che visitano questa città devono fare.

Partecipare a tour ed escursioni locali

Dai free walking tour a esperienze più particolari – come corsi di cucina albanese, laboratori artigianali, tour in bici – Tirana offre molto anche per chi cerca esperienze autentiche. Sono molto consigliate le escursioni giornaliere al Castello di Petrela o al Lago di Bovilla. Il castello, a soli 12 km da Tirana, regala spettacolari viste sulla valle di Erzen, sulle colline, sugli oliveti e su tutte le montagne intorno. Qui si può anche provare il brivido di volare nell’aria su una zipline. Il lago è invece uno dei tanti laghi artificiali originati dalle dighe in Albania e questo è sicuramente da inserire in itinerario se si amano giornate a contatto con la natura.

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La nuova offerta flash di Ryanair per scoprire l’Europa più autentica a primavera

La compagnia low cost Ryanair, per festeggiare il traguardo di 200 milioni di passeggeri, ha deciso di lanciare una promozione flash che prevedere il 20% di sconto per viaggiare in Europa dall‘1 aprile al 31 maggio di quest’anno, quindi in pienissima primavera. Bisogna affrettarsi, però, perché la promozione scade oggi stesso (26 marzo 2025) alle 23:59, ed è chiaramente soggetta a disponibilità. Se non avete idea di dove andare, niente paura! Ci pensiamo noi di SiViaggia a consigliarvi le migliori destinazioni ai prezzi più vantaggiosi.

Da Roma a Tirana per scoprire la primavera albanese

Con soli 14,55 euro (solo andata) è possibile volare da Roma Ciampino a Tirana, interessante Capitale dell‘Albania, che sta sempre più diventando una meta di tendenza. Qui la primavera dà davvero spettacolo, anche perché è la stessa città ad emanare un profumo di vita e rinascita.

Il meteo, ad aprile e a maggio, si rivela ottimale per visitare tutte le attrazioni che offre: non è caldo e nemmeno freddo, e quindi è certamente piacevole ammirare diversi punti d’interesse come Piazza Skanderberg, la Torre dell’Orologio, i caratteristici quartieri e i tanti monumenti tra le sue vie.

Ma non è tutto, perché volando a Tirana a fine maggio, forse, si ha anche la possibilità di spostarsi e raggiungere la costa, che sfoggia mare cristallino e spiagge davvero da sogno.

Da Milano ad Alicante, in Spagna

Per 14,99 euro (ricordiamo che i prezzi che vi indichiamo riguardano la sola andata) si può salire a bordo di un aereo da Milano Bergamo per volare ad Alicante, in Spagna. Viaggiando qui non potrete di certo sbagliare, perché stiamo parlando di una delle città più soleggiate di tutta Europa.

Vi basti pensare che Alicante vanta una media di 349 ore di sole al mese e una temperatura media annua di circa 19°C, regalando giornate luminose e dal clima perfetto.

Uno dei luoghi da non perdere in città è senza ombra di dubbio il Castello di Santa Barbara che sorge, in tutto il suo splendore, sulla cima del Monte Benacantil. Un’altra attività interessante è passeggiare lungo l’Esplanada d’Espanya, il famoso lungomare cittadino, decorato da mosaici e impreziosito da alte palme che trasmettono una pura sensazione di relax.

Infine (ma in realtà ci sono moltissimi altri punti di interesse), non perdetevi Playa del Postiguet, una delle spiagge più belle della città, in cui riuscirete, molto probabilmente, a prendere anche un po’ di sole.

Da Reggio Calabria a Marsiglia, per una primavera al mare

L’ultima meta che vi proponiamo è Marsiglia, in Francia, dove è possibile volare per soli 14,99 euro (andata) partendo dall’aeroporto di Reggio Calabria. La città, che può vantare il titolo di essere la più antica del Paese, è un mix interessantissimo di influenze e culture anche molto lontane tra loro, ma che nonostante questo riescono sempre a incontrarsi.

Conosciuta anche come la “Napoli” di Francia, offre diversi punti di interesse come la Canebière, la strada più importante del centro storico marsigliese, ricca di palazzi, caffè e ristoranti e molto altro ancora.

Un piccolo consiglio: preparate le vostre papille gustative perché la città è nota in tutto il mondo anche per il suo cibo sublime, come l’iconica zuppa di pesce, la bouillabaisse, che vi suggeriamo di assaggiare assolutamente.

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Albania, tramonto di una meta low cost?

