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Il cielo di marzo dà spettacolo e saluta l’inverno così

Il mondo che abitiamo non smette mai di stupirci, lo fa con tutti quegli spettacoli della natura che, stagione dopo stagione, si susseguono davanti ai nostri occhi regalandoci visioni d’incanto. Le fioriture che si perdono all’orizzonte, i mari e gli oceani, i deserti e le montagne e poi i cieli, che mettono in scena sopra di noi degli show straordinari.

Tutto merito dei corpi celesti che danzano e volteggiano, che si avvicinano e poi si allontano che fanno dei grandi giri e poi ritornano. Così come ritorna lei, la bianca e candida Luna, la protagonista assoluta del cielo notturno che entra in scena proprio quando il sole tramonta.

E il cielo di marzo, possiamo dirvelo, è più magico che mai, perché si prepara a salutare il freddo inverno e a dare ufficialmente inizio alla stagione primaverile.

Cielo di marzo: benvenuta primavera

Mentre le giornate si allungano sempre un po’ di più, il sole torna a essere il protagonista assoluto con i suoi tiepidi raggi che riscaldano la pelle. Il 20 marzo, infatti, alle 16e33 arriverà il tanto atteso equinozio di primavera: la durata del giorno sarà superiore a quella della notte e aprirà le danze alla stagione della rinascita.

Ma generosa com’è, la stella del sistema solare, lascerà sempre il giusto spazio alla notte, che a partire da marzo ci regalerà spettacoli di straordinaria bellezza. Scopriamo insieme tutti gli appuntamenti imperdibili nel cielo di primavera.

Cielo di marzo: gli appuntamenti imperdibili

I grandi protagonisti del cielo di marzo sono i pianeti che tornano a incantare le nostre notti di primavera. Il cielo sarà un po’ affollato tra le costellazioni del Capricorno e quella dell’Acquario perché è qui che si riuniranno gli astri durante le prime ore dell’alba.

Sarà proprio il cielo del mattino a regalarci gli spettacoli più belli di questa primavera, non solo con la loro presenza, ma anche con una serie di imperdibili congiunzioni. Venere, Marte e Saturno, come sempre, occuperanno l’intera scena ma non resteranno immobili. Danzeranno, si avvicineranno tra loro e poi ritorneranno ai loro posti.

La data da segnare in calendario è quella del 12 marzo: all’alba sarà possibile vedere il luminoso pianeta di Venere più vicino che mai al pianeta rosso. L’appuntamento è nella costellazione del Capricorno.

Per ammirare la congiunzione tra la splendida Luna e i pianeti Marte, Venere e Saturno, dovremmo attendere il 28 marzo. Occhi puntati verso il cielo nelle prime ore del mattino, lo spettacolo si terrà prima dell’arrivo del sole.

Con l’assenza degli astri in cielo nella prima parte della notte, sarà ancora possibile osservare le grandi costellazioni invernali come Orione e Cassiopea, che però si spostano verso Sud-Ovest.

Non è ancora tempo, invece, per esprimere i desideri al passaggio delle luminose comete anche se, secondo l’Unione Astrofili Italiani, nei giorni successivi all’equinozio, e più precisamente il 21 marzo, sarà possibile osservare qualche meteora nei radianti delle theta Virginidi e delle beta Leonidi.

Per avvistarle, però, occorrerà essere degli osservatori molto scrupolosi perché la luce intensa della Luna Piena, che sarà nel suo massimo splendore il 18 marzo, potrebbe disturbare la caccia alle stelle.

Di Admin

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