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Quanto costa volare in First Class come Chiara Ferragni

Chiara Ferragni è volata a New York dopo due anni di assenza dagli Stati Uniti. Così ha scritto in un post pubblicato durante il volo diretto nella Grande Mela. Un volo non di lusso, di più. La nota influencer (da 26,3 milioni di follower) che vanta un patrimonio stimato di 40 milioni di euro si è potuta tranquillamente permettere un viaggio che solo a pochi è concesso fare.

La Ferragni si è infatti imbarcata dall’aeroporto di Milano Malpensa a bordo di un Boeing 777-300ER Emirates e ha viaggiato niente meno che in First Class, nota per essere una delle più lussuose al mondo, premiata di recente anche ai World Travel Awards 2021.

Volare in First Class

La compagnia che batte bandiera dell’Emirato di Dubai è stata la prima ad aver creato delle vere e proprie suite a bordo dei propri aerei già nel 2003 e l’esperienza di lusso e privacy è stata migliorata e perfezionata nel corso degli anni. La Prima Classe è diventata così lussuosissima, passando da una semplice poltrona comoda, ampia e reclinabile, a una vera stanza privata dotata di ogni comfort.

Qui, il passeggero si sente come un re (nel caso di Chiara, una regina). Ognuno ha una propria suite con tanto di porta scorrevole per garantire la privacy (e in tempo di Covid anche il distanziamento). La poltrona di pelle si trasforma in un letto da cui guardare uno dei 4500 canali di intrattenimento su ice – Information Communication Entertainment – (dopo aver indossato il pigiama fornito dalla compagnia, fatto con fibre di aloe vera), ascoltare la musica con delle cuffie professionali con tecnologia di noise‑cancelling, farsi un drink dal minibar personale, prendersi cura di sé con i prodotti beauty firmati Byredo con formulazione ipoallergenica ed estratto di camomilla, e ordinare un pasto gourmet a scelta come se si fosse al ristorante e un Americano freddo o un Affogato, le ultime proposte della compagnia solo per chi vola in First.

Prima di atterrare, si può anche fare la doccia a 11mila metri di altitudine prenotando il proprio slot: un’assistente di volo addetta alla “shower” si occuperà tenerla sempre pulitissima e fornitissima di ogni prodotto firmato Bulgari (non sappiamo se la Ferragni l’abbia fatta perché non l’ha postato).

Quanto ha speso la Ferragni?

Simulando una prenotazione abbiamo visto che un volo andata e ritorno per New York City in First Class costa non meno di 6.000 euro. Non una follia per la Ferragni che, secondo i calcoli, guadagnerebbe circa 16mila euro al mese, senza contare le azioni e tutti gli extra che arrivano dagli sponsor, ma sicuramente per la maggior parte degli italiani.

E questa non è neanche la cifra più alta per l’imprenditrice digitale, che è solita noleggiare jet privati per sé e la sua famiglia, specie quando viaggia in Italia. Per andare negli Stati Uniti, forse anche per lei il costo sarebbe stato troppo elevato, tanto più che è andata da sola per motivi di lavoro, ma se avesse portato dietro tutta la famiglia, sorelle e fidanzati inclusi, forse le sarebbe convenuto.

Una compagnia sicura

Emirates è tornata a volare da Milano a New York lo scorso mese di dicembre. Sullo sfondo della pandemia, ha fatto da apripista per assicurare i clienti e creare fiducia nei viaggi. Tra i provvedimenti presi, è stata la prima compagnia a introdurre la copertura sanitaria di viaggio Covid-19 gratuita per tutti i clienti, a offrire rimborsi rapidi, a introdurre politiche di esenzione e riprenotazione dei voli. Oltre a protocolli di igiene migliorati, la compagnia emiratina ha anche lanciato diverse iniziative per migliorare la salute e la sicurezza e facilitare il viaggio dei passeggeri implementato lo IATA Travel Pass che velocizza i controlli pre-imbarco.

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La suite della First Class di Emirates

Di Admin

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