Quando si parla di vacanza estiva low cost spesso i nomi dei Paesi che vengono fuori sono Grecia, Croazia e Albania. Ma le cose cambiano nel settore del turismo, a volte anche abbastanza velocemente. Tra Giugno e Agosto di quest’anno si sono registrati circa 3,5 milioni di viaggiatori a Tirana, tra cui molti erano italiani. Tuttavia i prezzi non erano più gli stessi in alcune aree e questo ha causato un calo e ha fatto nascere paragoni con gli errori del post Covid in alcuni Paesi. I prezzi più elevati scoraggiano i turisti e, come riportato da Il Corriere, l’Albania potrebbe avere una battuta d’arresto come meta low cost nei prossimi anni se non rientra nei ranghi.

In volo per l’Albania

L’Albania si può raggiungere in aereo o con il traghetto dall’Italia per Durazzo. I voli low cost di compagnia come Wizz Air e Ryanair hanno di solito prezzi competitivi. Questa estate infatti sono stati ben 3,5 milioni le persone che sono atterrate all’aeroporto di Tirana per trascorrere alcuni giorni di vacanza da quelle parti. “Di questi 1,35 milioni hanno volato tra l’Italia e l’Albania, in aumento del 47% rispetto a un anno fa” ha detto al Corriere Piervittorio Farabbi, chief operating officer & accountable manager dello scalo albanese. “Dal 1° gennaio al 10 settembre abbiamo avuto 7,6 milioni di passeggeri: abbiamo già superato i numeri dell’intero 2023 e prevediamo di chiudere l’anno con 10,5 milioni“, ha aggiunto.

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Fonte: 123RF

Vacanze in Albania

Quanto costa una vacanza in Albania

I turisti che hanno visitato le coste del Sud dell’Albania quest’anno hanno riscontrato un rincaro dei prezzi non da poco. Secondo alcuni la vacanza è venuta a costare più o meno come in alcuni posti del Sud Italia, con incrementi dal 5 al 90%. In particolare si parla di Sarande, Ksamil, Himara, Valona, Velipoje, ovvero quelle località più gettonate dal 2023. Ma non si sono lamentati solo gli italiani, bensì anche gli stessi albanesi abituati a trascorrere le vacanze estive in quei posti. Si sono arrabbiati quando hanno dovuto sborsare cifre mai viste pr ombrelloni, lettini, o per mangiare e dormire in albergo. “Nel Sud assistiamo a un aumento assurdo. Questo è un suicidio, i rincari avranno ricadute sull’estate 2025. Ed è una vergogna che avvenga quando siamo entrati nella Champions League del turismo mediterraneo“, ha dichiarato il premier Edi Rama a Luglio.

Se il prezzo minimo di due lettini e un ombrellone lo scorso anno era di 5 euro al giorno, quest’anno è stato di 7 euro (+40%) fino a raggiungere 50-60 euro al Sud. Gli appartamenti più convenienti che nel 2023 si trovavano a 25-30 euro a notte, tra luglio e agosto sono saliti a 40-45 euro, e fino a 100-120 euro. Per non parlare delle stanze degli hotel che hanno toccato i 500 euro a notte.

Le conseguenze del rincaro dei prezzi

Secondo il ministero del Turismo l’aumento dei prezzi in Albania ha causato un calo di visitatori, nonostante i dati record. Circa 1,8 milioni di turisti stranieri hanno raggiunto il paese a Luglio, il 2,7% in più di luglio 2023, ma meno del 25% dei primi sette mesi del 2024. Ad Agosto invece sono stati 2,2 milioni, ovvero il 4,7 % di Agosto 2023. A questi dati hanno contribuito i kosovari che viaggiano di più in Europa con i nuovi accordi Ue, ma gli italiani stanno cominciando a realizzare che le vacanze in Albania sono diventate più care al Sud e quindi magari si spostano in altre località. Come ha spiegato Farabbi “i turisti dell’Europa centrale (Polonia, Slovacchia) quest’anno hanno preferito le spiagge di Durazzo e Golem. Notiamo un significativo aumento di visitatori che fanno escursioni a piedi o in bici nel Nord e in generale in tanti fanno il giro del Paese, non stanno soltanto al Sud”.

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Dove dormire a Tirana: i quartieri migliori per gli hotel

Tirana, la vivace capitale dell’Albania, è una città in rapida crescita che combina una ricca storia con una moderna vivacità culturale. Sono sempre di più i viaggiatori che scelgono l’Albania come meta per un week-end lungo oppure per una vacanza di qualche settimana. Scegliere il quartiere giusto dove dormire a Tirana può migliorare notevolmente la tua esperienza di viaggio, offrendoti comodità, sicurezza e accesso alle principali attrazioni, nonché comodità che questa città ancora così tutta da scoprire offre. Per scegliere il posto giusto dove dormire a Tirana, scopri cosa offrono i vari quartieri della città e scegli quello che più si avvicina al tuo modo di viaggiare o a quello che certi nel tuo viaggio in Albania

Blloku: il quartiere trendy e sempre alla moda

Blloku è il quartiere ideale per te per dormire a Tirana? Un tempo era una zona totalmente residenziale, riservata ai funzionari del partito comunista.  Al giorno d’oggi è il cuore pulsante della vita notturna e del divertimento a Tirana. Il quartiere è noto per i suoi numerosi bar, ristoranti chic, negozi di alta moda e caffè alla moda. È perfetto per chi cerca un’atmosfera vibrante e cosmopolita, sempre attiva e pronta a offrire esperienze uniche e speciali.

