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Ronciglione, uno dei borghi più belli che c’è

A metà strada tra Roma e Viterbo, ma in provincia di quest’ultima e quindi tra le infinite meraviglie della Tuscia, sorge un borgo che è un vero gioiello e che negli ultimi anni è tornato alla ribalta per tanti diversi motivi. Il posto in questione si chiama Ronciglione, un paesino di poco più di 8000 abitanti e che si inerpica su un elegante sperone tufaceo.

Ronciglione: cosa vedere

Il centro storico di Ronciglione sorge sulla cima di una rupe di tufo dove da secoli resistono una zona dai profili del tutto medievali, e una dalle linee rinascimentali. Il borgo, ta saliscendi e vicoli graziosi, permette di fare una piacevole passeggiata alla scoperta di testimonianze di un passato che fu, mentre tutta intorno c’è una natura rigogliosa alla quale è impossibile resistere.

Duomo dei Santi Pietro e Caterina

Più o meno verso la fine del XVII secolo, tra le strade incantate di Roncigline, è stato fatto costruire il Duomo dedicato ai Santi Pietro e Caterina. Oggi a colpire il visitatore è senza ombra di dubbio la sua facciata che presenta due ordini architettonici: ionico in basso, composito in alto.

A dominare su tutto il complesso c’è una cupola, mentre al suo interno si fanno spazio numerose opere d’arte che sono una più interessante dell’altra.

Duomo dei Santi Pietro e Caterina ronciglione

Fonte: iStock

Il Duomo dei Santi Pietro e Caterina a Ronciglione

Le altre chiese di Ronciglione

Oltre all’armonioso Duomo, Ronciglione può sfoggiare diverse chiese che sono tutte da non perdere. Tra queste è impossibile non citare la Chiesa di Santa Maria del Carmine che fu costruita con le elemosine degli abitanti del borgo. Non a caso viene chiamata anche la “Chiesa del Popolo”.

La prima chiesa parrocchiale è invece quella di dedicata a Santa Maria della Provvidenza, una struttura impreziosita da vari affreschi tra cui una crocifissione (L’addolorata, San Giovanni e Santi) e un Cristo benedicente con cherubini e angeli del quattrocento.

C’è poi la Chiesa del Santissimo Rosario che permette di ammirare ben due statue marmoree di scuola berniniana. A catturare l’attenzione è anche un piccolo organo del barocco italiano, così come della bandiere della guerra di Lepanto.

Vi è anche la Chiesa di Santa Maria della Pace, al cui cospetto sorge il Monumento ai Caduti di Guerra che è nato dalle mani dello scultore Turillo Sindoni, e quel che rimane della Chiesa di Sant’Andrea, un edificio che regala anche una splendida vista sulla vallata circostante.

I Torrioni

Un vero e proprio simbolo di Ronciglione sono i Torrioni, che è in realtà è il Castello di Rovere che si distingue per la presenza di 4 torri alte e paffute. Una struttura che ha più volte cambiato forma nel corso dei secoli pur mantenendo un fascino unico e distintivo. In passato vi soggiornarono personaggi di un certo livello come papa Sisto IV e papa Paolo III, mentre oggi vi si organizzano cerimonie e feste private.

Torrioni ronciglione

Fonte: iStock – Ph: ROMAOSLO

I Torrioni di Ronciglione

La Fontana Grande

La Fontana Grande, spesso detta anche detta “dei cavalli marini”, è un’antica struttura che è stata costruita in pietra macigno. C’è anche chi la chiama “degli Unicorni” per via della presenza di tre creature leggendarie da cui scorre, come una poesia, incessantemente l’acqua che va a riempire le due vasche sottostanti.

I palazzi del borgo

Molto belli a Ronciglione sono anche i palazzi storici. Tra questi il più stupefacente è il Palazzo Comunale al cui interno è gelosamente protetto un sarcofago romano con figure a rilievo, mentre sulla sua semplice ma sontuosa facciata è murata una lapide commemorativa che riguarda la visita del Principe di Napoli, Vittorio Emanuele III, risalente al 20 luglio 1890.

Degno di nota è anche il Palazzo dei Virgili dove una parte della tappezzeria è stata ricoperta, con il passare del tempo, da tantissimi ex voto in argento.

Porta Romana

A farsi amare a Ronciglione è anche la sua maestosa Porta Romana che divide il centro storico dalla sua parte meridionale. Varcala vuol dire entrare in un mondo antico ancora perfettamente conservato e in grado di regalare un’esperienza fatta di pace, bellezza e tranquillità.

Come mai Ronciglione è diventata celebre

Ronciglione grazie alle sue bellezze storico-artistiche, alla natura in cui si trova immersa, ai suoi cibi tipici di qualità e alle tante feste tradizionali, è da sempre uno dei borghi più amati nel Lazio. Tuttavia, quest’anno è tornato particolarmente alla ribalta facendosi conoscere da un pubblico più ampio interessato alle sue meraviglie.

All’inizio dell’anno, per esempio, è stato inserito nella prestigiosa lista dei Borghi più belli d’Italia, mentre poco dopo è tornato tra le pagine dei nostri quotidiani in quanto luogo di nascita del vincitore di Sanremo 2023: Marco Mengoni. Nello stesso periodo, tra le altre cose, si è tenuto come tutti gli anni un evento importantissimo e che affonda le sue radici in un tempo davvero lontanto: il celebre Carnevale di Ronciglione.

Mentre il 9 aprile del 2023 è stato eletto il “Borgo dei Borghi”, strappando il titolo ad altri luoghi meravigliosi del nostro Paese come Sant’Antioco in Sardegna, in seconda posizione, e Salemi in Sicilia, che ha raggiunto il terzo posto della classifica.

centro storico di Ronciglione cosa vedere

Fonte: iStock – Ph: e55evu

Un angolo del centro storico di Ronciglione

Cosa vedere nei dintorni di Ronciglione

Ronciglione merita una visita non solo per il suo pregevole centro antico, ma anche per i suoi preziosi dintorni. Degna di nota, per esempio, è la Chiesa di Sant’Eusebio che si trova in aperta campagna. Si tratta di un bellissimo edificio che ancora oggi protegge ben 7 sarcofagi di un funzionario romano di nome Flavio Eusebio e della sua famiglia, ma anche affreschi e capitelli con motivi zoomorfi.

Poi ancora la natura, come quella che regala il vulcanico Lago di Vico dove in estate è persino possibile la balneazione: ci sono stabilimenti in cui rilassarsi, aree picnic in cui fare i propri pasti ed anche sentieri trekking e percorsi naturalistici che fanno innamorare chiunque. Non a caso qui svetta un altro luogo magico della Tuscia: la Faggeta Vetusta del Monte Cimino, così bella e importante che da qualche anno è sta inserita tra i Patrimoni Naturali dell’Umanità dall’UNESCO.

Insomma, Ronciglione è davvero uno dei borghi più belli che c’è, un posto dove passato, tradizioni e natura sono in grado di regalare un soggiorno indimenticabile.

Lago di Vico provincia di viterbo

Fonte: iStock

L’incanto del Lago di Vico

Di Admin

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