La sera, le strade di Blloku si riempiono di giovani alla ricerca di divertimento, rendendo questo quartiere dove dormire a Tirana il luogo ideale per socializzare e vivere la movida albanese. Qui non mancano caffetterie e ristoranti molto gettonati tra influencer e gente molto in vista, così come è molto ampia l’offerta di ristoranti decisamente di alto livello. Gli amanti dello shopping di lusso non resteranno delusi per perché Blloku è il posto giusto dove trovare le boutique di alta moda e i negozi pronti a proporre outfit trendy e sempre attuali.

Il Centro, nella zona di Piazza Skanderbeg: il cuore di Tirana

Se stai cercando un hotel dove dormire a Tirana, nel pieno centro, dirigiti con certezza verso Piazza Skanderbeg, vero e proprio l’epicentro della capitale albanese. Questa pizza si chiama Sheshi Gjergj Kastrioti Skënderbeu, o semplicemente Seshi Skanderbeg. È intitolata a Giorgio Castriota Skanderbeg, un patriota albanese che visse nel XV Secolo. Qui si trovano molte delle principali attrazioni turistiche come il Museo Nazionale di Storia, la Moschea Et’hem Bey e la Torre dell’Orologio. Oltre a questo, nei dintorni di questa piazza, avrai l’imbarazzo della scelta sul luogo dove dormire a Tirana.

Soggiornare in questa zona offre la comodità di essere a pochi passi dai punti di interesse principali e dai mezzi di trasporto. Inoltre, la piazza è circondata da numerosi ristoranti e negozi. Questo la rende un vero e proprio quartiere centrale, con proposte adatte a molti budget, con alloggi sia per i viaggiatori più attenti al budget che per quelli che amano concedersi qualcosa in più mentre sono in vacanza. Alta offerta culturale e storica, facile accessibilità e posizione perfetta rendono Piazza Skanderberg un luogo molto gettonato dove dormire a Tirana. Molti viaggiatori la scelgono proprio per iniziare a scoprire la città, nel loro primo viaggio in Albania.

Tirana

Pazari i Ri: autenticità e i sapori del mercato di Tirana

Se il luogo perfetto per te per dormire a Tirana è appena fuori dal centro, a est di Piazza Skaderbeg, troverai Pazari i Ri, che significa “Nuovo Mercato“. Si tratta di un quartiere affascinante che offre un’esperienza autentica della vita locale. Al centro del quartiere c’è il mercato, recentemente rinnovato, dove è possibile trovare prodotti freschi, artigianato locale e street food delizioso. La zona è caratterizzata da un’atmosfera vivace e tradizionale, con numerosi ristoranti e caffè che servono piatti tipici della cucina albanese.

Soggiornare qui ti permetterà di vivere da vicino l’autenticità di Tirana. Il bazar di Tirana è considerato uno dei più interessanti in Europa perché rappresenta l’incontro tra diverse culture che è proprio della zona dei Balcani. Qui potrai assaggiare il Raki, una bevanda a base d’anice che strizza un po’ l’occhio all’Ouzu greco ma, al contempo, ha caratteristiche proprie. Pazari i Ri è la zona da scegliere dove dormire a Tirana se ami svegliarti e passeggiare tra i profumi e sapori dell’Albania più autentica e tradizionale. Oltre a questo, la zona è perfetta per i viaggiatori che amano dedicarsi a gustare lo street food. Qui troverai pane per i tuoi denti.

Mosaico "Gli Albanesi" a Tirana

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Vista del mosaico “Gli Albanesi” a Tirana, visibile da Piazza Skanderbeg

New Tirana: un quartiere dal respiro internazionale

Se sei un viaggiatore amante dei luoghi con forte impronta internazionale, il posto dove dormire a Tirana per te è New Tirana, uno dei quartieri più moderni della città, caratterizzato da nuovi complessi residenziali e commerciali. Questa zona è perfetta per chi cerca un soggiorno in strutture nuove e dotate di tutti i comfort moderni. Qui sono presenti parecchi hotel di note catene alberghiere e, pertanto, molti viaggiatori soggiornano qui durante un viaggio in Albania per sfruttare tutti i confort e i plus che certi tipi di hotel offrono.

Pur essendo una zona residenziale, è ben collegata al centro città e offre numerosi ristoranti, caffè e negozi. New Tirana è il tuo quartiere dove dormire a Tirana? Questa zona è ideale per chi desidera un ambiente più tranquillo e meno turistico, ma comunque vicino alle principali attrazioni, con immensa facilità di spostamento. Il quartiere di New Tirana è fortemente in espansione e non mancano le nuove aperture di locali, ristoranti e negozi, anche di alto livello.

La Zona del Lago Artificiale Parku i Madh: la natura in città

Ci sono molti viaggiatori che decidono di alloggiare in zone più verdi e unire così un po’ di natura alla scoperta di una capitale vivace e attiva come Tirana. Se questa è la tua scelta per il tuo viaggio in Albania, il luogo dove dormire a Tirana per te sarà la zona del lago artificiale, chiamata Parku i Madh  in albanese. Questo grande parco offre numerose opportunità per fare attività all’aperto come jogging, picnic e passeggiate rilassanti.

La zona è residenziale e tranquilla, con alcuni hotel e guest house che offrono un’ospitalità accogliente e decisamente più dal sentore famigliare rispetto agli hotel di altri quartieri di Tirana. Parku i Madh è la parte ideale dove dormire a Tirana, per chi desidera un rifugio pacifico lontano dal trambusto del centro città, senza però abbandonare la possibilità di godere di tutte le comodità offerte da una capitale sempre brillante come Tirana.

Tirana è una città che offre diverse opzioni di soggiorno, ciascuna con il proprio carattere e le proprie attrattive. Che il tuo posto perfetto dove dormire a Tirana porti con sé la vivacità di Blloku, la centralità del centro storico, la modernità di Tirana e Re, l’autenticità di Pazari i Ri, o la tranquillità della zona del Lago Artificiale, c’è un quartiere perfetto per ogni tipo di viaggiatore. Pianifica il tuo soggiorno in base alle tue preferenze, chiediti per bene cosa vuoi ottenere dal tuo viaggio in Albania e goditi al meglio tutto ciò che questa affascinante città ha da offrire.

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Quando andare a Tirana: clima e temperature della capitale albanese

L’Albania, negli ultimi anni, è diventata davvero una meta di grande attrattiva. Complici un mare che non ha nulla da invidiare a quello delle coste italiane poco distanti, prezzi più abbordabili e un – almeno per ora – minor affollamento, il Paese dell’aquila bicefala ha saputo mettersi in mostra come una delle mete più in voga del momento.
Non solo mare ovviamente, perché un viaggio in Albania non può tralasciare di portarti a visitare Tirana. La capitale del Paese è ricca di attrazioni ed è stata capace di unire le testimonianze del suo passato con una forte spinta verso la modernità. Una città che rappresenta bene lo spirito del popolo albanese, e che sta lavorando per lasciarsi alle spalle i suoi periodi più difficili, guardando al futuro con speranza.

Qual è il periodo migliore per visitare Tirana?

Data la sua posizione geografica, si trova al centro del Paese, a circa 25 km dalla costa di Durazzo, la capitale albanese gode di un clima mediterraneo, con inverni tutto sommato miti, anche se piovosi, ed estati calde e soleggiate. Non è difficile intuire quindi che, come per tante città d’arte italiane, i periodi migliori per una visita siano i mesi primaverili e l’inizio dell’autunno. Nelle stagioni intermedie, infatti, puoi godere generalmente di belle giornate, con temperature gradevoli per stare all’aperto senza soffrire il caldo afoso di luglio o agosto. Chiaramente, se la tua intenzione invece è quella di recarti anche al mare, il discorso cambia. In questo caso devi mettere in conto che, nei mesi estivi, la presenza del turismo si fa sentire maggiormente, così come quella del caldo. In particolare, i venti di scirocco che soffiano dall’Africa possono far arrivare la temperatura in città fino a 43°C, come accaduto nell’estate del 2023.

Nonostante abbiamo detto come in genere il clima di Tirana sia mite e piacevole, devi ricordare che in inverno, ad esempio, possono esserci giornate particolarmente fredde a causa dell’arrivo di venti provenienti dalla Russia. La temperatura più bassa mai raggiunta in città è quella registrata nel gennaio del 1968, quando a Tirana i dispositivi metereologici segnarono il record di -10C°, temperature decisamente basse per la città albanese. In generale, anche dicembre, a causa delle intense piogge, non è uno dei mesi migliori per scegliere di visitare Tirana.

I dati climatici di Tirana mese per mese

Gennaio e febbraio sono i mesi dal clima più rigido per Tirana, anche se le temperature non sono poi così basse. La media è di 7°C, con la minima di poco sopra lo zero e le massime fino a 13°C. Nelle notti più fredde però la temperatura media è di -5°C. Gennaio è anche il mese più buio, con meno ore di luce al giorno, quindi decisamente non il migliore per partire alla volta di Tirana.

A marzo, generalmente mite, la temperatura media si attesta sui 17°C, con picchi alla fine del mese anche di 28°C. La minima più bassa è stata quella registrata nel 2005, quando di notte la temperatura a Tirana scese fino a -3°C.

Aprile e maggio sono decisamente i mesi migliori per visitare la capitale albanese. La temperatura media è intorno ai 20°C, mentre la minima si ferma a 3°C. Le giornate sono sensibilmente più lunghe e con molte ore di luce a disposizione si traggono i vantaggi migliori dalla visita. Ad esempio, aprile e maggio sono i mesi ideali per salire sulla Torre dell’Orologio di Tirana e ammirare la vista panoramica sulla città dall’alto, potendo contare, con maggiore probabilità, di una bella giornata di sole. In questo periodo dell’anno risulta particolarmente piacevole scoprire uno dei quartieri più cool della città, simbolo in qualche modo della sua rinascita dopo gli anni difficili del secolo scorso: si tratta del Blloku, ricco di bar, locali e ristoranti e molto in voga tra i giovani. È proprio in questo quartiere che si trova anche la Sky Tower, un grattacielo – come suggerisce il nome – da cui è possibile osservare la città dall’alto e farsi servire da bere all’interno del suo bar girevole.

A giugno invece la temperatura può essere già sensibilmente troppo calda e afosa per visitare Tirana senza soffrire le alte temperature, che arrivano anche a superare i 30°C. Luglio e agosto sono decisamente i mesi meno consigliabili per camminare lungo le strade della capitale albanese, il periodo è perfetto per andare al mare . In piena estate la temperatura arriva facilmente sopra i 40°C. Meglio rimandare a fine settembre, quando il caldo si sarà affievolito ma le temperature saranno rimase gradevoli, e le ore di luce ancora sufficienti per stare all’aperto fino a cena.

Anche ottobre rappresenta una valida alternativa per chi desidera conoscere Tirana. Meno turisti in giro, clima ancora mite con temperature che registrano una media di 20°C, e ancora poche precipitazioni.

Novembre e dicembre sono mesi in cui può capitare una bella giornata ma bisogna considerare che ad accompagnare la nostra visita sarà, probabilmente, la pioggia. Le temperature scendono e di notte si comincia anche ad arrivare vicino allo zero.

Nuovo bazar a Tirana

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Le decorazioni natalizie del nuovo bazar di Tirana

Cosa vedere a Tirana d’inverno

Potendo scegliere, sarebbe preferibile scoprire Tirana in un altro periodo dell’anno ma per chi ama o può viaggiare solo in quei mesi dell’anno, la capitale albanese offre lo stesso molte possibilità. Tra queste, sicuramente, i musei costruiti all’interno dei bunker inizialmente creati per proteggersi in caso di attacchi nucleari, come il Bunk’Art 1 e Bunk’Art 2. Il primo, nella parte Nord-Est della città, è un grande edificio con oltre 100 stanze. Oggi raccoglie le testimonianze della storia dell’esercito albanese e delle vite dei suoi soldati durante il regime. Il Bunk’Art2 invece, al centro di Tirana, è dedicato ai crimini commessi dai comunisti nei confronti degli albanesi fino al 1991. Un altro luogo decisamente interessante, da visitare in una fredda giornata invernale, è il Museo dei Servizi Segreti. Viene anche chiamato Casa delle Foglie per via delle piante rampicanti sulla facciata dell’edificio. Durante la Seconda Guerra Mondiale divenne la sede della Gestapo nazista, poi il luogo da cui le autorità comuniste controllavano la vita degli albanesi. Qui troverai le inquietanti attrezzature che servivano per spiare i cittadini.

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Piazza Skanderbeg a Tirana: cosa vedere

Situata nel cuore della capitale albanese, Piazza Skanderbeg a Tirana è molto più di un semplice punto di ritrovo e luogo all’aperto. La piazza di Tirana è il fulcro culturale e storico della capitale albanese. Fu intitolata al condottiero e patriota albanese Giorgio Castriota Skanderbeg, la piazza rappresenta un vero e proprio simbolo di identità e orgoglio per il popolo albanese, in una delle mete più ricercate del territorio balcanico.
È la piazza più grande di tutto il territorio dei Balcani e viene utilizzata per eventi sociali, culturali, sportivi ed iniziative commerciali.

La storia di Piazza Skanderbeg

È importante scoprire la storia di questa famosa piazza di Tirana, un aspetto importante per comprendere a fondo l’importanza che questo luogo ha per l’Albania e per la sua capitale.

Giorgio Castriota Skanderbeg, a cui fu intitolata la piazza nella capitale, è considerato un eroe nazionale per la sua resistenza contro l’Impero Ottomano che nel quindicesimo secolo occupava il territorio albanese. Nella piazza di Tirana è presente la statua equestre di Skanderbeg, proprio in rappresentanza della sua figura centrale nella memoria storica del paese.

La piazza ha subito numerose trasformazioni nel corso degli anni, passando da semplice spazio aperto a centro di eventi pubblici e manifestazioni culturali e con la sua superficie di circa 40.000 metri quadrati rappresenta idealmente il centro geografico e politico dell’Albania. Quindi, quali sono gli elementi principali da vedere in Piazza Skanderbeg a Tirana?

La Statua di Skanderbeg

Il primo elemento che cattura l’attenzione di chi visita Piazza Skanderbeg è sicuramente la maestosa statua equestre di Giorgio Castriota Skanderbeg, citata anche nel paragrafo precedente.

Questa statua, opera dello scultore Odhise Paskali, fu inaugurata nel 1968 ed subito diventata un’icona della città di Tirana, e non solo. La figura fiera di Skanderbeg a cavallo, con la spada alzata, rappresenta la resistenza, l’indipendenza albanese e la lotta del popolo contro la supremazia dell’impero turco ottomano. È il luogo ideale per scattare fotografie della splendida città di Tirana e immergersi nella storia del paese.

Il museo storico nazionale

Sul lato occidentale di Piazza Skanderbeg si trova il Museo Storico Nazionale dell’Albania, al cui interno è possibile approfondire la storia e la cultura albanese. Venne fondato nel 1981 ed ospita tutt’oggi una vasta e rara collezione di reperti di diverse epoche storiche. Sono presenti, infatti, reperti che risalgono all’antichità, al Medioevo, alla resistenza contro l’Impero Ottomano, al periodo monarchico e al regime comunista.

Notevole è il mosaico intitolato “Gli albanesi“, che rappresenta figure eroiche della fiera storia albanese.

Mosaico "Gli Albanesi" a Tirana

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Vista del mosaico “Gli Albanesi” a Tirana, visibile da Piazza Skanderbeg

La moschea di Et’hem Bey

Nelle vicinanze del Museo Storico Nazionale si trova un’altra importante struttura storica di Tirana: la moschea di Et’hem Bey.

Questa moschea fu costruita circa 200 anni fa, tra il 1791 e il 1823. È uno degli edifici più antichi e più bella della capitale, dallo stile ottomano, con i suoi interni decorati e affrescati. La moschea fu chiusa durante il regime comunista, ovvero dal 1976 al 1991. Proprio in questo anno fu riaperta ed è tornata ad essere non solo un punto di interesse turistico nelle vicinanze della Piazza di Skanderbeg, ma anche un luogo importante di culto attivo e simbolo della tolleranza religiosa della capitale.

La torre dell’orologio

Un altro punto di interesse è la torre dell’orologio, situata proprio accanto alla moschea di Et’hem Bey. Fu costruita nel 1822 ed è alta 35 metri. Dalla sua cima è possibile restare affascinati da una vista spettacolare non solo sulla piazza di Skanderbeg, ma anche sullo spettacolare skyline di Tirana.

Per salire in cima alla torre è necessario affrontare una ripida scalinata, ma la vista unica e mozzafiato ripaga ampiamente la fatica. La torre è stata restaurata di recente e l’orologio attuale è un dono della città di Bari, in Italia.

Il teatro dell’opera e del balletto

Sul lato nord di Piazza Skanderbeg si trova la struttura che ospita il teatro dell’opera e del balletto di Tirana. Questo è il principale teatro lirico e di balletto del Paese ed offre una ricca e vasta programmazione di spettacoli lirici, ma anche concerti di musica classica e moderna.

Il teatro, che venne inaugurato nel lontano 1953, è un esempio di architettura socialista realista ed è un importante simbolo culturale per la capitale, che è anche possibile visitare per ammirarne.

Il Palazzo della Cultura

Adiacente al teatro dell’opera e del balletto si trova il Palazzo della Cultura, che riprende lo stile architettonico socialista del teatro e che fu costruito subito dopo, negli anni ’60.

Il palazzo è sede della biblioteca nazionale e della galleria delle arti figurative e, inoltre, ospita numerosi eventi culturali. La biblioteca nazionale è una delle più grandi dell’Albania, e può vantare una vasta collezione di libri, manoscritti e documenti storici antichi. Per quanto riguarda la Galleria delle arti figurative, invece, al suo interno è possibile osservare opere di artisti albanesi e internazionali, con una panoramica sulla scena artistica contemporanea e moderna.

Vista di Piazza Skanderbeg a Tirana

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Vista dei principali monumenti a Piazza Skanderbeg a Tirana

Il mercato centrale di Tirana

Quale occasione migliore per immergersi nella vita quotidiana e nella cultura di una città se non quella di visitare il mercato centrale?

Nelle vicinanze di Piazza Skanderbeg a Tirana, infatti, è possibile vivere questo vivace mercato cittadino, dove è possibile acquistare prodotti tipici, come frutta, verdure, formaggi, spezie e prodotti artigianali. Il mercato centrale di Tirana rappresenta il luogo ideale per assaggiare i sapori locali ed interagire con i venditori, così da scoprire i piatti tipici dell’Albania.

Il quartiere di Blloku

A pochi passi da Piazza Skanderbeg è possibile visitare il quartiere di Blloku, un’area della città di Tirana famosa per la sua vita notturna e i suoi numerosi ristoranti, caffè e negozi alla moda.

Un tempo questo quartiere era accessibile ai soli membri del Partito Comunista, oggi, invece, Blloku è un quartiere aperto a tutti e rappresenta il cuore della vita sociale di Tirana. Nei tanti ristoranti presenti è possibile gustare piatti della cucina locale albanese, ma anche la cucina internazionale, sorseggiare un caffè o fare shopping nei negozi.

Piazza Skanderbeg è il cuore pulsante della capitale, un luogo dove passato e presente si incontrano, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire la storia che c’è dietro questa imponente piazza e quanto essa sia importante per il popolo dell’intera Albania. Un luogo che sicuramente, per chi decide di visitare Tirana ed i suoi dintorni, non può non diventare un punto di riferimento importante.

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Piatti tipici dell’Albania: quali gustare in un viaggio a Tirana

Fortemente influenzati dalla Turchia, i piatti tipici dell’Albania non hanno solo nomi esotici, la colonizzazione da parte dell’Impero Ottomano ha influenzato la tradizione culinaria albanese, ma anche l’Italia ha contribuito portando sulle tavole albanesi pasta e riso. La posizione geografica dell’Albania è felice, con la vicinanza anche della Grecia infatti moltissimi dei loro piatti più comuni rispecchiano quelli della tradizionale dieta mediterranea.

E con questo goloso preambolo, entriamo nel centro del discorso per raccontarvi quali sono i piatti tipici dell’Albania e di Tirana consigliandovi quali provare, pronti?

Byrek e tavë kosi

Probabilmente uno dei piatti tipici dell’Albania tra i più amati e richiesti c’è il byrek si tratta di una deliziosa torta salata preparata con pasta fillo a strati in cui, tra uno strato e l’altro vengono posizionati formaggio e spinaci oppure con formaggio e carne macinata. Preparato in tutta l’Albania, ne esistono ovviamente più varianti casalinghe. La sua particolarità è la forma triangolare, ‘’a fetta’’ ed è considerato una sorta di streetfood, è reperibile infatti in moltissime panetterie.

Un altro piatto tipico da gustare a Tirana e dintorni è il tavë kosi, si tratta di uno sformato o pasticcio di carne di agnello, uova, farina, riso e yogurt. Non a caso la traduzione di questo piatto è proprio teglia di agnello e yogurt. Si tratta di un piatto unico essendo molto sostanzioso e viene preparato per lo più in occasioni speciali come le feste pasquali ad esempio o la fine del Ramadan.

Byrek piatto tipico albanese

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Il gustosissimo Byrek, un piatto tipico di Tirana

Lakror

In albanese ghego Laknor, in arbëreshë Lakruar, il lakror è un piatto tipico albanese che viene tramandato dalle donne di famiglia in famiglia. Il lakror è una torta rustica di pasta fillo, farcita con una combinazione di ingredienti quasi infiniti: la versione vegetale prevede spinaci, zucche, cipolle, ma anche ortiche e cipolle; l’altra versione prevede anche la carne di manzo o agnello combinati con pomodoro e cipolla o spinaci con formaggio.

Speca të mbushura e paçe plansash

Peperoni, ricotta, spezie e riso a volte miscelati alla carne macinata di vitello sono gli ingredienti di Speca të mbushura un piatto  balcano. Fa parte dei piatti tradizionali e come per la versione italiana, sono ottimi caldi appena sfornati ma sono deliziosi anche gustati freddi. Altrettanto amato il paçe plansash, o forse dovremmo parlarne al femminile considerato che si tratta di una versione albanese della trippa. E viene cucinata proprio come la nostra trippa, usando trippa, cipolla, aglio, pomodoro, pepe e olio evo insieme ad un bicchierino di aceto.

Qofte

Come non citare le qofte tra i piatti tipici albanesi? Anche perché noi italiani in fatto di qofte, che poi sono polpette, ma in questo caso di carne di agnello, oppure manzo o pollo miscelate a feta, aglio, cipolle e foglioline di menta, ne conosciamo a bizzeffe. Vengono cotte principalmente fritte o in alternativa alla griglia e come nel caso del Byrek, ne esistono molte varianti, un po’ come in Italia insomma.

i Qofte tipici di Tirana

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I Qofte, uno dei secondi di carne più amati in Albania

Tullumba

Una carrellata di delizie albanesi che non può che terminare con almeno uno dei tantissimi dolci dell’Albania, i tullumba. Si tratta di biscotti ma in versione fritta e croccante. La ricetta prevede farina, uova, acqua, burro e olio per friggere, mentre per lo sciroppo si miscelano acqua e zucchero. I tullumba una volta fritti vengono immersi nello sciroppo e degustati come accompagnamento al caffè.

Piatti tipici di Tirana

Se la regione prevede una varietà immensa di piatti tradizionali che hanno visto la contaminazione turca, greca e italiana, Tirana capitale dell’Albania non è da meno con una varietà di piatti che riflettono sia la tradizione gastronomica albanese che l’influenza cosmopolita della città stessa. Di seguito vi segnaliamo alcuni tra i più amati.

Dolma e Tasqebap

Tipici anche della cucina libanese e greca, gli yaprak dolma sono involtini di foglie di vite che sono poi farciti con riso, carne macinata e spezie orientali. A Tirana vengono serviti sia tiepidi che freddi accompagnati da una deliziosa salsa allo yogurt. Se si parla di piatti tipici di Tirana, potremmo dire che il tasqebap sia il piatto tradizionale perfetto. Un piatto che non manca mai nei menù dei ristoranti tradizionali albanesi e che ogni casa si vanta di avere come ricetta originale. Il tasqebap è uno spezzatino a base di carne di vitello, cipolla, alloro, aglio, sale e pepe, vino bianco, salsa di pomodoro e miele.

dolma di Tirana

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I dolma, deliziosi involtini di foglie di vita ripieni di riso

Tavë dheu e Meze

Uno dei piatti più famosi di Tirana è sicuramente il tavë dheu, la ricetta tradizionale viene rispettata totalmente a partire dal contenitore che viene previsto per la cottura: una terrina di terracotta proseguendo con la carne che deve essere espressamente di vitello, sia la carne che il fegato; gli altri ingredienti che compongono questo piatto sostanzioso sono la ricotta salata, cipolla, pomodoro, peperoni e aglio.

Un antipasto che deve le sue origini alla Turchia e alla Grecia ma che Tirana ha fatto suo e che ha tutto per essere un piatto unico. Si tratta infatti più che di un piatto, di una serie di mini portate selezionate e disposte per essere degustate accompagnate da una salsa a base di yogurt e svariati purè di verdure tra cui soprattutto pomodori e fave in abbinamento ad olive e formaggi. Un antipasto che apre l’appetito alle altre portate.

I dolci della tradizione albanese

Ipercalorico e dolcissimo il baklava è il dolce di Tirana, anche se le sue origini sono essenzialmente turche e greche: pasta fillo, frutta secca e uno sciroppo a base di acqua, zucchero e miele sono gli ingredienti per questa dolcissima delizia che non vi lascerà indifferenti. In fatto di dolci, in Albania e a Tirana soprattutto, sanno il fatto loro! Le petulla sono deliziose ciambelline fritte, gli ingredienti sono semplici: farina, uova, lievito, latte e zucchero, una volta fritte nell’olio bollente si degustano così in semplicità oppure intinte nel miele, nella marmellata o nel cioccolato.

baklava albanesi

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Tra i dolci più amati dell’Albania ci sono i baklava

Bevande tipiche albanesi

E dopo tutto questo parlare di cibo, non possiamo certo lasciarvi… a bocca asciutta! Vi sarete chiesti come noi, ma in Albania e a Tirana cosa si beve? Lo Shesh i Zi, un vino rosso autoctono è tra le bevande più amate, lo Shesh i Bardhe vino a bacca bianca albanese. Ma la bevanda nazionale è sicuramente la Raki, bevanda ricavata dalla distillazione della frutta fermentata molto simile alla grappa.